Democrazia & Risotto

Dopo un’ora di conteggio, qualcosa come 400 crocette distribuite in una quarantina di caselle, ce l’abbiamo fatta, abbiamo i vincitori del concorso risottesco .
In principio la vince FrancescaV in tutte e due le categorie, con lo stessissimo punteggio sia per Ricetta che per Foto, un punteggio del resto piuttosto sproporzionato rispetto a quelli di tutti gli altri partecipanti. Ho detto in principio perché poi ci ho riflettuto (mumble… ma che senso ha mandare due libri identici alla stessa persona? no??) e così, visto che ognuno è monarco assoluti nel proprio piccolo blog, ho deciso in modo del tutto arbitrario e illuminato, di assegnare a Francesca un libro solo, riservando l’altro a chi avesse il secondo più alto punteggio dopo di lei, ovvero Tuki nella categoria foto.
Complimentoni e Cucinare in un istante di Donna Hay a entrambe, poi grazie mille a tutti i partecipanti e votanti! (e a chi non ha vinto, pazienza, ne rifaremo altri! ;-)

Condividi :Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Google+0Pin on Pinterest0Email to someonePrint this page
0
  • objectif-plume

    tuto questo mi sembra cosi buono che non so come fare per non farlo oggi?
    I love that king of temptation

  • danielad

    vabbeh! Sigrid, mi sono capita da sola… era troppo lungo il mio pensiero e l’ho accorciato.
    Nella banalità della mia frase c’era un altro significato: che trovo tutte queste polemiche dei discorsi oziosi e un po’ noiosi. Andare a disquisire sulla democrazia in un concorso simpatico sui risotti in un blog… beh! veramente la mente umana continua a stupirmi sempre, ma non c’avete niente di meglio a cui pensare?? :-))))) (faccetta ironica)

    Almeno ti ho fatta divertire un po’, non credi??

    :-)))

  • giuan

    sono un peccatore, sono un peccatore (ma non amo il cilicio!)

    uno dei vizi miei è quello sempre di fare una radiografia alle cose che mi circondano.

    No, non pensate si tratti di criticismo verso quanto mi circonda, anzi: è il contrario..
    cerco di esercitare oggettività, attraverso ‘sto “radiografa'”

    ebbene, c’era chi si era lamentato dei voti, chi si aveva fatto cenno alla democrazia e chi aveva negato (danie) che il voto avesse qcosa a che fare con la democrazia…

    Zac! scattato l’istinto radiografico nel rispondere a danie

    molto spesso la verità è sotto l’apparenza, sotto le fronde, nascosta dietro le parole, i sorrisi, le frasi fatte, oppure si nasconte nelle cose più semplici.

    il mio mestiere consiste nell’esercitarla.

    di qui la deformazione??? ;-)
    buone festeeeeee!

  • brifazio

    catone Prego e grazie :-)
    stefano meno male che hai detto tu quello che non avevo voluto dire io per non attirarmi altre antipatie, c’è chi usa il parmigiano con due g, ma quasi tutte/i lo grattugiano con due g :-D :’-) :-D
    golosastro la bottarga, ahimé, non è così spesso sarda come si crede, anche se viene confezionata nella regione.
    Sì, anche il risotto del traveller, era il terzo nella mia graduatoria, dopo quello di maricler e fabrizio e quello di tuki
    daniela ma come sei seria e precisa, la tua risposta sulla democrazia è ineccepibile.
    giuanè vero ciò che dici sul voto come strumento principe per la democrazia diretta, ma qui che c’entra? Non abbiamo mica eletto delle persone, dei nostri rappresentanti, solo una foto e una ricetta, forse scomodare in questa circostanza il nobile concetto di democrazia è eccessivo, interpreto in questa maniera le parole di Daniela.
    elisa “Mi sono scordata di votare o meglio non sapevo chi votare”… :’-)
    Stupendo! Non ti sto prendendo in giro, questa frase m’ispira simpatia. ;-)
    Sigridbella quest’iniziativa, padrona di casa. :-)

    Auguri a tutte e tutti. I dadi usateli per il Risiko, ma senza il rosico.
    :-y :-*

  • Gourmet

    E brava Francesca!!!;-D
    P.s. Anche io eliminerei il dado!!! ;-)
    E complimenti a Tuki per la miglior foto!!
    Un democratico e sereno natale a tutti!

