
A livello lessicale la cosa è del tutto trasparente: smout significa ’strutto’, bollen è il plurale di bol, ’sfera’. Cioè sono delle palline di impasti lievitato (lievitato? superlievitato! pensate un po’ che ci entra non solo lievito ma anche birra e albume :-) e che andrebbero rigorosamente fritte nello strutto (così come in realtà anche le patatine), diventando leggermente croccanti fuori e sofficissime dentro. Io però non ho proprio osato comprarmi 6-7 vaschette di buon strutto (miam!) da scaldare a casa, e ho usato l’olio. Resta che questi più son grassi (e affogati di zucchero a velo), meglio sono :-)
Perché poi questi affari qui sono legati ai miei ottobri è abbastanza semplice: i smoutebollen sono una delle tipiche street food delle foore*, ‘fiere’ belghe e a oostende, dove sono cresciuta, la foore c’è appunto durante il mese di ottobre. Per cui ho passato credo i 10 primi ottobri della vita sui cavallini di legno, a pescare paperelle gialle, portare a casa pesci rosso e orsacchiotti di tutte le dimensioni (no in realtà non le vincevo io, mandavo mio padre a tirare col fucile o a fare non so cosa e lui poi tendenzialmente tornava con una peluche più grande di me :-) e… a mangiare smoutebollen (che poi non si trovano in circostanze che non fossero le foor). Ultima cosa, queste fritelline si trovano anche nei paesi bassi, dove si chiamano oliebollen, e dove spesso sono arricchiti anche di uvetta e/o pezzetti di mela (cosa che da noi non si contempla affatto).
*de foor: ci voleva un asteristo per spiegarvi meglio, le foor sono le fiere nazional-pop che esistono da, boh, sempre? Nella versione odierna equivalgono alla colonizzazione delle piazze del centro città da parte di un’armata di attrazioni di tutti i tipi (la cosa più simile che mi venga in mente è gardaland, ma in versione ‘tascabile’, itinerante quindi più piccolo, una specie di luna park (anche se da noi in realtà luna park è un posto dove si trovano video giochi). Le foor più note del belgio sono la singsefoor di anversa (potete anche vedere questo lunghissimo video al quale non capirete assolutamente nulla ma può darvi un’idea 1) dell’atmosfera 2) del delizioso accento di Anversa – quello della signora degli anatroccoli mi fa morire, parla proprio come mia zia :-), l’altra è la foire du midi, di bruxelles. Altre specialità gastronomiche: le mele e l’uva caramellate, lo zucchero filato, le patatine fritte, e, oramai, hamburger e kebab, hum… :-)

Smoutebollen / Croustillons
(per 12-15 fritelle)
farina 200g
latte 1dl
birra bionda 1dl
uovo 1
burro 25g
lievito fresco 15g
zucchero 1 cuchciaino
sale una presa
zucchero in polvere
olio per friggere
Far intiepidire il latte e scioglierci il lievito sbricciolato. Aggiungere la farina, poi lo zucchero, il sale, il burro fuso, il tuorlo e la birra, e lavorare il tutto con una frusta in modo da ottenere un composto omogeneo. Sbattere l’albume a neve e incorporarlo delicatamente. Coprire la pastella con della pelicola e lasciar riposare per un’ora o poco più finché avrà radoppiato di volume. Friggere l’impasto lasciandone cadere un cucchiaio scarso nell’olio bollente, per circa un minuto su entrambi i lati, finché sia bello dorato. Scolare su della carta da cucina, spolverare con abbondante zucchero a velo e mangiare i-me-dia-ta-mente :-)
115 Commenti a “Smoutebollen!”
Torna ad inizio pagina
Torna alla homepage



15 ottobre 2007 alle 9:56
Tanti auguri a te, tanti auguri a te tanti auguri a Sigrid tanti auguri a teeeeeeeeeee
15 ottobre 2007 alle 10:03
E tanti Auguri anche da meeeeeeeeeeeee
15 ottobre 2007 alle 10:08
T A N T I – A U G U R I – S I G R I D
una tirata d’orecchie virtuale
ciaooo
:-)
15 ottobre 2007 alle 10:11
Tanti e tanti auguri ;-)
15 ottobre 2007 alle 10:13
Buonissimo compleanno… e tra un pò sarà anche il mio… perciò cercherò tra le tue una ricettina da regalarmi!
ancora auguri cavoletto! :)
15 ottobre 2007 alle 10:18
Augurissimi Sigrid non è poi così male dai entrare nel quarto decenni dicono che sia l’età più bella per una donna!!!
15 ottobre 2007 alle 10:23
Tanti auguri Cenzina!
