Feed RSS

Carote, ancora! (sbaglio o è stagione?) Comunque, la ricetta di questa marmellata è della favolosa Cristine Ferber. Se questo nome vi è del tutto ignoto vi consiglio di… di… non so ma fate qualcosa! Christine Ferber è alsaziana, e fa le marmellata più buone e più golose che io abbia mai viste in giro. Per dire, marmellata di lamponi con la violetta, marmellata di pomodori verdi con arancio e pan di spezie, marmellata di fragole con pepe nero e menta, marmellata di mela, rabarbaro e caramello, marmellata di fichi con pinoli e gewurstraminer… devo continuare? :-) A Parigi i suoi barattolini chiusi con caratteristico pezzetto di tessuto rosso e fiococ bianco si trovano un po’ ovunque, persino da Hermé, a Roma e a Milano invece potete scovarli al Comptoir de France (e qualcosina è in vendita anche sul loro sito). Se no… potete sempre provare a farle in casa, come ho fatto io stavolta. La ricetta viene dal libro di Ferber, Mes confitures

carote grattugiate 1kg
zucchero 1kg
succo fresco di arancia 250ml
succo fresco di 1 limone
buccia grattugiata di 1 arancia
cardamomo in polvere 5g

Mescolare le carote con lo zucchero, il succo di arancia e di limone, la buccia di arancia e il cardamomo, versare il tutto in una pentola, portare a ebollizione. Spegnere, versare il tutto in un recipiente capiente, coprire con della carta aluminio, lasciar rafreddare poi lasciar riposare per una notte al in (errata corrige, grazie all’academia della Crusca a coquinaria) frigorifero. L’endomani rimettere il tutto sul fuoco, portare di nuovo a ebolizione, lasciar cuocere a fuoco basso per 10-15 minuti. Se si forma una schiumetta toglierla con la sciumarola. Invasare.

Categorie: colazione, marmellata, ricette d'autore
Scritto da Sigrid mercoledì 31 gennaio 2007

37 Commenti a “Marmellata di carote, arancia e cardamomo”

1 tuki ha scritto:
31 gennaio 2007 alle 6:11

A quanto pare è tempo di marmellate invernali! in questi giorni ho fatto la classica marmalade e un’altra marmellata alle carote e arancia..buonissime, e non c’è 2senza3!

2 eli ha scritto:
31 gennaio 2007 alle 6:22

Saranno le foto bellissime, sarà la ricercatezza di queste ricette, ma pure le marmellate mi fai venire voglia di fare, Sigrid! Che poi poverine (le marmellate) di solito staziona per mesi in frigo, fino a che, impietosita, non le utilizzo con su ricca frolla…
Consiglio di mio marito (il vero e unico mago delle spezie):
non acquistate cardamomo in polvere perchè perde molto facilmente il suo aroma, è meglio utilizzare le capsule essiccate e macinare i semi al momento.

3 margherita ha scritto:
31 gennaio 2007 alle 6:37

ma com’e’ il sapore finale: molto carotoso? e’ che mio marito le carote le odia, ma secondo me perche’ ha in mente solo le carote burro e prezzemolo di mamma’. lo vorrei convertire … ma non vorrei spignattare a vuoto. pero’ magari il cardamomo fa il miracolo!

4 Anonymous ha scritto:
31 gennaio 2007 alle 8:09

domandina: cosa intendi per cardamomo in polvere (vedo che lo usi spesso)? Sgusciare dalle capsule di cardamomo i semini neri?

Grazie,

j

5 Silvia ha scritto:
31 gennaio 2007 alle 8:14

Mon Dieu Sigrid,
sto svenendo!
Silvia

6 Adrenalina ha scritto:
31 gennaio 2007 alle 8:22

questa per intenderci?
http://www.flickr.com/photos/marzia/373481100/
FANTASTICA! Io le trovo qui http://www.maisonduchocolat.it

7 Diamanterosa ha scritto:
31 gennaio 2007 alle 10:12

Riconoscerei tra mille il bastoncino del Magnum. Se non è lui, ci assomiglia molto.:-)
Che meraviglia è questa marmellata, Sig?

