
Quando l’altro giorno, ignara, ho prospettato che molto probabilmente avrei provato un risotto col melograno, la prima cosa che mi è stata risposta fu noooooo, il risotto col melograno proprio nooooooooo!! (dixit mara). Non sono che blande supponenze ma ho come l’idea che ci sia in quella risposta qualche rimasuglio mal digerito di cenone di capodanno, o almeno una sequelle di tipo lettura di rivista culinaria di quelle che sembra che il risotto col melograno (e magari anche, già che ci siamo, sfumato col prosecco), fosse circa l’unico primo contemplabile per festeggiare il fine dell’anno. Insomma se avessi annunciato di voler sperimentare i gamberetti affogati di salsa coctail o il risotto con la crema di scampi, probabilmente avrei avuto miglior accoglienza.
Restava che avevo comprato dei melograni, non lo so perché, cioè sì lo so: perché mi piace il loro colore, il loro aspetto, mi piace persino la parola ‘melograno’. Il problema semmai è che non mi piace mangiarli, e che non m’interessa affatto stare lì a sgranare quei tre millioni di chicchi che sanno in fondo di molto poco, anche se sono croccanti e divertenti di far esplodere in bocca, ma tutto sommato, meglio un fico secco. Eppure non avevo neanche molta voglia di osservare da lontano il lento processo di decomposizione/rinsecchimento dei melograni in frigo, e quindi (scartate da subito le soluzioni ‘carne’, perché ormai ne cucino proprio poco e perché non m’invogliano affatto, la faraona, l’arrosto ecc) ho pensato al risotto (anche perché: cos’altro ci si può fare, con un melograno??). E devo dire che non mi ha affatto deluso, anzi è venuto proprio così come lo volevo: il risotto da bravo risotto fa il risotto cremoso e rassicurante, e in mezzo ci sono i chicchetti rossi, freschi, croccanti, succosi, e l’insieme in fondo non è per nulla male :-)
Risotto con lardo e melograno
carnaroli 150g
lardo (colonnato o, meglio, arnad) 70g
scalogno (lungo) 1
melograno (grande) 1
parmigiano grattugiato 70g
burro 40g
vino bianco 1 bicchiere
alloro 1 foglia
brodo vegetale leggero qb
Tritare finemente il lardo e lo scalogno, e farli rinvenire, insieme all’alloro, in una pentola con un cucchiaio di burro, a fuoco medio-basso (senza far dorare). Aggiungere il riso, aumentare la fiamma, farlo tostare poi sfumarlo col vino. Aggiungere poco a poco il broso e portare il riso a cottura. Un minuto prima della fine della cottura del riso, aggiungere i chicchi del melograno che nel mentre va sgranato (anche il succo che ne deriva, c’è anche chi spreme una parte dei chicchi), tenendone da parte una manciatina per la decorazione. Eliminare l’alloro, spegnere il fuoco e mantecare il riso con il burro rimanente e il parmigiano. Lasciar riposare per un paio di minuti e servire, decorando con i chicchi avanzati.
Categorie: risotto
Scritto da Sigrid giovedì 18 ottobre 2007
50 Commenti a “Risotto con lardo e melograno”
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18 ottobre 2007 alle 11:16
Buono, l’avevo fatto anche io pero’ speck e melograno.
Forse perche’ che i commensali erano tedeschi :-) pero’ e’ stato molto apprezzato
18 ottobre 2007 alle 11:41
Ecco… lo sapevo… ora tocca andre a cercare pure i melograni… che stress… :)))))))
Ma due maccheroni con la pummarola proprio no eh?
Per lo sgranamento concordo, 2 palle cosi’, ma quando lo faccio mi viene sempre il sospetto che forse sono io a non conoscere la tecnica giusta (se esiste). Cmq a me piace molto anche con un pizzichino di zucchero a velo e qualche goccia di limone, e bello freddo ovviamente.
ciao
giu
18 ottobre 2007 alle 12:07
io con i melograni ho tentato la marmellata!!
è venuta un po’ liquidina ma è ottima sia sui dolci (è un po’ aspra)che sui formaggi (i nostri lodigiani….yumm!! buona sul pannarone!!)
non hai mai provato?? ^_^
18 ottobre 2007 alle 12:07
A me ispira molto col melograno e il lardo. Io col melograno ci faccio l’insalata, di radicchio di treviso tardivo, e arance rosse. In India ci fanno uno splendido succo invece.. ma non l’ho mai riprodotto! :-)
18 ottobre 2007 alle 12:17
Ah ah.. il tuo rapporto con il melograno è praticamente identico al mio! Avevo letto il risotto di Gata e mi aveva pure incuriosita parecchio!!! ok, compro un melograno, lo tengo per poco accanto alle zucche decorative e poi vai col risotto!!!
