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The best chocolate cookies ever

mercoledì 3 gennaio 2007

Ogni tanto, in giro, si trovano dei post con questo titolo, quando il titolare/cuochino dopo accanniti esperimenti è riuscito a trovare, finalmente, ciò che secondo lui è la migliore ricetta del tipo di cookies che preferisce. Caso vuole che i cookies tutto cioccolato a me non sono mai piacciuti, come i muffin o i cake, questione di gusto personale, e se già di cookies ne faccio pochi, figurarsi quelli 100% cioccolato. E solo capitato che sfogliando PH10 alla ricerca del dolce da fare per Natale mi sono fermata su questi biscotti qui i quali, un po’ per l’abbinamento ardito un po’ perché era di gran lungo la ricetta più semplice del libro, mi sono afrettata di provare. Il risultato è spettacolare! Grazie Pierre Hermé! :-)

Biscotti con cioccolato e fior di sale

cioccolato fondente (meglio se Guanaja 70% di Valrhona) 230g
farina 270g
cacao in polvere 46g
bicarbonato di sodio 8g
burro 225g
zucchero di canna 165g
zucchero 75g
fior di sale 5g
estratto di vaniglia liquido 3g

Tritare finemente il cioccolato. Mescolare la farina, il cacao e il bicarbonato e setacciare. Farsi ammorbidire il burro, aggiungere i due tipi di zucchero, il sale e la vaniglia, e infine le farine e il cioccolato tritato. Impastare il meno possibile, e formare dei salsicciotti di 4cm di diametro. Conservare al fresco per almeno un’ora. Tagliare a fettine di un cm generoso e disporre i biscotti du una teglia da forno rivestita con carta da forno. Far cuocere a 170° per 11-12 minuti.

Categorie: anglo-sassone, biscotti, chocolat, pierre hermé, tea time
Scritto da Sigrid mercoledì 3 gennaio 2007

17 Commenti a “The best chocolate cookies ever”

1 Tuki ha scritto:
3 gennaio 2007 alle 6:27

Stupendi! un ‘primo post dell’anno’ così dolce promette proprio bene :)
Buon 2007 Cavoletto!

2 margherita ha scritto:
3 gennaio 2007 alle 7:16

wow! e senza farina! noi intolleranti ringraziamo!
buon anno a tutti voi cavolettari!

3 Elisa ha scritto:
3 gennaio 2007 alle 7:18

Slurp…io invece, che amo solo determinati dolci, adoro tutto cio’ che e` “tutto cioccolato”…meglio se Valrhona o belga, ma anche svizzero o qualche italiano ;)

P.S. oggi a Milano c’e` un sole bellissimo/quasi romano e non sono in prigione, oops al lavoro…basta poco per essere felici :)

Baci

4 chiara ha scritto:
3 gennaio 2007 alle 10:11

Cara sigrid,
devo dire che sono capitata per puro caso in questo mondo dei blog gastronomici e ne sono rimasta entusiata anzi sbalordita. il tuo blog è magnifico, un insieme di pura semplicità e bellezza. Complimenti ! Complimenti!
Piacerebbe anche a me aprire un blog perchè adoro cucinare e adoro tutto ciò che è cibo, ma sto ancora cercando di divincolarmi in questo mondo spumeggiante.
Ritornando ai biscotti di PH li proverò assolutamente….
Buon anno!

5 Tulip ha scritto:
3 gennaio 2007 alle 11:04

Ecco…. io….

biscotti…

perfetti….

vedi? non riesco a ragionare…intanto li segno!

baci!

6 Honeybee ha scritto:
5 gennaio 2007 alle 2:55

Allow me to say this in english (I’m reactivating my high school italian by reading your blog but writing…): these cookies look fantastic and I can’t wait to try them. I especially love the salty touch – very nice! And I really like your blog!!

7 artemisia ha scritto:
6 gennaio 2007 alle 21:12

il fatto che io mi appresti a iniziare una doverosa dieta da domani non mi impedisce di torturarmi preventivamente con la lettura di questa ricettina…
tra l’altro oggi in tuo onore ho comprato il libro di Donna Hay!!!

