

La versione salata dello scone si presenta in modo un po’ più piatto e più grande rispetto a quella dolce. Il sapore di questi scones al parmigiano ricorda lontanamente quello della pizza pasquale e quindi si suppone che stia bene con dei salumi, ma anche con zuppe e insalate (io li ho mangiati con un’insalatina mista, datterini e sedano). Comunque, in quanto al formaggio, si potrebbe provare anche il provolone grossolanamente grattuggiato, oppure con un asiago non troppo fresco (poi se ve ne vengono in mente altri…)

Scones con parmigiano, farina di mais e peperoncino
per circa 12 scones
farina 200g
parmiggiano grattugiato 130g
burro 120g
farina di mais 130g
latte 100ml
uova 3
lievito (tipo per dolci ma non zuccherato né alla vaniglia!) 1 cucchiaio abbondante
zucchero 1 cucchiaio abbondante
sale mezzo cucchiaino
peperoncino (o piment d’espelette), in polvere 1 presa
Setacciare la farina e mescolarla con la farina di mais, il lievito, lo zucchero, il sale e il peperoncino. Aggiungere il burro, a fiocchetti, e incorporarlo sbriciolandolo nella farina con la punta delle dita. Aggiungere il formaggio. In un altro recipiente, sbattere 2 uova insieme al latte. Versare il latte sulla farina e mescolare con una forchetta, poi lavorare rapidamente con le mani (aggiungendo abbastanza farina per ottenere un impasto che non sia colloso). Sul piano di lavoro infarinato, stendere l’impasto a 2cm di spessore e, con un tagliapasta di 6cm, ritagliare gli scones. Disporli su una teglia da forno rivestita con carta da forni a 2 mm di distanza l’uno dall’altro, spenellare con il terzo uovo, sbattuto, e infornare a 200° per 20-25 minuti o finché siano leggermente dorati. Staccare delicatamente gli scones e farli intiepidire su una griglia. Servire tiepidi.

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Categorie: anglo-sassone, brunch & picnic, formaggio, lieviti
Scritto da Sigrid giovedì 30 agosto 2007
41 Commenti a “My very own parmesan scones”
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30 agosto 2007 alle 9:58
Sigrid,
ma allora ci vuoi viziare…
Io che non sono tanto di dolci questo per me è favoloso.
Sai che potresti sostituire il cheddar con dello zola stagionato (non è proprio uguale ma si avvicina molto al gusto un po fortino ed erborinato)
Mentre un idea che se provi rimarrai veramente a bocca aperta (sempre secondo i miei gusti) è di utilizzare del Montasio (medio o stagionato) si addice perfettamente a preparazioni da forno.
Ora faccio il polemico come sempre:al posto del peperoncino IO avrei messo della paprika :-P
Nota positiva: la farina di mais è perfetta, sul palato il retrogusto di mais e parmiggiano sono un connubio irresistibile.
ciao ciao
30 agosto 2007 alle 10:11
Come al solito ricetta deliziosa…:-)
Sono davanti al pc con una tazzina di caffè al cardamono e cannella, ma mi scaglierei sulla teglia della foto in un battibaleno!!! Ottima idea quella di Filippo, zola o Montasio stagionato.
Buona giornata
30 agosto 2007 alle 10:14
Ciao Sigrid,
Il Cheddar puoi trovarlo da Volpetti a Piramide o alla Tradizione vicino alla fermata metro di Cipro (di fronte a Pizzarium)
ciao
lfb
30 agosto 2007 alle 10:20
Mamma miaaa..quelli dolci mi ispiravano, ma questi sono da svenimento!! Penso che li preparerò al mio ragazzo quanto prima…ormai ti adora, da quando ho scoperto il tuo sito lo vizio!!:)
30 agosto 2007 alle 10:27
Ciao Sigrid,
sono appena tornata dalle ferie, con uno stupendo Vezzena stagionato di malga, credo proprio che il mio esperimento sara’ con quello.
Ciao
30 agosto 2007 alle 10:32
Ciao! bellissima ricetta! e bel blog belle foto, complimenti :-)
Il cheddar c’è di vari tipi ma non è erborinato, quello è lo stilton (per filippo), come giustamente dicevi tu può essere sostituito con provolone o asiago, perchè è un formaggio a pasta media abbastanza dolce per quello che mi ricordo io.
