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Italy, io me te magno’…

mercoledì 16 maggio 2007

Anche se in proporzioni meno cliniche rispetto all’eroina di Sophie Kinsella, è vero, lo ammetto, sono una shopping addict. Solo che… alle scarpe di Manolo Blahnik o le borsette Gucci preferisco, per una strana mia perversione, i sali raccolti a mano in posti mai sentiti nominare prima, i cioccolati costosi, i caprini fragranti che sanno di erba e non di vaschette plastiche, e in modo generale tutte le robine un po’ ricercate e sopratutto molto buone che non si trovano nel volgarissimo supermercato sotto casa :-). E quindi, tanto vale dirlo subito, Eataly è un po’ come il Lafayette Gourmet o la grande épicerie de Paris, quasi in meglio e sopratutto in V.I. (versione italianissima). In due parole: un parco giochi da sogno!

E vi ammetterò pure che ero scettica. Pensavo trovare una specie di supermercato con pretenzioni pseudodemocratiche, invece ho trovato un posto pieno di chicche stimolanti per lo sguardo e per le papille, esteticamente bello, arredato con gusto minimal (e anche un po’ di finto rustico/autentico, ma sufficientemente discreto da essere perdonato) ma anche con attrezzi e accessori veri, alcuni quasi antichi e davvero belli (dalle berkel alle barriques), un po’ pedagogico e un po’ ironico, insomma un luogo simpatico e divertente.

Eataly in fondo è un po’ concepito come un parco giochi, con tante isolette e zone da scoprire, dedicate non ai puffi o al far west, ma più pragmaticamente a pane, pasta, verdure, salumi & formaggi, carne, pesce, vino e birra, poi ancora caffè, spezie, una dispensa gigante piena di barattoloni, infiniti scaffali carichi di pasta, di olio d’oliva e via dicendo. Tutta roba italianissima, di produttori noti per la qualità dei loro prodotti, igp, presidi, bio ecc. E il vero bello è: si ritrovano tutti i prodottini di nicchia (per dire, quelli che a roma li trovi in due-tre posti che metteresti una vita ad arrivarci per cui non ci vai mai…), come le scatolette di Moreno Cedroni, le marmellate del Caffè Sicilia, i babbini, le mitiche farine del mulino Marino ecc. Tutti nello stesso luogo. Uno sballo indecente, non so se mi spiego? :-)

Infine, ogni isolotto è corredato di bancone – piuttosto affolati all’ora di pranzo, dove sedersi con un piatto (in tema a secondo della zona scelta) e un calice, poi, accanto al reparto vino (c’è pure un wine bar dove stappare le bottiglie comprate sul posto, accompagnandole di qualche stuzzichino – senza neanche un droit de bouchon), si trova il ristorante, Guido per Eataly (c’è una storia o piuttosto un mito alle spalle di Piero Alciati che lo gestisce). Se ci passate (passateci!), provate la bagna cauda in bicchiere, composta di tanti strati colorati, una libidine… :-) E mo’ viene la nota dolorosa: io a Eataly ho fatta una spesa davvero light (per motivi di peso e di volume da trascinarmi dietro), però in fin dei conti, Torino è a solo a 7 ore di macchina da Roma (ammesso che soltanto per andare a prendere la farina da liberati mi ci ne vogliono 2, di ore), quasiquasi, mi organizzo una gita mirata alla spesa… :-)))
ps
: stessa storia, altro sguardo, qui.

Eataly - Via Nizza, 230 int. 14 (di fronte a “8 Gallery”) Torino Lingotto

Categorie: travel
Scritto da Sigrid mercoledì 16 maggio 2007

  • hana J.

    Comlplimenti per le tue foto.
    sono davvero bellissime!

  • Anonymous

    WHAOOOOOOOO…….
    ma è aperto tutto l’anno??
    Indirizzo, please!

    Baci & Buondì
    VaVa

  • elenetta

    Sigrid grazie per le ulteriori foto di eatitaly…sono bellissime e mi hai fatto venir voglia di visitare questa mostra del cibo!Elenetta

  • Anonymous

    Va be ma nel demi-monde inquadrato dal tuo obbiettivo tutto è meraviglioso!
    massimo.b

  • Antaress

    Beh ma cos’hai comprato esattamente, cara Sigrid? Siamo curiosi…forza, un bell’elenchino dettagliato per farci schiattare dall’invidia e farci venire l’acquolina in bocca ;)

  • Alex e Mari

    Splendida composizione! Grazie per farci partecipare alle tue gite :-)
    Ciao, Alex

  • VaVa

    Ma ti sei nascosta dinuovo??

    nb. Per il menù di inaugurazione allora che mi consigli??

  • Sigrid

    Vava, ma mica mi sono nascosto (è che lavoro anche, capita :-P), comunque, pazzesco, io ti avevo risposto alla questine della cena, solo che non trovo più traccia di quel comment (uhps!!), vabbe, in due secondo (scusami ma devo proprio scappare), pensavo, la zuppetta fredda di peperoni di qualche giorno fa (oppure quella fredda di carote, con mascarpone al limone), poi la pasta al pesto di asparagi, poi ci vedevo bene un cartoccio di triglie con finocchio, olive e arance, oppure una tagliata di tonno in crosta di erbe con vnaigretta ai lamponi, questi ultimi due puoi prepararli inm anticipo ma li devi cuocere all’ultimo, cmq sono ctture poco impegnative. La caprese la farei bianca :-) (ricete cfr archivio – scappoooooooooo! :-)

  • lucia

    vava, in ogni caso c’è un archivio super ricco… con un po’ di fantasia un menu lo imbastisci anche tu!

