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E dopo le cavolate, la zuppa

mercoledì 11 ottobre 2006

Ecco, un po’ per placare gli animi, un po’ per le serate che cominciano a farsi freddine, un po’ anche perché si parlava di cavolate (mie), non resisto: eccoqua la zuppa di cavoletti :-)), che del resto non è altro che una variante liquida del cake con cavoletti & nocciola.

cavoletti di bruxelles 500g
patate 2
scalogno 2
nocciole 30g
brodo vegetale 1 litro circa
pancetta 4 fettine
parmigiano 50g

Pulire i cavoletto eliminandole le foglie esterni e tagliarle a pezzetti così come le patate e lo scalogno. Far scaldare 2-3 cucchiai d’olio d’oliva in una pentola, aggiungere le verdure e le nocciole e far rosolare per un paio di minuti. Aggiungere infine il brodo in modo da coprire tutto e lasciar cuocere a coperto per 25 minuti. Frullare la zuppa e aggiustare il condimento. Disporre la pancetta a fettine sottili su un piatto e farle diventare croccante in microonde al massimo della potenza (si può fare pure in padella antiaderente senza altri grassi), e distribuire il parmiggiano a mucchietti su una teglia da forno, infornare a 160° per pochi minuti, sfornare una ad una le tegoline e farle raffreddare sul collo di una bottiglia. Versare la zuppa nei piatti, aggiungere la pancetta croccante sbriciolata e qualche tegolina sul lato.

Categorie: zuppa
Scritto da Sigrid mercoledì 11 ottobre 2006

  • Anonymous

    ‘nzomma: scoprendo recentemente e per puro caso che i cavolini di bxl mi piacciono (per anni non li avevo più assaggiati)
    ora (prima di provare il cake che già avevo adocchiato) mi trovo una calda zuppa da girare a chi mi fa trovare cenette deliziose.
    grazie!

  • sil

    grazie. mi ero sempre chiesta come si facessero le tegoline di parmigiano.bell’idea, mi sa che stasera…gli tocca:-)

  • ttptt

    finalmente una ricetta al mio livello! GRAZIE! EVVIVA! ce la posso fa’.

  • tuki

    Cavoletta bella ricetta e bellissima foto, questa si che è una “cavolata”..altro che cavolate anonime ;)

  • Mila

    Bella ricetta!
    Finisce che mi decido a mangiarli i cavoletti ….dopo un anno di permanenza belga! Il rifiuto ha radici lontane, è legato al terribile ricordo dei cavoletti che ci propinavano alla mensa universitaria a Londra…….cottura a l’anglaise….che perversione, nulla di più sciapo ed insulso nella storia dell’arte culinaria!!!!

  • il maiale ubriaco

    Ottimo!! E se facessimo una bella parmigiana di cavoletti?? profumata di noce moscata e alternando strati di cavoletti ad una leggera besciamella pan grattato e parmigiano? Ste-

  • Gourmet

    Eh che zuppa!! ;-)
    Manca Olive, nelle foto, cenzi!!

  • Sophie

    What a soup ! Looks gorgeous !

  • Elisa

    Hi hi hi, io come Mila, odio i cavoletti dalle mie vacanze studio a Londra, quando Sheila, la mia “mamma irlandese” me li propinava “a l’anglaise, sciapi e insulsi”, accompagnati da quell’olezzo che aleggiava per tutta la casa…poi abbiamo fatto un compromesso: facevo io la spesa e mi cucinavo da sola…la mia pasta per loro era “hard” :)))

    Dovrei vincere anche io questo rifiuto, magari provandoli in queste colorite ricette ;)

  • Sigrid

    Macché vi credete, pure io da piccola detestavo i cavoletti, riscoperti poi neanche tantissimo tempo fa. Pare comunque che ai bambini non vanno proprio giù per via di un qualche loro componente chimico che i bimbi non sono in grado di smaltire (ovviamente non ricordo quale!:-), insomma, se ci si mettono poi pure la casalinghe inglesi, figuriamoci :-)

  • Anonymous

    allora??? a berlino???? visitata qualche pasticceria, Ste??
    yooooooouuuuuuu… haaaalllooo?

  • Mila

    OK Appena la zampettina guarisce, provo a fare la zuppa.
    PS diffidate delle affettatrici elettriche…cattivissime!!!!venerdi’ sera la maledetta mi ha asportato un pezzettino di polpastrello dell’anulare destro! buaaaaa.

  • Sigrid

    aiiiiiiiiiaiaiaiai…. brrrrrr, che brivido! Guarisci presto!! (e infatti non mi sono mai piacciute le affettatrici :-(

  • il maiale ubriaco

    Caro anonimo sono nella fase di partenza..ma sicuramente al mio ritorno posterò qualcosa o quanto meno ti farò sapere. Tanto ci si incontra..

  • Anonymous

    allora buon viaggio! (con un pizzico di sana invidia) per la capitale da cui proviene metà del mio sangue…
    ciaociao divertiti (si nun è pe’ lavoro!) e se no, buon divertimento uguale! ;-)

  • maria

    assaggerei e proverei a fare tutto ciò che vedo