
Tutta colpa del delurking day… Dove, fra una marea di domande (a proposito, scusate, vi dispiacerebbe riporle in qualche post meno intasato che ripercorre 160 comment per capire chi ha chiesto cosa e rispondere, non ho il coraggio, su, fate i bravi :-), Eli mi chiedeva se per caso avevo una ricetta di biscotti per cani, per di più per cani intolleranti ai latticcini. Confesso, lì per lì ho pensato, parola più parola meno, ma che se’mo tutti fuooooriiiiiiiiiiiiiiiii?? Ma da quando mai in qua, biscotti per caaaaaaaaaaniiiiiiiiiiiiiiii??? Solo che stamattina, a prova del potere insidioso di alcuni dei vostri comment, mentre stavo sbriciolando due biscotti vegetali a forma di ossiccini colorati nei croccantini superequilibrati che il mio cane, senza bricciole di biscotti e a meno di non essere quasi morto di fame, non fila più per niente, improvvisamente ho pensato, eppur so’ biscotti!… E così, dopo una veloce ricerca google ho scoperto che in realtà il mondo è pieno di blogger che fanno biscotti per i loro diavoletti a quattro zampe e, scartando quelli con carne in polvere (???), burro di noccioline (???) e quelli che erano da decorare con glasse colorate (vedrete, il vostro amico ve ne sarà riconoscente), ho trovato una versione semplice e sana, che ho rimestolata un po’ a modo mio.
per una trentina di biscotti per cani
farina di segale 1 tazza
farina integrale 1 tazza
farina bianca 1 tazza
uovo 1
semi di lino 3 cucchiai
semi di sesamo un cucchiaio
fondo bruno in polvere 1 cucchiaio
olio d’oliva 2 cucchiai
acqua circa mezza tazza
Mescolare tutti gli ingredienti secchi, aggiungere l’uovo e l’olio e quanto basta di acqua per ottenere un impasto omogeneo. Stenderlo al matarello su 3-4mm, ritagliare i biscotti, disporli su una teglia da forno rivestita con carta da forno e cuocere a 180° per mezz’ora. Lasciar raffreddare completamente prima di propinarli al cane :-)
note: ho usato una tazza di circa 2,5dl, e al posto del fondo bruno (= ideona reciclaggio mia, tanto non lo uso mai) pare si possa pure utilizzare il brodo di pollo.
ma allora, gli sono piacciuti questi biscotti al ladro di pantofole?
Ebbene sì (cioè, in fondo non si può dire che Olive credo mangerebbe più o meno qualsiasi cosa – mentre personalmente col cavolo che li assaggio:-), avrei voluto fargli una foto testimonial solo che il cane scappava e si portava i biscotti nei posti più improbabili (e fotografare un cane nero nel buio sotto al letto, beh, temo che non verrebbe fuori un granché :-)
ps: qualcuno lo sa dove posso trovare dei tagliabiscotti a forma di ossicino?? :-D
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Categorie: biscotti
Scritto da Sigrid martedì 16 gennaio 2007
25 Commenti a “Biscotti per ladri di pantofole”
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16 gennaio 2007 alle 6:11
Alors là j’ai hâte que tu la publies sur le chou, celle-là, parce que c’est exactement les biscuits que je paye si cher dans mon mag bio toutes les semaines et que je grignote au 4 heures !
16 gennaio 2007 alle 6:32
beh, sigrid, a parte il “fondo bruno” che non so cosa sia ma mi fa un po’ paura, gli ingredienti mi sembrano mica male …io i biscotti li proverei anche, sembrano un po’ dei crackeroni francescani …
16 gennaio 2007 alle 6:46
scusa ma cos’è il fondo bruno?
16 gennaio 2007 alle 7:00
Il fondo bruno, quello vero, è un classico im cucina, sarebbe una specie di riduzione di ossa e aromi che poi serve a cucinare per lo più salsa. Può sembrare schidfoso spiegato così ma tutti i chef, se seri, lo fanno. Poi esiste la stessa cosa in versione desidratata (quella che usano gli chef non tanto seri :-), lo fa Knorr, io l’ho preso alla metro un giorno tanto per vedere com’era poi dopo aver costatao che non mi piaceva non lo ho mai usato. Fatto sta che ’sa di saporito’, il che nel caso di biscotto per cani può essere utile. Insomma per lo più sono pomodoro, cipolla, aglio, alloro, rosmarino desidratati, sale, farina, gluttamato e un paio di derivati del sodio che non conosco. Comunque in alternativa potete usare il brodo (meglio se di carne, sono pur sempre cani :-) in polvere, oppure farlo voi e sostituirli all’acqua.