  • Elisa

    Mi sono scordata di votare o meglio non sapevo chi votare come migliore ricetta in assoluto, ma approvo la vittoria di tuki per la fotografia. Sono cmq contenta che abbia vinto Francesca, alla quale ho gia’ detto che avrei riproposto il suo risotto alla mia maniera che prevede, pure per me come per brifazio, l’esclusione del dado, ma del resto noi foodblogger siamo abituate a cambiare sempre qualcosa quando ricreiamo una ricetta :)

    In quanto alla polemica, ai difetti mondo reale/virtuale ritengo che non si possa scindere i due, in quanto seppur virtuale il mondo della rete e` fatto di persone reali con sentimenti e opinioni diversi. La polemica e` una cosa che trovo molto naturale (a me vien bene! :), ma cio’ che davvero non tollero sono le critiche degli anonimi…cosa temete se vi palesate: la folgore divina?

  • Tuki

    Che sorpresa!!sono appena tornata da Venezia con il libro di Sigrid in borsa e ad aspettarmi trovo la mia foto sulla pagina del Cavoletto!che dire..non l’avrei mai detto, ringrazio tutti per avermi votata e complimenti a Francesca!

  • giuan

    danieland…
    non voglio fare il saccente né tanto meno il dotto.
    La parola democrazia risale al greco.
    Più precisamente, dal verbo “krateo”=comandare e dal sostantivo “demos”=popolo.

    E la modalità di esercizio primario del potere, da parte del popolo, è il voto.

    Dal punto di vista astratto-intellettuale, il voto del piatto preferito, da parte di chiunque è passato di qui (il “popolo” di bloggers e amanti della cucina), è stato esercizio di democrazia diretta.

    La garanzia democratica del voto di ciascuno (anche in una cosa così simpatica e piacevole come il voto di un piatto) è stata impersonata dallo spoglio eseguito da Sigrid (di cui tutti si fidano).

    I vincitori sono stati scelti dalla maggioranza di coloro che hanno votato e questa è democrazia.

    Alle medie, una volta, insegnavano educazione civica.
    Anch’io però credo di essermi venduto il libro.
    ;-)

    Il tuo pensiero che un blog di cucina (sapori colori ed emozioni), la comunicazione sul medesimo, la persona che l’ha ideato e che lo cura e tutte quelle che passano (con o senza commenti) appartengano al mondo virtuale…
    mi lascia un po’ perplesso, sai???

  • Sigrid

    Questa qui, signori, è decisamente l’aforismo dell’anno (quasi quasi compro un terzo donna hay per premiare la battuta):

    non c’entra niente la democrazia con una votazione, ha vinto chi ha preso più voti.

    Dany, spero che non te la prenderai ma io sto ridendo alle lacrime da 5 minuti :-D

  • danielad

    Faccio i miei complimenti alle vincitrici soprattutto a Tuki a cui avevo attribuito doppio voto, ricetta e foto.

    Comunque che tristezza se anche un concorso scherzoso come questo deve essere lo spunto per delle polemiche e mi riferisco a quelle sulla democrazia, non a Brifazio che mi ha solo divertita, allora vuol dire che abbiamo trasferito tutti i difetti dle modo reale in quello virtuale.

    Sarò un’illusa, ma speravo che ci fosse qualcosa di meglio.

    X Sigrid: so che tanto tu sei inssidabile e inattaccabile, ma se ti può consolare sappi che secondo me l’unico modo per accontentare tutti sarebbe stato appunto premiare tutti.

    E non c’entra niente la democrazia con una votazione, ha vinto chi ha preso più voti, con buona pace degli altri.

  • golosastro

    ahahhaha!
    maricléééér (a me piace di più marieclaire): mannaggia, i carciofi sardi (l’avevo letto, eh, del sapore metallico) …mo’ mi dovrò mettere a cercarli.
    Non ti offendere se mi arrangerò con quanto trovo (la bottarga, almeno, è sarda)

    per quanto riguarda la frase di gandhi, non è che per forza ci sia qualcuno di traviato… ma volevo sottolineare la capacità delle donne di influire sui comportamenti e la vita degli uomini (è molto meno vero il contrario)

    e quindi, quando un invito alla sportività o alla calma proviene da un donna,
    apprezzo il gesto in modo tutto particolare

    ahò! brifaziooooo! pure tu hai adocchiato.. il risotto di maricler (che, per caso, hai adocchiato pure quello alle ostriche del foodtraveller???)
    ;-)

    auguuuuuuri!!!!!

