
Okay, è vero, confesso. A momenti ho dei chiodi fissi. E in questo momento sono le marmellate da abbinare ai formaggi. Eccone quindi un’altra, quasi un chutney veramente, perfetta sui formaggi stagionati…
cipolle rosse di Tropea 1 kg
zucchero di canna 300g
vino bianco 20cl
uvetta 50g
coriandolo macinato mezzo cucchiaino
pepe abbondante
herbes de provence una punta
In una pentola a fondo spesso, scaldare tre cucchiai di olio d’oliva e aggiungere le cipolle, sbucciate e affettate, l’uvetta e il coriandolo. Quando le cipolle si saranno amosciate, aggiungere lo zucchero, il vino, le erbe, salare e pepare. Far cuocere per un’oretta finché la marmellata si sia addensata.
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Categorie: conserve, marmellata
Scritto da Sigrid giovedì 7 luglio 2005
25 Commenti a “Marmellata di cipolle di Tropea”
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7 luglio 2005 alle 3:35
Ciao, è la prima volta che scrivo sul tuo blog ma ci tenevo a dirti che è bellissima questa ricetta con le erbe di Provenza. Una sola domanda: come la conservi? Fai bollire i barattoli una volta invasata la marmellata?
Grazie e complimenti per il blog, le foto e le ricette, trovo tutto splendido, ben curato e di gran gusto.
8 luglio 2005 alle 7:54
Ciao Elena,
Esatto, per la conservazione seguo il metodo della suocera :-)… avvolgere i barattolini in stracci e farli bollire per un’oretta.
13 luglio 2005 alle 6:39
Me ne ha regalato un vesetto mia cugina, ma non è fatta in casa, proverò a farla appena riesco ad andare al mercato e riuscirò a trovare delle degne cipolle di Tropea, ma dimmi, a cosa l’abbini??
Formaggi, carne o altro?
Grazie per l’aiuto.
baci
ghiandina
18 luglio 2005 alle 18:20
Cara Cenzina, stavo cercando una ricetta originale per la marmellata di cipolle di Tropea, e ho scoperto il tuo”maravilloso”sito!!
Che dire:NON LO LASCERO’PIU’!!!
P.S.la marmellata è già pronta nei barattoli-sig! solo 3.. e io sono ancora qui che leggo…
Prossimamente”blog anch’io”!!!
Hasta pronto,
Paloma
10 gennaio 2006 alle 7:04
Ciao. Devo dire che mi trovo d’accordo con alcuni utenti nel dire che questo sito e’ veramente di buon gusto. Ho appena letto due sole ricette, ma prima di continuare tenevo a manifestare la mia ammirazione. Per quanto riguarda le conserve vorrei sapere se la sterilizzazione, facendo bollire i contenitori e’ un meotodo sicuro e per quanto e’ possibile conservare le marmellate. Insomma, ho paura di conservare i cibi e non farlo bene, correndo dei rischi.
Grazie. Re
30 gennaio 2006 alle 6:52
Fatta anch’io… e devo già rifarla perchè gli amici che l’hanno assaggiata se ne son fatti regalare tutti un barattolo! :o)
31 luglio 2006 alle 6:00
L’ho fatta con anche un poco di cannella e cognac…
24 novembre 2006 alle 14:09
Io avrei lasciato coperte le cipolle con lo zucchero in modo da tirar fouri della gustosa acquetta di vegetazione, cmq la ricetta è come al solito ottima, complimenti!
4 agosto 2007 alle 17:31
Era da un po’ che cercavo questa ricetta, grazie a questo sito finalmente l’ho trovata!
Volete sapere con cosa va assolutamente accostata? Con il filetto di tonno (appena scottato in padella, dentro dev’essere crudo). Vi assicuro che è uno spettacolo!
18 agosto 2007 alle 19:00
Bellissimo, vi ho scoperto solo oggi, ma meglio tardi ….
Sono incuriosita da questa ricetta, ma non so cosa sono le erbette di provenza e si si possono trovare in qualsiasi supermercato
19 ottobre 2007 alle 12:35
Non so se leggerai il commento, comunque ieri ho provato la tua marmellata: deliziosa! e le dosi perfette, ho solo omesso l’uvetta,come del resto suggerivi, e modificato le spezie. L’ho abbinata a delle polpette particolari trovare su “la Cucina Italiana” di ottobre…ci stava benissimo! Comunque se dovessi capitare nel mio blog a breve inserirò tutto.
