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Galettes bretonnes

giovedì 19 gennaio 2006

Un burroso ricordo d’infanzia venuto dall’ovest della Francia… In realtà se andate dalle parti della Bretagna incontrerete questi biscotti un po’ dovunque, spesso commercializzate in variopinte scatolette di latta. A me piacciono un mondo, l’unica cosa è che perché siano decente o addirittura buone bisogna farle con un buon burro demi-sel. Niente Lurpac salato quindi, fate piuttosto un giro da qualche salumiere haut de gamme oppure alla Metro locale (dove secondo lettrice Mara spacciano un buonissimo burro salato di Normandia). Insomma, no beurre demi-sel, no galettes

farina 500g
burro demi-sel 250g
zucchero 250g
uova 3
lievito per dolci un cucchiaino scarso
tuorli 2

Versare la farina, il lievito e lo zucchero in una ciotola capiente. In mezzo, rompere le uova e aggiungere il burro a temperatura ambiente e, pian piano, amalgamare il tutto fino a ottenere un’impasto omogeneo. Avvolgere di pelicola e far riposare al frigorifero per mezz’oretta. Passato questo tempo scaldare il forno a 170°, staccare del pezzi d’impasto, stenderli col matarello a uno spessore di 2-3 mm e ritagliare i biscotti con un tagliapasta. Disporre le galettes su una teglia da forno rivestita con carta da forno, spenellare con i due tuorli sbattutti insieme a un goccio di latte e infornare per 15-20 minuti. Stare molto attento alla cottura: e bene che i biscotti diventino dorati e un po’ scuretti sui bordi, ma non carbonizzati (siccome tra l’una e l’altra cosa passa poco tempo, vi consiglio di controllare l’evoluzione da vicino). Sfornare, far raffreddare e conservare in scatole di latta.

Categorie: biscotti, dolci, francia, tea time
Scritto da Sigrid giovedì 19 gennaio 2006

8 Commenti a “Galettes bretonnes”

1 bonheursdesophie ha scritto:
19 gennaio 2006 alle 12:01

magnifique, souvenirs d’enfance aussi en Bretagne ! gracie

2 Elvira ha scritto:
19 gennaio 2006 alle 12:59

Une de mes petites folies, ces galettes! Comme j’aime la Bretagne et comme j’en garde aussi de bons souvenirs!

3 sauro ha scritto:
20 gennaio 2006 alle 4:12

Provato il burro Occelli? secondo me è di gran lunga superiore a quello di normandia che dice Mara e si può trovare anche lui alla metro ed alla esselunga, certo non è salato, ma credo che, per la ricetta, si possa rimediare con qualche pizzico di sale.
Sigrid, ho provato le vongole con la crema di ceci, sei una dispensatrice di buonissime idee, a casa hanno gradito molto.

4 arma ha scritto:
20 gennaio 2006 alle 6:16

@Sauro. Confermo che il burro di Beppino Occelli è ottimo – tra l’altro in vendita anche alla Coop – però al momento il miglior demi sel che ho assaggiato è proprio Isigny. Sono sicura che ce ne sono di migliori e io non li conosco. Non ho molta confidenza col burro, ma la tua idea mi sembra buona e pratica, suggerirei però il sale grigio integrale dell’Altlantico
saluti :)

5 Sigrid ha scritto:
20 gennaio 2006 alle 7:06

Missà che per ‘Lucia’ servirebbero più che altro delle ricette mirate a rettificare il pH…
Cmq, personalmente starei attenta con le sostituzioni burro + sale al posto del burro salato. In quei casi il dosaggio del sale bisogna praticamente indovinarselo, anche perché non tutti i sale hanno lo stesso potere salante ecc (parlo d’esperienza: ricordo un tristissimo fudge ipersalato fatto secondo ricetta ma immangabile comunque…). Ma fate un po’ voi… :-)

6 Piperita ha scritto:
20 gennaio 2006 alle 7:16

Grazie!!! Mangerei questi biscotti a quintali!!!

7 sauro ha scritto:
20 gennaio 2006 alle 7:36

@Mara. Sui vari tipi di sale anche Lorenzo mi ha detto che fanno la differenza, però non ho ancora avuto l’occasione di provarli e non conosco nemmeno gli abbinamenti tipo di sale-tipo di piatto
:)

8 Ninja ha scritto:
30 settembre 2007 alle 20:42

Tutto ok per le ricette ma mi spiegate dove è possibile in italia trovare i prodotti bretoni come il favoloso burro salato e demi-sel? Grazie!

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