

Biscotti con Caprino, Timo e Sale Nero delle Hawai
farina 180g
caprino semi-fresco (deve essere un po’ sodo, ma senza crosta, se proprio non lo trovate usatelo fresco spalmabile) 150g
burro 60g
tuorlo 1
timo secco 1 cucchiaino
sale nero delle hawai 2 cucchiai
pepe nero macinato
In una ciotolina, lavorare il caprino, il tuorlo, il timo, una presa di pepe e il burro fuso fino a ottenere una crema omogenea. Versare 150g di farina sulla spianatoia e versare in mezzo la crema al caprino. Impastare aggiungendo ciò che serve di farina (dipende da quanto è grande il tuorlo e da quanto è umido il formaggio), fino a ottenere un impasto tipo frolla. Avvolgere con della pellicola e tenere al fresco per almeno un’ora. Dopo questo tempo stendere l’impasto a 1cm di spessore, e distribuirci il sale. Premere un po’ con le mani per far aderire il sale all’impasto poi ritagliare i biscotti al coltello. Disporre i finger su una teglia da forno rivestita con carta da forno e farli cuocere a 180° per circa 15 minuti o finché saranno dorati sotto. Lasciar raffreddare su una griglia.
Categorie: finger food, formaggio
Scritto da Sigrid martedì 17 luglio 2007
46 Commenti a “Nero come il sale (delle Hawai)”
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17 luglio 2007 alle 11:32
te pensa che a colpo d’occhio…
ho pensato… sesamo nero! evvai che ce l’ho!!!
;-)
17 luglio 2007 alle 11:40
parfetto !
complimenti !
17 luglio 2007 alle 12:06
Mmmh… questi mi ispirano assai!! e ho pure il sale delle hawai! brava!
17 luglio 2007 alle 12:18
Bellissimi foto eccezionali, complimenti come sempre.
Dimmi ma il pdf dei panini non è stato ancora aggiornato?
17 luglio 2007 alle 12:34
Oddio…che onore…sono commossa…:)
17 luglio 2007 alle 12:41
questa volta mi salvo..ho del fondo di sale nero nel barattolino..ho già capito che fine farà..abbondo un po con le quantità e faccio i biscottini misti..
sale maldon, rosa dell’Himalaya e sale nero..
ciao ciao..
filippovanni@libero.it
17 luglio 2007 alle 13:40
Hi Sigrid,
Im so jealous of your collection of salts.
This black salt looks gorgeous – i NEED some!
And these biscottini sound heavenly.
xxx
- fanny
17 luglio 2007 alle 14:05
Strano, io vivo a Lanzarote che di lava e cose laviche ne ha tante, ma di zucchero nero non ne ho mai visto! Ho magari l’ho visto e non l’ho notato visto la quantita’ di cose nere che ci sono da queste parti…mah, dovro’ indagare! Interessanti questi biscottini (che a prima vista sembravano con scagliette di cioccolato….). Ciao!
17 luglio 2007 alle 14:06
Ooooppsss volevo dire Sale nero…!
17 luglio 2007 alle 15:43
Gustosi lo saranno di certo, soprattutto perché un pò morbidi al centro … ma una come me, che il sale nero ancora non l’ha trovato (o Castroni non lo ha mai avuto, o si divertono a toglierlo ogni volta che vado a fare spesa) cosa fa? Sembra da profani abbinarlo ad un altro tipo di sale? Non dico il Fleur de sel, ma magari l’affumicato danese …
Spero di non averla sparata grossa!
E comunque sarà ora che ampli la collezione …
Marika
17 luglio 2007 alle 16:14
Mannaggia, mia sorella è da poco tornata dalle Hawaii … mica me lo ha portato!! Proverò a farli con quello rosa :-) Ciao!
17 luglio 2007 alle 19:07
bellissimo questo sale nero! due anni fa trovai un particolare sale azzurrino proveniente dal giappone.. davvero fantastico sia come colore sia come gusto.. molto delicato
17 luglio 2007 alle 19:33
Miei!
Bella idea, come sempe semplice e d’effetto.
Ho giusto qualche matrimonio e battesimo per proporli!
17 luglio 2007 alle 20:17
Una ricetta molto originale ;)
17 luglio 2007 alle 21:31
Voglio quel saleee!!
Ma dove posso recuperarlo?
Narese
18 luglio 2007 alle 9:38
@mario: il sale azzurrino giap mi mancava!! cos’èèèè???
@narese: vero che in giro a roma non mi sembra di averlo visto (alla presentazione saltexpo invece sì ma vai a capi’ dove l’avevano preso), se no a parigi è pieno così, di sali di tutti i tipi… comunque cercando in rete ci sono dei siti (francesi/inglesi) che lo vendono online…
@marika: invece direi che il fior di sale va benissimo, vabbe che perdi ‘l’effetto cromatico’ ma come dimensioni ecc va benissimo. Sul sale affumicato non saprei, quello che ho preso io da castroni ha grani molto grossi, secondo me troppo grossi per questi biscotti (ma magari non è uguale al tuo…)
@antaress: mo non ti resta che provarli e dirmi come son venuti! ;-)
18 luglio 2007 alle 9:56
Il mio di sale affumicato ha grani piuttosto piccoli, non ha la consistenza del fior di sale ma neanche grani grossi come il rosa dell’Himalaya. Proverò con il fior di sale allora e ti faccio sapere.