Anche tu bilancina come me? Lo so che detto dalle dirette interessate suona un po’ pretenzioso ma…. siamo donne di gran fascino, anche a trent’anni , te lo dice una che di candeline quattro giorni fa ne ha spente trentatre. Ammetto che la cosa crea un certo effetto “falo’-del-15-agosto” ma poi non è cosi’ male.Spero solo che non sia l’anno della crocifissione. Ancora tanti auguri
15 ottobre 2007 alle 10:26
Auguri!! Ma questo dolce lo facciamo anche qui, in sicilia o almeno dalle mie parti, e si chiamano “sfinci” non chiedermi da dove deriva il nome perchè non lo so, ma è un dolce tipico di carnevale, lo fanno oramai anche le pasticcerie, ma tutti in casa le sanno fare, da noi c’è anche la variante senza uova, e poi a piacere si possono riempire di ricotta lavorata con lo zucchero, tipo quella che si mette dentro i cannoli. Ti capisco quando dici che ti piacciono molto perchè anche io le adoro. Buon compleanno
15 ottobre 2007 alle 10:28
Auguri auguri auguri!
Qui c’è il sole, che rimanga sempre nel cuore di tutti!
15 ottobre 2007 alle 10:28
Beh visto che ti ho stressato per ben due volte con la torta della nonna ora mi limito solo a farti gli auguri di buon compleanno.Auguri!
15 ottobre 2007 alle 10:28
Siiiigrid… 40 anni? Acciderba, li porti bene. Tanti auguri da Stefano e Marco.
15 ottobre 2007 alle 10:34
おめでとうございます…Auguri…
15 ottobre 2007 alle 10:37
auguri anche da parte mia!!!
15 ottobre 2007 alle 10:37
Buon compleanno Sigrid! :D
Questi croustillons sembrano un po’ come le frittelle di carnevale, ingrasso solo a guardarle.
15 ottobre 2007 alle 10:38
Tanti Tanti auguri anche se in ritardo!!!
Io ti leggo sempre ma non ti commento mai…ma oggi ci voleva proprio!! ^_^
..e non ti preoccupare dell’età che avanza, gli -anta sono una bella età!
15 ottobre 2007 alle 10:41
Auguri!!
me li ricordo questi! sono stata per 10 mesi a Liegi in erasmus e proprio in ottobre c’era la Foire de liège con tutte le attrazioni che hai descritto tu e queste buonissime bombe caloriche. mi ricordo anche altri dolci tipici della foire, qualcosa che si chiama lacquemants, ti risultano? mai più mangiati da allora 8era il 2002). durante i 10 mesi ho girato un pò il belgio: bella Ostenda, mi ricorderò sempre la foto in mezzo alle statue sedute davanti alla stazione.. (che stupida, dirai tu…!). ma già che ci sei, ce la metti la ricetta delle gauffres?? bacii
15 ottobre 2007 alle 10:44
felici per i tuo compleano
bonne anniversaire
ne gelukkige verjaardag
H A P P Y B I R T H D A Y Smoutebol
15 ottobre 2007 alle 10:45
Tanti tanti auguri Sigrid!! Spero passerai una bellissima giornata!! Un abbraccio
Benedetta
15 ottobre 2007 alle 10:45
Ciao Sigrid, tanti auguri! :)
15 ottobre 2007 alle 10:52
Tanti auguri! :-) Non sono poi così terribili i 40 anni, e tu li porti benissimo.
15 ottobre 2007 alle 10:57
… inizi un’altra serie da 10.
auguri.
15 ottobre 2007 alle 11:03
Tantissimi auguri di buon compleanno!
Scusate se faccio la precisina ma inauguro il 4 decennio= compio 30 anni non 40!!!
15 ottobre 2007 alle 11:05
BUON COMPLEANNO SIGRID!!!!!!!!!!!!!!!!!!
UN BACIONE
ALE
15 ottobre 2007 alle 11:06
Buon compleanno, Sigrid, goditelo il quarto decennio, che il quinto arriva i fretta!!!! :):):)
15 ottobre 2007 alle 11:08
Auguri! Non potevi scegliere un dolce più consolatorio per iniziare il nuovo decennio ;-)) Ti porti bene anche i 30!
15 ottobre 2007 alle 11:19
Buonissimo e golosissimo compleanno Sigrid! ;o)
Simona
15 ottobre 2007 alle 11:20
Tanti auguri Sigrid! Io quella boa l’ho girata qualche anno fa.Fa un po’ effetto, ma poi in realtà non cambia proprio niente!!
ciao e buon compleanno :-))
15 ottobre 2007 alle 11:25
E che Cavoletto!! Aggiungo anch’io il mio augurio di gioia e serenità! Questo post è davvero bello… e non tanto per la golosa ricetta (anche perchè sono reduce dalla mia quinta prova di cheese-brownies… e non posso proprio più pensare a zucchero, burro e colesterolo che s’impenna), ma è bello per la dolce atmosfera melanconica e molto familiare, nostalgia del passato e anche un po’ “saudade do futuro”. Buon compleanno Sigrid!