Abbiamo così tanti formaggi in italia buonissimi che non sentiremo certo la mancanza del cheddar.
30 agosto 2007 alle 11:03
ERRATA CORRIGE
@ tutti e Stelladisale
SORRY..
mi sono confuso…hai ragione..ho scambiato il Cheddar per lo Stilton, per quello che ho consigliato lo Zola..
Sigrid, se volevi utilizzare il cheddar (immagino un po stagionato) ti consiglio del pecorino sardo o un primosale così poi veramente ASSOMIGLIA alla torta di pasqua umbra.
ciao ciao
30 agosto 2007 alle 12:07
Fantastici!E ottimi di sicuro :)
30 agosto 2007 alle 12:57
gli scones sono effettivamente molto buoni, capisco l’entusiasmo e appoggio! appena trasferito in inghilterra ho iniziato una ricerca estenuante di prodotti “tipici”, delicatezze e roba buona…fra le varie ho trovato anche gli scones. Quelli dolci, elemento chiave del “cream tea” la vera colazione pomeridiana inglese, sono una delizia; accompagnati da un cucchiaio di clotted cream (crema parecchio burrosa) e marmellata. Gli scones salati, proprio al formaggio, invece li mangio spesso a pranzo (oggi!!!) con un insalatina leggera..
vabbé, ora vo via. Messaggio kilometrico! Chedo scusa!
Saluti
Remo
30 agosto 2007 alle 15:27
Hai provato ha cercare il cheddar da Franchi a via Cola di Rienzo? Io ci ho trovato anche il tete de moine!
30 agosto 2007 alle 15:35
ma quello lo si trova più facilmente, o sbaglio?
30 agosto 2007 alle 15:49
Sono un’appassionata di cucina e assidua lettrice del tuo blog, di solito silente (sigh). Ma oggi non posso resistere ad un breve commento su questa bella ricetta che proverò prestissimo.
Buona parte del ‘potere seduttivo’ delle tue ricette ce l’hanno le splendide fotografie: complimenti!
katia
30 agosto 2007 alle 16:39
qui il problema e’ trovare il parmigiano, o riuscire a non mangiare il formaggio che facciamo ogni domenica e farlo stagionare ( ci sono sempre 30-35°C e umidita’ 90%)
proveremo la ricetta comunque
brava sigrid
30 agosto 2007 alle 19:00
dove vivi scors1? 30-35 gradi mi fanno invidia! qui a londra di scones tanti ma di caldo – quest’estate – poco!
w il parmigiano! per me molto meglio del cheddar, anche se ce ne sono di un po’ stagionatini che non sono male …
30 agosto 2007 alle 19:33
avevo detto che facevo quelli dolci, ma mi sa che faccio prima questi!
30 agosto 2007 alle 22:05
Grazie Sigrid per la ricetta dei Sultana Scones li ho fatto e sono davvero buonissimissimi.
se li vuoi vedere, passa da me !
Grazie
P.s. è vero il lievito non si sente e rende gli scones morbidissimi.
31 agosto 2007 alle 9:18
ciao sigrid! Leggo sempre il tuo blog e non avevo mai provato a fare una ricetta, gli scones al parmigiano sono stati il mio primo tentativo! Il sapore è buonissimo, ma per timore che fossero crudini e quindi un po’ pesanti li ho cotti troppo…e si sono seccati un po’! Dovevano rimanere morbidi morbidi vero? Va bè posso migliorare, comunque complimenti x ricette e foto, sono sempre particolari e accattivanti!
31 agosto 2007 alle 10:55
Ciao Sigrid,
Sono nuova del forum…in realtá è un po’ che ti seguo e prendo spunti e appunti dai tuoi preziosissimi consigli e magiche ricettine!..ti ho anche incontrato una volta al Gamberorosso (ad un corso di Santin, quello in cui hai scattato la foto dei bastoncini di caramello al sale di maldon). Non avevo realizzato che fossi tu finché non ho visto la tua foto e ti ho riconosciuta! Beh bando alle chiacchiere, complimenti per il sito e le belle foto!la mia seconda passione dopo la cucina è proprio la fotografia(anche se di altro genere)!
PS: ho anch’io il libro di Rose e con tutto sto parlare degli scones mi è proprio venuta voglia di provarli!..seguiró i tuoi consigli..si preannuncia un bel weekendino..