  • Stefano

    Trovo strano che abbia vinto un risotto fatto con brodo di dado e con panna; parmigiano si scrive con una “g” soltanto. Visto che poi si usano latticini, perche’ rosolare con olio? Non sarebbe meglio burro?

    Per il resto la ricetta e’ interessante, ottimo l’abbinamento mele+balsamico.

    Stefano (s.dedalo@googlemail.com)

  • catone

    @ brifazio: ringrazio per l’apprezzamento della risposta all’anonimo sui voti degli amici…

    ho apprezzato pure io la tua, sai?

  • catepol

    complimenti alle vincitrici…e grazie epr le splendide ricette di tutti :-) da una delle partecipanti non vincente

  • fabrizio

    Brifazio…ma ci commuovi! Grazie :)

  • brifazio

    per l’/gli Anonimo/i E’ troppo facile inveire contro qualcuno senza firmarsi, ragion per cui il tuo intervento totalmente privo d’ironia non meriterebbe risposta, soprattutto il secondo, sempre se si tratta della stessa persona.
    Il gentile catone ha ritenuto di doverti/vi rispondere, e trovo che lo abbia fatto molto bene.
    La comunicazione in questa modalita’, quando intercorre tra persone che non si conoscono, rischia sempre di stravolgere il messaggio e l’ironia che ci viaggia insieme, come un pesce pilota.
    Per fortuna qualcuno capisce me e conosce il mio gusto e il mio divertimento per la polemica.
    Temo inoltre, anzi ne sono quasi certo, che tu abbia scambiato battute scherzose tra chi già si conosce o chi non ha difficoltà a familiarizzare rapidamente con il prossimo in battute velenose fatte per promuovere polemiche sterili con cattiveria. Niente di più falso.

    Il mio linguaggio non è ostentatamente forbito, uso termini comprensibili da tutti, cerco solo di farmi capire nella forma che mi è naturale.
    Al secondo messaggio anonimo replico in forma ostentatamente dialettale e popolare: stai a rosica’, nun hai vinto tu o l’amichi tua e ce sei annato ‘n puzza, aripijate, ma che tte frega? ;-D ;-D

    Svolto il mio esercizio di cavillo quotidiano, puntuale come se fosse un’orazione, mi permetto di congratularmi con i vincitori.
    Per fortuna Sigrid ha pensato di mettere le cose a posto togliendo d’ufficio il primo posto per la miglior foto dove ha vinto Tuki.
    Giustamente, aggiungo, e non solo perché l’ho votata io, perché il risotto nella foto di francescav è troppo in secondo piano, con quella clamorosa sovraesposizione, mentre quella di tuki è indubbiamente quella meglio realizzata tra tutte.
    Sulla sua ricetta, e io ho votato quella molto meno convenzionale di maricler e del mio omonimo, non comprendo la necessita’ di utilizzare un brodo fatto con un dado, in dieci minuti si puo’ preparare in maniera classica con una base di cipolla, carota e sedano.
    Proprio per questo l’ho scartata a priori.
    In ogni caso dopo il risotto con carciofi sardi e bottarga di muggine :-) quello di francescav sarà il primo che realizzerò, ovviamente senza dado. Saluti cordiali e apolemici a tutti.

    Ciaoooo

    Fabrizio

  • maricler

    Grazie Golosastro, di cuore!
    Per fare bene quel risotto ci vorrebbero i carciofi sardi, sono molto più teneri e saporiti di quello nostrani; e poi, per la parte dell’uomo traviato…mi sa che siamo arrivati tardi! Buon Natale :)

  • golosastro

    e brava maricler!!!!
    A parte il fatto che il tuo risotto era (ed è) nella mia top three (e che casca a pennello, visto che siamo in stagione di carciofi e visto che in frigo c’ho du bottarghe da consumare)….

    ho apprezzato mooolto le ultime tre righe (se si fosse potuta vincere una casa, mi sarei messo in lizza pure io)…

    e le ultime due parole mi hanno richiamato alcune parole di gandhi sulle Donne “Prendano sul serio il privilegio che esse hanno di distogliere l’uomo traviato, prima che sia lui a trascinare la donna nel suo decadimento”.

