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I vini di Luigi Maffini

mercoledì 8 febbraio 2006

Sono felicemente reduce di una degustazione dei vini di Luigi Maffini e, per me che in materia di vini cilentani sono quasi una tabula rasa, la sorpresa è stata gradevole, tant’è che ho pensato lasciarvi due appunti, al volo… L’azienda Maffini sta a San Marco di Castellabate, in provincia di Salerno, e produce dal 1996 dei vini che si vogliono legati al territorio e ai vigneti storici campani.

Nell’ordine di apparizione:
Kratos , IGT Paestum Bianco 2004: da Fiano, è il bianco leggero e quasi beverino della casa, allegremente fruttato con una gradevole punta acida.
Pietraincatenata , IGT Paestum Bianco 2003: sempre Fiano, con a differenza del precedente 8 mesi in barriques, un bel bianco di buona stoffa che profuma tantissimo di frutta secca (albicocca e mandorla)
Kleos , IGT Paestum Rosso 2004: Aglianico, Barbera e Piedirossi, passato in barrique. Sarà che in questo momento preferisco rossi freschi e fruttati, quelli che sanno di frutta rossa (ciliegia) e di confettura, ecco, il piccolo kleos mi è piaciuto più del pluridecorato fratello…
Cenito , IGT Paestum Rosso 2002: Aglianico e Piedirosso (1 anno di barriques di rovere), questo invece un vino di quelli impegnativi, di quelli da tre bicchieri, strutturato e tannico (anche se la frutta rossa, magari più scura, rimane), quasi speziato (insomma, il passaggio in legno si fa sentire, buono ma non da me in questo momento:-)
Passito , IGT Paestum Passito 2003: un passito di Fiano, con un sentore di fichi secchi, appassiti appunto, forse un po’ troppo

Categorie: prodotti, recensioni
Scritto da Sigrid mercoledì 8 febbraio 2006

  • RoVino

    Il problema dei passiti è che non sempre hanno sufficiente acidità (quindi freschezza) per poter compensare la componente dolce, quindi sono spesso stucchevoli.
    Concordo con te sul Cenito, Maffini purtroppo è un altro di quei vignaioli che crede che la barrique sia un valore aggiunto…
    Ciao
    Roberto

  • Francesca

    purtroppo di vini non ne so quasi nulla, però quando assaggio mi piacciono sempre quelli…più costosi;)
    quindi la cucina per te è anche un mestiere oltre ad una passione?

  • Frank

    Non solo cucini e mangi, ma bevi pure. E che proprietà di linguaggio enologico! Per un Cavoletto di Bruxelles ti sei integrata mica male!
    Baci.
    Frank

  • tdt

    A Marchettara.
    E pure di vini terroni!!!!
    Quando ci vediamo???
    Me so trasferito ar testaccio, obbligato mangiare pajata e coratella.

  • Gourmet

    Qs viaggio è molto interessante, ne Cenzi?? Hic…Hic…
    ;-)

  • Anonymous

    tdt! terroni saranno i vini che ti bevi con la pajata!!!ce l’ho portata io sigrid alla degustazione, un po’ di rispetto per terronalandia per piacere!!!aspetta di vedere il prossimo reportage che presenterà a breve e poi ne riparliamo. ciao marco..
    adele

  • Sigrid

    prossimo reportage online… :-)))
    Grazie ancora a Adeluccia, la mia cicerone in terronalandia, uhps, nella pianura del Sele :-)))