Feed RSS
       

Hot cross buns

sabato 7 aprile 2007

Della serie il giro del mondo in 80 briochine (abbiamo già fatto norvegia, marocco e germania :-), stavolta si tratta di brioches inglesi tipiche del periodo pasquale. In realtà non amo molto le feste (né religiose, né di categoria, né commerciali – si, lo so che sembro il puffo quattrocchi :-), però a scegliere fra tutte pasqua è quella che mi sta più simpatica: dura poco (12 giorni di scorpacciate natalizie sono decisamente troppo!) e sopratutto è culinariamente bella perché da cucinare ci sono le primizie, insomma la cucina di pasqua sa di verde, di primavera, di vita, e mi piace (e infatti il mio frigorifero è pieno di ricotta, asparagi, fave, carciofi e quant’altro :-). Intanto, per iniziare la corsa alla pasta fresca, all’agnello (o no?) e alla pastiera, provate a farvi una colazione di quelle pigre e golose, con hot cross buns spalmati di burri e/o marmellata… Buona Pasqua a tutti :-)

lievito fresco (cubetto) 24g
farina (manitoba) 450g
zucchero 100g
latte tiepido 35cl
burro morbido 50g
uovo 1
uvetta 200g
arancia la buccia 1
cannella macinata 2 cucchiai
zenzero macinato 1 cucchiaio scarso
sale 1 presa

Sciogliere il lievito nel latte. Mescolare la farina con lo zucchero, il sale e le specie. Aggiungere, in mezzo, il burro e l’uovo, l’uvetta, la buccia grattugiata dell’arancia e versare il latte. Impastare per 10 minuti (o velocità 2 dell’impastatrice, in quel caso versare il latte a filo mentre è già in funzionamento), spolverando di farina fino a ottenere un impasto liscio e elastico. Lasciar lievitare a coperto per un’ora e mezzo. Riprendere l’impasto e dividerlo in 12 o 16 pezzi (io ne ho fatti 12 ma sono piuttosto grandi). Formare delle palline di pasta e disporle su una teglia rivestita di carta da forno (3×4 o 4×4), senza stringerle troppo. Coprire e lasciar lievitare di nuovo per 45 minuti.
A questo punto spennellare le brioches con un tuorlo sbattuto con un cucchiaino di latte. Poi mescolare 2 cucchiai di farina, uno di zucchero a velo e circa due di acqua in modo da ottenere una pastella sufficientemente densa che da poterla usare nel sac à poche. Trasferire quindi in un sac à poche con imbuto stretto e disegnare le croci sulle brioche. Infornare il tutto a 180° per circa mezz’ora o finché le brioches saranno ben dorate. Togliere dal forno calde, e spenellare con un cucchiaio di miele scaldato con uno o due cucchiai d’acqua.

Categorie: anglo-sassone, colazione, lieviti
Scritto da Sigrid sabato 7 aprile 2007

17 Commenti a “Hot cross buns”

1 Tuki ha scritto:
7 aprile 2007 alle 3:41

Le hai fatte alla fine!! io le adoro queste..come ti è sembrata la pastella? forse un po’ più di farina non ci sarebbe stata male, se vedi le mie foto nemmeno a me ha tenuto benissimo. Buona Pasqua!

2 Anonymous ha scritto:
7 aprile 2007 alle 4:07

Questo weekend le provero’. Sono mooolto invitanti.
Il tuo blog è straordinario, complimenti e naturalmente un grazie per le meravigliose ricette e fotografie (p.s. soddisfatta del Sigma? La messa a fuoco è problematica – come ho letto su qualche forum-?).
Auguri di Buona Pasqua a Te, ai tuoi cari ed a tutti i lettori.
..::Andrea::..

3 Antaress ha scritto:
7 aprile 2007 alle 5:47

Auguroni anche a te!! Anche per me Pasqua e’ una festa piu’ simpatica, intanto non siamo tenuti ad essere “tutti piu’ buoni” ;)
Io preferisco pero’ iventarmi una festa di inizio primavera: quest’anno ho portato al lavoro una marea di biscottini colorati aromatizzati ai fiori (rosa, violetta, fiori d’arancio)…un successone :)
Uova di cioccolato a tutti :)

4 Lorenzo ha scritto:
7 aprile 2007 alle 11:10

Mmh buone…

per chi volesse una ricetta strepitosa dei Biscotti di Prato suggerisco una visita al mio blog. L’ho appena postata, fragante e profumata! Ora me ne mangio uno…

5 Anonymous ha scritto:
7 aprile 2007 alle 12:50

Buona Pasqua Cavoletto… ti immagino magra ma non spigolosa, dolce ma guardinga, spiritosa e permalosa.
Sei brava e farai strada… non tralasciare mai il tuo blog…

6 Anonymous ha scritto:
7 aprile 2007 alle 13:34

Ciao! Ho provato a fare gli Hot cross buns, solo che ho trovato un problema…con 35 cl di latte mi viene l’impasto praticamente fluido…ho aggiunto altri 300g di farina e qualche cucchiaio di zucchero e il problema l’ho risolto,non vorrei forse fosse un errore di trascrizione,oppure ho sbagliato qualcosa io… :D
Buona Pasqua!

7 Anonymous ha scritto:
7 aprile 2007 alle 14:56

Buona Pasqua!

