
Vabbè mi spiego: da un po’ tenevo in dispensa una scorta di spaghetti senatore Cappelli Latini e una bottiglietta di olio Pianogrillo, chiedendomi ogni tanto cosa ci avrei fatto. Poi ho letto una bella ricetta di aglio, olio, peperoncino, e mi sono promessa di farla… Solo che Nicola mi ha fregato (giustamente visto che ne era anche l’autore) e così, sconsolata ma non disperata, mi è venuto da pensare a una ricetta della frattaglia, accomodata per l’occasione con latini e pianogrillo…
spaghetti senatore Cappelli 350g
triglie 4
carciofi 4
anice stellato mezza stella
semi di finocchietto mezzo cucchiaino
parmigiano gratuggiato 2 cucchiai
olio d’oliva extra vergine Pianogrillo
Pulire i carciofi, tagliarli a spicchietti e i gambi a pezzetti. Far cuocere a coperto in un pentolino con un cucchiaio di olio, mezzo bicchiere di acqua, l’anice stellatto, il finocchio, sale e pepe. Quando i carciofi saranno morbido, dopo una ventina di minuti, togliere l’anice stellato, tenere da parte 8 spicchietti e passare il resto al frullatore. Aggiungere a filo 4 cucchiai di olio. Aggiustare il cndimento e tenere da parte. Sfilettare le triglie e cuocere i fileti in padella antiaderente con un cucchiaio di olio per 3-4 minuti, dal lato della pella, condire con sale e pepe. Spegnere e lasciar riposare. Cuocere gli spaghetti in acqua bollente salata, scolare e mantecare fuori fuoco con la salsa di carciofi. Disporre gli spaghetti nei piatti, completare con i filetti di triglia e gli spicchi di carciofo tenuti da parte. Finire con poco parmigiano e qualche goccia di olio a crudo.
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Categorie: marchette gratuite, pasta, pesce
Scritto da Sigrid mercoledì 1 febbraio 2006



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