15 ottobre 2007 alle 11:26
auguroni, anch’io ho da poco compiuto 40 anni… bella questa ricetta, anche dallae nostre parti si fa ma non so come si chiamano… ti ho inviato un paio di e-mail sulla mia vacanza a senigallia…. lette? posso sapere qualcosa di più sui CREMIC ( NON SO SE SI SCRIVE COSI’) …. baci baci… ah una domanda tra farina di grano duro e farina di semola c’è differenza? se sì quale?
15 ottobre 2007 alle 11:27
Auguri Sigrid!!!! Pensa che io quest’anno ho inaugurato il sesto …. una bambina sei, una bambina!!!
15 ottobre 2007 alle 11:28
ohps! a quanto pare ne compi 30 e non 40 va beh auguri lo stesso…
15 ottobre 2007 alle 11:29
Cumpleaños feliz, querida Sigrid.
15 ottobre 2007 alle 11:35
Tanti auguri Cavoletto! e grazie per la compagnia che ci fai ogni giorno e per le tue splendide foto e ricette!!
15 ottobre 2007 alle 11:43
E che vuoi che siano quarant’anni…….vai tranquilla te lo dice una che li ha passati da parecchio…
Tantissimi auguri cocca (vezzegiativo romano d’antan)e grazie veramente per tutto quello che fai!
G
P.s.
Meno male che ci sei pure tu Graziella io pensavo di essere l’unica ad aver superato i 55!(56 a Marzo!)
15 ottobre 2007 alle 11:49
Wow!!! i tuoi primi 30 anni!! Sigrid, auguriiiiiii!!!!
San Vincenzo in toscana? Che favola! Ho trascorso da quelle parti dei giorni meravigliosi in compagnia di cacciucchi e feste medievali :D!
un bacio
15 ottobre 2007 alle 11:54
Sigrid, trent’anni di entusiasmi e sperimentazioni! Auguri di cuore per un compleanno favoloso ( e oggi niente cucina!Fatti portare a cena da qualche parte)!!
15 ottobre 2007 alle 12:04
Auguroni di buon compleanno, sicuramente goloso…
15 ottobre 2007 alle 12:06
Auguroni anche da parte mia, Sigrid!
Grazie per il regalo della tua ricetta e dei tuoi ricordi d’infanzia.
15 ottobre 2007 alle 12:13
Auguri Sigrid!
grazie per i figuroni che mi stai facendo fare in cucina!! (il polpo con patate era favolosoooo!)
Avevo letto sul tuo blog la ricetta dei bicchierini al cioccolato, deve essere molto recente ma non la trovo più! l’hai cancellata?
15 ottobre 2007 alle 12:28
Joyeux anniversaire Sigrid!!!
Tantissimi auguri carissima cuoca che ci riscalda il cuore, e non solo ( anche il palato), con le sue splendide ricette.
\(^▽^*)
15 ottobre 2007 alle 12:31
Siggggggggggg…. non dire così accidenti se no a me tocca dire che sono entrata nel V decennio!!! ;-)))
Comunque sincerissimi e bellissimi 30 anni a te!
;-***
15 ottobre 2007 alle 12:35
Tantissimi Augurissimi a teeeeeeeeeeeeee!!!!!
15 ottobre 2007 alle 12:36
Lang zal ze leven, lang zal ze leven, lang zal ze leven in de gloria, in de gloria, in de gloriaaa…
Buon Compleanno e le smoutbollen buonissime.
Non e’ che avresti un suggerimento per farle senza uova?
Veramenta a Ottobre c’e’ la foor a Ostende questo w.e. siamo stati a De Haan l’avessi saputo ci avrei fatto un salto.
15 ottobre 2007 alle 12:38
Auguri!!! E queste frittelline devono essere una delizia!
15 ottobre 2007 alle 12:52
Tanti auguuuuri a teeeee.. tanti auguuuurii a teeeee… Tanti auguuuuri cara Siiigriiiiiid.. e la torta a meeeeeeee!!!!!!!!! ;-)
Tanti cari auguri di buon compleanno con l’augurio di continuare sempre per il meglio a darci il meglio delle tue ricette!
15 ottobre 2007 alle 12:53
Auguri :-)
Stefano
15 ottobre 2007 alle 12:54
Auguuuuriiiiiiiiii!!!!!!
15 ottobre 2007 alle 13:19
TANTISSIMISSIMI AUGURI CARA SIGRID!!!
Goditi questo splendido autunno, mese delle bilance, degli scorpioni e dei saggittari…
l’olimpo!!!
:)
Roby
15 ottobre 2007 alle 13:25
Ciao bilancina!!!!!
Tanti auguri sinceri..con l’avverarsi dei tuoi desideri più belli..
ma di tenerne sempre uno da parte..
sennò la vita senza sogni e desideri è come un’arcobaleno senza colori..
