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Pane indiano al cumino

martedì 10 gennaio 2006

Il nome ufficiale è Atta roti, un pane indiano allo yoghurt. Io ci ho aggiunto del cumino (un po’ in preda alla nostalgia dei buonissimi stufati pakistani che mangiavo a bruxelles), quindi non saprei bene come chiamarlo ora. Sempre è che è un pane de gustare, intingendolo, con stufati speziati…

farina 150g
farina integrale 150g
uova 2
yoghurt bianco (non zuccherato) 125g
cumino (semi) 1 cucchiaio
burro
sale

Sbattere le uova e versarle sopra le farine setacciate con un pizzico di sale. Aggiungere il yoghurt, il cumino tritato grossolanamente e impastare il tutto finché l’impasto sia compatto. Dinidere l’impasto in 8 porzioni e stendere ciascuna al matarello, faccendone dei dischi sottili. Sistemare i dischi su una placca da forno foderata con carta da forno imburrata, infornare a 220° per 10 minuti, girando i pani dopo 5 minuti. Sfornare e servire tiepidi.

Categorie: lieviti, mondo
Scritto da Sigrid martedì 10 gennaio 2006

  • gli scribacchini

    Scrunch ! Bbbona l’idea del cumino.
    Bisous. Kat

  • Lucia

    mmm questi mi ispirano assai..nn mi piace il cumino,ma direi che posso sostituirlo
    bacetti

  • Anonymous

    Ma sei un mitoooooooooooooooooo!

    Monica

  • Anonymous

    Ah! e già che ci siamo, hai una bella ricettina di uno stufato speziato??

    grazie Monica

  • Sigrid

    Monica: indiano il stufato??? cosi su due piedi non ce l’ho (è che sto in belgio, lontana da libri e pentole) ma per dirtene una generica, potresti provare a fare un curry, tipo pesce bianco a cubettoni, pasta di curry verde e latte di cocco. Fai soffriggere il pesce poi aggiungi gli altri ingredienti e fai stufare per un quarto d’ora e infine completi con del coriandolo tritato… Si lo so è la ricetta più imprecisa del secolo ma, che debbo ffa?? :-)

  • Anonymous

    Accidenti Cenzina, non mi pare per niente carino quello che hai fatto… insomma frequento il tuo blog da mesi ed ho una grandissima stima di te come fotografa e cuoca… ti ringrazio anche per aver segnalato il concorso di epicurien.be al quale ho prontamente partecipato… però tu hai partecipato con due ricette e per di più non sono neanche le tue! Questa è concorrenza sleale, accidenti, non me l’aspettavo da te!

  • Sigrid

    Caro/a Anonimo/a
    (chissà poi perché mai questo tipo di messaggi non viene mai firmato..;hum? già, chissà…?)
    Cmq: per prima cosa ho partecipato con due ricette perché ho due blog, fin li non mi sembra sconvolgente e cmq chi ha organizzato il concorso non aveva nessun problema con questo fatto, anzi direi che era più che consentente.
    Del resto, ho partecipato riprendendo e lavorando sulla base di ricette esistenti che ho trasformate un pochino a modo mio, semplicemente perché l’esercizio fosse anche un momento di sperimentazione dolciaria, di insegnamento insomma. Quindi nemmeno qui non vedo l’imbroglio, anzi, almeno ho dichiarato la fonte d’ispirazione cosa che tanti altri non hanno fatto. Del resto, se posso permettermi, mi sono un po’ fregata di fare le foto, personalmente non le trovo assolutamente niente di ché e sicuramente c’è molto ma molto di meglio in competizione. Quid?

  • Anonymous

    Grazie mille per la ricettina dello stufato cenzina! non avresti potuto fare di meglio!!!!
    Monica

  • Bera

    Hmm…buoni…
    Mi piace il naan (il chapati anche). Sarebbe possibile farli a casa?

  • querria

    in quanto ai commenti anonimi sono tipici di chi fa delle questioni di principio il proprio vessillo (senza generalizzazioni, ma di solito è così).
    Complimenti davvero, gradisco molto il tuo blog, oltre ad essere, le foto sono molto evocative, profumano e si assaporano, quasi, e le ricette a tratti geniali.
    in bocca al lupo.

  • Sigrid

    Bera: ma certo che si puo!! Come no!! Anche a me i naan piacciono un mondo! Non appena ritrovo cucina & co le faccio, promesso! :-))

  • Anonymous

    Grazie, sei molto gentile.
    Bera
    http://www.robertoambrosio.com.br

  • Lucia

    mi chiedevo…sono necessarie le uova?

  • Mirco

    Ho fatto un disastro! Siccome non ho capito che il burro serviva per la teglia, ne ho messo un pò nell’impasto. Poi ho utilizzato una farina additivata di lievito. Sono in forno. Vediamo che viene fuori!