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Rilancio il questionnario pubblicato su Peperosso la scorsa settimana però, a posteriori, in realtà il mio è diventato un elenco alternato di suggerimenti e di desideri personali… whatever! Per quanto mi riguarda, rilancio la sfida ad Arma, di Il cuore è una frattaglia, e all’anonimo cuochino di Kitchenstories, fiduciosa che ne veranno fuori cosette molto interessanti… Ecco i miei 10 ultimi desideri golosi, nel disordine…

1. Belgio. Recarsi all’Abbaye de Maredsous, dare un’occhiata alla chiesa, ai chiostri e tirare dritto alla cafetaria, dove, in un’ambiente ascettico e popolano, ordinare: un panino di pane integrale fatto dai monaci farcito col formaggio fatto dai monaci, da accompagnare con la birra fatta dai monaci (beh, veramente, la birra non la fanno più loro…). BBuono!
[Abbaye de Maredsous-Rue de Maredsous,11-5537 Denée (BE)- +32 (0)82 69 82 11]

2. Marocco. Fermarsi all’Autogrill (per modo di dire) tra Rabat et Fès, scegliere il macellaio, poi scegliere il pezzo di carne d’agnello e portarlo a cuocere sulle gigantesche griglie. Sedersi tra il centinaio di viaggiatori e, scacciando le mosche, mangiare con le mani ascoltando i cantanti berberi che girano tra i tavolini.

3. D’estate, alzarsi alle 5 del mattino, risalire le tantissime curve che, da Cività (CS) portano sul Pollino e presentarsi entro le 7 dal pastore per comprare le ricottine fresche. Siccome non sono mai riuscita ad alzarmi, in genere quelle ricottine le mangio dall’amatissimo ristorante La Kamastra (insieme poi ad altre cosette della tradizione albano-calabrese), ma non è la stessa cosa…
[La Kamastra, piazza municipio 2/6, Civita (CS), 0981/73387]

4. Fare una vendemmia. In Sicilia. Avere le mani e i sensi pieni di nero d’avola fresco e succoso è praticamente quanto più erotico riesco a immaginare…

5. Visitare il mercato del pesce di Tokyo. E, accessoriamente, perdersi nelle viuzze della città, trangugiare miso e soba da ciottoline raki, ubriacarsi di tè verde e comprare caramelle fluorescenti…

6. Accompagnare i pescatori di Alghero quando, tra aprile e giugno escono a pescare l’astice. E farsene arrostire una frescafresca sul ponte della barca, verso la fine della mattinata, quando si torna in porto.
[Sennò, comprare le aragoste direttamente da Giuseppe Del Rio: 349.16.44.786 ]

7. Far fuori un vassoio di ostriche crude seduto sul muretto del porto di Cancale, Bretagna (FR). E una cosa che i miei genitori hanno fatto mille volte, io in quei tempi lì ero più affascinata dalle storie di Merlino e della Tavola rotonda che non dai molluschi crudi che lì, così come la mitologia, abondano.

8. Oostende. Belgio. Recarsi dalla Taverne Ensor, un luogo di un altro tempo, e ordinare le croquettes de crevettes, delle polpette lunghe fatte a mano, a base di besciamella e gamberetti grigi del mare del nord, impanate e fritte, da mangiare con limone e pane. Una cosa che per me sa di cibo primordiale.
[Taverne James, Galerie James Ensor, 0032 (0)59.70.52.45 ]

9. In Barbagia, farsi cucinare finalmente sto dannatto porcheddu a caraxu (interrato, cioè cotto sotto terra), sempre promesso, mai assaggiato.

10. Preparare una cenetta per i miei food-blogger preferiti…??

Categorie: meme
Scritto da Sigrid martedì 7 giugno 2005

  • Anonymous

    180 gr di bianco d’uovo a neve
    180 gr di zucchero a 121 C°a montare con lo zucchero
    380 di panna montata
    uno shot di ruhm +
    500 gr di yogurt
    3 gr di colla di pesce

    e Angelina Jolie su cui splamare il tutto

    scusa ma me l’hai tirata fuori da 1 a 10
    però se ci penso serio ti rimando a casettamia. http://www.kitchenstoreis.splinder.com

  • giuseppe

    spero di essere tra gli ospiti della tua cenetta per food-blogger. Un bacio marinato

  • paolo marchi

    scusa kitchen, ma sei stato poco gentile perché cavoletto si merita una ricetta tutta per lei, e non creme ricicciate, già idealmente spalmate su altri corpi
    e poi io farei di cavoletto una meringa, altro che angelichina

  • Anonymous

    Ciao Sigrid, ci vediamo giovedì.

  • arma

    sono arma, non avevo inserito i dati

  • donatella

    tante cose ancora da fare i ricordi si affollano e i tuoi consigli sono tutti condivisi ..mi hai riportato a Cancale allora un consiglio mentre mangiate in riva al mare il vostro cibo preferito
    di leggere di Colette “il grano in erba”delizioso libro la cui breve storia si snoda da quelle parti ..Colette amava Cancale e i gamberetti ..poi Colette sarà molto in quest’anno all’uscita del fil sulla sua vita..