Un caro abbraccio ed un sorriso…
15 ottobre 2007 alle 14:10
Augurissimi anche da me, che ti leggo e sperimento da due anni.
Ormai sei una presenza familiare in casa nostra…
Quando sulla tavola c’è qualcosa di nuovo al 90% è un’idea del Cavoletto!
Baci
Tiziana
15 ottobre 2007 alle 14:26
AUGURIIIIIIIIIIIII!!!!!!
Che dire sei una giovincella, ma già così saggia e con le idee ben chiare su ciò che sei e vorrai essere, almeno questo è quello che traspare dal tuo sito1
Complimenti e altri 10 di questi decenni!!!
valentina
15 ottobre 2007 alle 14:30
AUGURU, AUGURI E TANTISSIMI AUGURI!!!! Si dice che la donna a 40 anni è come un fiore appena sbocciato… fai un po’ tu!!! A presto con affetto.
15 ottobre 2007 alle 14:41
Sigrid!!
Tanti tanti auguri anche da parte mia…!!
con sta storia del 4 decennio… mi hai proprio buttato giù… quindi pure io!!
argh!!
15 ottobre 2007 alle 14:51
Come ti permetti, pischella, di fare tali considerazioni? :)
Non farmi pensare pure tu all’eta` che avanza che il mal di schiena odierno e` piu’ che sufficiente :((
Tanti, tanti auguri e mangia tanta di quella roba pure per me, io staro` attenta al colesterolo ;)
15 ottobre 2007 alle 14:52
auguri!
Penso che festeggiare a San Vincenzo da Pierangelini riconcilii col mondo anche gli ultracentenari!
15 ottobre 2007 alle 15:08
Auguriiiiiiii Sigrid!!
A me tocca domani..peccato altrimenti avremmo festeggiato insieme!!
15 ottobre 2007 alle 15:23
Ah, ecco, 30, ci sembrava strano. Sempre auguri… si aggiunge anche carletto che è passato da queste parti.
Ciao
15 ottobre 2007 alle 15:52
Ne gelukkige verjoerdag (op z’n Brussels ;-)!
Ah oui les croustillons de la Foire du Midi…
15 ottobre 2007 alle 15:55
Tanti auguri alla mia fotografa preferita.
30 anni sono pochi ma sarà il caso di darsi da fare :-)
15 ottobre 2007 alle 16:04
AUGURI!!!!
Gli ennesimi auguri ma veramente di cuore
Angela
15 ottobre 2007 alle 16:36
auguri sigrid
15 ottobre 2007 alle 17:05
Auguri!!
Tanti tanti…..
P.S. Ho preparato la quique di zucca è fantastica…ma non ne avevo dubbi!!
ancora auguri Laura
15 ottobre 2007 alle 17:12
Da noi si dice “A chent’annos” e tu devi rispondere “Deus bollada” con in una mano un smoutebollen e nell’altra un bicchierino di Vernaccia della valle del Tirso (porebbe essere un bell’incontro) … AUGURI
15 ottobre 2007 alle 17:15
TANTI AUGURI e…benvenuta tra gli “ANTA”..credimi sono MERAVIGLIOSI! almeno, io me li sto godendo tantissimo.
baci
p.s.
anche io ho una torta ricorrente, detta appunto dei compleanni, la ricetta te la posterò un’altra volta…oggi è la tua giornata
15 ottobre 2007 alle 17:23
Tanti auguri Sigrid!
E’ proprio vero che tutto il mondo è paese, come ha già detto Silvia anche noi in Sicilia facciamo questi dolci strepitosi e li chiamiamo “Sfinci”.
A Palermo però li prepariamo per la festa dell’Immacolata l’8 dicembre e aprono così la lunga stagione delle feste.
15 ottobre 2007 alle 17:24
Auguri di cuore, dai che non li dimostri i tuoi anni ma molti meno, baci ;D
15 ottobre 2007 alle 17:28
Auguronissimi anche da parte mia.
Festeggerò con TE mangiandomi queste frittelle.
Buona serata.
15 ottobre 2007 alle 18:30
…dopo questa valanga di auguri ti invio anch’io i miei…Buon Compleanno!
e concordo con Paola, queste Smoutebollen sembrano le classiche frittelline di carnevale…che bontà!
auguri ancora!
15 ottobre 2007 alle 18:45
Tantisssssssssimi auguri anke da parte mia!!!
U N
B A C I O N E G R O S S O ……..
E UNA TIRATINA DI ORECCHIE!!!
Bye Bye
15 ottobre 2007 alle 19:01
Sorry mi pareva che erano troppi 40!!! ecchèssaràmai anch’io ne ho trenta e mi sento piccola piccola!!! Di nuovo auguri :0)
15 ottobre 2007 alle 19:02
Auguri e baci, grazie per quello che fai.
