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Questa mousse realizzata con una piccola aggiunta di olio d’oliva me l’aveva fatta assaggiare Mara qualche tempo fa e ne conservavo un ricordo niente male. Poi, trovandomi con una bella scorte di Particella 34 di Pianogrillo (intenso sapore di foglie di pomodoro, davvero stupenda), le due cose si sono incrociate nella mia piccola testa e così ho voluto vedere cosa succedeva a versare la particella nel cioccolato…
Per quanto riguarda l’aggiunta di sale: è una scoperta che fece pure, in Cina però, un mio amico, chocolatier in Belgio. Tutt’ora realizza tavolette di fondente con frutta secca salata, una roba per niente stucchevole e del tutto assuefacente. Insomma, il sale col cioccolato ci sta davvero alla grande!

cioccolato fondente 70% 100g
olio d’oliva particella 34 pianogrillo 30g
zucchero 60g
tuorli 3
albumi 4
fior di sale una presa

Far sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Aggiungere l’olio e mescolare. Lavorare i tuorli con lo zucchero e il sale, aggiungerci il composto di cioccolato. Incorporare infine gli albumi montati, versare la mousse in ciotoline e lasciar riposare al frigorifer per un paio di ora. Servire con un goccio di olio e qualche cristallo di fior di sale.

Categorie: al cucchiaio, chocolat, dolci, marchette gratuite
Scritto da Sigrid giovedì 2 marzo 2006

26 Commenti a “Mousse di cioccolato con olio d’oliva pianogrillo”

1 Francesca ha scritto:
2 marzo 2006 alle 5:09

questa particella 34 mi incuriosisce molto: si accompagna bene con quali cibi (oltre a fondente)?
il problema ora è come mangiare questa mousse solamente a piccole dosi!!
Ciao:)

2 arma ha scritto:
2 marzo 2006 alle 5:31

Ti sei dimenticata: cioccolata 100 gr.
un bacio

3 Juliette Godart ha scritto:
2 marzo 2006 alle 5:36

Le mie arterie calorosamente ringraziano Santa Cenzina.

W l’olio!

(questa del sale a braccetto col cioccolato fondente è un’idea parecchio stuzzicante)

4 Staximo ha scritto:
2 marzo 2006 alle 6:26

Il Sale con il Cioccolato è sicuramente molto di moda ultimamente.
Personalmente lo trovo un abbinamento rivoltante ma devo amettere di avere assaggiato solo il cioccolato al sale di Cervia (Link a Eurochocolate) e ho deciso di avere già assaggiato abbastanza! :o)

5 Sigrid ha scritto:
2 marzo 2006 alle 6:54

Letto nell’articolo su eurochocolate: Per la sua tecnica di raccolta quotidiana e la sua purezza questo sale è chiamato dai francesi Fleur du sal (doppio-sic!)
a parte questo: non l’ho mai assaggiato questo. Certo che è sicuramente una questions di dosaggio (e anche de gustibud poi), secondo me un tocco lieve di sale (come nel caso dei pistacchi salati nel cioccolato fondente), smorza benissimo il carattere stucchevole del cioccolato, e mi piace molto. Sarei curiosa di assaggiarla sta baretta però :-))

6 nannna ha scritto:
2 marzo 2006 alle 7:59

ma questa particella 34, dove si trova? scusa l’ignoranza :)

7 Lucia ha scritto:
2 marzo 2006 alle 10:38

niente panna nella mousse??Mio marito è un fanatico della mousse al cioccolato tutte le volte che chiedo “che dolce faccio?” lui risponde “mousse al cioccolato” proverò a fargli anche questa nn so se riuscirò a trovare un olio di oliva adatto….una domanda…ma quante lingue parli? sai anche l’arabo adesso?:o))mi piacerebbe fare un corso…

8 lorenzo di Pianogrillo ha scritto:
2 marzo 2006 alle 11:17

Quando leggo queste cose belle fatte con l’olio ritorno bambino…
Che meraviglia, grazie Sigrid…adesso facciamo un libro di ricette con l’olio Ibleo, ti và?
Poi troviamo qualcuno che lo pubblica, sennò lo pubblico io.
:-))
L.

9 Sigrid ha scritto:
2 marzo 2006 alle 13:21

francesca: per ora, dato che sa do fogli di pomodori e di carciofi, l’olio di pianogrillo l’ha abbinato a sapori affini, oppure a crudo di insalate e verdure cotte al vapore…

anonimo: prodotto reperibile nelle gastronomie di alto livello :-)) o direttamente sul sito di pianogrillo (cfr link nel post)

10 happycook ha scritto:
2 marzo 2006 alle 21:38

io due o tre ricettine con l’olio di lorenzo le avrei… pirirpi

nuovo menu
triglia cruda pepe di sarawak olio pg mango e foie gras hihi

11 Anonymous ha scritto:
3 marzo 2006 alle 3:16

Ehi chef…che fai le tieni nascoste?
Pubblicare subito, plìs.
L.