18 ottobre 2007 alle 12:30
mi fa piacere che sia venuto bene e ti sia piaciuto, ma permettimi di restare col beneficio del dubbio finchè non lo assaggio…
18 ottobre 2007 alle 12:43
ahhh, ma come fai a dire che il melograno sa di poco! il lo trovo portentoso e te lo dimostro, passo di qua spesso e da un pezzo ormai, ma solo lui è riuscito a farmi scrivere un messaggio!
(io lo faccio così: sgrano, aggiungo 1 cucchiaino di acqua di fiori d’arancio, uno di zucchero, 3 di acqua, lo lascio in frigo un’oretta e me lo sbaffo)
18 ottobre 2007 alle 12:44
scusate, lascio un primo commento e me ne vado senza salutare! ciao, filo
18 ottobre 2007 alle 12:46
Sigrid, un giorno arrivando sulla piazzetta della torre genovese di Galata, mi sono seduta ad un chiosco e ho ordinato una premuta di melograno e arance. Ecco che ci si fa con i melograni: si spremono con le arance. Questa è la loro fine dopo avergli permesso di vantarsi nel cesto della frutta e far sentire inferiore qualsiasi altro frutto tu gli metta accanto! Sono dei gran vanesi i melograni, ma se li spremi e te li bevi, poi ti lasciano i baffi rossi e il sorriso un po’ scemo sulle labbra.
…poi ho scoperto una cosa, se ti servono due centimetri di zenzero, ti tocca comprarne almeno un pezzo, così che spesso butti via il resto. Se invece lo tieni nel congelatore, lo puoi usare grattugiandolo quando vuoi e quanto ne vuoi e poi lo rimetti dentro. Lo sapevate già eh…vabbè
18 ottobre 2007 alle 13:53
allora la traduzione dal fiammingo?
18 ottobre 2007 alle 14:22
il melograno e’ anche molto salutare!
qua a londra – ma pare sia una mania venuta dagli states – l’anno scorso tutti (o meglio tutte) ne erano pazzi e nadavano in giro con buffe bottigliette rotonde di succo! pare che abbia qualita’ antiossidanti portentose …
del resto i persiani che sono bellissimi lo bevono da sempre.
18 ottobre 2007 alle 14:53
Ma allora non hai mai assaggiato l’insalata del Buon Augurio!
Valeriana (ma anche misticanza),finocchio tagliato sottile, arancia a pezzetti e melograno, olio e sale. Buonissima e …. molto natalizia.
Ciao Tony
18 ottobre 2007 alle 14:54
@rondinella: (a parte che non avevo mai pensato di congelare lo zenzero – è precisamente come dici te, ne usi un pezzetto, il resto si mumifica…), ma la torre di Galata quella di istanbul?? (suppongo che non ce ne siano due giusto? :-) avevano colpito pure me, i venditori di succo di melograno, solo che non l’ho assaggiato (l’ultimo succo selvaggio da strada, mandarini, in marocco, deliziossimi, mi sono valso qualcosa come tre giorni di febbre per cui, semmai farò a casa che è meglio va :-P) Anzi, @ margherita, ho appena letto in rete qualcuna delle proprietà del succo (impressionante!), domani mattina missà che ne spremo un po’… :-)
18 ottobre 2007 alle 14:54
Ciao Sigrid!
Ho provato anch’io il risotto con il melograno e il lardo, in più ci avevo messo anche i porri.
http://delizia.blogspot.com/2007/03/2-risotti.html
Un tripudio di chicchi,vero? Mi hai fatto venir voglia di rifarlo!
a presto!
giulia
18 ottobre 2007 alle 15:19
Wow. Sei stata velocissima:)). Bella anche la tua versione.
Io quando ho dei melograni in più in casa me li sgrano (con molta pazienza), li schiaccio nello schiacciapatate e ne bevo il succo, in purezza. Pulisce il sangue e ha tanta vitamina A. Baci. Vivi
18 ottobre 2007 alle 15:21
…..carpaccio di funghi frschi tipo ovuli..chicchi di melograno e scaglie di grana…speciale…
18 ottobre 2007 alle 15:27
Ragazeeeeeee… ho giusto nel frigorifero due (ben due) confezioni di puro succo 100% di melograno comprate in Turchia quest’estate!! :-)))
Me le tengo care… ma se qualcuno le vuole barattare… ;-PPPP eh eh eh..
piace solo a me in casa!
