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Operazione riciclaggio

mercoledì 21 febbraio 2007

Da oggi mi riprendo, giuro (e diciamo che il mezzo giro panoramico dello stivale fatto ieri non è che abbia migliorato la situazione :-), insomma intanto una cosa fatta questo weekend. Dopo aver ripulito minuziosamente la cucina, rimesso tutto ma proprio tutto a posto, mi sono messa a svuotare il frigorifero di tracce della grande cena. Ci tenevo per esempio mezzo chiletto di pasta frolla avanzata, quella che ho usato per la crostata di frutta. Avendo poi anche in dispensa una buona scorta di marmellata di prugne selvatiche (di quelle che faccio d’estate in calabria e che poi non consumo mai), ho pensato eliminare due ospiti non desiderati in un colpo solo, faccendone degli occhi di bue. La ricetta della frolla viene da Cristophe Felder, molto buona e si può usare un po’ per qualunque cosa, da crostate e crostatine appunto a biscotti. Segnatevela! :-)

farina 250g
burro a pezzetti 140g
zucchero 100g
tuorlo 1

Setacciare la farina, aggiungere i pezzettini di burro (quasi a t° ambiente) e lo zucchero. Con la punta delle dita, lavorate l’impasto fino a incorporare il burro (sablé significa sabbiato ed è esattamente la consistenza che dovete ottenere). ggiungere poi il tuorlo e impastare fino a ottenere una pasta soda e liscia. Avvolgere con della pelicola per alimenti e lasciar riposare per 2 ore al fresco.
Dopo questo tempo riprendere la pasta, stenderla al matarello su una superficie infarinata e utilizzarla, per rivestire una teglia da crostata o altro.

Per gli occhi di bue: stendere la pasta in uno strato piuttosto spesso (4mm circa), ritagliare dei dischetti, e ritagliare un altro cerchietto in metà dei dischi. Disporre i biscotti su una teglia ricoperta con della carta da forno e infornare a 180° per una decina di minuti, o finché comincino a dorare molto lievemente sui bordi (non di più!). Trasferire i biscotti su una griglia, lasciarli raffreddare completamente. Spolverare i dischi superiori con dello zucchero da velo, spalmare un cucchiaino scarso di marmellta su quelli inferiori e assemblare.

Categorie: biscotti, tea time, tradizioni d'italia
Scritto da Sigrid mercoledì 21 febbraio 2007

  • elena

    proprio ripresa del tutto non saprei.. :-)) due post uguali!! :-)) dai, perdonata. ci sei mancata!!

  • Anonymous

    proprio ripresa del tutto non saprei.. :-)) due post uguali!! :-)) ci sei mancata!! la mattina senza i tuoi post non è la stessa cosa. elena

  • elena

    ecco, come vedi pure io due messaggi uguali o quasi.. scherzetti del pc. :-) elena

  • Sigrid

    ecco, vedi, pure a me, scherzetto dell’interfaccia :-)

  • Anonymous

    belli! mi ricorda la pastarella che prendevo la domenica all’uscita della messa quando ero piccola. Biancomangiare

  • apprendistacuoca

    chissà che buona la marmellata! quella di prugne è pure la mia preferita!!

  • hana J.

    vengo spesso per rubare la tua fantastica ricetta. e ieri ti ho visto su una rivista, com’è piccolo il mondo!

  • Anonymous

    Ah, meno male che ti sei ripresa….anche per me la mettina non è la stessa senza il tuo post!!Faccio abbastanza bene la pastra frolla: proverò questa, io uso 300 gr farina, 150 burro, 100 zucchero, 2 tuorli.
    ciao (Ho pure comprato gioia..!)
    Gabriella

  • monica

    oggi ti collaudo..gli ingradienti di oggi sono tra i pochi rimasti in dispensa!devo mandare la mia dolce metà a fare la spesa…ma sapessi con cosa riesce a tornare!!!l’ultima volta ha comprato una cyclette(no comment)
    monica

  • Anonymous

    se sempre bravissima…i miei piu’ sentiti complimenti ….brava!!!
    emanuela

  • val

    Io ho un rapporto affettivo particolare con questi biscottini ed era da un po’ che volevo farli in casa! Credo proprio che seguirò la tua ricetta: con i tuoi suggerimenti si va sempre sul sicuro!

  • Sergio

    Mah….

  • Anonymous

    Bellissimi!
    Sigrid, usi blogger?
    Paolo

  • Sigrid

    paolo: si! :-)

  • Anonymous

    Ciao Sigrid, sono Anna. Ieri con quest’impasto ci ho fatto una crostata con la marmellata. Ho cotto tutto insieme, è sbagliato? Io la prossima volta la infilerei in forno un pò senza il ripieno per poi sfililarla e riempirla, e cuocerla ancora……….come sono contorta oggi! Insomma, se pò fà? O raffreddarla e poi ricuocerla non è corretto?
    Era proprio buona, piaciuta a nonni e piccini, forse in pò sottile, ho sempre quella teglia molto bella ma molto grande a cui non riesco mai a rinunciare!
    Domani occhi di bue per il mio tesoro, li vorrebbe con la cioccolata, come fosso farla?
    Ciao bella.
    Anna

  • chiaris

    ..proprio ieri ho fatto gli occhi di bue…
    mi ricordano un sapore di infanzia e non pensavo si potessero far in casa..
    io li ho fatti con la marmellata di more di casa…una vera goduria!!!
    la prox ..nutelaaaaaaa!!
    grazie sigrid

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