“…Insomma, uno dei vantaggi dell’età che avanza è che ci si può permettere, ogni tanto, qualche piccolo rimbecillimento…”
ti ricordo la mitica frase di Woody Allen:” Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l’imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile.”
15 ottobre 2007 alle 19:39
Auguri, Sigrid.
L.
15 ottobre 2007 alle 20:04
Auguroniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
15 ottobre 2007 alle 20:08
E auguri anche da me!
Benvenuta nel club delle trentenni, io lo frequento da poco, e ci sto benissimo!!!
Emozioni sempre, sei speciale!
Ada
15 ottobre 2007 alle 20:18
0
0 000 0
00 000 00
000 I 000
I 000 I
000 000 000
000 000 000
000 000 000
000 000 000
000 000 000
0000000000000000000000000
0000000000000000000000000
0000000000000000000000000
0000000000000000000000000
00000000000000000000000000000000000
@—>—>—–
:********
15 ottobre 2007 alle 20:20
hm… eppure la torta mi era venuta bene… maledetto WordPress che non gestisce le torte di compleanno… Ma dico io…
:**********
15 ottobre 2007 alle 20:40
auguri Sigrid!bilancina come me(io li faccio venerdì e festeggerò con una mangiata appenninica di funghi!), queste frittelle indegne per la linea sembrano una meraviglia per il palato, ci sta pure bene una candelina sopra… quasi quasi…
15 ottobre 2007 alle 20:43
Auguri dal Maiale!
;-)
il Maiale Ubriaco
15 ottobre 2007 alle 20:57
Ah, ora siamo uno pari in quanto ad evocazioni…
ti estraggo dal cilindro l’advocaat e tu che fai?… mi sciorini la singsefoor di Anversa? :)
quando abitavo a Onderwijstraat sotto Natale mi capitava spesso di andare a passare serate malinconiche alla “fiera” di Offerandestraat, là a due passi…
ciao, Prettige verjaardag!
F
15 ottobre 2007 alle 21:39
Prettige verjaardag vanuit Gent !
15 ottobre 2007 alle 22:28
MIA cara Sigrid, sono quasi tre anni che ti conosco come food blogger,ogni mattina apro il tuo blog e so che non sarò mai delusa.
100 di questi giorni
Buon Compleanno cavoletto.
15 ottobre 2007 alle 22:45
Ti leggo assiduamente e ti faccio tanti auguri di cuore!! Provero’ i tuoi smoute che mi ricordanto tanto.. ehm.. le castagnole di carnevale.
Auguri!!
15 ottobre 2007 alle 23:28
Augurissimi Sigrid!
A genova si fa una versione salata di questa cosa buonissima: stessi ingredienti ma si amalgama erba cipollina alla pastella e si inverte sale con zucchero (un pizzico di zucchero nella pastella e si cosparge di sale). Chiamasi “Frixeu”.
Non ci hai detto cosa ti ha proposto Fulvio…
16 ottobre 2007 alle 0:00
HAPPY BIRTHDAY!!!!!!!!!!!!!!!!
Auguroni……
…immagina un gran mazzo di fiori virtuale e una gran torta di frangipani……
..il minimo che possiamo fare per te che ci dai ogni giorno la felicita’ delle tue idee e ricette e del tuo humor romobelga…
16 ottobre 2007 alle 6:36
Tantissimi auguri Sigrid! baci, Laura
16 ottobre 2007 alle 7:25
WOW! :-)
Ma grazie per tanti auguri! Beh, dopo questa valanga di buone cose… non pù che venire un decennio meraviglioso, no?! :-)
(ps: comunque si, sono 30 – mo vabbe non esageriamo eh … :-)))
@Giu: vabbe è l’intenzione ch conta, su! :-) (comunque hai fatto bene a precisare, che era una torta dico :-))
@giulio: ma scusa, di dove sono questi frixeu??
@silviaS, Alessandra, carolina, silvia: in realtà sono parecchio più morbidi delle castagnole, però è vero che hanno un chissaché di carnevalesco, anche se non lo sono (cioè io non ricordo proprio che ci fossero, da noi, dei dolci apposti per carnevale :-) Gli sfinci invece (ohddio che m’avete fatto ricordare!!! :-), li trovavo buonisismi però… mi assomigliavano più ai krapfen, con un impasto più sodo rispetto a questo. Sbaglio??