    ciaociaociao

  • maricler

    Caro Anonimo, ho partecipato anche io al concorso sui risotti…e si, secondo me il mio è più buono di quello che ha vinto, ma lo dico perchè amo i carciofi e la bottarga, e sono gusti, inclinazioni tra le molte che esistono, che spingono a votare secondo uno o l’altro. E se anche Francesca avesse vinto perchè è piena di amici, che ben venga! Era forse il concorso per chi amici non ne ha? Tra le regole c’era scritto: gli amici non devono votare? Tutti noi abbiamo incitato gli amici, è ovvio…ma si vince un libro, non una casa. E poi è stato bello vedersi pubblicata la ricetta qui, sul mitico Cavoletto! Sportività, signori…

  • golosastro

    hihihihi, sommessamente (perchè non ho neppure io partecipato) confesso che anch’io (mooolto personalmente) ho trovato maggiormente stuzzicanti, intriganti e stimolanti altre ricette…

    Ma questo è il rovescio della medaglia della democrazia: il fatto che altre persone scelgano al posto tuo.

    Ohé, della democrazia sono un sostenitore, eh, ci mancherebbe!!! (anche quando funziona male!!!).

    E del resto… si trattava dell’aggiudicazione di un libro di cucina, noooo?

    Ecco il mio pensiero: paradossalmente il premio (libro di cucina) avrebbe anche potuto anche essere assegnato al peggior risotto e (considerata Donna Hay) alla peggiore fotografia…
    come stimolo costruttivo.

    Ed allora, non viviamo nel migliore dei mondi possibili????

    E ridete, suvvia, soprattutto i vincitori (ai quali levo sinceramente il calice e sorrido)
    ;-))

  • Anonymous

    Si vede che Francesca è stata brava a incitare amici e colleghi a votarla – già, perché sennò come faceva a ottenere gli stessi voti sia per la foto che per la ricetta? (e in quanto ricetta permettetemi di dire che quella sua è del tutto banalissima). Senza intento polemico – io neanche ho partecipato – è solo che mi dispiace che non siano stati dovutamente ricompensati colloro che meritavano. Una lezione di ‘democrazia’ si!

  • catone

    ciaociao Anonimo, rispondo perchè son catone (er polemico – censore).

    Mah, io credo che un po’ di polemica faccia parte del gioco….

    e mi riferisco al gioco della vita, a quello della democrazia ed a quello della comunicazione…
    che possono essere gioco
    ..e cose dannatamente serie, ad un tempo.

    Più che contro la polemica io sono contro la mancanza di attenzione verso gli altri, la maleducazione, l’attacco gratuito e la violenza….

    quanto al verbo forbito, io forbito non mi sento proprio, ma del resto, non ho scritto certo io “ne uccide più la penna che la spada”

    cmq, scrivendo, si perdono sia il tono della voce e sia l’espressione mimica del viso che, nella comunicazione verbale, aiutano a prendere con ironia qualche polemica.

    Motivo per cui (polemica), mi scuso ancora anch’io, con tutti

  • Anonymous

    Certo che, posso dire? Quanta gente polemica che c’è in giro!!!! Un blog di cucina e dintorni dovrebbe essere, innanzitutto, convivialità… Ho letto da queste parti brifazio & co. accanirsi inutilmente, sfoderando linguaggi ostentatamente forbiti. Ognuno ha il proprio tempo da dedicare al blog, magari distrattamente tra un lavoro in ufficio e l’altro. Perché puntualizzare sempre? Scusatemi, ho fatto anche io, per una volta, la polemica. Buona giornata.

  • Francesca

    grazie a tutti! E complimenti anche a Tuki: penso che questo libro che riveremo ci piacerà molto:-) Ciao Sigrid e grazie ancora

  • Dario

    Complimenti a Tuki per la bellissima foto.
    Complimenti anche a FrancescaV per aver sbaragliato la concorrenza. Riuscire a vincere la foto di miglior risotto con il riso totalmente sovraesposto, beh, non è da tutti!
    Ciao
    Dario

  • Anonymous

    zzzzz…. snort…. zzzzz….
    ore piccole per spoglio: vaghi ricordi di esperienze da scrutatore al seggio elettorale..
    ;-)