
Tempo di zuppette fredde! Si tratta di una classica zuppa dell’Andalusia (parente del gazpacho) che si può anche servire in ciotola, con i chicchi d’uva tagliati a metà, messi direttamente nella zuppa. Qui in versione chupito, un sorso appunto, da prendere subito dopo aver addentato il crostino, a mo’ di amuse-bouche.
mandorle spellate 250g
mollica di pane bianco 150g
aglio 2 spicchi
olio d’oliva 15cl
aceto di Jeres 1 cucchiaio
acqua circa 1l
sale
baguette (meglio quelle precotte da cuocere in forno) 1
uva
Mettere la mollica di pane a bagno in acqua per 15 minuti, strizzarla e passare al mixer insieme alle mandorle, l’aglio (sbucciato e tolto il germe). Frullare fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungere dell’acqua fino a ottenere la consistenza che più vi piace, l’olio, l’aceto, salare e lasciar riposare il tutto al frigorifero per un paio di ore. Afettare il pane a fettine sottilissime, condire con un goccio di olio d’oliva, poco fior di sale e passare le fettine al forno a 180° per 5 minuti. Togliere i semi dall’uva e tagliarla a cubetini. Prima di servire ho passato la zuppa al colino (si può anche non farlo ma volevo una zuppa che si potesse bere dal bicchierino), versare nei bicchierini e servire con un crostino guarnino di uva.
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