
Girando per la rete alla ricerca di documentazione sul sale, sono inciampata in questa ricetta qui, ricordandomi di colpo che era una vita che volevo provare a fare i caramelli al sale. Il risultato è una specie di toffee morbido e deliziosamente salato (il fior di sale va aggiunto per ultimo per farsi che, addentando la caramella, rimanesse qualche residuo di cristallo croccante). E così confermo pure che la Piperita ci avevo visto (o dovrei dire, ‘annusato’) giusto ;-)
zucchero di canna 1 bicchiere
latte mezzo bicchiere
burro 1/4 di bicchiere
panna 1/4 di bicchiere
miele un cucchiaino
fleur de sel (il migliore è quello di Guérande) un cucchiaino scarso
Versare lo zucchero insieme al miele e al latte in un pentolino, scaldare fino a far caramellare il tutto. Aggiungere la panna e il burro e proseguire la cottura per una decina di minuti. Durante la cottura testare la consistenza del caramello facendone cadere ogni tanto una goccia in un bicchiere d’acqua: quando la goccia di caramello si trasformerà subito in un grumo solido, il caramello è pronto. Spegnere e lasciar riposare per qualche minuto. Aggiungere il sale, mescolare pochissimo e versare tutto quanto in una teglia rivestito di carta da forno. Lasciar raffreddare, prima fuori pioi al frigo. Infine, tagliare il caramello a rettangolini e avvolgere ogni caramella in un pezzetto di carta. Conservare al frigorifero.
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17 Commenti a “Caramels à la fleur de sel de guérande”
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13 luglio 2006 alle 1:54
Bisognavo caramelle per il dolce di domani… le faccero!
13 luglio 2006 alle 1:57
:-)
A Nantes ho provato un FAVOLOSO gelato al caramello salato: indimenticabile…
13 luglio 2006 alle 3:47
peccato che siamo ma dieta !!!!!
13 luglio 2006 alle 3:56
Joint-venture per la creazione del gelato al caramello salata accettata!!!
Ti mando la scaletta in excell!!
;-DD
13 luglio 2006 alle 4:00
mai assaggiato il caramello salato, che curiosità lo proverò
13 luglio 2006 alle 4:08
Se voi fate il gelato io posso fare la signorina in grambiulino e crestina che allestisce i coni? ;-)
13 luglio 2006 alle 5:56
Trovo la foto perfetta! G.
13 luglio 2006 alle 6:19
Bavette a mille. Sabato si caramella salato. Grazie. Kat
13 luglio 2006 alle 9:12
Il week-end scorso ho comprato da Ladurée des “macarons au caramel salé”, da urlo…
Carlo
13 luglio 2006 alle 11:03
Anche io ammiro la foto :-)
Per il resto, dubito che mi verranno così quadrate. Ma ci si prova..
13 luglio 2006 alle 11:34
beh… beh… beh… fedele al nome ed all’apostolo sono mooolto scettico…
anche perchè… sono un fedele delle mou polacche….
in ogni caso, tanti complimenti a te e piperita… il gelato addirittura….??!! ;-))
beh.. almeno, il naso in caramelle e gelato… proprio non ci sta!
17 luglio 2006 alle 9:20
Oh I wish I could have one (or two) right now…
18 luglio 2006 alle 14:36
Sono giusto giusto tornata dalla Provenza con due bei sacchettini di sel de Guérande, ma è affumicato! Non so se osare… Va là, per ’sta volta li provo con quello di Cervia.
Hickory
16 novembre 2006 alle 16:30
l’inventeur du caramel au euure salé est M HENRI LEROUX Caramelier Chocolatier à Quiberon qui fabrique aussi de merveilleux chocolats
16 novembre 2006 alle 16:32
beurre salé
6 settembre 2010 alle 19:04
scusa la domanda stupida….ma la panna è quella da cucina o quella da montare?
Grazie e complimenti per il blog!! :D
4 febbraio 2012 alle 11:46
valentina – panna fresca