
Per la realizzazione di questa ricetta mi sono ispirata ai cioccolatini Domori con liquirizia Amarelli, si tratta di una scatoletta con 2×3 tavolette da degustazione – fondente, al latte e cioccolato bianco – tutti aromatizzati alla liquirizia (nel cioccolato al latte c’è perfino aggiunta di nocciola).
Siccome questi cioccolatini risultano molto riusciti, nel senso che la liquirizia si sente, delicatamente, senza invadere il palato, ho scopiazzato il 2,5% di liquirizia dichiarato da Domori per realizzare dei tartufi al cioccolato bianco e liquirizia.
Quindi, per una 50tina di tartufini: portare a ebollizione 150g di panna fresca con 75g di burro. In una ciotola capiente, spezzare 400g di cioccolato bianco, versarci la panna calda sopra e coprire per una decina di minuti. Dopo questo tempo, scoperchiare e mescolare bene fino a ottenere un composto liscio. Aggiungere un tuorlo e 10g di liquirizia in polvere (incorporare la liquirizia poco a poco ché tende a formare dei grumi nell’impasto). Mettere questa ganache al frigorifero per 12 ore. Dopodiché, formare delle palline (con le mani) e rimettere al freddo per un paio di ore (o al congelatore per 30 minuti). Far sciogliere a bagno maria 500g di cioccolato fondente (55%), tuffarci le palline di ganache e passarle subito dopo in un piatto nel quale avrete versato 200g di cacao amaro in polvere. Rimettere i tartufi al fresco per un’oretta prima di consumarli.
Technorati: chocolate truffles liquirizia
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11 Commenti a “Tartufi alla liquirizia”
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24 marzo 2005 alle 7:26
Brava!!!
Ton blog est vraiment très bien fait! et les photos sont sublimes…
Je l’ai découvert par hasard mais je viendrai régulièrement y faire un tour.
J’ai vu que tu referencais pas mal de sites de recettes en francais, mais connais tu http://www.marmiton.org
C’est un tres bon site de cuisine!
Marie.
24 marzo 2005 alle 8:27
Ciao Marie! Oui je connais marmiton aussi, je ne l’ai pas mis parce qu’à la fin je me retrouvais avec que des sites en fr…
24 marzo 2005 alle 12:32
Ciao Cenzina, devo dire che sei veramente fantastica, in tutti i sensi (spero tuo marito non sia geloso). Oltretutto anche i miei genitori hanno una casa in Calabria (di cognome mi chiamo Calabrese…) a Sibari, quindi a due passi da Cassano. Vbbè, a parte questo, veramente complimenti, in uno dei miei prossimi blog, direi dopo Pasqua ormai, segnalerò il tuo interessantissimo blog.
p.s. anche a me è piaciuto tantissimo Seta
24 marzo 2005 alle 12:34
Ciao Cenzina, devo dire che sei veramente fantastica, in tutti i sensi (spero tuo marito non sia geloso). Oltretutto anche i miei genitori hanno una casa in Calabria (di cognome mi chiamo Calabrese…) a Sibari, quindi a due passi da Cassano. Vbbè, a parte questo, veramente complimenti, in uno dei miei prossimi blog, direi dopo Pasqua ormai, segnalerò il tuo interessantissimo blog.
p.s. anche a me è piaciuto tantissimo Seta
25 marzo 2005 alle 5:18
Bello anche il sito di marmiton. (cosa vuol dire? non mi ricordo)
25 marzo 2005 alle 7:21
Sarebbe un giovane aiuto in cucina un cuoco apprendista insomma…
13 aprile 2005 alle 10:11
provati!!!
credo però che 10 grammi di liquerizia (io non trovando la polvere ho frantumato le caramelle)siano troppi .
Il gusto della liquerizia,
sovrasta tutti i componenti, e rimane in bocca troppo a lungo.
credo che il 2.5% per cento da te trovato sulla confezione Domori sia il rapporto migliore
Andrea
21 aprile 2005 alle 10:16
Andrea….
Allora: io in effetti sulle proporzioni mi sono sbagliata perché ho messo (attenzione, eh, cerca di seguire) il 2,5% si, ma soltanto sulla massa di cioccolato (2,5% = 2,5gr di liquirizia ogni 100g di massa) senza contare però la panna che entre nella ganache, quindi al totale ho messo 10g su 400g di cioccolato ma vuol dire, siccome poi c’è in più la panna, che a percentuale sul totale era un po’ più bassa del 2,5%. E in effetti i tartufini erano molto delicati. Ma questo vuole anche dire che, per arrivare ai 2,5% di domori, bisonava aumentare la quantità di liquirizia nella ganache. Non so se mi spiego?? Se vedi la ricetta della crostata di iquirizia, ho aumentato le dosi, il gusto era più prononciato ma non era eccessivo. Penso quindi che i problemi legati al sapore troppo forte sono dovuti alle caramelle, che probabilmente non saranno a base di pura liquirizia…
16 ottobre 2006 alle 5:07
16 ottobre 2006
(the day after)
ma guarda un po’… senza sapere niente a 600 km di distanza si è festeggiato (4 famiglie toccate) con questi tartufini deliziosi.
Liquirizia saila purissima, rotta al mortaio ed avvicinandosi ai 10 g sempre assaggiando la ganache..
il risultato (dosi seguite al milligrammo! ed ore di frigo rispettate) è stato davvero morbido, nel senso che, di fare palline, non se n’è parlato proprio(neppure con sosta freezer, ha funzionato) così….
sono venuti fuori degli allegri mostriciattoli modello “ufo”, che hanno deliziato tutti!!!
ah, ps… tre famiglie mi hanno detto… deliziosi questi tartufi alla… menta! Nooooo! liquiriziaaaaaa!!!! (è che tutti sono abituati agli after eight, I suppose, e non riflettono molto… sui retrogusti!) ;-)
thks a lot!
golosastro
26 ottobre 2010 alle 16:46
Ciao Sigrid, sono due giorni che giro le drogherie e le erboristerie in cerca della liquirizia in polvere! Pare che da noi in Toscana non si trovi!
Poichè voglio assolutamente provare a farli e non voglio provare con le sostitute Liquirizie Saila, spero tu mi possa aiutare!
merci
Claudia
12 giugno 2011 alle 9:05
Ciao!!!
è la prima volta che scrivo, ma ho già seguito diverse ricette…complimenti per tutto!!
Io però ho avuto lo stesso problema di Golosastro, cioè che le palline non ne volevano sapere di venire su, poichè la crema è rimasta troppo cremosa. Tu sai dirci il perchè? questi tartufini mi sembrano molto promettenti ;) Ora dovrò “ripiegare” sulla biondina alle ciliegie..che accompagnerò appunto con un pò di cremina dei tartufi, ed il resto mi “toccherà” mangiarla così!!
Qualche trucco per non avere la cremina più consistente? Grazie mille e complimenti per il sito…davvero davvero bello!!
Ciao e buona domenica!!