  • stre -

    Me invidiosa…:’-(

  • Anonymous

    Non ti smentisci mai…. sei come al solito “una grande”!!!
    Il menù che hai creato è fantastico…. Grazie!
    Ma non è che piacerà così tanto che verranno sempre tutti a cena a casa mia??? ;-)
    Poi sarò io che dovrò nascondermi!… pensavo a roma!
    :-DDD
    grazie ancora
    Kiss
    VaVa

  • bubu

    Sembra davvero bello! :))

  • Anonymous

    vava, vogliamo vedere le foto della tua super cena!

  • Anonymous

    wow, il Cavoletto torinese, mi fa piacere che ti sia divertita ad Eataly, io vado una volta alla settimana a comprare il latte, quel latte buono buono che sa proprio di mucca, di latte vero, insomma, quello del contadino

  • alemu

    e dirlo, a noi torinesi, che vieni in incognito, no eh? si poteva fare un mini radunino.. :)
    comunque io adoro eataly, per la varietà che si può trovare (tutte quelle cose per cui dovresti girare mezza europa) compreso l’angolo delle spezie. comunque come l’anonimo del post sotto, anch’io lo trovo un po’ caro. ovvio, vuoi le cose, te le paghi. il pane a 3,50 ad esempio è uno sproposito. e tante altre cosette. sarà perchè io vengo dalla provicia piemontese, dove ci sono i supermercati del fornitore di verdure di eataly e la gente fa la fila prima dell’apertura.. insomma per me è come andare in gita ma con un occhio a ciò che si acquista!!

  • Marika

    Wow … i Babbini … io ne consumo in quantità industriali. Ormai la negoziante (incredibile ma vero, a Frascati c’è un negozio dove vendono le mitiche scatolette di latta babbini) appena mi vede sa già cosa voglio!
    Ma fino a quando è aperta ’sta delizia a Torino?
    Marika

  • ale_kalsso

    sei venuta a eataly e non me lo hai detto?????
    ti avrei accompagnata volentieri!!!!!!!!!!
    Etaly e’ sempre aperta!!!!
    http://www.eataly.it/

  • Anonymous

    ci andrò la settimana prossima.
    ho sentito commenti che mi hanno tanto infastidita tipo: “un posto per finti snob che nn possono permettersi i negozietti del centro” “si mangia nei piatti di plastica e nella confusione”.
    Io comunque ci vado, e ci voglio stare un giorno intero! Sigrid posso chiederti gli ingredienti indispensabili da tenere in casa per creare? Cosa mi consigli di mettere nel carrello?
    Aidi79

  • alemu

    @aidi79: un amico napoletano consiglia le lattine di pomodori pelati “miracolo di san Gennaro”. un po’ cari ma speciali. poi pasta di gragnano, il riso, sali particolari, tonno spagnolo, le spezie (se non vai a porta palazzo), olive di gaeta (occhio al prezzo al kg, il commesso punta al rialzo), qualche pane insolito (con il lardo ad esempio).. stacci un giorno intero se riesci a non comprare tutto!!!! noi per un giretto d’ispezione siamo usciti con carrello pieno e 50 euro di spesa!! quanto ai commenti.. bah, certi negozi del centro sono pure più convenienti. qui c’è la comodità di trovare tutti insieme prodotti per cui dovresti girarti tutta italia e ancora un po’!!

  • Anonymous

    grazie mille per i consigli… non vedo l’ora di andare! posso chiedere una cosa senza che pensiate che sono davvero ignorante? che cosa sono i “babbini”?
    Aidi79

  • Marika

    per anonimo:
    i babbini sono dei miniwafer eccezionali, fragranti e nelle lattine che prendo io, a due gusti: vaniglia e nocciola.
    Sono gustosissimi, sottili e tremendi, uno tira l’altro.
    Sei sei dalle parti di Roma e ti fai un giro ai Castelli a Frascati li vendono a “Drogheria del Re Sole”, angolo Via Bezzecca.
    Ciao

  • Anonymous

    grazie mille per la delucidazione… pensa che io scema, credevo fosserò dei mini babà!
    Aidi 79

  • Anonymous

    Anch’io assidua cliente di Etaly.
    Trovi tutto il meglio!

    Degna di nota la carne del “Consorzio La Granda”

    Da provare ASSOLUTAMENTE la “nutella” di Gobino…(www.guidogobino.it)

    La prima volta che l’ho assaggiata ho pianto!

    Valentina

  • Simona

    ciao! Io sono nuova del blog… ma eataly è la mia seconda casa. Mi sono anche iscritta al corso di cucina cuochi si diventa… ed io che credevo di saper cucinare :)

  • Adalgisa

    Cara Sigrid,
    Ciao! Leggo a qualche mese di distanza il tuo post su Eataly a Torino…Ammesso che gironzolare tra i negozietti e prendersi tutto il tempo necessario per un buon pasto o una tazza di vera cioccolata di Gobino sia un piacere insostituibile, se ti capita di aver bisogno di qualcosa di specifico per le tue mille creazioni, fammi sapere che te le possiamo spedire con piacere! Io lì sono di casa e non mi costa nulla aggiungere le tue cose al paniere ed inviare…Eppoi sarebbe un ringraziamento per tutte le dritte e le idee che tu ci dai con il tuo blog : ) Saluti molti e buone vacanze!