
Questa ricetta viene da un libro acquistato in Belgio: si chiama Chocolat sans frontières ed è una bella collezione di ricette di Jean-Pierre Wybauw, uno dei grandi del cioccolato belga (consulente Callebaut, spesso chiamato all’estero per corsi e seminari vari). Il libro è pubblicato da Lannoo (che tra l’altro ha fatto varie cose molto carine di recente) e il bello ne è che per ogni copia acquistata 2 euri vengono versati à Medecins sans Frontières (per una volta che si fa del bene cedendo alla gola…). Ho scelto questa ricetta perché ho nel congelatore 1 kg di lamponi ma, francamente, per decorare sarebbe stato più carino disporre di due lamponi freschifreschi…
per la pasta frolla:
(per una volta ho mollata la classica ricetta mia e ho seguito quella di Wybauw, devo dire, molto soddisfacente, le quantità sono circa il doppio di quanto serve per le crostatine, si può congelare il resto)
farina 500g
burro 250g
zucchero a velo 250g
uova 3
lievito per dolci 10g
aroma di vaniglia
per la crema di lamponi:
latte 100g
panna fresca 100g
lamponi 50g
zucchero 25g
tuorli 3
cioccolato fondente 170g
Preparare la frolla: Setacciare la farina col lievito. Far sciogliere il burro e mascolarlo con lo zucchero. Aggiungere le uova uno a uno, incorporare poi la farina e l’aroma di vaniglia. Impastare per ottenere un’impasto liscio, avvolgere di pellicola e far riposare per mezz’ora al frigorifero.
Stendere la frolla a 3mm di spessore, con un tagliapasta ritagliare dei dischi e foderarne degli stampini da crostatina. Bucherellare il fondo, far riposare per 20 minuti e cuocere a 160° per 15 minuti.
Preparare la crema: far sciogliere 120g di cioccolato. Con una forchetta, ridurre i lamponi in purea. Far bollire il latte con la crema e lo zucchero. Aggiungerci il puré di lamponi poi i tuorli, far addensare la crema, mescolando, su fuoco basso. Versare questa crema sul cioccolato fuso, mescolare e far raffreddare. Far sciogliere i 50g di cioccolato rimasti e spenellarne il fondo delle crostatine. Lasciar indurire, poi versare la crema nelle crostatine. Decorare con qualche lampone e delle scagliette di cioccolato.
| Tweet |
Categorie: chocolat, crostata, dolci, frutta, ricette d'autore
Scritto da Sigrid lunedì 14 novembre 2005
15 Commenti a “Crostatine alla crema di lamponi”
Torna ad inizio pagina
Torna alla homepage

14 novembre 2005 alle 13:28
Ciao cavoletto, ho anch’io un chilo di lamponi selvatici nel freezer che sto usando poco a poco per muffins, cakes e dolci vari. Li utilizzo direttamente congelati, mentre qui, da quel che mi pare di capire, li hai scongelati per tempo…¿o no?Complimenti, il tuo lavoro su questo blog è sempre affascinante.
Cannella
14 novembre 2005 alle 13:50
In realtà… li h scongelati nel microonde. Per i lamponi della crema va bene che tanto vanno schiacciati, quelli per la decorazione (scongelati nel frigo) invece fanno un po’ pena :-((
14 novembre 2005 alle 15:13
Tu me tues de gourmandise, Cenzina!
14 novembre 2005 alle 17:15
Quante ne fai con la dose di crema? Grazie e complimenti
14 novembre 2005 alle 18:38
Con questa dosa di crema (e poco meno della metà di frolla) ho fatto 15 crostatine (6 cm diam)
15 novembre 2005 alle 8:00
grazie, le proverò!
15 novembre 2005 alle 9:03
Ciao, bellezza.
Mi hanno rubato il cellulare e il mio server non riconosce più il tuo indirizzo email (l’hai cambiato?). Scrivimi che risolviamo.
M
15 novembre 2005 alle 12:40
Scusa, ma che cazzo hai combinato alla Sora Lella? Le hai mandato la finanza?
Ti chiamo a giorni così andiamo a bere qualcosa insieme.
Ciao
15 novembre 2005 alle 13:18
CENZINA!!!!! HO BISOGNO DI AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!
PUOI GUARDARE IL MIO SITO E POI RISPONDI ALLA MAIL????? SONO DISPERATA!!!!!!
GRAZIE!!!
15 novembre 2005 alle 17:35
chissà perchè le tue macro sui piatti fanno venire un appetito bestiale…peccato che stia sorseggiando il caffè della notte, altrimenti mi metterei a saccheggiare il mio frigo.
Ossequi,
NdA
18 novembre 2005 alle 13:12
chère Sigrid, je suis toujours émerveillée quand je viens chez toi ! tu sais que je risque de me mettre à l’italien à cause de toi… bises.
15 aprile 2010 alle 20:08
e se sostituissi le fragole ai lamponi…?
9 giugno 2010 alle 13:32
Se le ricette dolci del tuo libro sono come questa è meglio che me ne tenga alla larga: ero già molto scettica su una frolla fatta con 3 uova e sciogliendo lo zucchero, ma ho voluto comunque provarla: male, molto male. Ho buttato via i 4 euro della spesa, mi sa proprio che non ne butterò altri 28 per il tuo libro.
Hai dato volutamente una ricetta per la frolla orrenda o non l’hai davvero provata, e la foto delle crostatine sono prese da internet/ rivista/ libro/ pasticceria? Che delusione
9 giugno 2010 alle 14:19
Seriamente, sarei incazzata anch’io se avessi appena buttato tutta quanta la spesa per colpa di una ricetta che non funziona, cioè per colpa della negligenza altrui. Quindi facciamo che capisco e non rispondo con insulti agli insulti.
La noia è che non c’è qui nessuna negligenza, ho citato l’origine della ricetta, l’ho riportata qui e vi ho fatto vedere il risultato (mio, ottenuto seguendo la ricetta scritta da un’altro). Come lo dice poi la canzone, ci sono pur sempre 50 modi per sbagliare una ricetta, e non posso di certo essere io responsabile per gli sbagli vostri nel seguire le istruzioni. Per il resto, 3 uova per 500g di farina non sono particolarmente sproporzionatissime. E la prossima magari si risparmi anche l’accusa alle foto rubate, su, sii seria.
9 giugno 2010 alle 18:56
Mi dispiace, scusa