
La scorsa settimana, cenando al Wine Bar della Città del gusto ci ho assaggiato, insieme ai formaggi, una buonissima marmellata di melanzane, con una punta piccante deliziosa. Ho chiesto a Maurizio Santin, maestro cuoco del luogo, se mi dava la ricetta e… eccola qua!
melanzane 1kg
zucchero 800g
zenzero fresco grattugiato 50g
succo di limone 1
acqua 300g
Portare a ebollizione l’acqua con lo zucchero. Aggiungere le melanzane tagliate a cubi e lo zenzero. Far cuocere a fiamma bassa per un’ora, mescolando regolarmente. In fine di cottura, aggiungere il succo del limone, e far raffreddare completamente prima di passare il composto al frullatore.
Secondo lo chef, se piace, si può aggiungere anche un peperoncino sminuzzato all’inizio della cottura.
Categorie: conserve, marmellata, verdure
Scritto da Sigrid lunedì 4 luglio 2005
22 Commenti a “Confettura di melanzane e zenzero”
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4 luglio 2005 alle 8:59
Questa confettura è da provare! Un dubbio: la buccia delle melanzane va tolta o lasciata..?
Ciao Anna Maria
4 luglio 2005 alle 9:36
Va lasciata. Cioè, Santin non lo precisa ma visto il colore scuro della marmellata, c’è poco dubbio…
5 luglio 2005 alle 5:40
Yum, la provo appena posso…
con cosa si può abbinare: formaggio? se ho capito bene…
complimenti per il blog: davvero succulento :=)
5 luglio 2005 alle 6:02
Con dei formaggi, esatto!! Meglio se ben stagionati, ma devo amettere che ho provato pure con del caprino fresco e non ci stava male :-)
5 luglio 2005 alle 13:15
foto stupenda!
5 luglio 2005 alle 21:16
imbrogliate come al solito conle foto let me tell ya
7 luglio 2005 alle 5:43
complimenti Cavoletto: bello il sito, belle le foto e le ricette…
appena riesco mi registro.
un dubbio, anzi due:
quali melanzane. lunghe, tonde, ovali?
conservazione: sterilizzi?
grazie
Roberta
10 luglio 2005 alle 12:28
Ho utilizzato le melanzane lunghe, scure. Detto ciò magari faccio una prova con quelle tonde, giusto per vedere… Del resto, diciamo che in teoria sterilizzo. In pratica, per questa confettura qui ho fatto metà delle quantità e ne sono venuti fuori 2 vassoietti: uno è stato spacciato a cena con gli stuzzichini, l’altro l’abbiamo fatto fuori noi in pochi giorni :-))
22 ottobre 2006 alle 7:12
…mmmm….sto producendo….speriamo bene….non riesco a registrarmi…mi consolero’ con dell’ottimo pecorino e della confettura di melanzane! Comlimenti bellissimo blog a presto
baci tumbalo
27 agosto 2007 alle 10:20
Eccezzionale!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
14 settembre 2007 alle 12:52
fatta ieri sera,
dosi perfette.
grazie
11 settembre 2008 alle 14:12
l’ho già mangiata ma quella che ho degustato era chiara…una domanda…ma dalle melanzane va eliminata l’acqua di vegetazione?come si fa a far diventare la marmellata chiara?
24 settembre 2008 alle 17:12
ottima sigrid.
ho tolto 250gr di zucchero perchè mi sembrava un pò tanto dolce.
alla fine ho aggiunto un pizzico di cannella.
ci stava bene.
grazie per la ricetta.
bacioniiiii
(grazie anche a alex che me l’ha consigliata)
http://cuochedellaltromondo.blogspot.com/
9 dicembre 2008 alle 2:05
fantastica. l’ho fatta anche io, ma con due etti soltanto di zucchero. Merita lo stesso!
29 maggio 2009 alle 21:43
dove posso trovare dei vasetti per marmellate, a chiusura ermetiche, lisci, senza scritte (oltre a quelli della marca Bormioli)
13 luglio 2009 alle 14:01
Sigrid, la marmellata di melanzane è zenzero è nella top ten dei miei cibi paradisiaci. Però io l’ho sempre abbinata alla robiola. Ora ho deciso di farla da me e vedo che nel Cavoletto si trova tutto. ;-) Grazie.
26 settembre 2009 alle 16:04
ciao!!! volevo chiederti una cosa…ma se và raffreddata prima di essere passata, si invasa a freddo??? non vedo l’ora di provarla!!!!!!un bacio
eva
28 settembre 2009 alle 12:38
S.O.S. DA UN’INESPERTA CON LA VOGLIA DI IMPARARE…
CIAO, IN QUESTI GIORNI MI è PRESA LA FISSA DI CIMENTARMI NELLE MARMELLATE E LA TUA CON MELENZANE E ZENZERO MI INCURIOSISCE PARECCHIO; PERò SCUSAMI DI SOLITO NELLE ALTRE MARMELLATE SI DICE DI INVASARLE SUBITO CALDE ROVESCIANDO IL BARATTOLO, MENTRE LEGGENDO LA TUA RICETTA DICI DI FARLE RAFFREDDARE PRIMA DI PASSARE NEL FRULLATRE…. QUINDI LE INVASI POI FREDDE??? POI …TOGLI LA BUCCIA ALLE MELENZANE?? LE TIENI UN Pò SOTTO IL SALE PER TOGLIERE L’AMARO???
ALTRA COSA E QEUSTA VALE PER TUTTO E SCUSA LA MIA IGNORANZA:
I VASETTI VANNO OVVIAMENTE BEN LAVATI …..MA TU COME FAI ??? LI METTI NEL MICROONDE?? LI FAI BOLLIRE PRIMA????
E POI QUANDO HAI INVASATO LA MARMELLATA , METTI A STERILIZZARE??? MAMMMA MIA CHE CONFUSIONE !!!
GRAZIE. Dada
28 settembre 2009 alle 13:04
@Ada & eva :-)
Avete ragione, risulta poco chiaro :-)Il punto è che qui in sostanza avevo fatto una marmellata da consumare subito, quindi in quei casi la invaso pure a freddo e la tengo al frigo, tanto poi si consuma rapidamente. Se invece volete conservare ci sarebbe da riscaldare un attimo tutta quanta la marmellata passata prima di metterla nei vasi.
Ps per Ada: i vasetti si fanno bollire prima dell’uso, i tappi devono essere nuovi e bolliti pure loro, poi verso dentro la marmellata calda, chiudo e lascio raffreddare sottosopra. Non ho mai fatto bollire nulla da già invasato, tranne ovviamente cose come mele sciroppate, pelati ecc :-) Buon divertimento :-)
28 settembre 2009 alle 22:11
uhm…ma tu dici che se la passo con il minipimer a caldo, la faccio densare un pò e la invasetto cambia qualcosa?? che sta cosa di farla raffreddare non mi convince… Ah!! lo zenzero lo usi fresco o secco??? grazie e scusa la rottura ma non vedo l’ora di mettermi all’opera!!! baci
eva
27 agosto 2010 alle 12:01
io la buccia perà l’ho tolta quella che ho assaggiato io in un ristorante non l’aveva e non la frullo, la faccio solo a piccoli pezzi perchè a me piace così, mi piace sentire la consistenza al palato, può essere una variante, provatela anche così!! Grazie mi mancavano le dosi e il giusto procedimento.
27 agosto 2010 alle 12:07
dimenticavo in questo modo risulta anche più chiara, ma è così che io l’ho assaggiata.