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La torta della nonna

martedì 20 settembre 2005

Di certo la ricetta non è della nonna mia (la quale probabilmente ignorava perfino l’esistenza della torta della nonna), è invece di Annie Féolde (dell’enoteca Pichiorri) e, secondo me, è probably the best torta della nonna in the world

per la crema
tuorli 2
farina 35g
latte 575ml
zucchero a velo 75g
farina di mandorlee 100g
pinoli 2 cucchiai

per l’impasto
farina 300
burro 100g
uovo 1
tuorlo 1
zucchero a velo 75g
lievito per dolci 1 cucchiaino

Preparare la crema: lavorare lo zucchero con i tuorli e la farina. Portare il latte a ebollizione e versarlo a filo, fino a ottenere un composto liscio e cremoso. Aggiungere la farina di mandorla, rimettere il tutto sul fuoco, a fiama bassa, e cuocere finché la crema sia densa.
Far dorare i pinoli al forno (in questo caso, li ho messi direttamente, crudi, sulla torta prima di infornarla). Preparare l’impasto: mescolare la farina col lievito, aggiungere, al centro, l’uova e il tuorlo, lo zucchero e il burro morbido. Mescolare l’insieme con la punta delle dita, formare una palla, dividerla a metà (qui faccio riposare l’impasto per mezz’oretta al fresco) e stendere in due dischi. Apoggiare il primo disco su una teglia da forno rivestita con carta da forno, coprirlo di crema (lasciare liberi circa 3 cm al bordo), coprire col secondo disco e chiudere i bordi ripiegandoli verso l’alto. Spenellare la superficie della torta con del tuorlo sbattuto. Infornare a 180° per una trentina di minuti. Dopo cottura, aggiungere i pinoli se ancora non l’avete fatto e spolverare con dello zucchero a velo.

Categorie: basics, dolci, ricette d'autore, torta, tradizioni d'italia
Scritto da Sigrid martedì 20 settembre 2005

36 Commenti a “La torta della nonna”

1 Papilles et Pupilles ha scritto:
20 settembre 2005 alle 3:21

Quelle splendeur !

2 Mijo ha scritto:
20 settembre 2005 alle 3:55

Tremenda.

3 Anonymous ha scritto:
20 settembre 2005 alle 4:44

Ciao Cenzina,
dev’essere buonissima questa torta! Potresti indicarmi la dimensione dello stampo che hau utilizzato?

Grazie
Elena

4 Anonymous ha scritto:
20 settembre 2005 alle 7:51

Ciao cavoletto, è un bel po’ che provo le tue ricette di dolci e devo anmmetterlo: non ce n’è una che non sia diventeta formadabile! Grazie! (anche a nome del mio compagno e amici). Ti faccio la stessa domanda di elena e poi anche di che spessore lasci i due dischi di pasta. Un abbraccio e ancora grazie: alimenti ogni giorno la mia voglia di cucina!

5 Anonymous ha scritto:
20 settembre 2005 alle 7:52

ops, non ho lasciato il mio nome: nicole ;p

6 Sigrid ha scritto:
20 settembre 2005 alle 8:19

Elena & Nicole: di stampo non ne ho proprio usato, il tutto riposava su una placca da forna rivestita con carta da forno. Il diametro dei dischi era di circa 26 cm (a occhio e a memoria!), l’impasto circa 2-3mm di spessore. Del resto, questo impasto ha il difetto di essere un po’ friabile, stare molto attenti quindi a non rompere il coperchio di pasta. ;-)

7 Blogginos ha scritto:
20 settembre 2005 alle 8:34

Ben fatto
Ben fatto, Cenzina. Ben fatto. Le tue ricette sembrano straordinarie: mi metterò all’opera e ti farò sapere.
Passa quando vuoi.

8 Anonymous ha scritto:
20 settembre 2005 alle 10:50

grazie mille! nicole

9 Anonymous ha scritto:
20 settembre 2005 alle 13:33

Per quattro giorni ho sofferto di crisi da astinenza da cavoletto!Ma non hai certo deluso la mia attesa..hai preparato la mia torta preferita!Cavoletto dipendente

10 Ambrosio ha scritto:
20 settembre 2005 alle 15:29

Anche la mia nonna, immigrata al Brasile faceva una torta buonissima…di banane!
Sono Cavoletto dipendente anchio..

11 Anonymous ha scritto:
21 settembre 2005 alle 2:55

Ciao Cavoletto, anch’io ho provato delle torte proposte da te ( crostata mascarpone e lamponi, crostata fichi e mandorle, crostata pere e ricotta) sono veramente buonissime…domenica proverò anche questa. Alice

12 Anonymous ha scritto:
21 settembre 2005 alle 2:58

…dimenticavo il flan di mele alla fiamminga. slurpete. Alice

13 Anonymous ha scritto:
21 settembre 2005 alle 3:01

Grazie per la fantastica ricetta!!!
ieri non resistevo e l’ho subito testata!..
Risultato: un successone!
Grazie mille!
lucia

14 grandepicurea ha scritto:
20 ottobre 2005 alle 12:21

Complimenti per l’originalità delle ricette, la grafica del sito e le foto che fanno venire l’acquolina in bocca. Bellissime!

15 SARA ha scritto:
29 maggio 2006 alle 10:51

buona, è stata un successo…!!!

