
Da oggi l’elenco dei piatti che ho cucinato ieri sera, per una cena un po’ particolare (il destinatario si riconoscerà :-) Premetto che l’intera cosa viaggiava sule sponde del mediterraneo evitando pero con curo il dominio italiano. Questo antipasto infatti è marocchino, anzì, è un piatto tradizionalissimo, ricco e delizioso, che si mangia in genere ai matrimoni e nei giorni importanti. Il procediment è abbastanza complesso, non tant tecnicamente che per la lunghezza delle varie fasi della preparazione. Ve ne lascio comunque la ricetta, anche se in fondo penso che alcune cose si possono capire e cucinare solo dopo averle mangiate in loco ( o, per lo meno, dopo aver annusato i mercati, le case, i ritmi di vita, ecc). Qualcuno prevede per caso un viaggio in marocco?? :-)
pasta brick una decina di foglie
pollo 1
cipolle 1,5kg
zenzero fresco grattugiato 2 cucchiaini
cannella 1 cucchiaino
pepe macinato1 cucchiaino
garofano macinato mezzo cucchiaino
noce moscato 1 cucchiaino
uova 6
prezzemolo 6 cucchiai
coriandolo 6 cuchiai
zafferano una bustina
burro 50g
mandorle 200g
Sbucciare le cipolle e tritarle. In una pentola, scaldare 4 cucchiai di olio e farci appassire le cipolle. Quando trasparenti, aggiungere lo zenzero, la cannela, il pepe, il garofano e il noce moscato, mescolare, aggiungere 10 cl di acqua, un cucchiaino di sale e il pollo intero. Coprire e far cuocere per un ora, girando ogni tanto. A cottura avenuta, togliere il pollo, farlo raffreddare e disssarlo. Tritare la carne grossolanamente e tenerla da parte. Rimettere il fondo di cipolle sul fuoco a fiamma alta e farlo ridurre. Sbattere le uova e aggiungerle alle cipolle, cosi come il prezzemolo, il coriandolo, lo zafferano diluito in poco acqua e il burro. Far cuocere per una decina di minuti (le uova risulteranno come strapazzate, il composto deve essere denso). Far raffreddare. In una padella, far friggere le mandorle con pochissimo olio. Farle raffreddare e tritarle grossolanamente.
Imburrare due sfoglie brick, porle su uno stampino da crostatina (io le ho fatte individuali ma si può anche fare una sola pastilla grande), e farcirle con il composto di uova e cipolle, carne di pollo e un cucchiaio di mandorle prima di richiuderlo. Proseguire nello stesso modo con il resto degli ingredienti e spenellare la superficie delle pastilla con poco albume. Cuocere a 180° per circa 20 minuti (la sfoglia deve essere dorata). Tradizionalmente, prima di servire, la pastilla va decorata setacciandone la superficie con dello zucchero a velo e tracciandoci una grata con della cannella.
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Categorie: carne, marocco, origine geografica
Scritto da Sigrid martedì 26 luglio 2005
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