P.S. Ho provato quella specie di cheesecake alla ricotta che volevo aromatizzare al pastis ed è venuta buona. C’è una differenza enorme con la ricetta che hai dato tu, sono proprio due categorie di dolci diversi, ma devo dire che questo era fresco e i cedri canditi non stavano affatto male.
CIao!
18 luglio 2007 alle 10:21
Proverò a guardare qui a Milano se trovo qualcosina, anche se la vedo dura.
(mmm però ritornare a Parigi non sarebbe male XD)
Grazie mille per la tua risposta
Narese
18 luglio 2007 alle 10:33
Narese, il sale nero delle Hawai 8e non solo) a Milano si trova eccome. Io l’ho preso in una panetteria in via Piave, davanti all’hotel Diana. Ma sono molti i droghieri (quelli di una volta) che riservano sorprese bellissime per chi cerca cose particolari.. anche in corso Magenta, vicino via Luini, lo vendono. ciao!
18 luglio 2007 alle 10:58
ho conservato la confezione del sale “azzurrino” si chiama Nakedo Orudu.. ci sarebbe anche la descizione ma è in giapponese… lo provato a cercare su internet ma niente… lo comprai da un import di livorno che purtroppo è fallito..
E spettacolare sia nel colore che nel sapore.. ora guardo di fare qualche foto sia della confezione sia del prodotto
18 luglio 2007 alle 10:58
@ adina: ieri mattina… guardando il tuo sito, il mio antivirus ha bloccato un progamma trojan win32.dialer.gen…
mah… io non sono un esperto informatico… ma prima di tornare a sbirciare…
aspetto un pochino!!! :-)
18 luglio 2007 alle 11:03
ma veramenteee??? ma non credo di essere io… nooo, ditemelo casomai… cosa potrebbe essere? nemmeno io sono esperta di pc…
18 luglio 2007 alle 11:12
qualcosa deve avere il pc… o il blog? il commento appena lasciato è in attesa di moderazione… prima non mi usciva questa frase… ora riprovo… scusa sigrid, approfitto per una prova.
18 luglio 2007 alle 12:02
adinaaaaa! lo so benissimo che non sei tu, eh…. ;-) ma volevo soltanto dirlo… mo’ riprovo, dai, così vedo se ricapita (cmq, l’avviso dell’antivirus mi è arrivato mentre scorrevo il tuo blog.. e ne avevo visitati soltanto altri due, prima, sempre di cucina…)
18 luglio 2007 alle 12:09
ecco fatto! (ehi, nuovo post! buhhh.. non l’ho potuto leggere) sì, sei proprio tu, infetta (l’antivirus prima mi blocca alcuni pop-up che non sono roba tua, credo… e (non sono un tecnico) si vede che ti stai connettendo a http://ww3.boz.com.my-expert.pop- ect….
non ho fattoin tempo a trascrivere che l’antivirus mi ha notificato il tentativo d’installazione del trojan di ieri….
stupidamente non te l’ho detto subito… ma ilprimo istinto è stato quello di scappare!!!
e poi la giornata è stata troppo movimentata perchè mi venisse in mente!!! scusa!
Sigrid, sorry…. magari poi questi interventi cancellali tutti, che non c’hanno niente a che vedere con teeeeeee! :-)
18 luglio 2007 alle 12:10
io però andando sul blog di adina non ricevo nessun avviso dinessun tipo… boh?
18 luglio 2007 alle 12:13
ehi…. sigrid… non è che magari non hai un antivirus valido??? vabbè… ;-)
ora non voglio fare pubblicità al prodotto che usiamo qui sul lavoro per proteggere i pc, ma per chi ne sa qualcosa… il rapporto che ho copincollato dell’evento è questo….
18/07/2007 12.03.07 Oggetto HTTP nocivo : negato.
Sigrid… non è che magari adesso c’hai il trojan nel tuo pc, eh???? mannaggia ammé ed alla curiosità femminile! :-)
18 luglio 2007 alle 12:17
ma io che dovrei fare? ditemi..se qualcuno mi dà un suggerimento…non ci ho nemmeno messo nulla di strano, le solite foto…noi in studio abbiamo 3 antivirus, nessuno mi blocca l’accesso al blog..
