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Pastilla

martedì 26 luglio 2005

Da oggi l’elenco dei piatti che ho cucinato ieri sera, per una cena un po’ particolare (il destinatario si riconoscerà :-) Premetto che l’intera cosa viaggiava sule sponde del mediterraneo evitando pero con curo il dominio italiano. Questo antipasto infatti è marocchino, anzì, è un piatto tradizionalissimo, ricco e delizioso, che si mangia in genere ai matrimoni e nei giorni importanti. Il procediment è abbastanza complesso, non tant tecnicamente che per la lunghezza delle varie fasi della preparazione. Ve ne lascio comunque la ricetta, anche se in fondo penso che alcune cose si possono capire e cucinare solo dopo averle mangiate in loco ( o, per lo meno, dopo aver annusato i mercati, le case, i ritmi di vita, ecc). Qualcuno prevede per caso un viaggio in marocco?? :-)

pasta brick una decina di foglie
pollo 1
cipolle 1,5kg
zenzero fresco grattugiato 2 cucchiaini
cannella 1 cucchiaino
pepe macinato1 cucchiaino
garofano macinato mezzo cucchiaino
noce moscato 1 cucchiaino
uova 6
prezzemolo 6 cucchiai
coriandolo 6 cuchiai
zafferano una bustina
burro 50g
mandorle 200g

Sbucciare le cipolle e tritarle. In una pentola, scaldare 4 cucchiai di olio e farci appassire le cipolle. Quando trasparenti, aggiungere lo zenzero, la cannela, il pepe, il garofano e il noce moscato, mescolare, aggiungere 10 cl di acqua, un cucchiaino di sale e il pollo intero. Coprire e far cuocere per un ora, girando ogni tanto. A cottura avenuta, togliere il pollo, farlo raffreddare e disssarlo. Tritare la carne grossolanamente e tenerla da parte. Rimettere il fondo di cipolle sul fuoco a fiamma alta e farlo ridurre. Sbattere le uova e aggiungerle alle cipolle, cosi come il prezzemolo, il coriandolo, lo zafferano diluito in poco acqua e il burro. Far cuocere per una decina di minuti (le uova risulteranno come strapazzate, il composto deve essere denso). Far raffreddare. In una padella, far friggere le mandorle con pochissimo olio. Farle raffreddare e tritarle grossolanamente.
Imburrare due sfoglie brick, porle su uno stampino da crostatina (io le ho fatte individuali ma si può anche fare una sola pastilla grande), e farcirle con il composto di uova e cipolle, carne di pollo e un cucchiaio di mandorle prima di richiuderlo. Proseguire nello stesso modo con il resto degli ingredienti e spenellare la superficie delle pastilla con poco albume. Cuocere a 180° per circa 20 minuti (la sfoglia deve essere dorata). Tradizionalmente, prima di servire, la pastilla va decorata setacciandone la superficie con dello zucchero a velo e tracciandoci una grata con della cannella.

Categorie: carne, marocco, origine geografica
Scritto da Sigrid martedì 26 luglio 2005

14 Commenti a “Pastilla”

1 aude ha scritto:
26 luglio 2005 alle 5:39

une pastilla ! j’adore ! j’adore aussi le nouveau look de ton blog. Très classe. bises.

2 fallenangel ha scritto:
26 luglio 2005 alle 6:51

vraiment, je ne comprends pas les recettes de ton blog mais les photos sont magnifiques !

3 Anonymous ha scritto:
26 luglio 2005 alle 8:00

Ciao Cenzina, sono Loretta di Roma. Ti seguo sempre e ti ho già scritto qualcos’altro su questo magnifico sito… perdona l’ignoranza, ma cos’è la pasta brick e dove posso trovarla? considera che vivo a Roma, quindi puoi indicarmi anche dei negozi specifici. Grazie e tanti complimenti, perché sei davvero bravissima!

