
Scopiazzato dal delizioso blog della deliziosa Fanny :-). In realtà e in linea di massima, non è che le torte cioccolatose mi attirino molto, tendo a farle solamente quando ho da portare un dolce veloce (da far mangiare agli altri). Stavolta però non c’era nessuna occasione per la quale valesse la pena di fare il solito ragionamento (oddiooddio, cosa porto? Mah, fa’mo na torta cioccolatosa che tanto piacciono sempre a tutti – non me lo sto inventando io, la torta al cioccolato è il dolce più demagogico che ci sia e sparisce sempre in un lampo), semplicemente mi sono incuriosita per quel mandarino (che in compenso mi piace moltissimo :-). Eccolo qua, cioccolatoso à volonté e delicatamente profumato, niente male…
cioccolato 250g
burro 250g
uova 6
zucchero 115g
farina 3 cucchiai
buccia grattugiata di mandarino 1 cucchiaio abbondante
farina di mandorle 25g
sale una presa
Far sciogliere il cioccolato insieme al burro, a bagno maria. Sbattere i tuorli con lo zucchero e la buccia di mandarino fino a quando il composto diventerà spumoso. Aggiungere il composto di burro e ciococlato fuso, mescolare. Incorporare la farina, la farina di mandorle e il sale. Montare gli albumi a neve e incorporarli delicatamente. Versare l’impasto in una teglia (23cm – magari ricoprendone in fondo con un disco di carta da forno), e cuocere in forno a 190° per circa 30 minuti o finché il centro della torta si sarà quasi asciugato)
19 Commenti a “Torta al cioccolato e mandarino”
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Roma
Kyoto
13 febbraio 2007 alle 4:18
Anche io sono un’appassionata di torte cioccolatose e conconrdo sul fatto che riscuotano un successo quasi unanime. Inoltre, secondo me, il cioccolato ben si abbina a vari tipi di frutta…da provare sicuramente questo dolce.
P.S. Ci sentiamo presto ;)
13 febbraio 2007 alle 4:42
Buonaaa… adoro tutte le torte al cioccolato, soprattutto quelle morbide dentro e con la crosticina croccante fuori…
Ciao.
13 febbraio 2007 alle 5:14
ciao a tutti e tanti complimenti a cavoletto per le ricette!
leggo sempre con passione questo meraviglioso blog, anche se non ho mai lasciato un commento…ma con questa ennesima fantastica torta mi sento quasi costretta ad intervenire!
Il cioccolato è fondente vero?
L’interno rimane morbido morbido (da mangiare al cucchiaio) oppure la posso proporre ai miei colleghi per il mio compleanno (la pross settimana) servita con un semplice tovagliolino?
grazie mille!
13 febbraio 2007 alle 5:59
Comment résister à pareille recette…? Avec la mandarine… Délicieux!
13 febbraio 2007 alle 6:14
Cara Sigrid,
ho provato a fare la tua torta “Larousse” ma non so perché mi viene sempre dura? Come faccio a risolvere il problema? Eppure le dosi le rispetto!
Se volessi eventualmente sostituire le uova con qualcos’altro cosa potrei usare? (Chocolate Decadence..6 uova…io non ne posso mangiare così tante.
Venerdì sono andata da Pizzarium, assolutamente divinooooo!!!
E poi le birre, che birre! Che posto fantastico!
Ciao!
Barbara
13 febbraio 2007 alle 7:42
bon je prends un gros bout…
13 febbraio 2007 alle 7:44
Ancora una ricetta da leccarsi i baffi!!!bella.
13 febbraio 2007 alle 8:08
ps…
ammetto con vergogna la mia immensa incommensurabile ignoranza culinaria..
come si fa a montare a neve? Io non l’ho mai fatto, mi spiegate? Thanks
Barbara
13 febbraio 2007 alle 8:18
Barbara, mi permetto di darti una risposta, poi magari la soluzione culinaria te la dara’ Sigrid.