8 Sigrid ha scritto:
31 gennaio 2007 alle 10:24

adrenalina: si, proprio questa qui!! ;-)

diamanterosa: non è lui! :-P (è un ‘cucchiaino’ bio per mangiare il gelato in minicopette – gentilmente fornito da naturasì :-)

il cardamomo: ha ragionissimo il marito di eli, molto meglio se prendete la capsule di cardamomo (meglio quella verde), toglietene i semini neri e pestateli al mortaio (secondo i casi bisogna stare però attenti nel dosaggio, può darsi che ne vada di meno, nella ricetta, a secondo di quanto profuma il cardamomo che usate). Cmq si trova anche in polvere, nei negozi specializzati ;-)

margherita: non è molto carottoso, si sente invece molto l’arancia e il cardamomo in sfumatura. Se ci fai caso la carota la senti, se non lo sai un po’ fai fatica a riconoscerla (anche perché uno non se l’aspetta, la carota nella marmellata – mia suocera per dire pensava fosse zucca :-) Ma, hai provato a fargli il zaalouk marocchino? (cuocere le carite al vapore poi schiacciarle grossolanamente al cucchiaio e cuocerle 10 minuti con olio, cipolla, aglio e speziette marocchine o curry o quel che vuoi, si usa per accompagnare il tagine, a me piace da matti :-D

9 Anonymous ha scritto:
31 gennaio 2007 alle 11:46

Su Coquinaria,scrivono che qualcuno dovrebbe dirti che si dice…per una notte “IN” frigorifero e non “AL” frigorifero… Sai comè,certe cose fanno venire l’orticaria…ahahahaha
Bravissima come sempre!!!
Paola

10 Enrico ha scritto:
31 gennaio 2007 alle 11:48

Sigrid, ma allora consumi bio…
Cosa ne pensi degli alimenti bio? li consumi spesso? e se si quali?

11 Lambre ha scritto:
31 gennaio 2007 alle 12:13

Sigrid per me che sono una capra in francese, anche se l’ho studiato per 5 lunghi anni… E se traducessi una delle mitiche ricette di Ferber al mese? Cosí fai contenta moi, che mi diverto un modo a fare le marmellate, rendi felici i poveretti che per natale si beccano i vasetti come pensierino… Ihihihi!

12 Anonymous ha scritto:
31 gennaio 2007 alle 12:18

Grande,piccola grande donna Grande!!!…La classe nn è acqua,specialmente se nn la metti…al frigorifero!!!!ahahahah
Brava!!!
Paola

13 Anonymous ha scritto:
31 gennaio 2007 alle 13:42

perfetto sono sempre alla ricerca di nuove ricette di marmellate, per di più in questo periodo sono un po’ fissata con le carote e cerco dei modi per propinarle a mio figlio di 3 anni, che non le ama… proverò sia la marmellata che il cake, grazie!
Miriam

14 Elisa ha scritto:
31 gennaio 2007 alle 14:48

Slurp…dev’essere deliziosa come le altre che hai descritto, soprattutto una: in Abruzzo la fanno con fichi e mandorle, ma credo che per quella di fichi, pinoli e Gewürztraminer, che e` uno dei miei vini preferiti, potrei far follie :)

P.S. Ma il libro, che tu sappia, c’e` solo in francese? E’ una lingua che si capisce abbastanza, ma sono pigra, italiano o inglese preferirei :)

15 Sigrid ha scritto:
31 gennaio 2007 alle 15:50

elisa: in abruzzo avevo pure preso della marmellata miele e zaffereno, interessante… Purtroppo però non conosco traduzioni del libro, neanche in inglese anche forse bisognerebbe indagare un attimo. (comunque si tratta di una prosa molto semplice eh :-)

enrico: mi hai beccata sul naturasì?! In realtà non sono particolarmente bio, nonostante tengo vivo il ricordo delle verdure dell’orto di papa, dove le carote sanno infinitamente più di carote e così via. Detto ciò mi piace anche il mercato, mi piace l’ambiente, spesso anche i prodotti quindi difficilmente immaginerei di andare da naturasì tutti i giorni a comprare le verdure. In compenso hanno un’infinità di cose che altrove non trovi, dalle farine un po’ particolari ai semini passando per alghe e spezie, per cui ci capito comunque con una certa regolarità :-)
Detto ciò, già che ci sono, se qualcuno sa di qualche agricoltore che fa a roma ciò che si fa communemente all’estero, cioè consegna a domicilio di una cassa settimanale di frutta/verdura bio di stagione a scelta sua (cioè un misto di quello che ha nell’orto al momento, a prescindere), ci starei anche subitissimo! (ditemi soltanto dove devo mettere la firma! :-)

miriam (e.a.): sinceramente se con queste ricette riuscite a far mangiare le carote ai recalcitranti mi fa piacerissimo, fatemi sapere gli esiti! :-)

16 birba ha scritto:
31 gennaio 2007 alle 16:11

Meravigliaaaaa!! E bellissimi questi vasetti!dove li trovi?

