
Dunque, mentre noi ce ne stavamo buoni buoni in Calabria, parte della famiglia è andata a fare un viaggetto in Russia, tra San Pietroburgo e Mosca. Noi non ci siamo andati semplicemente perché c’eravamo già stati, così, quando mi è arrivata la scatoletta di caviale (di Astrakan, sul mar Caspio) ho pensato subito ai blinis, quelle piccole crepe lievitate, divorati qualche anno fa e ho pensato di provarci… In realtà la ricetta è semplice e di gran effetto. Del resto, se non avete il caviale i blinis stanno anche benissimo con pesce affumicato (che sia salmone, halibut o trota). Tradizionalmente ci andrebbe anche la panna acida ma, vista la gran pioggia a roma oggi, non ce l’ho fatta ad andare fino a Castroni per prenderla :-) Le dosi bastano per fare una quindicina di piccoli blinis (6-7 cm diam)
(ps: mi è stato regalato anche un libro di cucina russa, per cui uno di questi giorni piomberà pure il manzo alla Stroganoff!)
farina 100g
lievito fresco 15g
latte 2dl
uovo 1
sale 1 cucchiaino
pepe nero macinato mezzo cucchiaino
Setacciare la farina a mescolarla con il sale e il pepe. Far intiepidire il latte e far sciogliere il lievito sbricciolato in 4 cucchiai di latte, poi aggiungere il resto. Aggiungere il tuorlo alla farina (tenere da parte l’albume), mescolare, e aggiungere a filo il latte col lievito. Mescolare fino a ottenere un composto liscio. Coprire con della pellicola e lasciar lievitare per un’ora. Sbattere l’albume a neve e incorporarlo alla pastella lievitata. Scaldare una padella a fondo spesso e farci sciogliere una punta di burro. Versare due cucchiai di pastella e cuocere fino a quando il lato in su diventi secco, poi girare e cuocere per un minuto. Procedere nello stesso modo fino a esaurimento della pastella.
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Categorie: finger food, lieviti, origine geografica
Scritto da Sigrid mercoledì 31 agosto 2005
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