16 gennaio 2007 alle 7:38
hai detto tagliabiscotti a forma di osso vero? tò:
http://www.plurimix-point.it/modules/scheda.cfm?d=1647
e ce ne son di graziosi assai..
buontutto
L
16 gennaio 2007 alle 8:14
Morso ma su questo sito vendono un sacco di cosine interessanti! Grazie per il link, non lo conoscevo proprio! :-)
16 gennaio 2007 alle 8:38
ma sai che quella di fare in casa i biscotti per cani (e magari regalarli agli amici posseduti da un amico peloso)è una genialata! sei sempre trooopo avanti! saluti golosi cat (anche se ’stavolta starebbe meglio dog)
16 gennaio 2007 alle 14:19
Devono essere buonissimi, amo molto i dolci un po’ “rustici”..
16 gennaio 2007 alle 15:13
Secondo me, con un po’ di burro salato sopra, non dovrebbero essere male, o almeno non peggio di tanti cracker integrali che si trovano nei supermercati…
17 gennaio 2007 alle 4:26
ma grazie a te..ho restituito un millesimo di quanto mi sei utile tu con le tue ricette!
per me quel sito è come un buon libro di favole..adoro spulciarlo..- e prima o poi cadrò nella tentazione di comprare i pennarelli alimentari!..per ora mi sono limitata a fare dei cioccolatini a forma di pinguino!
..SPET-TA-CO-LO!
buontutto
L
17 gennaio 2007 alle 5:27
dici che funzionano solo con i ladri di pantofole?:-) il mio Aldo è un noto disintegratore di coperte…
18 gennaio 2007 alle 5:18
Lo sapevo che ce l’avevi la ricetta giusta per la mia Cookie! Sei una fonte inesauribile… La proverò prestissimo, non questa settimana però, sono presa dai preparativi di una cenetta con amici a base di cake salati , tatin di cipolle rosse e quiche (sei sempre molto citata durante questi incontri, sai?). Per il dolce, però, ti tradisco, perchè ho intenzione di provare la torta della foresta nera; anche se sto ancora studiando una giusta mediazione fra tre diverse ricette. Vuoi fornirmene una quarta?
Grazie, grazie e ancora grazie per la ricetta dei Cookie’s cookies. :-)
21 gennaio 2007 alle 13:13
Bella l’idea dei biscotti per cani! A Kiba (la mia dobermann) piaceranno sicuramente! Credo anche a me però… (haem, magari non ci crederai ma io li assaggio i biscotti per cani, e alcuni sono pure buoni!!)
12 luglio 2007 alle 17:37
Cara Sigrid, come al solito sei fantastica! Io non ho un cane, ma un micione tutto nero golosissimo di quei bastoncini puzzolenti che vendono nei negozi di alimenti per animali. Dato che non mi fido per niente di quello che ci mettono dentro (anche perché lui – si chiama Tabù – ne sembra assolutamente drogato), sperimenterò la tua ricetta, tanto credo si adatti perfettamente anche ai felini, no!? Potrei cercare uno stampino a forma di topolino…
Complimenti per il nuovo stile e grazie di tutte le tue meraviglie!
18 dicembre 2007 alle 19:10
Ciao :D
domani farò questi fantastici biscotti per la mia piccola cucciola e i suoi amici di giochi :D
volevo chiederti se per “semi di lino” intendi liquidi o in forma di seme come i semini di sesamo.
scusami ma è l’ultimo ingrediente che domani mi accingerò a comprare :)
grazie.
e grazie per la gioia con cui colmi le tue ricette.
è stato un piacere incontrarti :)
a presto.
18 dicembre 2007 alle 20:15
Ciao Scat, intendevo proprio i semini simili a quelli del sesamo :-)) (ma se non li hai puoi sostituire anche con i fiocchi di avena,m o il sesamo, o qualunque cosa buona e sana tu abbia sotto mano :-)) Un bacio a te e una carezza alla cucciola! ;-)
19 dicembre 2007 alle 22:17
ahahahah Clio, la mia piccola, ha gradito moltissimo :D
ora aspetto di sfornare gli altri per reglarli agli amici di corse notturne.
Grazie Sigrid.
smuaaaackkk
31 ottobre 2008 alle 17:43
Lì per lì quando ho letto il titolo del blog non potevo crederci… Ma incuriosita da morire sono andata a dare una sbirciatina e il risultato è che il mio carlino te ne sarà probabilmente grato a vita!
