
Come mai?? Semplice, il cavoletto in viaggio si sposta con… SNBrussels of course! Sarebbe bello se fosse per pedenteria chauvinista però in realtà è solo stato frutto del caso: per andare in Gran Bretagna, ho fatto scala a… Bruxelles. Anzi, approfitto dell’occasione per lanciare un disperata richiesta all’indirizzo di Brussels Bistrot, il catering a bordo: Scusate ma non la volete smettere di servire quelle insalatine di pasta con mais e salsa di soia che son proprio ridicole?? Che poi dopo dicono che noi una cucina nostrana non ce l’abbiamo? Ehh?? un bel cono di patate fritte con un po’ di maionese mappazzata sopra nun se ppuò ffa??
Ahum, dunque, dicevo, un paio di ora da spendere nella madre patria, il problema del ‘e adesso cosa facciamo che stiamo piantati qui come due mammalucchi’? è stato presto risolto: direzione Grand’Place, per uno spuntino da vero brusselear. Quindi eccovi due cartoline un pochino in ritardo… Sopra: la tartine au fromage blanc e ravanelli, abbinato a una gueuze (tempo fa ve ne ho pure dato la ricetta) eppoi, sotto, quasi altrettanto tipico, il thé à la menthe fraiche (che, come lo ricorda il graffianti titolo sul giornale sotto al bicchiere: Bruxelles è l’unico paese arabo dove non c’è la guerra – non è che io sottoscriva a questa provocazione eh, capiamoci bene ;-)

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Categorie: travel
Scritto da Sigrid lunedì 4 settembre 2006




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