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Le polpettine della nonna…

martedì 17 aprile 2007

A dirla tutta, leggere di cucina italiana sulla stampa francese (e estera in genere) ha, su di me, un effetto d tipo umoristico (haha, ma che mi***iata!). Molto più di rado invece, circa una volta ogni anno bisestile, finisco divorata dall’impazienza di ritrovarmi davanti ai fornelli. Beh ecco, questa italianissima ricetta qui l’avevo letta su un Elle à table di qualche tempo fa e mi avevano subito intrigati i canditi nell’impasto di ciò che altrimenti sarebbero state delle classicissime polpettine con pinoli e uvetta… Come sempre, trattandosi di italianitudine, la nonna ovviamente non è mia, anzi queste sono le polpettine dolci d nonna rosa, entrambe, la nonna e la ricetta, di Alba Pezzone, crociata di un nuovo tipo (Alba met un point d’honneur à n’utiliser que du parmigiano reggiano, fromage AOC, “le vrai” parmesan à la saveur incomparable :-) che gestisce una scuola di cucina italiana a Parigi, autrice di un libro sulla pasta pubblicato in Italia ( qui ) e traduttice di Hervé This. Insomma, ho testato per voi le polpettine: davvero carine per l’aperitivo e attenti che una tira l’altra! (e ho detto tutto :-)

carne macinata (manzo) 300g
mollica di pane raffermo 100g
uovo 1
parmigiano grattugiato 4 cucchiai
pecorino grattugiato 2 cucchiai
aglio 1 spicchio
uvetta 25g
pinoli 25g
canditi (arancio, limone, cedro) 50g
prezzemolo
olio per friggere

Metere il pane in ammollo con un po’ di acqua e, in un’altra ciotola, coprire l’uvetta con un po’ di acqua tiepida. Tritare l’aglio e tritare finemente i canditi. Strizzare il pane e scolare l’uvetta.
Mescolare intimamente la carne tritata, la mollica, il tuorlo, il parmigiano, il pecorino, i canditi, l’uvetta, i pinoli e l’aglio. Salare e pepare. Formare delle polpettine e farle friggere in olio bollente. Scolare sucarta da cucina e decorare con del prezzemolo prima di servire.

Categorie: carne, finger food, ricette d'autore
Scritto da Sigrid martedì 17 aprile 2007

13 Commenti a “Le polpettine della nonna…”

1 Marika ha scritto:
17 aprile 2007 alle 4:30

Aiuto, le polpettine con i canditi … ma dato che non sono tipa prevenuta, le proverò. Tutto sta a trovare dei buoni canditi!
Una bella novità per me che adoro le classicissime polpettine al sugo (con tanto rosmarino però!)
Ciaooooooooo

2 Antaress ha scritto:
17 aprile 2007 alle 5:10

Mmmmmmmmmmmmmmmmmmmm adoro le polpetteeeeeeeeeeee….queste qui un po’ insolite poi mi intrigano da matti…me le segno da fare appena finisco la dieta…meno 82 giorni all’alba!! Sigg :(

3 franci ha scritto:
17 aprile 2007 alle 6:07

Buone! anche la mia nonna preparava, da milanese doc, i mundeghili…polpette di carne ovviamente senza canditi, nè uvette, ma davvero buonissimi!!!
ciao
franci

4 Anonymous ha scritto:
17 aprile 2007 alle 6:30

ciao sigrid
io invece della carne trita le faccio con le melanzane bollite, le strizzo, scolo bene tutta l’acqua, e le impasto con i tuoi stessi ingredienti e poi le friggo.
ciao maria

5 Anonymous ha scritto:
17 aprile 2007 alle 6:43

Ciao Sigrid,
ottime le polpettine…. le proverò sabato come stuzzichino prima di cena!!!

Avrei una* domanda da farti!!!
Tra un pò sarà il compleanno di mio marito. Il Dolce! Tra le tue ricetta mi intriga la crostata con mascarpone e lamponi!!
– Ma nel mascarpone non metti niente? Come lo compro nel banco frigo così lo verso nella pasta????
– Al posto del cioccolato bianco che ne dici se metto quello nero o casomai al latte???
– Come decorazione …. un lampone bagnato al cioccolato e uno no… per creare un pò di movimento!!
Che ne dici??? Risulterà disgustoso o posso farlo???

*ERRATA CORRIGE… alcune domande! :-)

Aiutami tu…. mi sento in alto mare!!

Grazie.
Elena

6 Vittoria ha scritto:
17 aprile 2007 alle 6:49

Mia nonna (la nonna Giovanna, per la precisione) le fa precise precise uguali uguali…e poi le frigge in un agrodolce di olio, zucchero e limone!

7 Anonymous ha scritto:
17 aprile 2007 alle 6:52

eh eh eh, ma Antaress … dopo la dieta solitamente c’è quella di mantenimento e non so se le polpette (per giunta FRITTE) sono previste … :)
ciao
f

8 Marika ha scritto:
17 aprile 2007 alle 7:25

Posso rispondere ad Elena?

Nel mascarpone vanno incorporati due cucchiai di marmellata di lamponi. E al posto del cioccolato bianco non so che dirti. Io ho provato con le fragoline di bosco e il cioccolato bianco ci stava proprio bene, bilanciava l’asprigno delle fragoline.
Ovviamente la marmellata che ho incorporato al mascarpone era di fragole.
Bella ricetta però, ottima scelta e se ben eseguita ottima resa ;)

9 Anonymous ha scritto:
17 aprile 2007 alle 8:48

Per Maria: le melanzane per le polpette anziche’ bollirle io le faccio al forno: vanno avvolte INTERE nella carta stagnola, e poi passate al forno a 200 gradi per 40 minuti, o piu’, dipende da quanto sono grandi. Toccando l’involucro di stagnola quando senti che sono belle morbide sono pronte. Le fai intiepidire, poi le apri e la pelle viene via facilmente. Poi le strizzi e procedi normalmente.
Assorbono molta meno acqua e sono buonissime.
Sara’ che a me l’idea della melanzana bollita fa rabbrividire…!
Ciao
Daniela

10 elena ha scritto:
17 aprile 2007 alle 10:23

Marika ho già provato la crostata di mascarpone e lamponi ma nella mia versione con le fragole…ovvero al posto della marmellata di lamponi ho messo quella di fragole e per decorare ho usato sempre fragole…stesso procedimento, cioccolato bianco sul fondo e poi via via il mascarpone con marmellata, etc…
Ottimo il risultato, bello l’aspetto ma credo che con i lamponi sia migliore…ma forse anche i frutti di bosco non son male…Grazie lo stesso!
Elena

11 andrea b ha scritto:
17 aprile 2007 alle 18:18

ma dici pure le parolaccie ?

delusione…..

12 nini ha scritto:
17 aprile 2007 alle 18:35

Che buone, ne mangerei tutti i giorni!!

[...] Quel tipo di guardiano che non accetterebbe una polpetta, neanche l’avesse cucinata  Il Cavoletto di Bruxelles in persona, che non guarda in faccia nemmanco ad una manina paffuta che si intrufola tra la [...]

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