8 Sil bs as ha scritto:
8 aprile 2007 alle 8:52

La farina manitova ha il lievito dentro? quale sarebbe la differenza con la farina “normale”? Domando perche qua abbiamo la farina ooo (usata per pane e pizza) e oooo (per dolci)e nient’altro!
Grazie e buona pasqua a tutti!

9 orizzontidelgusto ha scritto:
9 aprile 2007 alle 4:39

Καλό Πάσχα… Buona Pasqua!

Barbara

10 giuseppe ha scritto:
15 novembre 2007 alle 20:21

io aggiungerei qualche grammo di bicarbonato di ammonio

11 giuseppe ha scritto:
15 novembre 2007 alle 20:26

non in queste, solo nei pepatelli

12 claudi ha scritto:
12 gennaio 2008 alle 10:42

Ciao, ho fatto queste briochine ieri sera. Anch’io ho avuto lo stesso problema segnalato nel commento numero 6 : 350 ml di latte avrebbero reso l’impasto troppo fluido, quindi ho messo meno latte ed ho aggiunto anche un bel po’ di farina. C’è un errore di trascrizione o 350 ml è la quantità giusta? Tu non hai avuto questo problema?

Appena sfornate erano divine e sofficissime! Stamattina però si erano un po’ indurite. Secondo te dipende dalla minore quantità di latte utilizzata? Il sapore mi piace moltissimo quindi vorrei provare a rifarle, puoi darmi qualche consiglio per renderle più soffici?
Grazie!!!

13 Francesca ha scritto:
18 febbraio 2008 alle 10:13

Ciao, queste brioscine sono deliziose, alla vista. Le ho fatte e sono venute proprio così!!! Però anch’io ho avuto le stesse perplessità esposte nei commenti 6 e 12… hai dato una risposta? dove la leggo? io ho risolto aggiungendo farina (quasi 100 gr.) ma sicuramente ho sbilanciato il rapporto farina-spezie: è rimasto solo un lieve aroma di zenzero e cannella… tu che dici?

[...] da quando l’avevo adocchiata nel libro Ultimate Cake Book di Mary Berry, poi l’avevo rivista dalla nostra cavoletta nazionale, ma tant’è non ero riuscita a farla perchè la lista dei [...]

Ciao! Ho appena finito di fare l’impasto ma… stessi problemi degli altri! Sigh… Ma forse c’è un errore di trascrizione nella dose del latte? Io ne ho messo solo 25 cl, leggendo i problemi riscontrati.. ma era ancora troppo ed ho dovuto aggiungere molta farina!
Ora l’impasto è a lievitare ma abbastanza duretto, altrimenti appiccicava!
A te con quelle dosi di farina e latte è venuto un impasto liscio? A mano o con l’impastatrice?
Comunque complimenti per questo blog, ho provato molte altre ricette e son tutte fantastiche, spero anche questa alla fine, modifiche a parte, sia proprio come la tua foto!

@simona & co: mi dispiace moltisismo ma tutti questi messaggi di sos non li avevo proprio mai visti prima. Il peggio è che siccome i post è piuttosto datato non ricordo assolutamente se si tratta di un’errore di battitura o cosa… Magari la dose di latta esatta era 15cl (e ho sbagliato scrivendo una 3 al posto dell’1, boh??). Cosi ad occhio, da qualche parte fra 15 e 20 cl dovrebbe in effetti essere sufficiente, facciamo così, appena ho un po’ di tempo la riprovo, cosi vedo cos’è che ho trascritto male… (scusate ancora…) piesse: comuqnue si, certo, con l’aggiunta di farina il panino viene più compatto, invece non mi meraviglio più di tanto del fatto che l’endomani i buns siano secchini, succede con la maggior parte dei lieviti ‘veloci’. Personalmente risolvo congelando subito – dopo averlo lasciato raffreddare – una parte della produzione :-)

Grazie della risposta Sigrid :)
Magari facci sapere… Il mio compagno è ghiotto del trittico cannella, uvetta ed impasti lievitati!
Ma quelle di ieri haimè le ho dovute buttar via, aggiungendo troppa farina si era proprio scomposto tutto!

Un abbraccio alla prossima
PS proverò subito il seitan!

Torna ad inizio pagina
Torna alla homepage

Commenti

In collaborazione con

Kitchen Aid

BLOC NOTES

  • Io non mangio tonno! (e questo blog è dé-tonnizzato)
    Bluefin tuna stocks in the Mediterranean are estimated to be 80% below original levels. Scientists warn that the bluefin crisis is so severe that if all fishing of the species is not stopped, stocks face collapse.
    Leggete le notizie di Greenpeace, la classifica rompiscatole e il report sul tonno in scatola

    Voglio un blog anch'io!

    Il technico-mago che fa si che questo blog esista si chiama Tiziano Fogliata e si è dato all'editoria pure lui! (dev'essere una cosa contagiosa :-). Il suo libro, Crea il tuo blog con wordpress, è pubblicato da Hoepli, e io gli mando un grande in bocca al lupo! :-)

    Do you tweet?

    Cavoletto 24h/24, fuso orario compreso? (non sarà troppo?)


    twitter.com/cavoletto

    - #
  • Cavoletto is powered by

    Guida a WordPress in italiano

    Sponsors in the kitchen

    Le Creuset
    Neofemminista

    Stats