17 Enrico ha scritto:
31 gennaio 2007 alle 18:22

Sigrid, domani ti faccio sapere delle casse bio…Devo parlare con una persona per altri motivi che ha sicuramente i riferimenti da darti su Roma.
Un saluto.

Enrico

18 Paola ha scritto:
1 febbraio 2007 alle 4:03

Per gli acquisti di casse di
prodotto biologici con consegna a casa qui a Roma c’è da tempo
http://www.officinaebio.it/

19 bianca ha scritto:
1 febbraio 2007 alle 5:07

marmellatina semplicemente deliziosa…protagonista certa del mio prossimo brunch…volevo chiederti:per caso sei abbonata al DONNA HAY MAGAZINE?…

20 Sigrid ha scritto:
1 febbraio 2007 alle 5:43

paola: ma grazie!! Sembra fantastico! (giuro, avevo cercato in rete e chiesto in giro, mai visto questi :-)) M’informo subito!

bianca: No :-) (ogni tanto ci penso, poi mi dimentico, poi, bah non so, forse prima o poi lo farò si… deto ciò gli abbonati che conosco io ne sono felicissimi :-)

birba: vasetti da monoprix, francia :-)

21 Anonymous ha scritto:
1 febbraio 2007 alle 6:02

Grazie di tutte queste ricette!!
Ma il cardamomo quando va messo in cottura o no? Grazie
Gabriella

22 Anonymous ha scritto:
1 febbraio 2007 alle 11:27

spettacolo questa marmellata… :) scusate, visto che è periodo di carote, ne approfitto per fare una domanda carotosa: Sigrid, mi suggerisci un modo per utilizzare la “mostarda di carote”…ma cosa è di preciso? ne abbiamo avuto un barattolo in regalo in uno di quei cesti natalizi…la confezione suggerisce di usarla per accompagnare formaggi o dolci…ma che formaggi?? e poi?? nessun’altro modo??

23 Anonymous ha scritto:
1 febbraio 2007 alle 11:28

ehm…sono chiara..mi sono dimenticata di firmare! sn una distrattona.. :)
chiara

24 enrico ha scritto:
1 febbraio 2007 alle 11:54

Confermo l’informazione sul bio: officinae bio è l’indirizzo consigliato!

Sempre se passi in zona Eur c’è un’azienda bio bellissima (una domenica vienici a fare una gita, si può mangiare anche a pranzo)che effettua anche vendita diretta di buonissimi prodotti bio. Si chiama Agricoltura Nuova.
Ciao

Enrico

Ps anzi proporrei di fare lì un pranzo/incontro tra blogger (io non ho un blog ma non fa niente, spero..)

25 Sigrid ha scritto:
1 febbraio 2007 alle 14:52

enrico: mi suggeriscono anche questo sito qui
http://www.romaincampagna.it/it/index.pl
(sembra interessante :-)
Per me un pranzetto aggregato lo possiamo pure fare, anzi la questione era proprio nell’aria da qualche tempo, ora propongo in giro :-)

anonimo: per la questione della mostarda di carota (mai assaggiata :-), cosi su due piedi, a parte di servirla con un piatto di formaggi misti (di quelli interessanti, un po’ ricercati, direi prevalentemente italiani e stagionati), insieme a qualche altra marmellatina tipo cipolle ecc, miele e noci, per ora non vedo… però ci penso… :-)

26 eli ha scritto:
2 febbraio 2007 alle 5:24

Per Chiara: non so se è la stessa cosa, ma mi viene in mente la mostarda di Cremona (a base di frutta e sciroppo lievemente piccante) che viene prevalentemente utilizzata con carni bollite.

27 Anonymous ha scritto:
16 giugno 2007 alle 8:40

Ciao,
con questa marmellata ho fatto una crostata super! Sul guscio di frolla ho prima spezzettato degli amaretti (un 50 gr, equilibrano il dolce della marmellata), poi ho ricoperto con la marmellata, cottura 40-45 min a 170°. Portata alla festa della ludoteca di mia figlia… un successone!

