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Ve l’avevo promesso una ricetta del libro di Paolo Lopriore… In realtà non sono amante incondizionale dei sapori della famiglia del finocchio (e suppongo la liquirizia ne faccia in qualche modo parte) e per chi come me non gradisce eccessi delle spezie sudette, si tratta di avere la mano leggera nel momento di condire…

riso carnaroli 240g
burro 80g
grana grattugiato 1 manciata
vino bianco
polvere di liquirizia 20g
semi di finocchio tritati 20g
buccia d’arancia grattugiata 20g
sale & pepe

Far tostare il ris in 30g di burro, sfumare con il vino e portare a cottura unendo mano a meno 1,5 litri d’acqua leggermente salata. Ritirare dal fuoc la casseruola e fr riposare il risotto per qualche minuto. Aggiungere il burro rimasto e il formaggio, mantecare e reglare di sale e pepe. Dividere il risotto tra 4 piatti e splverare di liquirizia, buccia d’arancia e semi di finocchio.
(nb: per il finocchio, ho fatto metà semi e metà erbetta)

Categorie: ricette d'autore, risotto
Scritto da Sigrid sabato 11 febbraio 2006

10 Commenti a “risotto mantecato bianco, liquirizia, arancia e semi di finocchio”

1 RoVino ha scritto:
13 febbraio 2006 alle 6:54

Difficile proporre abbinamenti con un piatto del genere, tanto più senza poterlo assaggiare :((
Direi che si potrebbe tentare di accostarvi un ottimo Pietramarina dell’Azienda Benanti, da uve carricante coltivate sulle pendici dell’Etna.

2 Anonymous ha scritto:
13 febbraio 2006 alle 8:05

Ciao :-)
bellissima foto come sempre,io ho fatto qualche prova con la funziona macro ma ancora nn ho ottenuto risultati decenti,in compenso ho scoperto la ricetta di una crepe alla banana e arancio che mi e’ piaciuta tantissimo e mi sono divertita a preparala domenica mattina.

Muccasbronza
http://blog.libero.it/lamuccasbronza/

3 Elisa ha scritto:
13 febbraio 2006 alle 9:29

Finocchio e liquerizia appartengono a due famiglie diverse: il primo alle Ombrellifere, cosi’ chiamate perche’ i fiori sono ad ombrello: ne fanno parte carota, prezzemolo, cicuta, angelica ed altre che non ricordo; la liquerizia e` della famiglia delle Fabacee ed e` una leguminosa.
Spero ti sia utile.

4 Sigrid ha scritto:
13 febbraio 2006 alle 11:07

Grazie Elisa per la precisione!! Chissà perché, forse proprio perché sono due tipi di gusti che non mi vanno a genio che in qualche modo li ho accumunati…

5 Elisa ha scritto:
13 febbraio 2006 alle 12:28

In effetti hanno due sapori simili: magari non ti piacciono pero’, oltre all’effetto benefico di entrambi sull’apparato digerente, si aggiungono spesso alle tisane (del finocchio i semi, della liquerizia la radice) proprio per renderle piu’ bevibili (alcune sono proprio cattivissime :))

6 Sigrid ha scritto:
13 febbraio 2006 alle 12:34

Ohmamma, le tisane digestive all’anice & co, mi viene da sentirmi male solo a sentirne l’odore… :-)))

7 keiko ha scritto:
13 febbraio 2006 alle 18:40

Hi Cenzina – another gorgeous creation! Your photo is wondeful, as always.

Ciao è la prima volta che ti scrivo e che visito il tuo bel sito, girovagando qua e là più volte ho trovato riferimenti e così ho deciso di fare una visitina…mammamia questo risotto mi intriga, anche se il finocchio non lo amo particolarmente, ci studierò un pò su, magari gli trovo una variante..poi ti faccio sapere!
Se non ti spiace linko il tuo sito nel mio blog..
A presto

9 Elena ha scritto:
7 ottobre 2010 alle 19:05

sto per fare il risotto e mi chiedevo.. liquirizia la radice o quella pura? grazie!

pura, però in polvere (qualcuno però ha provato a grattugiare i confetti e pare funzioni bene anche… le radici invece non le ho mai usate, cioè si ma solo per sciroppo e affini, non saprei come vengono, da grattugiate…?! Buon risottamento! :-)

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