Dimenticavo: complimenti per le tue ricette!
19 ottobre 2007 alle 12:41
avrei giurato che avessi scritto che l’uvetta si poteva togliere a seconda dei gusti personali….mah! ;-) comunque io l’ho tolta, temevo che i miei ospiti non la gradissero.
2 novembre 2007 alle 16:21
O ebay ti ha copiato la foto …o tu l’hai presa a loro… Insomma avete la stessa foto .
2 novembre 2007 alle 16:24
la foto è mia, mo gli scrivo a quello :-(
19 marzo 2008 alle 12:40
Ciao Sigrid,
ho appena scoperto questo sito per caso, non ho avuto il tempo di studiarlo nel dettaglio ma lo faro` presto…
Tra le altre cose adoro preparare marmellate (specialmente mela cotogna e uva americana… mmmhh).
Se mi permetti un commento la cipolla di tropea merita qualcosa in piu` di coriandolo ed erbe di provenza.. Personalmente ci aggiungo del rosmarino avvolto in etamina durante la cottura (fastidioso se lo devi masticare) e in caso ti serva una decorazione usare qualche ago…
Adesso vado a dare un’occhiata al resto…
29 luglio 2008 alle 15:28
ciao sigrid,
volevo sapere che intendi per herbes de provence?
che tipo di erbe usi?
grazie..
19 novembre 2008 alle 15:34
Non sono necessarie le cipolle di Tropea! Cipolle rosse, bianche, dorate: l’importante è far bene!
Una ricetta facile: 1 a due tra zucchero e cipolle meglio se rosse (es. 3 hg di zucchero per 6 hg di cipolle), un po’ aceto buono (non tanto) e un pizzico di sale. Tutti gli scettici sono crollati miseramente, non appena hanno provato il risultato.
1 febbraio 2009 alle 16:28
D’accordissimo sull’abbinamento con la tagliata di tonno. Che ne dici di provarla con gli affumicati? Dal petto d’anatra affumicato ad un classicissimo salmone o un insolito baccalà?
6 ottobre 2009 alle 22:35
io ci ho messo le cipolle di certaldo! ^_^
23 ottobre 2009 alle 14:02
sto facendo adesso la tua marmellata dal profumoè gia’ divina, non avevo il coriandolo…ma sara’ cmq un successo!
18 ottobre 2010 alle 20:41
sigriiid! sto facendo questa meraviglia! ho voglia di fare una cenetta con formaggi, mermellata e castagne:-)
14 dicembre 2010 alle 14:44
Ciao Sigrid, complimenti per tutto, che cipolle potrei usare in alternativa a quelle di Tropea? Rosse normali? Bionde? Bianche?
Grazie mille!
17 febbraio 2011 alle 15:08
Ottima!Io,per conservare qualunque cosa,lavo bene i barattoli e poi,ben asciutti,li riempio con i cibi bollenti da conservare e li tappo subito subito e li avvolgo in una coperta di lana,vicini vicini,in modo che continuino la bollitura automaticamente,lasciandoli in un angolo della casa a svolgere il lavoro di bollitura fino a quando si saranno raffreddati da soli.Io li lascio 4/5/6 gg o più e poi li metto in credenza.All’inizio non ci credevo e ho sempre fatto il bagnomaria per la salsa,poi ho provato e la salsa mi ha tenuto per due anni senza fare una piega.Buon lavoro!!!!!
21 novembre 2011 alle 15:11
ho provato la tua ricetta di marmellata di cipolle di tropea, è ottima! ma consultando altre ricette ho visto che lo zucchero è addirittura raddoppiato, c’è qualche ragione particolare?
21 novembre 2011 alle 15:16
Ho provato la tua ricetta della marmellata di cipolle di tropea, è ottima! ma perchè in altre ricette lo zucchero è addirittura il doppio?
Vorrei poi un consiglio: dovendo tritare 3 kg. di cipolle che attrezzo posso usare per fare più in fretta? Grazie e complimenti per il blog e il libro! Dani