18 luglio 2007 alle 12:58
ma, mi viene detto che è un problema mio… e che è altamente improbabile che blogger sia stato hackato senza che nessuno se ne sia accorto…
mi rimane il dubbio…
se io c’ho qualcosa…
perchè l’antivirus mi dice che c’è tentativo d’installazione solo se vengo da te??? mah….
scusa lo spavento, in ogni caso…
ma Qualcuno non doveva cancellare tuttoooooo? :-)
18 luglio 2007 alle 14:34
…vedo che avete problemi di sale e di virus(!?). Io invece ho un problema di antipasto. C’è qualcuno che ha un crostino spettacolare e imperdibile di pesce da proporre? Se sul cavoletto c’è, datemi l’ “Apriti-sesamo” giusto.
18 luglio 2007 alle 15:16
Rondinella, potresti fare una mousse di trota affumicata con una punta (appena appena) di cacao dentro, e la spalmi su sedano bianco a tocchetti, prima intinto nel cioccolato per metà. L’ho mangiato una volta, e da quel giorno ho sempre voluto provare a farlo. E’ buonissimo!
Golosastro, sei tuuuuu col virus! hihihihhi :-))
18 luglio 2007 alle 16:34
ma come io????
ma se l’antivirus me lo blocca… non ci capisco proprio un’H!!!
e scusa per il pandemonio… perdonato?
:-))
18 luglio 2007 alle 16:52
…avevo detto crostino…e anche qualcosa di un tantino più…basic?
18 luglio 2007 alle 21:13
@rondinella: crostino di pesce? non mi pare proprio, cmq basta inventarli, per esempio preparando una caponatina a dadini piccoli piccoli, un cucchiaio su ogni crostino e poi un pezzetto di filetto di triglia cotto velocemente in padella lato pelle, oppure, stesso principio, tonnno fivhi e pesche, insomma, è facile, si può adattare un po’ qualunque abbinamento di pesce in crostino, volendo… :-)
25 luglio 2007 alle 9:12
ohhhhh, adesso anch’io son degna di conversare con voi che usate tutti ’sti ingredienti strambi!!!!! possiedo ‘na chiccheria che è il sale dell’atlantico con zenzero e tè verde (eh??? tò ;-))))…. e mo’ però adesso che ci fo, mica ci condisco la caprese…?
:-(((
valeria
25 luglio 2007 alle 9:16
@valeria: miiiii… forte questa!!! mai sentita prima, sul serio! :-) In effetti però, in quanto all’utilizzo… Ti dirò che lo vedrei bene su dei crudi di pesce (specie sui crostacei :-P), ma poi… sulla soba? …mo’ ci penso eh…!! (ps: infatti, la caprese mi pare meglio di no:-)
20 settembre 2007 alle 10:16
Ho trovato tutta una selezione di sale e pape dal mondo in un negozio a Via Pontaccio a Milano: si chiama “CHIU’ MOZZARELLA E OLIO”. Finalmente mi sono fatta una bella collezione di sali. Visto che siete provate anche la loro mozzarella di bufala campana con una spruzzatina di sale nero hawaiano. Volendo potete fermarvi anche a pranzo a degustarla oppure comprarvi la mozzarella e farvela a casa.
30 dicembre 2007 alle 18:29
tutti i tipi di sale a roma da Castroni
(via Cola di Rienzo)
17 ottobre 2008 alle 20:39
Da Chiù Mozzarella e Olio a Via Pontaccio 5 Milano ho trovato tantissime varietà di sale sia in vasetto che in sacchetto (molto più economici).
3 novembre 2008 alle 16:15
ciao sigrid, mille complimenti per il tuo blog, è davvero spettacolare!! venerdì scorso (halloween) ho preparato i tuoi biscotti al sale nero delle hawaii…che buoniiii!!!hanno avuto un successone, sono davvero squisiti!grazie e a presto :)
19 febbraio 2009 alle 8:53
bella anzi bellissima la ricettta!! ma come fate a fare tutte quelle ricette!!
19 febbraio 2009 alle 8:54
OOOOOO!!!DAVVERO OTTIMO…;);)
18 marzo 2009 alle 17:11
Ricetta veramente clamorosa..
Il sale nero si trova anche nei supermercati Bennet!
23 marzo 2009 alle 19:36
[...] nei suoi confronti vi linko la ricetta, non è mia, è sua, e come me, la prendete là anche voi, http://www.cavolettodibruxelles.it/2007/07/nero-come-il-sale-delle-hawai , sono buonissimi, uno tira l’altro…. mentre per i bignè, presi dal gambero rosso, [...]
8 dicembre 2009 alle 23:59
[...] per poi dedicarmi a bimbi e biscotti ! Evviva!!! la ricetta di questi biscottini l’ho presa qui, e devo dire che sono buonissimi, ma mi raccomando, non fate come me, mangiateli il giorno stesso, [...]
1 aprile 2010 alle 8:59
[...] aneto…(ecco..mo’ me lo segno..mi sa che presto saremo a 5 volte:D)… Li ho trovati su uno dei pdf del Cavolo…e nn posso che consigliarveli di corsa!Se poi, come me, avete due stampini nuovi nuovi da provare [...]