@fabrizio: ah eccooooo, ma allora sei mezzo anverseseeeee???!!!! :-))))
@anti: ma… auguri a teeeeeee!!!! :-))
@amal: sempre belle le frasette di woody allen! ;-)
@maggie: sempre acquirente di buone e belle torte di compleanno, facci sape’ :-))
@ilcatalano: e quindi ‘deus bollada’!! (ma si può sape’ cosa significa?? :-))
@elisa: be, siamo domani! Auguri!! ;-)
@Elisa (l’altra): daiiii, massaggino, bagnetto caldo, bignetino fritto, che ti passa il mal di schiena ;-)
@tulip: nonono, guarda, in fin dei conti (ci ho pensato bene eh ;-), mai stata così contenta di cambiare categoria :-))
@cayenna: …e ci credo volontieri! :-))
@zoutke: m’enfin!! e non lo sapevi??! (vabbe ti tocca tornarci allora ;-)) bedankt voor het lieke (dat was lang geleden zeg?! hiphiphip…!! ;-)
@licia: ma… ma… come hai fatto???!! cosa? beh, lo scoprirai oggi :-)) (si scrive cramique, forse ci sono anche degli avatar tipo kramiek in fiammingo, può darsi :-) (ps: vero, ho letto le tue email, scusami tanto, mi sarò scordata di rispondere!!! – capito purtroppo molto più spesso di quanto non vorrei, quand’è così, non esitare a mandare un reminder, sul serio! ;-)
@naurwain: manno, macché stupida, sapessi le foto sceme che faccio io quando non sono ‘a casa’ :-). Le gauffres guarda prima o poi devo prova (a parte che serve lo zucchero perlato che qui non si trova), dovrei prima rimediare un ferro serio :-))
@S: c’erano dei ‘petits pots au chocolat’ (vecchissimi però!), gli trovi nell’indice linkato sopra la pagina. Comunque giuro, non ho cancellato nulla!! :-)
@viviana: no, niente cacciucchi (ci ha preso cayenne :-), però non lo rimpiango per nulla (diciamo che sarà per un’altra volta :-P)
16 ottobre 2007 alle 9:15
ancora augurissimi sigrid!
ti tiro le orecchie 30 volte!
è bellissimo il tuo olive che sbadiglia (nel papero giallo)! domanda banale, ma come hai fatto a cogliere l’attimo? è qui che si vede la bravura della fotografa!
ciao!!
16 ottobre 2007 alle 9:49
Bravo et à quand la recette des gaufres de Liège, une autre bombe calorique belge??!!
16 ottobre 2007 alle 10:44
Ciao Sigrid, un po’ in ritardo ma comunque auguriiiiiiiiiiiiii.
Vorrei chiedere a tutti voi se sapete indicarmi una ricetta per fare una gelatina di vino passito da servire con i formaggi, ho provato a cercare ma non trovo niente di interessante….
16 ottobre 2007 alle 11:11
ANCHE SE IN CODA:
AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!
Con affetto Buon Compleanno anche da parte mia. Bacioni
16 ottobre 2007 alle 11:22
cavolo, questi smoutbollen ricordano molto. ma molto alla lontana le zeppole che si fanno nell’agro-nocerino-sarnese , dove nacque il mio papà, in ogni occasione delle feste di piazza! Sono queste le foore? le Mamma ogni anno il giorno di san giuseppe ne fa almeno una cinquantina, qui sono note come graffe (slurp).mentre i napoletani (ehm si, io sono mezza napoletana) mangiano quelle fatte con pasta choux e crema gialla fritte o al forno guarnite con amarene e zucchero a velo.che goduria…!
16 ottobre 2007 alle 11:24
Mi sembrano molto simili a quelle che dalle mie parti chiamano “castagnole”, che sono il dolce tipico di carnevale, o mi sbaglio???
slurp!
16 ottobre 2007 alle 11:58
Tanti auguri!!! Che possa essere un altro decennio ricco di prelibatezze!!
Buon Compleanno!!!
16 ottobre 2007 alle 12:14
Tanti auguri in ritardo anche da parte mia :-)
16 ottobre 2007 alle 13:12
@Sigrid
Ti ho augurato altri cento anni
Tu avresti dovuto, come hai fatto, rispondermi “che Dio lo voglia”… semplice
16 ottobre 2007 alle 13:23
Tanti auguri Sigrid e 100 di queste…ricette!! :)
16 ottobre 2007 alle 13:37
Sono un po’ di fretta ma un attimo lo trovo per farti tanti tanti “golosi” auguri!!!!!
effettivamente dai “40″ in su non è male….poi ci dirai.
16 ottobre 2007 alle 13:51
@ PEGASO
senza trovare ricette..
potresti provare a riscaldare il passito senza arrivare al bollore e aggiungere dei fogli ammollati e strizzati di colla di pesce oppure dell’agar agar.
Far rafreddare in frigorifero e semplicemente ti ritroverai della gelatina al passito…
pensa che io l’ho provata a fare con il pampero da abbianre a una crema di cioccolato bianco…
ciao
16 ottobre 2007 alle 16:38
scusami sigrid ma a me me kermis belghe e le relative smoutebollen continuano a traumatizzarmi da morire! e quanto durano poi! prendono in ostaggio il centro cittadino per 20 giorni e piu’!
