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La (mia) passeggiata vicana

domenica 10 giugno 2007


Velavevodetto, sono dalle parti della costiera (vi passo i boati e fuochi d’artificio vari che hanno accompagnato l’arrivo a Napoli, calcio oblige…). Se sono qui è perché in questo periodo, da tre anni e per tre giorni, c’è la festa a vico (equense), un qualche cosa che, credo, si voglia fedele alla festa di piazza estiva, solo che è un attimino organizzata da Gennarino Esposito piuttosto che dalla parocchia locale, e che a parteciparci sono alcuni fra i chef più noti e/o bravi del reame, tanto per situare la cosa :-).

Iniziata domenica (ieri) sera con una serata pizza da o’ saraceno, sempre sotto la torre e di fronte al ristorante dello stesso nome: incontri, ritrovi, saluti, tutto molto rilassato, molto estivo e à la bonne franquette … (sotto, Gennarino :-)

Vabbe, tié, vi mollo anche una cartolina di Castellamare di Stabia, come la vedo dalla finestra della mia stanza. Confesserò che sono arrivata nel tarde pomeriggio e che per ora mi sono più interessata alla spa dell’albergo che non agli scorci del paese, poi vedrò di rimediare :-P

Non lo so perché ma non ce l’ho una foto della pizza servita in questa prima serata di festa a vico (che era, diciamolo pure, il pezzo forte della serata:-), in compenso, ecco (sotto) gli spaghetti con le vongole (rigorosamente senza farina :-) e (accanto) Teo Musso, il papà delle birre Baladin, che mi raccontava della sua birra passita (roba da non credere, anzi, dopo assaggio vi dirò, mi vergogno pure di essere belga-venuta-dal-paese-della-birra davanti a questo italiano che la birra la fa meglio di come si fa da noi! vabbe, facciamo che me ne berrò un’altro paio così magari mi scorderò questa terribile umiliazione…) e, quasi incredule pure lui, del fatto che Michael Jackson (no, non quello lì, l’altro!) lo classifica fra i dieci migliori produttori di birra, al mondo. La baladin del resto si abbinava a un interessantissimo cioccolato arrivato da Ferrara, quello dell’offelleria Rizzati, a me è piaciuto molto il loro fondente profumato al pepe di sichuan.

E queste?? Sono delle barche tipiche, da pescatori, caicchi si chiamano. Si, ma cosa ci fanno ancorate davanti alla torra del saraceno a vico equense? Beh, quello ve lo racconto domani… :-)

Categorie: travel
Scritto da Sigrid domenica 10 giugno 2007

  • Aidi79

    io Teo Musso e la sua birra la bevo quasi tutti i mercoledì sera direttamente nel suo locale, con musica dal vivo. La mia preferita? La Super…

  • SenzaPanna

    che dire? aspettiamo le tue foto.
    :-))

  • Anonymous

    Che dire?
    Si potrebbe commentare con un classico “che culo”!!!!!
    Ma anche con un “beata te”!!!!!
    Ma in fondo ci sta meglio un… ma va………. !!!! :-)

  • enrico

    quanto costa mangiare da gennaro esposito mediamente? chi lo sa?
    ciao
    Enrico

  • alessandra

    caicchi… come in Turchia!
    E meno male la pasta alle vongole senza farina che mi son venuti i brividi l’altra volta!

  • sarina79

    Ma che bello: l’Ofelleria Rizzati!!!!!!! Hanno dei cioccolati buonissimi, in piazza a Ferrara hanno anche un negozio succulento e trabordante di cioccolati meravigliosi! (una ferrarese orgogliona!)

  • Anonymous

    Secondo le guide (Espresso e Gambero) si pagano sui 75 euro, ma di solito il prezzo medio lievita di un pò…

  • Anonymous

    Parlando di Caicco & Company…. ma sei mai stata al ristorante Il Caicco a Santa Maria di Castellabbate????… (SA)
    Tappa obbligatoria.
    Divini sapori e prelibatezze per la vista!!! Cenetta romantica obbligatoria!!!!

  • Francesca

    Le foto in esterni però sono pessime…come dire, senza luci senza casa e senza photoshop?

  • steu

    Pensa che Teo, accanto alla sua birreria, sta per aprire un hammam!

  • Anonymous

    No, sta aprendo un albergo di cinque stanze, ristorante vegetariano e hammam, io ci sono stato :-)

    stefano

  • Aidi79

    inaugurato sabato… Casa Baladin… carino davvero e anche l’inaugurazione carina davvero…

  • lorenzo di Pianogrillo

    C’entra nulla, ma possiedo un meraviglioso “olio” di Attilio Pratella che mi ricorda la tua fotografia. Questi paesaggisti minori ci hanno lasciato molte cose belle di questi posti.
    Ok, ok…c’entra niente, me ne vado…:-))

    Lorezo di Pianogrillo

  • Anonymous

    sei a due passi da me, sono di Sorrento e oggi quasi mi veniva un colpo a leggere che sei qui!!!
    saluti a Gennarino

  • Anonymous

    addirittura un colpo per avere sigrid vicino! quasi una dea è diventata! :-)

  • Anonymous

    si vede che le vogliono bene :-)

  • amarilli

    c’era alfonso iaccarino? (una santagatese orgogliosa)

  • carlo

    Quello di Teo non è un ristorante vegetariano , anzi…. fa un coniglio alla birra fantastico… ecc. Qui ho messo alcune foto del locale.

  • Anonymous

    e dov’è finito il mio commento?

  • Tina

    Ossignore…io conosco bene vico Tufa..ci sono stata nel 2002 a maggio ,dopo trent’anni ch mancavo dalla splendida Napoli. Quel signore li..Gennarino..mi ricorda tanto qualcuno..ma lì vado davvero molto indietro nel tempo..e non può essere lui…ma ricordo una friggitoria se non erro a vico Tufa…dove da ragazzina andavo a mangiare i panzarotti da zi’ gennari’…ed era tra l’altro parente di mia mamma…ehh…vabbè..detto questo vado a leggermi le ricette…invitanti!

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