Grazie Lilli!! E arrivato il mio bbm-libro… una sorpresa gradevole quanto inaspettata, ovvero Nonna Genia. Piccola premessa, per memoria: credo di poter timidamente affermare che sono ormai di addozione romano-calabrese (e già questo in sé è un bel melting pot parecchio eterogeneo), insomma per quanto riguarda la cucina dell’alta Italia (capire: tutto ciò che sta a nord del lago di Bracciano :-), la mia ignoranza ha dimensioni abissali. E probabilmente, se non ci avesse pensato Lilli, mai mi sarebbe passato per la mente di interessarmi a una cosa esotica e stramba quanto la cucina delle langhe (ora gli afficionados del barolo mi sputeranno!).
Insomma Nonna Genia non è un mero ricettario ma anche una serie di divagazioni per un’analisi psicologica e demologica della cucina delle langhe corrodata di foto d’epoca in bianco e nero. Ed è successo che sfogliando il libro sono inciampata in concetti che mi suonano, seppur vagamente, tali bagna cauda, bonet, vitel tonné, brasato al barolo o zabaione. Un po’ come se quelle preparazioni – alcuni di una stranissima familiarità, i marron glacés per dirne una – che galleggiavano nella mia mente trovassero finalmente un collocamento geografico in quella specie di cocagna che pare siano le langhe. Questo per dire che grazie a Lilli mi sto faccendo una piccola mappattura golosa di un pezzetto d’italia culinaria che ignoravo. La straniera ringrazia!! :-)
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Categorie: libri, recensioni
Scritto da Sigrid sabato 11 marzo 2006
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