16 Alice (non quella che ha postato sopra!?) ha scritto:
11 settembre 2006 alle 8:05

Preparata sabato mattina con due amiche, e gustata insieme dopo pranzo…
Devo ammettere che è ottima, ma c’è qualcosa che si può fare per rimediare alla friabilità della pasta? Non so, aggiungere un po’ di burro, oppure mettere 2 uova piuttosto che 1 uovo e 1 tuorlo?
Non vedo l’ora di rifarla, l’odore di questa crema è buonissimo…

17 Anonymous ha scritto:
7 novembre 2006 alle 14:52

la torta era ottima, ma non ho trovato la farina di mandorle, non è che potresti indicarmi dove posso trovarla? grazie 1000

18 Anonymous ha scritto:
7 novembre 2006 alle 16:50

scusa, ho dimenticato il mio nome. Fabiola

19 Sigrid ha scritto:
7 novembre 2006 alle 18:17

Fabiola: La farina di mandorle si trova nei negozi specializzati, oppure alla Metro in confezioni di un chilo e perfino ormai in alcuni supermercati (bustine di marchio vahine), sennò lo puoi fare in casa passando delle mandorle spellate al mixer insieme a dello zucchero (però viene un po’ meno sottile di quello acquistato in commercio)

Alice: scusami, legog solo ora questo comment, non so di quand’è… forse come suggerivi aggiungendo anche il secondo albume la pasta verebbe piu soda, però ti devo confessare che mnon ho provato: è vero che è fragile e difficile da manipolare ma viene buonissima così (trovo) :-))

20 Anonymous ha scritto:
13 febbraio 2007 alle 13:18

Domani è san Valentino..
Ovvio non ho comprato un regalo.. perché sono contraria e.. Però una torta la farò. Ripeterò questa che mi è riuscita benissimo, posso farla in una teglia stavolta? Carta da forno o burro?
UN ABBRACCIO dalla Puglia
Anna

21 Sigrid ha scritto:
13 febbraio 2007 alle 13:36

Anna, puoi anche farla in teglia, magari comunque con la carta sotto, se poi la vuoi proprio alta consiglierei di aggiungere anche della gelatina nel ripisno – che senno non regge ( anche se ersonalmente mi piace molto la forma e lo spessore dell’originale)
ps: … e sulla sanvalentino la penso proprio come te quindi… buona torta! :-)

Adoro le crostate.

23 elisa ha scritto:
4 ottobre 2007 alle 17:32

Innanzitutto complimenti per il tuo blog, è veramente curatissimo sotto tutti i punti di vista. Ho provato alcune delle tue ricette tra cui la torta della nonna:è buona solo che non sento molto il gusto della farina di mandorle ma questo è nascosto da quello delle uova (che dominano).E’ così? Oppure ho sbagliato qualcosa? Le mandorle le ho macinate io con il mixer.Ciao elisa

24 Valeria2 ha scritto:
23 ottobre 2007 alle 10:49

Fatta!nel freddo pomeriggio di sabato, accompagnata da un bel té caldo.. risultato splendido. La pasta frolla, era frolla e morbida al punto giusto e la crema densa e non troppo dolce dal sapore leggero di mandorle. Grazie Sigrid per aver condiviso questa ricetta con noi!

25 Patrizia ha scritto:
2 aprile 2008 alle 19:28

Splendida davvero! Ho fatto un figurone con la suocera…

26 Selena ha scritto:
12 maggio 2008 alle 20:55

Io ho rimediato alla friabilità della pasta lasciandola riposare in frigo un po’ di più (circa un’ora e mezza). Allora lavorarci è stato davvero facile!

l’ho fatta stasera.

senza farina di mandorle perché non ce l’ho [forse perché non mi piace?], aumentando
la farina e aggiungendo 20 gr di fecola e una stecca di vaniglia, per aromatizzare la crema.

buonissima!!
le tue ricette sono una garanzia, e intro e foto rendono il tuo blog un appuntamento immancabile!
grazie.

barbara – becoming

28 mary ha scritto:
22 gennaio 2009 alle 14:03

ciao, volevo sapere ma questa crema è buona come densità per farcirci una torta?

[...] della mamma di Francesco; l’ho cercata un po’ in rete e poi l’ho trovata qui, dal mitico cavoletto :-) Credevo sarebbe stato molto più difficile realizzarla, invece è [...]

Mmmm….buonisssssima!

31 marcobenti ha scritto:
18 agosto 2009 alle 15:15

non vedo l’ora di provarla ha un aria spettacolare, è come se sentissi gia il suo profumo… spero che qui nell’isola possa trovare la farina di mandorle se o la rifaro aumentando la farina … ciao

32 Tea ha scritto:
4 ottobre 2009 alle 10:19

Anche questa è riuscita veramente bene. Ho lottato un pò con il disco di copertura (si rompeva), ma poi alla fine ce l’ho fatta.

33 daniela ha scritto:
8 ottobre 2009 alle 11:53

ciao,
ho fatto ieri questa torta in un momento di sconforto giramenti vari insomma, è stata una sorta di terapia….risulttao: buonissima, non ho avuto neanche troppi problemi con la pasta frolla….oddio in effetti si è spaccata un pò sopra durante la cottura, ma lo zuccchero a velo copre tutto. MIlle grazie
dani

[...] La ricetta la trovate qui. [...]

faceva…SCHIFOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

[...] fonte di questa ricetta è Sigrid, che a sua volta l’ha preparata seguendo la ricetta dell’Enoteca Pinchiorri di Firenze. Ne sono [...]

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