
Premetto che quando si ha la fortuna di avere parenti (acquisiti) calabresi, di cose cibesche che viaggiano su e giù per l’Italia (beh, in realtà viaggiano di più direzione nord devo dire :-), ce ne sono, a voglia. E niente mi fa più piacere che sentirmi dire, quasi per inciso in una conversazione, ah, prima che me lo scordo, c’è zia concetta che ti manda… Così esiste una estesa categoria di cose che ogni tanto vengono inviate lungo la salernoreggiocalabria tra bocconotti di mormanno (alle mandorle, my favorites :-), caciocavalli, sardicelle, melanzane in scapice, pane di cerchiara, fichi secchi o ripieni di mandorle e noci, cotognate, sopressate fatte in casa, a volte persino patate della sila, origano secco e peperoncino macinato, piretti, fichi e cachi, e chissà cos’altro ancora. Insomma una simpatica contrabbanda mangereccia. Per ultimo, mi è arrivato (Grazie Marisa! :-) questo rosario di piccoli peperoni essicati. La domanda è : Cosa ci faccio?
| Tweet |
Categorie: chiacchiere distintive, prodotti
Scritto da Sigrid martedì 13 febbraio 2007
-
Anonymous
-
il maiale ubriaco
-
il maiale ubriaco
-
cipolla
-
Anonymous
-
jojo
-
Anonymous
-
viruta
-
happycook
-
Virka
-
Virka
-
anna
-
Samantita
-
max – la piccola casa
-
Laura
-
Ivana
-
Bera
-
Ales
-
Clara
-
eli
-
margherita
-
Anonymous
-
B5
-
Anonymous
-
Sigrid
-
conteoliver
-
Anonymous
-
Anonymous
-
Follettina
-
Follettina



