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Sarà che soffia un venticello americano in questi giorni su casa mia, insomma mi sono ricordata dei cookies (e anche, accessoriamente, del Cookie Monster di Sesame Street ma è un’altra storia…) e ho provato a farli in questa versione canadzienne. Son venuti buoni, molto fragranti, bisogna soltanto stare un po’ attento alla cottura però, ché bruciano in fretta… Per una quarantina di cookies con cioccolato, noci e sciroppo d’acero:

farina, 280g
burro salato, 170g
zucchero di canna, 150g
uovo, 1
sciroppo d’acero, 2 cucchiai
gocce di cioccolato fondente, 60g
noci, 40g

Mescolare il burro ammorbidito con lo zucchero, fino a ottenere una crema chiara e morbida. Aggiungere l’uovo e lo sciroppo d’acero e mescolare ancora. Incorporare poi la farina, le gocce di cioccolato e le noci tritate grossolanamente. Dividere il composto in due parti e formare dei cilindri di circa 4cm di diametro. Avvolgerli con pelicole e farli riposare nel frigo per almeno 5 ore.
Preriscaldare il forno a 180°, afettare i cilindri a fette spesso mezzo centimetro. Porre i biscotti crudi su una teglia da forno rivestita con carta da forno, avendo cura di lasciare un po’ di spazio tra ogni biscotto. Cuocere per circa 15 minuti, fino a quando i bordi dei biscotti saranno dorati. Far raffreddare su una griglia.

Lo sciroppo d’acero è un dolcificante canadese che risale ai primi coloni andati alla scoperta delle Americhe. Va molto dall’altro lato dell’atlantico ma da noi è un po’ difficile da trovare (suggerisco Castroni, come sempre…), e ha un sapore un po’ selvatico, di legno, di foresta (grazie! è fatto con la linfa dell’acero, appunto), un dolce che scivola quasi verso l’amaro, piuttosto interessante, e che comunque non domina affatto nel sapore di questi cookies.

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Categorie: biscotti, chocolat, tea time
Scritto da Sigrid lunedì 11 aprile 2005

  • Anonymous

    lo sciroppo d’acero mi ricorda Rain man quando il fratello autistico senza lo sciroppo non mangiava le ciambelle. Da allora mi sono chiesto che gusto ha, non l’ho mai assaggiato..

    un abbraccio dallo struzzonero

  • andrea

    se non si riesce a trovare l’acero ,un miele di castagno potrebbe fare da surrogato?

  • Sigrid

    Per quanto riguarda il miele, non ti saprei dire: è che la consistenza dello sciroppo è molto diversa, quasi per niente appiccicoso. Poi temo che anche il sapore de castagno sia parecchio più invadente.

  • Grace

    Questa ricetta, provveduta da una blogger di San Francisco, ti servera’ bene in addizione alla tua versione canadese. Secondo lei il risultato e’ un cookie denso e ricco. Sono un po’ curiosa…come mai conosci il bellissimo Sesame Street?

    http://101cookbooks.com/
    (postato 11 aprile)

  • Sigrid

    Belli anche questiu cookies… dovrei provarli! In realtà, con Sesame Street ci sono proprio cresciuta (bello eh??!), da piccola me lo vedevo sulla tv ollandese e una della cose che mi è rimasta, sarà che mi avrà fatto impressione, è proprio il Cookie Monster…, ma poi anche Ernie mi stava molto simpatico;-))

  • anele

    Sempre io, qui è andata un po’ meglio.Ma sempre troppo dolci.
    Al primo momento mi sono spaventata, appena messi in forno sembrava si sciogliessero. ed invece poi, un po’ appiattiti, sono riusciti.
    Una noia tagliarli si attaccavano alla lama. Certo i miei non hanno una bella forma rotonda come nella foto ma si vede che son biscotti fatti a casa. Continuerò a sperimentare.

  • Lucy

    Questi cookies sono in pratica i nostri frollini? Grazie per la risposta. Lucy

  • Lorenza

    …follemente innamorata dello sciroppo d’acero e della sua resa nelle tue ricette! è davvero UNICO!