Devo essere un po’ strana io. Mentre c’è chi impazzisce per lo shopping griffato, e cerca sempre l’ultima chicca modaiola da mettersi adosso, a me invece poche cose divertono quanto andare ad annusare verdure strane e frutti piu o meno esotici nei mercatini e negozietti etnici. Chiedere spiegazioni a venditori che l’italiano quasi quasi non lo parlano. Acquistare barattolini e bustine di speziette di cui manco so cosa sono né sopratutto cosa bisogna farci. Insomma, qualche tempo fa son tornata carica di manioca, il grazioso tubero che si vede qui sopra. A quanto pare viene consumato più o meno come una patata, io ci ho fatto questi curiosi tortini ispirati a una ricetta tipica della Reunion, un pochino grassotelli ma sicuramente sorprendenti…
manioca grattugiata 1kg
zucchero 300g
burro 250g
uova 4
mango 2
rum 5cl
Lavare e sbucciare le manioche. Grattuggiarne la polpa con una grattuggia tipo da parmigiano. Sbucciare i mango e tagliarne uno a dadini piccolissimi, l’altro, tagliato a fettine, servirà alla decorazione. Mettere la polpa di manioca in una ciotola piena d’acqua e lasciarla a bagno per 20 minuti. Sciacquare, strizzare bene la polpa e rimetterla un’altra volta a bagno per 2o minuti (stare attenti a buttare tutto il deposito bianco che si sarà creato nel fondo della ciotola). Aggiungere il burro fuso, le uova, i dadini di mango, lo zucchero e il rum. Mescolare bene il tutto. Versare questo composto in piccole teglie da muffin (meglio se di silicone) e cuocere a 150° per circa 40 minuti, finché le tortine saranno belle dorate. Lasciar raffreddare, spolverare con dello zucchero a velo e decorare con le fettine di mango rimaste prima di servire.
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Categorie: brunch & picnic, frutta, mondo
Scritto da Sigrid mercoledì 13 settembre 2006




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