
Un po’ una chicca questa. Non tanto per l’ormai scontato abbinamento molluschi + pancetta quanto per l’origine del riso. E un carnaroli coltivato nella pianura di Sibari (Magna Grecia, Enotria, vi suona?) dalla cooperativa agricola terzeria, un riso calabrese insomma. Comprato quest’estate.
riso 150g
vino bianco 2 bicchieri
cozze 500g
pancetta tesa 2 fettine spesse 5mm
scalogni 2
burro 50g
brodo di pesce (meglio se fato in casa) qb
zafferano una punta
parmigiano gratuggiato 30g
prezzemolo tritato 2 cucchiai
Pulire le cozze e metterle in una pentola con un bicchiere di vino e lo zafferano, farle aprire a fuoco vivace, mettere le cozze da parte e filtrare il liquido. Togliere le cozze dal guscio e conservarne alcune intere per decorare.
Mettere su un risotto classico: far appassire lo scalogno tritato con metà del burro, aggiungere la panceta tagliata a dadini, far rosolare e aggiungere il riso, mescolando finché non si sia tostato. Sfumare con il secondo bicchiere di vino. Aggiungere il liquido di cottura delle cozze e, man mano, il brodo fino a ultimare la cottura del riso. Spegnere e mantecare con il resto del burro e il parmigiano. Aggiungere le cozze e il prezzemolo, decorare con le cozze intere e servire.
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11 Commenti a “Risotto con cozze e pancetta”
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7 settembre 2005 alle 4:32
mi viene gia’ fame di primo mattino! il riso sembra bello da qui. la combinazione con la pancetta e’ sicuramente origianle nonche’ bizzarra ma e’ un po’ come quando si mischiano i gamberi con i funghi o il pesce con la carne come nella paella..tutto fa brodo se lo si accosta con criterio, come fai tu! :)
7 settembre 2005 alle 4:54
La photo est tellement belle, qu’on en mangerait dès le matin, de ce risotto!
7 settembre 2005 alle 4:56
What a wonderful picture ! And I love risotto.
You say (I suppose because I do not speak italian and I haven’t learn since last time … ;o)) to take carnaroli rice isn’t it ? What about arborio ? better ou not ?
thanks !
7 settembre 2005 alle 5:14
per questa sera non ci sono problemi! fammi sapere tu quando sei libera. per me, la settimana prossima va anche meglio.
7 settembre 2005 alle 5:21
P&P: Carnaroli and Arborio are both rices from the ’superfino’ category, are go both well enough for risotto since they tend to remain a bit ‘al dente’. I almost always prepare risotto with carnaroli or vialone nano but that’s just a matter of personal preferences ;-)
Perec: Bene, ci sentiamo per l’inizio della settimana prossima allora! baci!
7 settembre 2005 alle 6:22
thanks a lot !
7 settembre 2005 alle 9:28
Non serve il burro. Viene più leggero, basta rimenarlo alla grande durante la cottura, cosicchè il riso perda il suo amido e leghi il risotto. Aggiungerei una foglia di alloro al soffritto.
7 settembre 2005 alle 10:39
Molto lieta di ospitare il maestro incontestato del risotto (tu si che hai quella rba nel dna, tdt!)
Il riso lo mescolo in continuazione comunque, è solo che sono abbituata a metterci un po’ di burro, prossima vez provo senza :-)
7 settembre 2005 alle 11:00
potrei morire leggendo un blog cosi!!!!
20 agosto 2006 alle 19:46
Ottimo, soprattutto perchè CALABRESE!
12 giugno 2008 alle 9:43
Provato con un pò di olio nel soffritto al posto del burro? E’ ottimo, piu’ digeribile e con meno colesterolo,due etti di riso vanno cumunque bene