Chocolate cookies

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Avevo cercato di darmi una calmata con le ricette tratte dal libro di Rose bakery (ne ho già rifatto e laudato un certo numero e finiva che il libro lo riproducevo per intero…), solo che, c’è stato poco da fare, non ho resistito, volevo sapere com’erano i cookies al cioccolato di Rose…

Io poi non è che vada pazza per le americanate in genere, ma devo pur ammettere che brownies, cheesecake e cookies sono tutto sommato delle belle invenzioni, solo che per questi ultimi non ho mai trovato un ricetta veramente soddifacente, cioè rispondendo almeno a uno solo dei segenti tre requisiti:
1) che fosse simile a quelle cose grandi, piatte, con delle screpolature e un po’ chewy al centro che trovi in posti come starbucks, per dire
2) che fosse migliore dei sablés cioccolato e fior di sale di Hermé, che non è esattissimamente un cookie (ma probabilmente molto meglio, ed è un bel problema)
3) che assomigliasse, tanto per abassare le esigenze a un livello minimal, anche vagamente a un Hello di Lu (alla nougatine però!)
Beh, con questi qui di Rose ancora non ci siamo, a nessuna delle tre cose, però rimane che sono degli onestissimi cookies, croccanti e buoni, per cui direi che, aspettando il cookie ultimo, quello definitivo e insuperabile, uno potrebbe anche considerare di sgranocchiare questi qui…
ps: stamattina, in mancanza dell’opera giuseppiana del giorno, mi sono fatto due risate con questi vecchi filmini pc vs mac, bellissimi!

Chocolate chip biscuits (Rose Bakery)

(per circa 25 biscotti)

farina 360g
cioccolato fondente (tavoletta o gocce) 250g
burro 225g
zucchero 220g
uova 2
estratto di vaniglia naturale 1 cucchiaino
sale mezzo cucchiaino
bicarbonato mezzo cucchiaino

Con la frusta (è più facile usando la planetaria), lavorare il burro (morbido ma non troppo) insieme allo zucchero finché il composto sia chiaro e bello morbido. Aggiungere l’estratto di vaniglia, continuando lavorare il tutto, poi un uovo per volta. Setacciare la farina insieme al sale e al bicarbonato e incorporarlo al composto di burro. Infine, aggiungere il cioccolato tritato – non troppo finemente – al coltello (o con il robot, se usate le gocce iutile tritarle ovviamente), mescolare bene. Versare il composto su un foglio di pelicola, chiudere in modo da ottenere una salsiccia di impasto di circa 5cm di diametro, e lasciar riposare al fresco per due ore (lo passo prima al congelatore per 15 minuti in modo che non perda troppo forma). Dopo questo tempo, afettare l’impasto a fette spesse 4mm (non di più altrimenti il centro dei biscotti rimane troppo spesso e non si ottengono dei cookies croccanti), deporre i cookies crudi, lasciando dello spazio fra di loro, su una teglia da forno rivestita con carta da forno, e cuocerli per circa 15 minuti a 180° (o finché siano dorati). Togliere i cookies dalla placca con una spatola e lasciarli rafreddare su una griglia. Conservare in una scatola chiusa.

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  • Pingback: Imitazioni. Parte II « Essenza indivisibile()

  • Pina

    Martina puoi pubblicarla?
    Da un pò ho scoperto dell’esistenza di questi foodblog e ne sono letteralmente entusiasta. In attesa di comprare una bilancia sbircio le ricette dei Chocolate chips e sto decidendo quale fare. I più buoni che abbia mai mangiato corrispondono alla descrizione: molto grandi, screpolati e chewey… mh mh mh ed era quasi 10 anni fa. Non so se mi spiego.

  • Martina

    ok, email inviata, fammi sapere! ;)

  • http://www.cavolettodibruxelles.it/ Sigrid

    @martina: ma magaaaaaaaari!! :-)) la mia mail la trovi nella pagina ‘about’ (cfr i link sotto il totolo del blog), ma puoi anche lasciare la ricetta nei comment, come preferisci tu insomma! :-)

  • Martina

    Sigrid adoro le tue ricette, e leggendo i tre requisiti che hai elencato perchè i cookies possano essere davvero considerati dei cookies, ti vorrei passare la mia ricetta personale che li rispetta tutti e tre.
    Come fare? La tua email è pubblica?
    Baci