Dimentocavo.. fantastico risotto Sig! :)
18 ottobre 2007 alle 15:27
…..carpaccio di funghi freschi tipo ovuli..chicchi di melograno e scaglie di grana…speciale…
18 ottobre 2007 alle 15:28
P.s.la torre di Galata è bellissima!
18 ottobre 2007 alle 15:30
ho fatto i cookies e mi sono venuti una schifezza…poi i grougere al montasio che te lo dico a fare…uffa sigrid..pero’…!!!!!!..
18 ottobre 2007 alle 15:47
Perchè il burrooooo??
Sigrid, sono stata da un Bio energeta.
Mi ha tolto tutto:
lievito, farina, uova…
aiutooo!!!
sono depressa, consolatemi.
Rob
18 ottobre 2007 alle 16:25
santo cielo Sigrid… questo è un capolavoro!…
18 ottobre 2007 alle 16:33
se ti avanza un melograno, ti consiglio il succo e’ buonissimo e fa pure bene.
saluti tropicali
18 ottobre 2007 alle 17:50
ciao Sigrid :)
il risotto sembra davvero spettacolare..
poi..son tornata ieri dalla Francia con un paio di tuoi souvenir: il libretto, una perla!, pescato un po’ per caso alla fnac di limoges e poi..compro Elle à table e ci trovo una tua ricetta!!Ho avuto il sorriso stampato per un gg.. quindi grazie!
18 ottobre 2007 alle 19:06
Lo so che è una domanda stupida…. ma ho visto persone mangiare i chicchi di melograno interi cioè compreso il bianco… ma sono io che sbaglio nel senso che li mastico e poi li butto? e voi?
18 ottobre 2007 alle 19:20
Io il melograno lo spremo con lo spremiagrumi, funziona benissimo! Poi il succo o lo bevi cosi’, o ci fai la gelatina/marmellata, come diceva qualcuno piu’ sopra, o lo sciroppo.
Quanto a sgranarlo… a me non pare tanto difficile: si spacca il melograno in quattro “spicchi”, poi si acchiappa la buccia e si ribalta, non so come spiegare… insomma, la parte concava si fa diventare convessa, e i chicchi saltano fuori da soli.
A me funziona…
18 ottobre 2007 alle 19:23
ma la schifezza dei semini dei grani… non si devono ingoiare.. giusto?????????:)
18 ottobre 2007 alle 19:23
P.S. mangiare o sputare il bianco, cioe’ il seme vero e proprio, dipende dai gusti. C’e’ chi mangia l’uva solo dopo aver levato tutti i semini, chi spulcia ogni spicchio di mandarino prima di mangiarselo per togliergli i semi, e poi invece c’e’ chi, come mio marito, si mangia tutto, qualunque cosa, semi compresi, anche il MELONE!!!
E’ vivo e vegeto, eh, anzi gli piace pure sgranocchiare i semi sotto i denti! :-)
(bleah)
18 ottobre 2007 alle 19:29
ecco io sono una di quelle che vivisezionano la frutta e faccio radiorafia al cocomero x cercare la fetta con meno semini da togliere….e a volte per evitare stress evito uva e mandarini…..sarà strano ma ques’anno ho scoperto invece i fichi d’india dopo che per anni il solo guardarli mi intristiva e ora ne mangio anche 8 tutti insieme…purtroppo non credo siano leggeri o light!
18 ottobre 2007 alle 20:13
Beh, in generale la frutta, essendo ricca di acqua, e’ abbastanza leggera, in termini calorici. Il fico d’India non fa eccezione, che io sappia e’ addirittura meno calorico della mela.
Come mai ti e’ venuta questa idea che non fosse “light”? :-)
18 ottobre 2007 alle 20:19
boo di solito la frutta buona è quella calorica tipo ciliege o fichi…. e xchè tutto sommato con i seminirisulta un pò difficile da digerire… bene ora che mi hai dato questa dritta stsera ne mangio un paio dopo cena:-)
18 ottobre 2007 alle 23:24
Che dire?Spettacolare come tutte le tue ricette!
19 ottobre 2007 alle 0:37
Mamma mia ogni volta che vedo le tue foto mi viene quasi la sindrome di Stendhal…..quanto sei brava!
comunque riguardo ai semini del melograno io li mangio tutti…..
19 ottobre 2007 alle 3:05
..mi piace molto l’idea……qui negli states vendono il succo di melograno a barili… i frutti di meno.. chissapperche’….?
.. da una bottiglia da 33cl con cipolle ed erbe varie ci faccio una riduzione che piuddicossinonsipuo’… che e’ meravigliosa per farci il pollo…
..provero’ il tuo risotto con il lardo o lospeck.. pero’ ci uso la riduzione.. vediamo come va…
..grazie dell’idea..