16 ottobre 2007 alle 17:22
auguri auguriiiii!!!!! anche i miei prossimi (a gennaio) saranno 30.. ma dai, che non sono così tanti…!!!
16 ottobre 2007 alle 18:12
Auguri Sigrid, anke se con un giorno di ritardo…ma sei tu la ragazza di Cortesia per gli ospiti??? Visto ke sei belga ed ho sbirciato tra le tue ricette la bruschetta di fragole e olive… un kiss:*
16 ottobre 2007 alle 18:37
@ Sigrid
:(( e ame?? non saluti più???
@ FILIPPO
Ma le sai tutte..sei un mito!!!
16 ottobre 2007 alle 19:19
@nirvana: scusa :-), ma, come si direbbe a casa mia, qua dentro una gatta ci perderebbe i gattini,… Comunque, grazie anche a te, e non ti preocupare per i sogni, sul serio ;-)
@filippo: sottoscrivo a nirvana! (io mica lo so come si fa la gelatina di vino! :-)
16 ottobre 2007 alle 22:24
Sigrid, i “frixeu” sono un tipico street food di Genova. Genova è sempre stata un porto di mare con stretti contatti con il nordeuropa, non è strano ma fa sempre effetto vedere come le cucine hanno viaggiato nei secoli e attraverso i paesi. Comunque salati con l’erba cipollina sono strepitosi…
17 ottobre 2007 alle 8:17
Le “sfinci” qui da me non sono con l’impasto così compatto tipo krapfen, sono più leggere e morbide, non ricordo quale delle due varianti, con uova o meno, è la più leggera dentro si formano tanti grandi buchi, sarà forse perchè si fanno lievitare di più dei krapfen e delle castagnole…sinceramente non so’, e la forma è più irregolare. Buona Giornata a tutti :-))
17 ottobre 2007 alle 13:23
Io ultimo, ma gli ultimi, si sa, saranno…
Vabbè, ‘uguri sig
17 ottobre 2007 alle 22:59
AUGURI SIGRID!!! 100 di queste ricette!
Ma sei sicura di non aver sbagliato lustro?
Ho l’impressione che nella tua vacanza sanvincenzina
siamo state veramente molto vicine :-))
17 ottobre 2007 alle 23:04
Sta’ cosa delle fiere mi ha intrippato parecchio, perche’ non sono riuscito a frenare i ricordi d’infanzia. Le fiere in .IT ai miei tempi erano (ed in parte credo lo siano ancora magari riciclate come sagre) molto diffuse, soprattutto quelle che avevano per scusa di fondo la festa del santo patrono. Anche il santo piu’ improbabile aveva la sua bella fiera/festa fissa, piu’ qualche outsider tipo (guarda caso) San Giuseppe, che si beccava una bella fiera tutta sua a parte, e venendo di primavera, in diversi posti era una fiera agricola. Che nun ce ne poeva frega’ de meno, se non fosse stato per le fantastiche zeppole dette appunto di san giuseppe, e che credo fossero di borbonica tradizione. Sono questi dei bigne’ enormi, piuttosto secchi per evitare che si sfaldino, e che vengono riempiti di crema pasticcera, un giro di panna montata, e la famosa ciliegina candita sul cucuzzolo. Cosi’ il dolce di Sigrid mi ha rievocato alcuni particolari succulenti. Da noi il top era La Madonna delle Grazie, di stanza nell’omonima piazza davanti all’omonimo convento + annessa chiesa. Noi ragazzini ci si andava il tardo pomeriggio, dopo aver passato il pomeriggio di fine giugno a scassare pigne e pinoli sul muretto o dare la caccia ai ratti giu al campo boario, e soprattutto quando ancora c’era poca gente, che’ con l’autoscontro si faceva molto piu’ casino. C’erano anche il Tagada’, un orrendo piattone di 15 metri di diametro messo su dei martinetti idraulici che sbatacchiava tutti come se li stessero ripassando in padella, ed i vari giochi da fiera come il “pugno di ferro”, dove ragazzotti di buone speranze si davano il cambio a tirar testoni a dei cosi di pelle tipo quelli per gli allenamenti di boxe. Una suadente voce di donna faceva poi i complimenti del caso al villoso energumeno.