  • antonella

    Cara Sigrid, qualche giorno fa ho regalato una scatola di questi biscotti alla nonna del mio compagno. Lei ne è stata molto felice (prima grande soddisfazione personale): e a me erano avanzati una decina di cookies che ho messo nella mia biscottiera. mioddiochebbbuoni (seconda grande soddisfazione personale: tipo ogni morso un sorriso :-)

  • enza

    ciao sigrid! ieri ho fatto i tuoi cookies e sono venuti davvero buoni (pensavo di regalarli, ma me li sono spazzolati tutti!). un solo piccolo inconveniente: siccome quando li ho tagliati l’impasto era ancora un po’ molliccio, nel sistemarli sulla teglia li ho schiacciati un po’ troppo ai bordi che, quindi, sono venuti più cotti (un po’ troppo). eppure avevo passato il cilindro al congelatore per 30 minuti e poi in frigo per 3 ore. posso provare la prossima volta a tenerli nel congelatore un’oretta (anche due), poi ad affettarli, e poi a tenerli nel frigo un altro paio d’ore? vorrei rifarli (e questa volta, giuro, regalarli!), ma vorrei il tuo consiglio prima. grazie. enza

  • Silvia

    Io li ho provati e sono squisiti. Secondo me, potete anche non aspettare le 2 ore di riposo in frigorifero, ma vi consiglio di metterli in freezer per 15 minuti..il risultato è lo stesso.
    Questa ricetta la consiglio anche, sostituendo le gocce di cioccolato, con uvetta (stessa quantità), oppure gocce+granella di mandorle o solo con farina integrale, per dei semplici frollini da consumare la a colazione! Ottimi!

  • http://www.cavolettodibruxelles.it/ Sigrid

    chiara, il cilindro, quando lo affetti, deve aver passato due ore in frigo prima di essere affettato, per cui deve essere freddissimo (e solido), poi ovviamente serve un coltello ben affilato. Se quando lo tagli il biscotto crudo si rompe un po’ basta che lo ricomponi, rotondo, sulla teglia, premendo un po’ e dandogli semmai una forma bella tonda delle volte che il rotolo non lo dovesse essere. Poi devi lasciare un bel po’ di spazio fra un biscotto e un altro perché appunto si allargano in cottura (però se di base eraano tondi poi rimangono tondi (solo che diventono un po’ più grandi) Spero ti sia chiaro così :-)

  • Chiara

    Ciao Sigrid! Quest’oggi ho sperimentato i tuoi cookies e bontà a parte, ho avuto dei problemi nell'”affettare” il cilindro e nell’ottenere poi in forno una forma definita visto che si “squagliano” completamente :) …dov’è l’errore?!!?
    GRAAAZIEEE

  • Donatella

    @Giuseppe: …

  • chiara

    una delle ricette che uso io è questa(di amica americana)…in ogni caso…tutte hanno anche i fiocchi d’avena
    1 cup di burro
    1 cup di zucchero semolato
    2 uova
    2 tsp di aroma di vaniglia
    2 cups di farina 00
    2,5 cups di fiocchi d’avena (macinati finemente se necessario*)
    1 tsp di sale
    1 tsp di lievito (baking powder)
    1 tsp di bicarbonato
    340 grammi di gocce di cioccolato o, meglio, di cioccolato fondente tritato grossolanamente (in pezzi non piu’ grandi di un fagiolo)
    110 grammi di cioccolato fondente grattuggiato

    le dosi son lasciate volutamente come ricetta originale americana

  • giuseppe

    ULTIMISSIME NOTIZIE!!!
    Siete stati tutti testimoni di un evento storico, perche’ questo blog pubblica l’invenzione dell’anno: i coockies multiuso!

    Cito testualmente:

    “La capacità di reagire con gli acidi fa sì che il cookie al bicarbonato di sodio venga usato in preparazioni farmaceutiche come antiacido e contro bruciori di stomaco.”
    Finalmente bastera’ scioglierne 2 in un bicchiere d’acqua al posto dell’alkaseltzer, ed anche il pranzo della domenicam, di mamma’ ovviamente, potra’ essere digerito senza dover ricorrere alla rianimazione ed all’accanimento terapeutico.

    “Il bicarbonato neutralizza gli odori residui, dando freschezza al bucato…”
    E via tre pacchetti di cookies nella lavatrice!
    Vuoi vedere che toglie pure il calcare? Cosi’ il Sig. Camillo, il tecnico della lavatrice, la smette di farmi il predicozzo perche’ mi dimentico sempre di aggiungere Calcarella al bucato!

