
Ancora una ricettina di Pierre Hermé, tratta da PH10. Il pasticciere in una nota spiega che si tratta di una ricetta di suo padre, pasticciere svizzero, da lui migliorata. Ma la cosa più interessante è che si tratta di un cake technicamente insolito (almeno lo è per me :-) a base di meringa. Un po’ più lungo da fare rispetto al solito quattre quarts, in compenso non contiene nemmeno un grammo di burro e il risultato è terribilmente leggero e morbido. Una grande scoperta :-)
tuorli 40g
zucchero (per i tuorli) 30g
albumi 105g
zucchero (per gli albumi) 35g
nocciole tostate in polvere 50g
mandorle tostate in polvere 50g
nocciole tostate intere 20g
carote grattugiate 70g
purea di carote 45g
farina 35g
buccia grattugiata di mezza arancia
lievito per dolci 1 cucchiaino scarso
sale una piccola presa
Sbucciare 100g di carote, cuocerle al vapore e ridurre in pure. Setacciare la farina, il sale e il lievito. Con una frusta mescolare i tuorli e lo zucchero finché il composto diventi chiaro. Montare gli albumi a neve e, quando saranno sodi, aggiungere man mano lo zucchero fino a ottenere una meringa. Incorporare delicatamente questa meringa al composto dei tuorli. Aggiungere le mandorle e nocciole in polvere, le nocciole intere grossolanamanet tritate, le carote grattugiate, la purea di carote e la buccia d’arancio. Aggiungere la farina, mescolare delicatamente finché l’imoasto sia omogeneo, versare in una teglia da cake e cuocere a 170-180° per circa 50 minuti, o finché il cake sia dorato.
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Categorie: cake, pierre hermé, tea time
Scritto da Sigrid martedì 30 gennaio 2007




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