4 Roberto ha scritto:
26 luglio 2005 alle 9:44

in alternativa alla pasta brick si puo essere la pasta filo ( sono praticamente la stessa cosa).
Ho assaggato la pastilla in marocco (in diverse località, anche se i locali propendono per quella di fes). Quello che ho potuto notare e che il sapore diventa più dolce man mano che ci spingiamo verso le montagne.
Al posto del pollo viene comunemente utilizzato il piccione.

CEnzi SUKRA BIZZEF (grazie mille credo)

5 Sigrid ha scritto:
26 luglio 2005 alle 11:09

Loretta: la pasta brick la puoi trovare da castroni (io vado sempre da quello di cola di rienzo), nel frigorifero. A quanto pare lì dovrebbero anche avere la pasta filo – mai visto! – che io semmai prendo alla Metro.
Roberto: vero, la filo può andare bene pure, anche se in realtà è cmq più sottile. In effetti la versione originale si fa col piccione (il pollo è un sostituto semplice e anche meno costoso), quella tua osservazione sul dolce rispetto alla geografia è interessante, non l’avevo notato!
choukran a te! :-)

6 Anonymous ha scritto:
24 gennaio 2007 alle 11:04

…ed è discreta anche la versione con pesce non identificato e gamberetti che si spaccia a Fes.
Ma guarda te…
Rondinella

7 Mirna Giordani ha scritto:
30 agosto 2007 alle 14:53

Salve, ho letto le varie risposte per la pasta con le vongole.
Aggiungo la mia..nella speranza possa piacere..io la trovo molto semplice e buona, vicinissima a quella del ristorante..anche con le solo cozze è stupenda!
Pulire le vongole con acqua e sale..in una padella mettere un trito di prezzemolo, aglio e un pò di peperoncino. Prima che si anneriscono, aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco(buono) e subito le vongole.Farle aprire e spengere il fuoco.Nel frattempo cuocere la pasta, toglierla al dente e versarla in padella per finire la cottura, aggingendo(cosa importante)una noce di burro. Finito, spolverare la psta con ancora del prezzemolo e servire. Mi farebbe piacere se è piaciuta, a presto,Mirna.

Ma questa pasta brick è congelata?
Perchè io vivo in Basilicata e dovrei andare a Roma per qualche giorno, quindi non so se potrò comprarla e tenerla a temperatura ambiente per tutto quel tempo!
Grazie ciao

P.S.è la prima volta che ti scrivo, però ti leggo sempre :)

Ciao Nuvy! La pasta brick si trova al frigorifero, quindi va conservata al fresco ma non è congelata (anche se forse per conservarla la si potrebbe anche congelare, non lo so, non ho mai provato ma ho il sospetto che congelare la busta chiusa si può fare). Quindi magari prendendola all’ultima penso che possa pure sopportare il viaggio (facci sapere poi! :-)

Grazie mille x il consiglio!
Chissà se qualcuno magari sa dirmi anche dove poterla trovare dalle parti di Bari… (oggi ad Auchan non l’ho trovata!).

Grazie anticipatamente, ciaociaooo

11 imma ha scritto:
20 ottobre 2008 alle 15:22

molto buona ma io vorrei sapere il procedimento della variante con pesce . vorrei la ricetta bitte ciao da imma

12 imma ha scritto:
20 ottobre 2008 alle 15:24

scusate sono imma questa è la mia e-mail petra1960@libero.it se qualcuno ha la ricetta puo contattarmi grazie e ciao imma

13 ginevra ha scritto:
17 marzo 2009 alle 11:23

Complimenti per il sito, le foto, le ricette:) questo piatto è delizioso, uno dei miei preferiti..lo mangiavo spesso quando abitavo nel sud della spagna (lo chiamano “pastela de pollo”). Se ti interessa nella ricetta che conosco insieme alle uova va anche un cucchiaino di miele e un pizzico di curcuma. Ginevra

14 sanaa ha scritto:
6 settembre 2010 alle 14:57

grazie per la ricetta

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Commenti

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