31 agosto 2007 alle 12:14
@lucia & franc buveur: non c’avevo pensato a volpetti! (gli ho anche abbastanza vicini a casa ma poi sinceramente non è che mi stiano tanto simpatici :-P), Franchi invece, e suppongo pure qualcun’altro, potrebbe anche averlo, vero, però ecoc, con 45 gradi fuori, non è che mi andava molto mettermi in macchina e girare per roma… :-PP
@sors1: macché fate pure il formaggio??! Ma c’è un post al riguardo? sarei proprio curiosa di vedere come fate… :-))
@valeria: euhm, si, da santin ero io (e mi era pure venuto il dubbio che in quel gruppo di persone romane e interessate alla cucina qualcuno, probabilmente, leggesse anche il blog… :-))) Beh, se torni da quelle parti, dimmelo prima :-)
31 agosto 2007 alle 12:28
Ciao Sigrid , Ciao autrice, sei brava a scivere , tranne quando scrivi come sopra…
Comunque e’ chiaro che scherzavo…
Quando finiro’ il gran lavoro che ho iniziato , mi permetterò di proporti qualche argomento…
Veramnete ci sto ancora pensando,, non è facile
nel senso che vorrei trovare qualcosa non solo appetibile ma anche costruttivo.
Non vederla come una critica verso quello che scivi,,, non e’ così , sono io quello antipatico ed esigente.
nella speranza che non oscurerai in qualch emodo il mio intervento…..Ciao
31 agosto 2007 alle 12:35
@mostoemiele: ma di cosa stai parlando scusami? (mi sono persa un episodo? :-)
31 agosto 2007 alle 12:39
..Mi hanno attirato cisi tanto che ieri sera li ho fatti!!.. BUONISSIMI!! entrano nella lista dei preferiti!
31 agosto 2007 alle 22:02
il cheddar l’ho visto da Auchan alle Porte di Roma.
La ricetta è irresistibile
31 agosto 2007 alle 22:58
Argh!!! Dopo 2-3 giorni di astinenza da cavoletto, ecco una foto che mi ha fatto secco. Questi a vedersi sono quasi uguali ai pogacsa ungheresi, che pero’ si fanno praticamente solo salati. Adesso tocchera’ fare gli scones e vedere se si somigliano, perche’ nel caso sarebbe una notizia piuttosto interessante (adoro cercare i punti di congiunzione tra le cucine dei vari paesi). Se si somigliano e se poi ovviamente v’interessa, posto volentieri una ricettina senza prestese. Se non si somigliano… beh… non saprete mai come sono i pogacsa… he, he, he… ;-) (pron. pogacia)
1 settembre 2007 alle 20:30
grande sigrid! grazie per questa ricetta io l’avevo ma è andata persa. buonissimi e raffinatissimi
grazie
2 settembre 2007 alle 0:20
vabbè anche gli scones al formggio…ho mangiato quelli classici con l’uvetta e lo zucchero seviti tiepidi con marmellata di mirtilli fatta in casa e burro. Un buonissimo tè earl grey
2 settembre 2007 alle 0:22
scustate ho inviato il commento senza finirlo, dicevo tè earl grey della famigerata peet’s coffe and teas…mi rimangio in parte ciò che dissi a suo tempo su starbucks….ciao a presto cavolettiani
2 settembre 2007 alle 18:29
Alla fine ho ceduto e li ho fatti…
Belli, buoni e veloci…che volete di più dalla vita???
Li ho stesi un pochino piu’ bassi e li ho serviti caldi con l’aperitivo…bhè che dire sono spariti in men che non si dica!!!
Grazie x la ricetta!!!
3 settembre 2007 alle 12:20
Il cheddar, a roma, si trova anche alla romanina, nel supermercato del centro commerciale (credo sia Torvergata2). E non vorrei sbagliarmi, ma credo anche da Auchan a Casalbertone. Devo provarli assolutamente!
4 settembre 2007 alle 15:44
Sigrid grazie mille per la tua ricetta degli scones salati. L’ho remixata un pochino e ne ho ricavato degli ottimi “crostini” da brodo che penso faranno un figurone per la cena di questa sera. Migliaia di grazie, e… ho postato la ricetta degli scones sul mio blog, spero non ti dispiaccia, se così fosse, non esitare a contattarmi che tolgo subito il link. Ancora mille grazie. Sara
12 settembre 2007 alle 0:02
l’avevo detto e l’ho fatto: appena ho avuto l’occasione ho fatto gli scones salati!ottimo, mangiati tiepidi e soffici sono una meraviglia!
visto che mi sembra tu non mi abbia ancora mai visitato :-( ecco il link della ricetta!
http://buonocomeilpane.blogspot.com/2007/09/scones-ppp.html
ciao e buon lavoro, sei la prima pagina che guardo al mattino con la posta e il corriere…
11 dicembre 2007 alle 22:28
Fatti questi tuoi ma proprio tuoi scones!!!