… uh, anche il libretto del cavoletto è sul tavolo della mia cucina, letto e gustato, da un bel po’!

tra l’altro sono appena passata per la provenza e ho mangiato ottimi piatti pieni di spunti dolce-salati come piacciono a te: inutile dire che ti ho pensata un sacco!

8 balocchino ha scritto:
8 gennaio 2007 alle 9:08

ieri sera ho provato i tuoi biscotti….ma ho aggiunto un uovo!!!!
favolosi!!!!
grazie

9 Anonymous ha scritto:
17 marzo 2007 alle 12:18

ti ho trovato e adesso sono sempre qui, a far scorrere le pagine le foto che stuzzicano, complimenti
raimonda

10 eli ha scritto:
3 aprile 2007 alle 6:11

Li ho provati la settimana scorsa e quando ci ripenso… mi viene l’acquolina! :-)

Sfornati questi fantastici biscotti, ho capito perchè Pierre Hermè è un genio.

12 Scsi ha scritto:
3 giugno 2008 alle 20:41

Vabbè, non siamo proprio a gennaio,
ma sono andati a ruba anche con questo caldo!!!

13 Stefania ha scritto:
7 gennaio 2009 alle 19:09

a distanza di 2 anni continuo a rifare questi biscotti…e non mi stancano mai!
avevi proprio ragione: ricetta semplice e gustosissimi grazie all’abbinamento “ardito” dolce/salato!

14 Fra ha scritto:
8 maggio 2009 alle 17:25

Mi si squagliano tuttiiiiiii…. :(
sicuramente sarà colpa mia,per carità ma dove sbaglio??
cmq, fatto le madeleines con la “tua” ricetta, buonisime… :)

15 chiara ha scritto:
14 ottobre 2009 alle 10:44

Ho fatto questi biscotti e mi aspettavo 1 risulatto davvero diverso..c son rimasta male!! mi aspettavo qualcosa di speciale, ottimo..e invece son biscotti normalissimi..l’unica nota particolare è data dal sapore d sale ke s sente alla fine ma x il resto..c metterei una pietra sopra. Troppo zucchero di canna, troppo burro, e il cioccolato?? io ne ho usato dell’ottimo, ho usato come cacao quello venchi (ottimo) e per fortuna..altrimenti nn oso pensare ke sarebbe venuto fuori. E’ normale ke dopo la cottura fossero molli?? li ho fatti stare na notte al fresco e dopo eran commestibili..ma la giusta consistenza l’han raggiunta dopo 2 giorni! Il colore è diverso da quello della foto.i miei son + neri, scusa ma usando il cioccolato al 70% nn sarebbero dovuti venire anke a te + scuri?? misteri..cmq ho deciso..farò numerose variazioni e li rifarò a modo mio..ottimi x l’ora del the con 1 the a l gelsomino..assolutamente da evitare x la colazione. Please dammi delucidazioni sulla consistenza ke dovevano avere prima di essere infornati e una volta usciti dal forno.

@kjara: mi dispiace non ti siano piaciuti, ovviamente, e a distanza (fra me e te e fra me e la ricetta che è passato un po’ di tempo), non riesco ovviamente a dire un granché, tranne che si, questi cookies vengono molto dolci (i dolci di hermé in genere vengono molto dolci, uhm), detto ciò a me era piaciuti molto più di qualsiasi altro cookie fatto prima. Per il resto che siano morbidi all’uscita del forno è perfettamente normale, succede sempre con i ‘cookies’ questi e altri, vanno poi trasferiti delicatamente su una griglia e lasciati raffreddare completamente al ché si induriscono, insomma, è normale. Per tutto il resto… temo sia proprio una questione di gusti :-) Comuqnue facci sapere delle tue varianti! :-)

@fra: solo sei mesi di ritardo nel rispondere, probabilmente l’impasto non era abbastanza freddo o il forno non abbastanza caldo… :-//

17 Giorgia ha scritto:
28 novembre 2009 alle 23:10

Finalmente dei cookies che mi soddisfino davvero!! Li ho fatti ieri sera, sono ottimi!!

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Commenti

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