
uno scorcio dei miei penosi appunti di cucinaScusate l’urla liberatoria, ma insomma, ci voleva… Dunque, vediamo, 105.000 battute, 54 ricette, altrettanto foto, gran parte rifatte da zero due o più volte, una veintina di piatti in più, cestinati, una marea di digressioni di ogni tipo, due mesi di cucina intensiva, gli ultimi tre o quattro giorni di sprint in cui non ho nemmeno più acceso i fornelli (basta pizza mo però eh…). Sembra ‘na tesi e invece è, cioè sarà, un libro di cucina. Per adesso è solo una serie di file e cartelle appena mandato per mail, e che iniziano un lungo viaggio di riletture e controriletture. Titolo provvisorio? (adesso urlerete…)
C’est italien, ça ?
Parce qu’il n’y a pas que la pizza dans la vita :
recettes chic pour oublier la sauce bolo et autres vieilles gondoles
La casa editrice? Questa
Insomma, un peso in meno sulle spalle, scappo…al lavoro! ;-) Nota per più tardi: pensare a farmi una assicurazione sulla vita in previsione del giorno in cui Fulvio Pierangelini scoprirà che lo ho citato parlando della passatina di ceci con gambero (taroccata, da me, ovvio… :-), quando si dice, vivere pericolosamente… :-)
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Categorie: chiacchiere distintive
Scritto da Sigrid martedì 5 giugno 2007




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