Feed RSS
       

Il post idiota del venerdì

venerdì 16 febbraio 2007

Visto che non vi siete scocciati dei ricordi d’infanzia… L’altro giorno, nel mio discount/parcogiochi preferito, vuoi che non m’imbatto in un barattolo di peanutbutter Calvé?! Ora, devo dirvi che per me il burro di arachidi non è il peanutbutter americano bensì il pindakaas ollandese (letteralmente ‘formaggio di arachidi’). Insomma, dai piccoli fiamminghi, altro che Nutella, fra le robe spalmabili che arrivano periodicamente sul pane, per colazione o merenda, c’è, nell’ordine, la marmellata Materne, la pasta al cioccolato Kwatta (la quale contrariamente alla nutella non sa di nocciola), i vermicellini di cioccolato (si! giuro! sul pane imburrato!), il miele Meli, il sirop de Liège e, specie se hai genitori particolarmente ostinati e che abiti non tanto lontano dall’Ollanda, il pindakaas Calvé. Così, come ho visto il barattolo uguale identico a quelli che c’erano anche a casa mia, non ho resistito. E poi siccome di biscotti col burro di arachidi ne ho visti spesso, assaggiati mai, ho pensato di farci quelli.
Si, vabbe, mi direte, e allora perché questo è un ‘post idiota’?? Eh, ecco, è che il burro di arachidi e persino gli arachidi stessi, gli ho sempre ferocemente de-tes-ta-ti! (e infatti questi biscotti sanno tantissimo di arachidi, bleeeeeeeeeeark! :-)

farina 200g
burro 110g
zucchero 90g
zucchero di canna 90g
uovo 1
gocce di cioccolato (latte o fondente) 100g
burro di arachidi 150g
lievito per dolci 1 cucchiaino
sale 1 pizzico

Sbattere l’uovo con i due tipi di zucchero e il burro fuso. Incorporare il burro di arachidi. Aggiungere la farina setacciata insieme al lievito e il sale. Mescolare bene e aggiungere le gocce di cioccolato. Formare dei salsicciotti di 3cm di diametro, avvolgerli di pelicola per alimenti e tenere al frigo per un paio di ora. Tagliare l’impasto a fettine di 1 cm di spessore, disporli, non troppo vicini, su una teglia da forno rivestita di carta da forno e far cuocere a 180° per una quindicina di minuti.

Categorie: anglo-sassone, biscotti, chocolat, tea time
Scritto da Sigrid venerdì 16 febbraio 2007

  • Leonardo

    Mi hai fatto tornare all’infanzia, anche se della calvè non l’ho proprio mai vista, io mangiavo quella originale americana.

    ciao!!

    ah, dimenticavo.. bel blog e belle ricette, complimenti!

  • Anonymous

    Mmmmhh, i vermicelli di cioccolato sul pane e burro! Mmmmhh, le patatine fritte con la pindasaus! Ah, i ricordi d’infanzia, e di viaggio!
    Ma li hai assaggiati poi i biscotti?
    Perché un pochino mi incuriosiscono…
    Hickory

  • Anonymous

    Detestati si sillaba diversamente

    De-te-sta-ti

    buona giornata

    oscar

  • afrodita

    Mi sembra molto diverso da quello americano, almeno a giudicare dal colore… comunque lo detesto anch’io!

  • eli

    Pindakaas Calvé: Energie 2690kJ (640 Kcal) per 100 grammi, un apporto calorico persino maggiore di quello della Nutella (solo 540 Kcal)! E nemmeno ti piacciono…
    O siamo pazzi o hai in mente di farne dono -perversamente- a una cara quanto anoressica amica.

  • Anonymous

    Gli hagelslag! Li adoravo, sai se in Italia si trovano da qualche parte?
    Bel blog, complimenti, ti leggo sempre!
    Erika

  • Gourmet

    Blearkkkkkkkkkkk mi piace assai!!
    ;-DDD
    Devo dire che con il burro di arachidi o pindakaas ho un rapporto amore odio!!
    Proverò qs biscotto/oleosi!!
    Buon week sigrid, devo iniziare a litigare con la versione beta!! ;-(

  • Niah

    Che bel regalo cavoletto!!
    Adoro le arachidi, e la crema di arachidi, di nocciole, di mandorle, di sesamo, tutte le oleose insomma!
    Io compro quelle bio e sono decisamente buonissime, solo e semplicemente frutta secca senza altre cose dentro, non so questa della Calvè(!!)
    Bellissima idea proverò subito magari con la crema di mandorle.
    Grazie ancora
    ciao
    Niah

  • margherita

    beh, il ricordo di ieri era piu’ charmant … io ti immaginavo con vestitino di velluto blu a prendere il te con la nonna in un piovoso pomeriggio (c’era pure il caminetto?). oggi invece ti immagino con le ginocchia sbucciate e i codini …
    io invece mangiavo sempre pane e olio … (nonna pugliese ….)

  • Anonymous

    io francamente non mi ricordo cosa mangiavo di merenda … che tristezza :( a volte i tegolini e le crostatine … che infanzia triste (dal punto di vista merendifero)
    bacio

    p.s. oscar … come si sillaba intransigente?

    frenci

  • Captain’s Charisma

    Uffa, ma io voglio l’indirizzo di questo negozio…tutte ste robine schifose non so mai dove comprarle…

  • chiara

    io l ho mangiato una sola volta, il burro di arachidi, in Germania…bleaaah!!m sa che questa ricetta non la proverò… :) e della serie “da piccoli facevamo colazione con…”…io non ho mai visto meredine, nè Nutella, nè altro…fino all’età di 8 anni, quando sono nate le mie sorelle!che infanzia infelice!!io facevo colazione con 3 pan di stelle e il mandarino…mamma…perchè?????? :-)

  • LEx

    “aolgerli di pelicola”.
    La PRESTI-DIGITAZIONE
    ciao

  • j’O

    a proposito di queste creme derivate da semi…

    vogliamo parlare dell’Halwa??!!
    E’ un dolce mediorentale, semi di sesamo e zucchero. Non è proprio una crema, ma io la mangio col cucchiaio.
    Secondo me è anche più … della Nutella.

  • http://federicaincucina.blogspot.com/ Federica

    semplicemente deliziosi!!!

  • Pingback: World’s most dangerous cookies: peanut butter and chocolate chips cookies | Alterkitchen World’s most dangerous cookies: peanut butter and chocolate chips cookies | Another kitchen… my kitchen!