    “Grazie alle sue proprietà anti-odore, il cookie al bicarbonato è in grado di neutralizzare gli odori sgradevoli da scarpe e calze.”
    MAMME! La soluzione definitiva per i piedi allucinanti dei vostri figli quattordicenni: un biscottino ogni sera, uno per scarpa. E se al vostro figliolo piace anche il coockie al gorgonzola, non c’e’ niente di meglio di una merendina sempre a portata di mano!!!

    “Sport e microfibre: stop al sudore”
    Due biscottini sotto le ascelle, tutte le mattine appena svegli, da tenere per 10 minuti.

    “Basta alito cattivo!”
    Un cookie prima di uscire, e la vostra vicina di casa dovra’ inventarsi una scusa diversa dall’alitosi, per evitare le vostre avances”

    “Benessere e sollievo per i piedi stanchi”
    C’era da dirlo? Lo sapevamo gia’!!!! Ce lo ha detto nostro figlio! E poi il gorgonzola piace pure a noi! (stagionato e D.O.P. ovviamente)

    “Un idromassaggio casalingo e profumato? Con i cookie al bicarbonato puoi realizzare da sola le famose bath cookies, i biscottini effervescenti in grado di rendere il bagno profumato e frizzante.”
    Da provare assolutamente quello al “chili messicano”!!! (ahem… nota farmaceuta: se ne sconsiglia l’uso a chi soffre di emorroidi)

    “Rinfresca e deodora tappeti e tessuti” Finalmente mamma’ la smettera’ di rompere con sta’ cosa che non bisogna sbriciolare i biscotti in giro!

    “Grazie alle sue proprietà chimico-fisiche, il cookie al bicarbonato è un’ottima soluzione per neutralizzare i cattivi odori provocati dall’urina degli animali domestici, fastidiosi e difficili da eliminare completamente.”
    Vi rendete conto? Bastera’ lasciare un mezzo chiletto cookies sul divano per non sentire piu’ la puzza di piscio!!! Poi pero’ non lamentatevi se il gatto non ne vuole sapere di scendere dal sofa’…

    “Cuccia e toletta: Fido ringrazia!”
    E te credo!

    E per finire…
    “Addolcisci la salsa di pomodoro”
    Ma vi rendete conto della portata di questa invenzione? Cookie pure nel sugo di pummarola! La vera rivoluzione della cucina italiana, che tanto attendevamo tutti da decenni.

    Le applicazioni possibili sono ancora tantissime e posso anticipare che Sigrid sta’ effettuando degli studi in comune con la Nasa, per vedere se sono utili per le macchie solari. Naturalmente sarete i primi a saperlo, quando pubblicheremo i risultati qui in anteprima.

    Grazie per l’attenzione
    Buona serata a tutti

  • http://www.cavolettodibruxelles.it/ Sigrid

    @mos: boh, direi di sì (alle nocciole :-), anzi, se vuoi c’è pure questa ricetta qui:
    http://www.cavolettodibruxelles.it/2006/03/cookies-nocciole-e-cioccolato
    croccanti pure quelli. Nel caso dei cookies di qui sopra invece, mi sono semplicemente accorta che quando i cookies di partenza sono troppo spessi poi rimangono mezzo morbidi dentro, non ne farei una regola universale ma qui è una questione di spessore :-)

  • http://brododigiuggiole.blogsite.org Mos

    Devo assolutamente provarli! Ho provato almeno 3 ricette di cookies ma mi vengono sempre troppo “morbidi”, per nulla croccanti :-(
    Non riesco proprio a capire dove sbaglio,forse troppo bicarbonato? Boh! Spero che questi vengano bene!
    E secondo te posso aggiungerci delle nocciole?

