
Erano un paio di giorni che cercavo di capire cosa fare con quel bel pezzo di bottarga di muggine che mi era arrivato dalla Sardegna… Ma lo sapevate che la bottarga l’hanno ‘inventata’ i fenici e che sono stati gliarabi, in seguito, a diffonderla nel mediterraneo? Alla fine ha insaporito, grattugiata e a fettine, questo piatto di spaghetti (Cocco…). Però ho ancora un’altro paio di idee in testa (e un altro paio di etti di bottarga da finire…!).
spaghetti 2 etti
seppioline 1 etto 1/2
arancia rossa 1
bottarga 40g
basilico fresco una manciata
pane gratuggiato 2 cucchiai
olio d’oliva
sale & pepe
Preparare gli ingredienti del sughetto: pulire le seppioline, lavare l’arancia, grattugiarne la buccia (basta un cucchiaio scarso di buccia) e spremerla. Grattugiare due terzi della bottarga e afettare sottilmente il terzo che rimane. Sminuzzare sottilmente il basilico. Mettere a cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata. Scaldare tre cucchiai d’olio d’oliva e farci saltare le seppioline. Aggiungere il pangrattato, il cucchiaio scarso di buccia grattugiata, far rosolare e aggiungere infine il succo d’arancia. Salare e pepare. Scolare gli spaghetti e fargli saltare brevemente nella padella, aggiungendo la bottarga gratuggiata e il basilico. Impiattare e decorare con le fettine di bottarga, un filo di olio crudo e, eventualmente, dadini di arancia cruda.
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