12 giuditta ha scritto:
3 marzo 2006 alle 5:32

Ciao, oggi è il mio compleanno e vorrei che facessi un regalo ad una lettrice affezionata del tuo blog. Mi chiedevo: ma tu davvero passi le giornate a cucinare, fotografare, postare? Intendo dire, lo fai per lavoro? E se sì, come hai fatto ad inventarti un lavoro così bello, cosa c’è nel tuo curriculum vitae? Scusa la curiosità, ma ti invidio molto ( con affetto, naturalmente).
Continua così

13 Sigrid ha scritto:
3 marzo 2006 alle 5:52

Buon compleanno Giuditta!! :-)))
Dai che solo per oggi rispondo alle tue domande, via mail però ;-) (puoi scrivermi a sigrid@cavolettodibruxelles.it)

14 rosso fragola ha scritto:
3 marzo 2006 alle 9:12

non ho mai provato l’olio con la mousse, ma c’è sempre una prima volta!
Cenzina, tu che sei bravissima ed ami sperimentare, puoi indicarmi come farei i fiocchetti di cioccolato? Ho visto un dolce che sembrava un pacchettino ed era guarnito con delle strisce rigide di cioccolato.
Ho provato a realizzarle ma non trovo il procedimento giusto e la resa lascia a desiderare…A proposito, piaciuta l’opera?

15 Sigrid ha scritto:
3 marzo 2006 alle 9:24

Fragola:
Quale opera? (che c’è so’ sconnessa??)
Dunque, per striscioline di ciocclata facili facili… prendi delle buste di plastica (come si chiamano già?? sai quelle A4 trasparenti che si usano per infilarci delle carte e conservarle in raccglitori?? – decisamente sconessa… è che me ne stavo buona a leggere la rassegna stampa delle polemiche su barricco, c’entra niente). Dunque, dicevo, prendi quelle cartelle e ritagli nella platica le strisce o forme che ti servono (insomma delle dimensioni di cui poi vorresti avere le strisce di cioccolato). Fai sciogliere la cioccolata a bagnomaria, senza aggiungere nulla. Con un penello spalmi la cioccolata sui pezzi di plastica, coprendoli interamente, e metti il tutto al frigo. Dopo un po’ li riprendi, stacchi la platica e ti rimangono le decorazioni in cioccolata :-)))

16 rosso fragola ha scritto:
3 marzo 2006 alle 15:56

grazie Cenzina, ma le decorazioni che intendevo sono tridimensionali, questo è il problema…
Ho visto dei fiocchi veri e propri come se fossero nastri; ho provato già la tecnica da te suggerita, ho provato a controllare la temperatura di raffreddamento per poi modellare il tutto, ho provato a risciogliere il cioccolato varie volte come si fa per le sfoglie e le onde, ho provato ad aggiungere prima burro poi olio ma il risultato non è stato dei migliori.
Qualcosa mi sfugge…
L’opera alla quale alludevo sono i dolcetti nel mio blog, fammi sapere…
Ciao!

17 Sigrid ha scritto:
3 marzo 2006 alle 20:08

Fragola: non ho capito bene tutt uel che hai combinato… per fare forme di nastri basterebbe, inteoria, far rapprenderele strisce di prima per un po’, non del tutto, poi avvolgerle (a spirale, a nastri, a piacere) e rimetterle al freddo. I i questo modo ho fatto delle spirali, oltre non mi sono mai spinta ma il principio credo dovrebbe essere più o meno quello.
(macché non c’è un qualche esperto ès cioccolata che ci legge???)

18 rosso fragola ha scritto:
4 marzo 2006 alle 2:46

grazie Cenzina, il procedimento dovrebbe essere giusto, ho provato ma saglio qualcosa. Riproverò, sono piuttosto tenace, ciao!

19 tess ha scritto:
4 marzo 2006 alle 8:46

su uno dei miei libri ho trvato dei fiocchi di cioccolato e sono fatti in 2 pezzi, la parte superiore ,dando una forma ovale .;;ciè quando il cioccolato è ancoramorbido unire le 2 estremita delle striscie e la parte inferiore delle semplici striscie una volta fredde unire le 2 parti con un goccio di cioccolato tiepido e fare freddare

20 rosso fragola ha scritto:
4 marzo 2006 alle 14:38

grazie tess, provarò anche così

21 Caroline Leboucq ha scritto:
5 marzo 2006 alle 2:37

Ho fatto questa mousse con l’olio di Beaume de Venise (Provenza). É tanto deliciosa come cosi, megliore che con panna o burro.

[...] sera ho preparato questi bicchierini di crema al cioccolato, presi ed ampiamente rivisitati dal Cavoletto, e che credo prima ancora fossero di Mara. Io però invece di fare una vera mousse con le uova e lo [...]

[...] la deliziosa tenuta di Lorenzo, omonimo produttore dell’omonimo olio che ormai veramente non presentiamo più :-) Intanto, a Lorenzo e Davide, i miei due Ciceroni/(barra) futuri editori e compagni di [...]

[...] seppie al nero miniquiches normandes lasagne asparagi, ricotta e limone carbonnades à la flamande mousse cioccolato, olio d’oliva e fior di sale cheesecake superleggero con coulis di lamponi e, da sgranocchiare sulla strada del rientro, gli [...]

[...] Pianogrillo, Particella 34 cru 50 cl (così per le insalate, i primi d’autore e le mousse al cioccolato stravaganti sarete apposto per i prossimi 12 mesi [...]

26 ale ha scritto:
16 giugno 2010 alle 15:49

grazie sigrid!
mi hai fatto conoscere qs olio incredibile!
graziegraziegrazie

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Commenti

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