Visto che anche per me il francese è una lingua ostica, ho cercato un po’ in giro e pare che questo fantastico libro esista anche in inglese http://www.ibs.it/book/9780870136290/ferber-christine/mes-confitures-the.html
Corro a comprarlo!

29 Nina ha scritto:
4 ottobre 2008 alle 20:42

Ho provato di farla questa marmellata per curiosita… E’ venuta buonissima davvero. Si sente molto l’arancia (ne ho messa un po’ di più del previsto semplicemente perché mi piace). Mi è piaciuta anche la consistenza. Ho chiesto il mio marito di indovinare di che cosa era fatta la marmellata, dopo circa 15 minuti di assaggi e riflessioni mi ha sparato:” Il cavolo?”…

30 sara ha scritto:
27 novembre 2008 alle 15:19

Fatta! Speriamo sia buona, il profumo era decisamente invitante! Ho seguito il vostro consiglio: cardamomo in bacche macinate al momento…Grazie a tutti!
Sara

[...] me la he sacado de la manga mientras estaba en los fogones porque en realidad quería hacer esta pero no me convencía el metodo de cocción y no tenía cardamomo en polvo en casa así que la he [...]

Ottima la marmellata di carote.Dolce, profumata. Ho fatto una crostata con succo d’arancia nell’impasto. L’insieme era fantastico.
Se mi concedi il permesso la pubblico sul mio blog.
Grazie.

l’ ho fatta questa mattina, buona e molto nuova
il cardamomo l’ ho pestato con il mortaio.
Perche’ farla riposare una notte?

Avrei una ricetta di marmellata di peperone rosso al peperoncino fresco….eccezionale con bolliti, formaggi o roast beef
La volete? Si prepara a fine estate

35 Martina ha scritto:
21 dicembre 2009 alle 15:58

Vorrei provare questa ricetta ma chi l’ha già provatapotrebbe dirmi com’è la consistenza finale? Se la frullo alla fine rischio di rovinare tutto?

36 anna ha scritto:
28 agosto 2010 alle 21:44

Sono stata a parigi da poco e da buona lettrice del tuo blog (e sprout torinese :p ), sono andata alla pazza ricerca del libretto della Ferber (in edizione economica :p ). Da allora MAI PIU’ SENZA!!! prima di partire mi ero cimentata con questa ricetta. E’ ottima, la consistenza é non proprio da marmellata, più a pezzettini, ma decisamente da urlo!! consiglio di farla “maturare” per 2/3 settimane, diventa meno dolce (più simile ai miei gusti), é ottima con i formaggi, io l’ho provata con un caprino tenero…ripeto da urlo! ;)
PS: mi sono cimentata nella marmellata di rabarbaro della Ferber, dopo averlo inaspettatamente trovato nell’orto di un amico in montagna…
Sigrid, sei sempre un pozzo di idee! :)

[...] sarebbe il metodo Ferber (vedi cavoletto); si mescola la frutta con uguale quantità di zucchero, si mette tutto in una pentola, [...]

Torna ad inizio pagina
Torna alla homepage

Commenti

In collaborazione con

Kitchen Aid

BLOC NOTES

  • Io non mangio tonno! (e questo blog è dé-tonnizzato)
    Bluefin tuna stocks in the Mediterranean are estimated to be 80% below original levels. Scientists warn that the bluefin crisis is so severe that if all fishing of the species is not stopped, stocks face collapse.
    Leggete le notizie di Greenpeace, la classifica rompiscatole e il report sul tonno in scatola

    Voglio un blog anch'io!

    Il technico-mago che fa si che questo blog esista si chiama Tiziano Fogliata e si è dato all'editoria pure lui! (dev'essere una cosa contagiosa :-). Il suo libro, Crea il tuo blog con wordpress, è pubblicato da Hoepli, e io gli mando un grande in bocca al lupo! :-)

    Do you tweet?

    Cavoletto 24h/24, fuso orario compreso? (non sarà troppo?)


    twitter.com/cavoletto

    - #
  • Cavoletto is powered by

    Guida a WordPress in italiano

    Sponsors in the kitchen

    Le Creuset
    Neofemminista

    Stats