Ultimamente soffro di molte intolleranze, alcuni medici mi avevano eliminato un sacco di alimenti con la conseguenza che mi sono caduti un sacco di capelli, sintomo che mi sono venute a mancare sostanze preziose. Un medico che mi segue ora, invece, mi fa ruotare gli alimenti, bisogna mangiare un po’ di tutto e soprattutto non gli stessi alimenti tutti i giorni. Questo significa che magari la Chocolate Decadence non te la mangerai tutti i giorni, ma una fetta come si deve goditela tutta senza colpevolizzarti…del resto in una fetta mica ci sono sei uova…o no?
Il discorso cambia solo di fronte alle allergie, li’ non si scherza, ma sono anche piu’ rare.
Ciao!
13 febbraio 2007 alle 8:21
daniela: in realtà appena cotta e calda è ancora un pochino moscia (ma non quanto per esempio il fondente al cioccolato o il chocolate decadence), cmq dopo un paio di ora, a t° ambiente, è perfettamente affettabile e presentabile su un tovagliolo :-)
barbara: ma che tenerezza! :-)) Allora, per montare gli albumi a neve:
1) assicurarsi che nell’albume non ci sia traccia di tuorlo, che siano a temperatura ambiente e che il recipiente nel quale le monterai sia perfettamente pulito (no traccie di grasso, acqua, niente del genere)
2) prendere una planetaria con la frusta, uno sbattitore munito di frustine o un mixer tipo robot fornito con vari dischi/coltelli e istallarci in disco di plastica ondeggiante che serve solo a montare albumi e panna fresca, versare gli albumi nel recipiente e mettere in funzione, poi massima velocità finché gli albumi siano bianchi e sodi (in principio dovresti poter rigirare il recipiente senza che gli albumi ti caschino sul ripiano della cucina :-), metodo più laborioso e cmq sempre meno perfetto: bacinella e frusta a mano, pazienza e un po’ di olio di gomito (li ci vogliono 5-10 minuti)…
C’è chi negli albumi aggiunge un pizzico di sale, spessio io non lo faccio. E basta, una volta sodi li incorpori all’impasto, delicatamente, mescolando dal basso in alto in modo da non smontare gli albumi (hanno un po’ la stessa funzione del lievito, rendono l’impasto più soffice)
ps: no, le uova ci devono rimanere, cmq mica ti mangi la torta intera (°= 6 uova) da sola no? – anzi in genere di queste cose se ne mangia molto poco perché sono un pochino pochino pesanti :-)))
13 febbraio 2007 alle 9:31
Ho appena infornato la torta alle carote e cocco.. vedremo ! :D
Il tuo blog comunque è bellissimo. sfiziosissimo, appetitosissimo ! Ma sei una cuoca ? Oppure non fai niente tutto il giorno tranne mangiare, cucinare, sperimentare ? Ti invidio profondamente :D
13 febbraio 2007 alle 9:46
;-D
Tornato normale!!!
chissà quale magia è capitata..decadence??!!Calo di zuccheri??
;-*
13 febbraio 2007 alle 12:10
WHooppeedooo!!! Adoro i mandarini!!!!
Vedremo come mi viene!!! Che dite riesco a bruciarla la torta o mi esplode il forno?
Sono riuscita a far accadere entrambe…
16 febbraio 2007 alle 7:19
Amo cucinare ma non sono una cuoca, mi sono innamorata di come parli di cucina e cibo ed ho deciso di preparare una cosa che mi sembrava semplice. Ho seguito alla lettera tutti i passaggi e le dosi. Risultati? Ottimi! chi ha degustato ancora mi ringrazia. In questi giorni sceglierò un’altra ricetta e mi metterò all’opera.
:)
31 agosto 2007 alle 9:56
Non appena andranno in produzione i mandarini la farò sicuramente!
12 novembre 2008 alle 22:06
questo accostamento di gusti mi incuriosisce domani provo!
17 dicembre 2008 alle 8:44
La farina di mandorle si trova al super? La si può eventualmente sostituire con della farina normale o con mandorle polverizzate?
17 dicembre 2008 alle 8:56
@bianca: la farina di mandorle sono proprio mandorle macinate, per cui le puoi frullare (senza la pellicina) fino a ottenere una specie di farina, oppure acquistarle nei supermercati (spesso si trova di marchio vahina)
13 gennaio 2010 alle 12:24
pensavo fossi l’unico strano caso di non -particolarmente -amante dei dolci al cioccolato!:). Molto invitante la preparazione con la farina di mandorle.