Noi al limite tra “l’intellettuale che non si abbassa” ed il “cagasotto che non avrebbe mai il coraggio”, evitavamo sistematicamente tutto cio’ che poteva comportare danni fisici piu’ o meno permanenti, con scuse talmente ridicole che non ci credevamo neanche noi. Restava il tiro a segno (ero un asso, salvo poi la signora che accampava scuse ignobili per non darti mai il premio), ed i vasetti con le palline da ping pong per vincere dei pesciolini rossi che dopo qualche mese immancabilmente finivano seppelliti nel cesso, al suono del silenzio che si strobetta ai funerali militari (la sceneggiata si ripropone tutt’oggi quando ci si deve sbarazzare di un calzino bucato mentre lo si fa penzolare sopra la pattumiera). Ma la vera goduria delle fiere erano i mangiari! C’era tutto cio’ che durante il resto dell’anno non avresti mai potuto ne’ comprare (no figlio mio quelle porcherie noi non le compriamo, lo sai), ne’ spesso trovare se anche fossi riuscito ad evitare il parental control. Per i piccini il top era lo zucchero filato, che nella migliore delle ipotesi ci volevano 3 giorni per scozzartelo di dosso. Noi si puntava prima di tutto sui croccanti di vario tipo, liquirizie di forme improbabili ed altre amenita’ buone solo ad attirare le vespe. E si aspettava con trepidazione… rullo di tamburi… le nocelle di Baff’. Baff’ era uno che vendeva noccioline americane tostate sul momento. Per chi non avesse mai provato questa cosa, gliela sconsiglio vivamente, perche’ dopo aver assaggiato le nocelle ancora calde, le varie schifezzuole che trovera’ in negozio (salate, non salate, gusciate o sgusciate) gli sembreranno solo mangimi da Piazza San Marco. Il problema con Baff’ era che essendo lui dotato di baffi imponenti, ed essendo la sua signora dotata di mustaccio ancor piu’ folto, avevamo difficolta’ a darci appuntamento li con gli amici. I due non lavoravano praticamente mai insieme, quindi se dicevi: ci vediamo da Baff’ e poi c’era la baffona… finva che ci rincorrevamo per ore. All’epoca, benche’ sembri anacronistico, non e’ che avessimo il cellulare per rintracciarci.
Di solito le noccioline erano dentro dei lunghi sacchetti di plastica piu’ o meno trasparente e luccicante, mentre i venditori piu’ scarsini avevano solo quelli di carta. Piu’ il sacchetto era lungo e grosso, e maggiore era il potere e rango sociale (per una sera) del suo proprietario. Se ti compravi quello medio, sembravi sbruffone con i minisacchettizzati, mentre facevi la figura del morto di fame confrontandoti con i supersacchettodotati.
Ricordo ancora quando un giorno noi si riusci’ a comprare quello da 3000 lire, che sembrava ci fosse costato quanto un figlio che studia, e l’orgoglio di portarlo a spasso sul corso… beh…
Ho pero’ memoria anche di carrube dolciastre, lupini in cartocci sgocciolanti e frutta secca di vario genere. La fiera di San Giuseppe invece, insignificante per noi non agricoli (trattori, mangimi e cose del genere), diventava invece di assoluto interesse appena si veniva a sapere che c’era un modo per entrare nei capannoni a pagamento, ovviamente senza pagare. Poi dento al massimo c’era un cavalluccio con pistola piantata sulla capa, che mentre si dondolava tu dovevi centrare i soliti indiani cattivissimi che scorazzavano in una scatola di plexiglas a mezzo metro dal muso del cavallo. Roba da bambini, si pensava noi, che infondo il cavallo lo avevamo abbandonato gia’ da almeno 2-3 anni. E si tornava a guardare i trattori, chi piu’ chi meno vantandosi di quella volta che quel suo zio contadino gliene aveva fatto guidare uno vero…
18 ottobre 2007 alle 0:00
Auguroni in ritardo cara Sigrid.
Daniela
18 ottobre 2007 alle 0:50
iiiiiiiihhhhhhhhh
auguroni in ritardo :D
21 ottobre 2007 alle 8:51
:-) tante angurie sigrid!
16 marzo 2008 alle 18:34
Ciao cara Sigrid
sono capitata per caso nel tuo blog. Bellisssimooo.complimenti. Mio marito è di Anversa e ho cercato questi “smoutebolle”. Sono piaciuti anche se non era evidente formare delle palline rotonde… forse la pasta era poco densa? comunque buoni, anche se non puoi mangiarne troppi, 3 per persona penso siano la giusta quantità. Provero’ ancora qualche tua ricetta “belga” per accontentare il mio maritino!
Baci da Lugano!
Sabina
15 ottobre 2008 alle 9:02
[...] perchè forse a qualcuno sarà pure sfuggito, ma si da il caso che come è stato detto e specificato c’è una signorina tra noi che compirebbe gli anni. Quindi avendo trovato il salone del gusto [...]
15 ottobre 2008 alle 10:27
Tantissimi auguri!!!
E così, forse per la prima volta dopo mesi che ti leggo, ti lascio un segno del mio passaggio.
Buon compleanno!
France
16 ottobre 2008 alle 8:19
[...] do una. Un po’ perché ormai è un’abitudine di tirar fuori, intorno a metà ottobre, una cosa di quand’ero piccola, un po’ perché oggi è la terza edizione del world bread day e che, beh, chi resiste [...]