Voglio provarli il prima possibile.
Grazie mille!
9 dicembre 2008 alle 13:38
Ciao! Ho provato a fare i biscotti (non avevo tutti gli ingredienti, quindi con piccole modifiche) per la mia cagnolina… e’ impazzita! Continua a chiederne, li mangia con voracità (manco fosse una bistecca) e se li porta nella cuccia!! Quelli che compro invece li sgranocchia dove capita…
Grazie!!
14 gennaio 2010 alle 8:40
[...] La ricetta base l’avevo già pubblicata qui un paio d’anni fa, siccome però continuo a rifare questi biscotti, a intervalli meno regolari di quanto non vorrei e con varianti a volte strambe come queste, ho pensato che se ne poteva riparlare, anche perché magari c’è chi non si era accorto che, beh si, si può anche cucinare qualcosina per chi tanto umano non è (anzi si può anche cucinare in modo molto più serio come mostrava qualche tempo fa un libro di Bruno Barbieri ma confesso che in materia, non mi sono ancora mai spinta molto oltre a pollo, riso e biscotti, per ora cucinare in quel modo per Olive rimane se non altro una fantasticheria molto spinta :). Quindi, dicevo, la ricetta base di questi biscotti la faccio variare in funzione delle voglie e dei fondi di dispensa: basta sostituire gli ingredienti, badando però a metterci sempre o del brodo ‘buono’, anche in sostituzione dell’acqua, delle volte che avete appena fatto il brodo di gallina… o comunque un qualche cosa che dia sapore, altrimenti mi sembrerebbero noiosetti sti biscotti. Siccome di fondi di dispensa nipponico ce n’è, anzi, per laverità stavo cercando di sfoltirla un po’, beh, ho pensato che anche Olive potrebbe, forse, gradire un biscottino un pochino più esotico… (vabbene che non è che sia poi tanto schizzinoso, dopotutto, è un cane… :) [...]
21 marzo 2010 alle 9:29
Ciao Sigrid,
da meno di una settimana abbiamo una piccola jackina. Vorrei provare questi biscotti anche se, essendo una cuccioletta, mi domando quanto tempo posso conservarli e soprattutto come integrarli nella sua dieta. (La terrò a bacchetto, già non volevo un cane di piccola taglia, figurati se poi diventa obesa!!)
Inoltre mi domandavo se esistono altre ricette con verdure e carne…mi sembra di aver visto qualcosa in rete ma…non vorrei sbagliare.. (li hai poi trovati i tagliabiscotti??)
21 marzo 2010 alle 15:02
Ciao! :-) Direi che dipende da cosa mangia (vabbe che io poi non è che sia esperta ès cani), ma forse per ora meglio i biscotti per cuccioli, almeno sono superbilanciati precisi per lei ecc. A Olive ho iniziato a fargli i biscotti più tardi, credo quando aveva un anno e qualcosa, in ogni caso, i biscotti sono roba da ricompensa, massimo un paio al giorno, non ti preoccupare che obese non ci diventa :-) Ah invece puoi solo cambiare l’aroma dei biscotti (tipo usando dei fondi in polvere, o, meglio, usando al posto dell’acqua dei brodi di carne, pesce o verdure, se ci mettessi proprio della carne o delle verdure non si conserverebbero missà :-) in compenso puoi variare molto sui semini e sulle farine, crusca, lino, ecc :-)
27 marzo 2010 alle 15:42
Grazie Sigrid,
cercavo il mio post in biscotti nipponici…così ho visto solo ora la tua risposta.
Per ora come premio pezzettino di mela. Però li ho fatti per cagnone della mia amica.
SiggHH!! Ho mancato il post del Teatro 7 2010!!
2 maggio 2011 alle 20:35
questa ricetta c’è pure su regali golosi
22 dicembre 2011 alle 8:54
Ciao Sigrid,
Ti seguo in silenzio da qualche mese con piacere.
Ho fatto questi biscotti proprio la settimana scorsa proprio con questa ricetta usando le formine di Plurimix Point a forma di impronta, osso e bassottino: meravigliosi!!!
La mia cagnolina li ha apprezzati molto, e le confezioni nei sacchettini che ho regalato hanno stupito tutti: padroni e ladri di pantofole.
Ps: io li ho assaggiati e devo dire che sono poco gustosi per l’assenza di sale e zucchero, ma hanno un buon sapore e sono sicuramente molto salutari anche per noi. Ciao