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Quasi quasi mi faccio un kebab!

Posted By Sigrid On 14 settembre 2007 @ 15:43 In lieviti, mondo | 25 Comments

Chiedo umilmente venia (c’è della farina in questa ricetta, mi dispiace), ma nella seria riscopriamo l’acqua calda questa ricettina qui è veramente forte! Semplicissima, non è più complicata che di realizzare una volgare (per modo di diiiiireeee) pasta da pizza (se avete una planetaria potete adirittura farla senza sporcarvi le mani :-) e… beh, questo pane pitta viene praticamente ugualissimo al pane che si usa per fare i kebab, giuro! (anzi è pure più buono visto che il 98% dei kebabbari usa delle piadine confezionate più o meno industriali).

Ora, io mi limito a spiegarvi il pane, se proprio ci tenete a fare il kebab in casa vi arrangerete voi per quanto riguarda lo spiedo di 20 kg di carne di tacchino e vitello lardellato da cuocere per mezza giornata mentre gira sullo spiedo davanti a una griglia alimentata a carboncello… però sappiate che quasi quasi, una bella kebab party in casa si potrebbe pure ffa’ :-) (ps: notare che farete prima però a farvi dei kebab vegetariani, arrotolando queste piadine qui su un ripieno di falafels [1]e hummus [2]:-).

Pane Pitta

farina 500g
acqua tiepida 200ml
latte in polvere 1 cucchiaio
burro fuso 1 cucchiaio
zucchero 1 cucchiaio
lievito di birra in polvere 1 cucchiaino
sale 1 cucchiaino scarso

Sciogliere il lievito nell’acqua e lasciarlo rinvenire per qualche minuto. Versare la farina nella planetaria, aggiungere il sale, lo zucchero, il latte in polvere e il burro, mettere la planetaria in moto e versare a filo l’acqua con il lievito (può darsi che poi dobbiate aggiungere un’altro goccio di acqua per ottenere un impasto da pane, compatto e elastico – se fate con le mani, solito metodo della farina a fontana, acqua in mezzo) impastare per 10 minuti. Dopo questo tempo lasciar riposare l’impasto a coperto per circa un’ora, il tempo di radoppiare di volume. Dinidere l’impasto in polpette della grandezza di un mandarino. coprire di nuovo e lasciar riposare per 30 minuti. A questo punto stendere una polpetta di impasto per volta, il più sottilmente possibile (circa 1mm) al matarello su una superficie leggermente infarinata. Scaldare una padella antiaderente senza aggiungere grassi, e farci cuocere le pitte, 1-2 minuti per lato (dovrebbe fare delle bolle in inizio della cottura). Accumulare man mano le pitte su un piatto coprendole con un canovaccio pulito (se no si seccano), servire calde (si possono conservare o surgelare in bustine di plastica ben chiuse).


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[1] falafels : http://www.cavolettodibruxelles.it/2007/02/falafels

[2] hummus : http://www.cavolettodibruxelles.it/2006/08/houmous