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In transito (a bruxelles!!)

lunedì 4 settembre 2006

Come mai?? Semplice, il cavoletto in viaggio si sposta con… SNBrussels of course! Sarebbe bello se fosse per pedenteria chauvinista però in realtà è solo stato frutto del caso: per andare in Gran Bretagna, ho fatto scala a… Bruxelles. Anzi, approfitto dell’occasione per lanciare un disperata richiesta all’indirizzo di Brussels Bistrot, il catering a bordo: Scusate ma non la volete smettere di servire quelle insalatine di pasta con mais e salsa di soia che son proprio ridicole?? Che poi dopo dicono che noi una cucina nostrana non ce l’abbiamo? Ehh?? un bel cono di patate fritte con un po’ di maionese mappazzata sopra nun se ppuò ffa??
Ahum, dunque, dicevo, un paio di ora da spendere nella madre patria, il problema del ‘e adesso cosa facciamo che stiamo piantati qui come due mammalucchi’? è stato presto risolto: direzione Grand’Place, per uno spuntino da vero brusselear. Quindi eccovi due cartoline un pochino in ritardo… Sopra: la tartine au fromage blanc e ravanelli, abbinato a una gueuze (tempo fa ve ne ho pure dato la ricetta) eppoi, sotto, quasi altrettanto tipico, il thé à la menthe fraiche (che, come lo ricorda il graffianti titolo sul giornale sotto al bicchiere: Bruxelles è l’unico paese arabo dove non c’è la guerra – non è che io sottoscriva a questa provocazione eh, capiamoci bene ;-)

Categorie: travel
Scritto da Sigrid lunedì 4 settembre 2006

  • tommaso

    e io che pensavo che foste tornati dal mare con olive….
    o questo post è un piacevole flashback???
    sul thè alla menta…. quanti ricordi e quanta magia in un bicchiere di vetro (io li ho… marocchineggianti… colorati con oro a gogò!)
    t.

  • Elvira

    Miam! C’est bon et frais, ces tartines!

  • LaCuocaRossa

    Le foglie di mente nel bicchiere mi ricordano Marsiglia (una altro paese arabo ma meno tranquillo…heheheh).
    In occsione del mio matrimonio mi hanno anche regalato qui bellissimi bicchieri conn gli intarsi dorati che si adoperano in nord africa per bere il te…

  • Anonymous

    Ciao Cenzina,
    ho appena prenotato volo e ostello per un weekend a Dicembre a Bruxelles… Hai qualche posto carino (ed economico) da consigliarmi in cui andare a mangiare?
    Grazie mille,
    Alice

    P.S. ti prego, dimmi che non farà troppo freddo! :-p

  • sil

    aaah la mort subite! la grand place!la challoupe d’or! le sablon!…

  • L’Arrotino

    Ehhhh ma quella è la Morte Subite, buonissimaaa.
    Io adoro le birre belghe…mmmm!

  • Filippo Ronco

    Ciao Sig, ma dimmi, esistono ancora le mitiche Truffes ? Me le portava mia nonna dai suoi viaggi di lavoro a Bruxelles. Mai mangiato nulla di simile. Ricordo che la confezione era rettangolare grigia, elegante.

  • adrenalina

    Ciao cavoletta complimenti sempre per i tuoi post e le tue bellissime fotografie. Volevo chiederti una delucidazione sui macaroons. Come fai a sapere quando lo sciroppo è a 110° ? Usi un termometro apposta? e chi non lo avesse come può ovviare a questo problema? Grazie mille

  • Sigrid

    Filippo: scherzi?? Ma che Belgio sarebbe senza truffes et pralines en tous genres?? (ci sono, ci sono!)

    Adrenalina: ti confesserò che non ce l’ho nemmeno io il termometro, anche se sta sulla lista degli acquisti da fare che semplifica senz’altro la vita. Detto ciò, quando serve uno sciroppo a 110°-120° per meringa all’italiana è facile riconoscere il punto in cui va bene: basta far cadere una goccia dello sciroppo in un bicchiere d’acqua. Se si dissolve subito non va bene e devi continuare a far cuocere. Lo sciroppo è pronto quando la goccia, cadendo in acqua, forma una piccola sfera che, integra, affonda nel bicchiere per schiacciarsi sul fondo.

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