
Il clafoutis sarebbe, all’origine, un dolce (d’origine francese, ça va sans dire) a base di ciliege coperte di un composto di panna, uova, zucchero, il tutto cotto al forno. Da lì poi l’estenzione ad altre varietà di frutta e infine alle verdure e alle ricette salate. Allan Bay, che ne ha fatto una mania personale, preferisce chiamarlo clafotto, personalmente trovo divertente l’italianismo ma tengo la v.o. Ho quindi preparato questo clafoutis con zucchine, pomodorini e basilico :
zucchine, 4 (piccole)
pomodorini, 100 g
basilico fresco, una decina di foglioline
latte, 2 dl
panna, 1 dl
uova, 2
tuorlo, 1
fecola di mais, 2 cucchiai
parmigiano, 20g
sale & pepe
Lavare le zucchine, tagliarle in 4 nella lunghezza poi in tochetti. Lavare i pomodorini e tagliarli a metà. Tritare il basilico e disporre tutti e tre gli ingredienti in una teglia da forno. Versare poco latte in un bicchiere e diluirci la fecola. In una ciotola sbattere con una frusta il latte con la panna, le uova e il tuorlo. Aggiungere la fecola, salare e pepare abbondantemente e mescolare fino a ottenere un composto omogeneo. Versare questo composto nella teglia e infornare a 175° per circa 25 minuti, fino a quando il clafoutis sarà bello dorato.
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Categorie: brunch & picnic, verdure
Scritto da Sigrid martedì 12 aprile 2005
8 Commenti a “Clafoutis con zucchine e pomodorini”
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16 aprile 2005 alle 18:38
Il clafoutis salato mi piace molto. Ne ho alcune ricette molto buone, ma le confronterò con questo.
1 giugno 2006 alle 12:46
caro autore di questa ricetta, se si segue pedissequamente quanto descritto si ottiene un risultato scadente in quanto la cottura risulta molto difficile a meno che si affettano le zucchine finemente . inoltre si consiglia di aumentare la fecola altrimenti non viene consistente ma purtroppo molle ! Saluti
AL
1 giugno 2006 alle 13:23
Caro AL,
capisco l’acidità che se c’è una cosa al mondo che detesto è seguire ricette per poi ottenere cose indicibili. Comunque sia, ripeto, questo è quanto ho fatto io, nella foto c’è il risultato, del resto ho anche appena verificato sul libro di allan bay e le prporzini della base son quelle. Probabilmente ti bastava laciare il clafoutis piu a lungo nel forno, no?
3 giugno 2006 alle 10:02
mi protresti indicare quale testo e a che pag ti riferisci circa il testo di Allan Bay.
Ho avuto scrupolo di verificare ‘testi francesi : la tua ricetta e’ errata sia nelle componenti, quantita’ , lavorazione e tempo di cottura !
E’ da riscrivere … forse copiare meglio. Saluti
AL
5 giugno 2006 alle 18:41
Caro AL,
(ma come lo devo dire che io ho usato le proporzioni qui riprtate e che non mi è venuta una pappina?)
Comunque, nota bibliografica:
Cuochi si diventa 2, A. Bay, ed. Feltrinelli, 2004, cfr. Pastella per clafotto base p.123.
9 luglio 2007 alle 17:26
Une bella, e buona idea!!
12 luglio 2007 alle 12:43
Seguita alla lettera!!ottima presentazione e gusto sublime!!!
eccezionale!Grazie
11 aprile 2008 alle 21:39
Provata e in effetti gli ingredienti non erano legatissimi tra loro. inoltre volevo sapere se la teglia va imburrata o cosa…