D’una bontà….
accompagnati con salumi….
però non erano belli come i tuoi, mi spiego meglio: io ho usato la farina gialla per la polenta, no? (anzi io avevo il tipo fioretto, ancora più fine) e mi sono venuti bitorzoluti, non belli lisci come i tuoi..la pasta quando l’ho stesa era mollina e allora ho aggiunto farina 00…(come dicevi tu, del resto) forse se fossi andata avanti la pasta avrebbe potuto diventare più liscia, forse? e me ne sono venuti alcuni in più…boh…
erano buonissimi…comunque…
28 aprile 2008 alle 0:30
[...] sopra i 25°C. Nanana urgeva qualche idea e in parte mi è venuta in soccorso nostra signora il cavoletto (grazie Sigrid :))) Lei ha usato mais e parmigiano io ho usato un pecorino aromatizzato, preso [...]
28 aprile 2008 alle 8:53
[...] sopra i 25°C. Nanana urgeva qualche idea e in parte mi è venuta in soccorso nostra signora il cavoletto (grazie Sigrid :))) Lei ha usato mais e parmigiano io ho usato un pecorino aromatizzato, preso [...]
5 ottobre 2008 alle 15:43
La mia giornata di oggi è iniziata con Sultana Scones e al pranzo non ho resistito e ho fatto anche gli scones salati. Non ho seguito alla lettera la ricetta… mi mancavano le uova e la farina di mais e il peperoncino… sono andata un po’ a occhio con la quantità di latte, burro e parmiggiano e infine ho aggiunto anche i semi di papavero… Insomma ho fatto un po’ di testa mia. Comunque il risultato è ottimo. Sono buonissimi gli scones salati. Che bella scoperta! Grazie.
8 novembre 2009 alle 13:29
oggi ho preparato gli scones al curcuma (stessa ricetta ma con curcuma invece del peperoncino) e invece che stendere l’impasto e tagliarlo ho creato tante piccole palline, del diamtro di circa 1,5 cm, opportunamente spennellate di uovo….La prima sfornata sta svanendo…non riesco a fermarmi dal mangiarli! (tra l’altro è pure ora di pranzo…) Complimenti perchè è una ricetta straordinaria, anche in termini di equilibrio fra carboidrati e proteine, infatti il parmigiano è proteico per cui si prestano ottimamente per uno spuntino^-^
12 novembre 2009 alle 10:23
buonissimiiiii!!!!!!!! fatti nella cucina economica, (chiamata in casa La Maria) a parte il solito impazzimento per tenere la temperatura pressappoco costante il risultato è stato ottimo.
buonagiornata a tutti!!!
22 maggio 2010 alle 11:13
[...] sopra i 25°C. Nanana urgeva qualche idea e in parte mi è venuta in soccorso nostra signora il cavoletto (grazie Sigrid )) Lei ha usato mais e parmigiano io ho usato un pecorino aromatizzato, preso tempo [...]
8 febbraio 2011 alle 9:00
Fatti ieri sera
Clamoroso successone.
Deliziosi anche farciti a mò di hamburgher con pomodoro lattuga e un velo di philadelphia
Da ripetere assolutamente
Grazie Grazie Grazie
25 maggio 2011 alle 14:08
[...] che con la marmellata, con formaggi morbidi e salumi, perché no Questa ricetta è ispirata a questa di Sigrid: è la base dalla quale son partita prima di fare le mie piccole modifiche (farina, formaggio, [...]
4 agosto 2011 alle 14:40
Fatti anche questi…deliziosi! Farciti con prosciutto crudo e un po’ di rucola…che profumo!
Sigrid, mi chiedevo se sia questi sia quelli dolci è possibile prepararli in anticipo (nel caso di quelli con l’uvetta, la sera prima, conservare l’impasto in frigo e poi cuocerli al mattino per colazione), oppure facendo così non lievitano e vengono fuori “mattonelle”???