  • http://www.cavolettodibruxelles.it/ Sigrid

    ps: comunque in ogni caso non si tratta di vera e propria lievitazione, ps: ho appena letto che sempre più spesso il bicarbonato lo si trova anche direttamente nel pane (ah sti fornai poco seri che boostano le loro lievitazioni… scherzo ma quello insieme all’articolo che ho linkato nel post di oggi… :-(

  • http://www.cavolettodibruxelles.it/ Sigrid

    @ Dario: ari-cito la citazione di prima:

    il Bicarbonato quando viene a contatto con un altro ingrediente acido (come ad esempio del succo di limone), oppure è sottoposto ad alte temperature si decompone liberando anidride carbonica…
    :-)
    (fatto sta, non erano previsti elementi acidi e sono lievitati lo stesso… :-)
    ps: il brown sugar americano però faccio fatica a trovarlo, e cose come il muscovado di castroni li trovo fortissimi, insomma è un sapore in più da tenere in conto…

  • http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/ Dario Bressanini

    @Sigrid: il bicarbonato si usa come agente lievitante se gia’ nell’impasto c’e’ un ingrediente acido (come appunto e’ il brown sugar americano. E’ per questo che lo chiedevo perche’ non vedo altri ingredienti acidi in quei cookies).

    Mettere lo zucchedo di canna italiano (il tipo demerara) non servirebbe perche’ non e’ acido, essendo comunque raffinato. E a volte e’ fatto aggiungendo a posteriori, allo zucchero raffinato, del caramello bruno per colorarlo.

    ciao Dario

  • http://www.cavolettodibruxelles.it/ Sigrid

    @mariagiovanna: perché non provi a metterci l’uvetta? vero, non è la stessa cosa, però… :-)

    @Dario: no, anzi, ho tentennato perché avevo voglia di metterci lo zucchero di canna ma poi mi sono trattenuta :-). In realtà per quello che so io il bicarbonato funziona come lievito (trasformando, con l’azione del caldo credo, non ricordo cosa in gas, insomma fa lievitare, sicuro :-), anzi in alcune ricette di cake e di biscotti lo si incontra (e persino nei falafel), semmai non ho ben capito quand’è che si usa il bicarbonato piuttosto che il baking powder, anche se in fondo credo che l’uno entri nella composizione dell’altro…
    in francese ho trovato qualche info qui:
    http://www.supertoinette.com/fiches_recettes/fiche_levure_chimique.htm

    Anzi, ecco, copiato e incollato dal sito Solvay:
    · Il Bicarbonato Solvay può sostituire il lievito nella preparazione di dolci e torte?
    Il Bicarbonato Solvay non sostituisce il lievito nella preparazione di dolci e torte ma aiuta il processo di lievitazione. Il più comune agente lievitante è, infatti, l’anidride carbonica (CO2) e poiché il Bicarbonato Solvay, quando viene a contatto con un altro ingrediente acido (come ad esempio del succo di limone), oppure è sottoposto ad alte temperature, si decompone liberando anidride carbonica, ecco che favorisce indirettamente la lievitazione

    C’è pure la ‘ricetta’ del lievito per dolce ‘home made’
    http://www.bicarbonato.it/uso/cucina/tavola/0,,36502-7-0,00.htm
    (e cosi di colpo mi sono anche spiegato perché al sud mi trovo sempre sto cremor tartaro del quale non sapevo a cosa dovesse nai servire :-)

  • http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/ Dario Bressanini

    Come mai il bicarbonato ? Non e’ che nella ricetta originale invece dello zucchero c’era il “brown sugar” che, appunto, richiederebbe il bicarbonato per neutralizzare la sua acidita’?

    ciao Dario

  • silvia

    io ho fatto per ben tre volte (ho dovuto limitarmi sennò divento 100 kg!) i biscotti al cioccolato e fior di sale… e sono la perfezione! tutto il resto è nulla…:-))

  • Andreina

    Prima o poi proverò a sfornare questi cookie: nel frattempo, sono morta dal ridere con quegli ad “Get a Mac” :-))

    Grazie di avermeli fatti scoprire!

  • http://gatinha78.splinder.com/ Gata

    A me sembrano perfetti, anche se devo essere sincera, non ho mai assaggiato i veri cookies. Per quanto riguarda l’olio al posto del burro, io lo sostituisco quasi sempre perchè sono intollerante al lattosio, ma non quando nella ricetta originale c’è previsto burro morbido. Ciao. Vivi

  • http://passionecucina.blogspot.com Maria Giovanna

    Peccato che non posso mangiare il cioccolato altrimenti riproducevo subito questa ricetta……

  • paola

    si beh, in forno a 200° per 15 min

  • paola

    prova questa:
    175 gr farina;75 gr fecola;1 cucchiaino da te di lievito;1 uovo; una presa di sale;buccia grattata di un’arancia(facoltativa;125 zucchero;125 burro morbido; 100 cioccolato fondente grattug grosso.lavora tutto insieme. la forma originale è rettangolini di lato 3*6 cm di lato e altezza 5 millimetri. niente ti impedisce di farli rotondi. baci

  • http://finalmentedomenica.blogspot.com Robiciattola

    e se volessi sostituire burro e uova?
    lo so che le uova sono un collante, ma ne ho appena mangiati di confezionati…

    che mi dite voi??
    Roby

  • http://senzapanna.blogspot.com SenzaPanna

    Ottimi, li proverò presto.