19 ottobre 2007 alle 6:46
Questa ricetta mi ricorda Kitchen Nightmares con Gordon Ramseys … il che si incavolo’ come una belva a vedere una cosa simile servita in un ristorante!
Io non ci vedo niente di male …
Ciaooo
19 ottobre 2007 alle 9:02
Anch’io ho un rapporto con il melograno molto simile al tuo e mi sa che seguirò al più presto le tue orme.
19 ottobre 2007 alle 12:30
Bellissimo accostamento cromatico e mi sa che anche fantastico sensazione al palato!!
19 ottobre 2007 alle 16:11
Ciao Sigrid, io sono una di quelle persone molto fortunate che in giardino ha un bel melograno che tutti gli anni mi fa raccogliere tanti bei frutti succosi. Anche quest’anno ho gia’ effettuato la raccolta. Se offro degli aperitivi in questa stagione metto in ogni flute un buon spumante secco ed un cucchiaino colmo di chicchi di melograno, ci faccio il risotto alla mia maniera, soffritto di cipolla, vino rosso, melograno e poi su su con il riso. Lo trovo un buon accompagnamento con la bresaola, per me melograno e castagna, rappresentano bene l’autunno.
Ciao a presto heidi
20 ottobre 2007 alle 15:48
Proprio ieri sera per una cena con amici abbiamo cucinato un buonissimo risotto con zucca e melograno…una favola…
20 ottobre 2007 alle 16:54
Sarà banale e risaputo, comunque io la spremuta di melograno la filtro e la metto così, pari pari, dentro i sacchettini per il ghiaccio. Ne escono ghiacciolini deliziosi in ogni stagione per aperitivi sfiziosi e beveroni vitaminici.Bye.
20 ottobre 2007 alle 19:01
Dimenticavo di dire che al mattino mangio cereali e melograno e’ un altro simpatico accompagnamento.
23 ottobre 2007 alle 18:48
Sigrid, ho assaggiato questo risotto domenica scorsa a casa di un’amica… Che buono! Cremoso, con un gusto rotondo ma con quel pizzico improvviso, equilibratissimo, dato dai chicchi di melograna…. ne approfitto per farti i complimenti perchè tutte le tue ricette che fino ad oggi ho provato sono riuscite perfettamente al primo colpo! Grazie!
30 ottobre 2007 alle 19:40
Ciao,
al posto della foglia di alloro che non avevo, ci ho messo qualche foglia di salvia: è buono.
ciao ciao, gio’
2 novembre 2007 alle 13:08
fatto! è venuto delizioso! ho fatto una variante! sostituito il vino con il latte perchè un’invitata non gradisce e non mette formaggio, il latte mi ha aiutato a mantecarlo un pò!
ottimo, grazie!
5 febbraio 2008 alle 10:24
Servito su cestini di grana… Ottimo e bellissimo da vedere!
9 febbraio 2008 alle 20:57
Ho letto con piacere i Vostri simpatici e
scuisiti manicaretti con il frutto Melograno.
Sono professione cuoco. Voglio partecipare per
darvi anch’io una mia ricetta ; che nel Vostro
Menu non e’ ancora stata segnalata…
Il fondo del piatto un letto leggero di
insalatina fresca: coprirla con del salmone
affumicato di buona marca !! cipollina fresca
a rotelle molto fine; e per guarnizione una
robusta manciata di MELOGRANO. E ora a tutti un Buon Appettito. Cioo a tutti!!!!!!!!!!
20 ottobre 2008 alle 16:15
Siete la mia salvezza!!! 8 mesi fa parlando con un gruppo di amici, ho fatto un riferimento al risotto con il melograno che non avevo mai mangiato ma che mi intrigava molto…durante l’elogio del melograno un ragazzo mi ha sfidata promettendomi 10 pomi non appena fossero stati maturi… in cambio dei pomi? 10 persone a cena!!! 2 giorni fa mi chiamata dicendi che i melograni sono maturi e che gli amici apspettano l’invito a cena!!! Grazie per la ricetta, vi farò sapere!
22 gennaio 2009 alle 11:50
[...] alla solita domande (visto che si pone ogni anno), e mo’ che mi hanno sedotti cosa ci faccio con sti melograni? stavolta la risposta è [...]
18 ottobre 2009 alle 18:30
adesso mi tocca mangiare risotto e melograno per un mese, dato che ne ho tantissimi sulla pianta!!!!!!!
18 ottobre 2009 alle 18:32
mio marito cura sempre i suoi bambini…..i suoi melograni….