    :-))

  • val

    io ho recentemente provato a fare i biscotti con l’olio d’oliva e il succo di arancia….. mmmm non c’è paragone con quelli fatti col burro! provare per credere! Ho invece un’altra informazione da chiedere: per i favolosi “Gougères al montasio”, li sto provando con varie versioni (perfino col formaggio dell’ikea), ma per fare delle pallette perfette e non delle frittatine cone vengono a me, come devo fare? Cosa sbaglio con la sac à poche? grazie per un consiglio

  • http://dolcienonsolo.spaces.live.com/ aracoco

    Questi li rifarò presto, anzi prestissimo!!!

  • Roberta

    Scusa l’ignoranza planetaria…..(appunto!): che cosa è la planetaria?

  • http://www.cavolettodibruxelles.it/ Sigrid

    @angela: suppongo che si possa anche fare (visto che qui qualche tempo fa ci è stato spiegato che ovunque si può sostituire), detto ciò, io non sono favorevole. Da brava nordica, io penso che nella pasticceria ci va il burro! (punto) :-)

    @filippo: dai che n.1 di questi cookies di sicuro non ha più cholesterolo del cornetto che hai mangiato stamattina al bar :-P

    @emanuela: i cookies si dovrebbero sempre allargare in cottura, prorpio per questo devi lasciare un buon 5cm fra un cookie e un’altro (io avro cotto si e no 8 biscotti per teglia…)

    @elisa: nonono, anzi il brownie dovrebbe essere più fondente che non proprio chewy, direi, no?, mentre invece alcuni cookies – quelli che io prefersico – sono così, almeno così mi sembra di ricordare! :-))

    @anti: siii, daiiii, acce la ricetta!! :-))

  • http://buonocomeilpane.blogspot.com Anti

    io a Natale scorso ho fatto dei chocolate chips cookies fantastici trovati su un libro di sale&pepe, se mi ricordo li posto…erano molto simili a quelle tre caratteristiche che dici tu, ricordo che c’era del burro salato, ma non di più, se mi passi a trovare nei prox giorni li metto su!

  • http://lecuriositagolose.it Elisa

    @Sigrid: la caratteristica di essere “chewy” la vedo piu’ per un brownie che per un cookie, no? Nel senso che li ho sempre mangiati molto “biscottosi”.

    @Filippo: non demonizziamo sempre il burro che i responsabili del colesterolo sono una serie di fattori, alimenti industriali e stress in primis soprattutto perche’ il colesterolo e` un antiossidante naturale che interviene a difesa dell’organismo quando sono ormai esauriti gli altri antiossidanti…e` un discorso lungo cmq.
    Per evitare che si giunga a quel punto bisogna fare in modo che la dieta quotidiana preveda altri antiossidanti, per esempio tante vitamine e omega3 :)

  • emanuela

    a me succede che si sciolgono tutti in forno e mi viene un biscottone gigante grande come l’intera teglia….

  • Linda

    Gnam…considerando la mia golosità smisurata, 25 cookies riuscirei a “spazzolarmeli” tutti da sola!!!mi toccherà raddoppiare le dosi!

  • Filippo

    Sigrid,
    ad ogni ricettina burrosa dovresti associare una cura anticolesterolo :-)
    Massssi che sono buoni belli burrossi!!!
    ciao

  • http://basilicofresco.blogspot.com Angela

    Mamma che buoni! Da provare!! :)

    Scusa Sigrid una domanda, ma l’utilizzo dell’olio invece del burro non li allegerirebbe un pò?

  • http://www.unafinestradifronte.blogspot.com lenny

    Bè burro o non burro, a quest’ora, desidererei averne tre sulla scrivania da sgranocchiare tra una scartoffia e l’altra.
    Buona giornata!

  • mari

    Guardo e riguardo la foto di questa ricetta e soprattutto i 225gr di burro…. Sigrid, accidenti, mi farai ingrassare sul serio! Ma come si fa a resistere?!