- Il Cavoletto di Bruxelles - http://www.cavolettodibruxelles.it/ -

Smoutebollen!

Posted By Sigrid On 15/10/2007 @ 09:49 In dolci,umori | 116 Comments

Vabbuò, oggi sarebbe il giorno in cui inauguro il mio quarto decennio sulla terra [già che la ciffra 3 in capo alla nuova età mi facava venire i brividi, ma pensando che di decenni ce ne son già passati 3 per cui siamo a 4, mi vien da sentirmi male :-P (anche se in realtà, dopo la gita di ieri [1]mi sento pressoché reconciliata con l’universo intero, figurarsi! :-)]. Insomma, uno dei vantaggi dell’età che avanza è che ci si può permettere, ogni tanto, qualche piccolo rimbecillimento. Nella fattispecie vi presento una specialità bruxellese, perfettamente irresponsabile dal punto di vista calorico e assolutamente indissociabile dai compleanni (miei :-P) e dal mese di ottobre (sempre miei) in genere. Le smoutebollen quindi (croustillons, in francese).

A livello lessicale la cosa è del tutto trasparente: smout significa ‘strutto’, bollen è il plurale di bol, ‘sfera’. Cioè sono delle palline di impasti lievitato (lievitato? superlievitato! pensate un po’ che ci entra non solo lievito ma anche birra e albume :-) e che andrebbero rigorosamente fritte nello strutto (così come in realtà anche le patatine), diventando leggermente croccanti fuori e sofficissime dentro. Io però non ho proprio osato comprarmi 6-7 vaschette di buon strutto (miam!) da scaldare a casa, e ho usato l’olio. Resta che questi più son grassi (e affogati di zucchero a velo), meglio sono :-)

Perché poi questi affari qui sono legati ai miei ottobri è abbastanza semplice: i smoutebollen sono una delle tipiche street food delle foore*, ‘fiere’ belghe e a oostende, dove sono cresciuta, la foore c’è appunto durante il mese di ottobre. Per cui ho passato credo i 10 primi ottobri della vita sui cavallini di legno, a pescare paperelle gialle, portare a casa pesci rosso e orsacchiotti di tutte le dimensioni (no in realtà non le vincevo io, mandavo mio padre a tirare col fucile o a fare non so cosa e lui poi tendenzialmente tornava con una peluche più grande di me :-) e… a mangiare smoutebollen (che poi non si trovano in circostanze che non fossero le foor). Ultima cosa, queste fritelline si trovano anche nei paesi bassi, dove si chiamano oliebollen, e dove spesso sono arricchiti anche di uvetta e/o pezzetti di mela (cosa che da noi non si contempla affatto).

*de foor: ci voleva un asteristo per spiegarvi meglio, le foor sono le fiere nazional-pop che esistono da, boh, sempre? Nella versione odierna equivalgono alla colonizzazione delle piazze del centro città da parte di un’armata di attrazioni di tutti i tipi (la cosa più simile che mi venga in mente è gardaland, ma in versione ‘tascabile’, itinerante quindi più piccolo, una specie di luna park (anche se da noi in realtà luna park è un posto dove si trovano video giochi). Le foor più note del belgio sono la singsefoor di anversa (potete anche vedere questo lunghissimo video [2] al quale non capirete assolutamente nulla ma può darvi un’idea 1) dell’atmosfera 2) del delizioso accento di Anversa – quello della signora degli anatroccoli mi fa morire, parla proprio come mia zia :-), l’altra è la foire du midi, di bruxelles. Altre specialità gastronomiche: le mele e l’uva caramellate, lo zucchero filato, le patatine fritte, e, oramai, hamburger e kebab, hum… :-)

Smoutebollen / Croustillons

(per 12-15 fritelle)

farina 200g
latte 1dl
birra bionda 1dl
uovo 1
burro 25g
lievito fresco 15g
zucchero 1 cuchciaino
sale una presa
zucchero in polvere
olio per friggere

Far intiepidire il latte e scioglierci il lievito sbricciolato. Aggiungere la farina, poi lo zucchero, il sale, il burro fuso, il tuorlo e la birra, e lavorare il tutto con una frusta in modo da ottenere un composto omogeneo. Sbattere l’albume a neve e incorporarlo delicatamente. Coprire la pastella con della pelicola e lasciar riposare per un’ora o poco più finché avrà radoppiato di volume. Friggere l’impasto lasciandone cadere un cucchiaio scarso nell’olio bollente, per circa un minuto su entrambi i lati, finché sia bello dorato. Scolare su della carta da cucina, spolverare con abbondante zucchero a velo e mangiare i-me-dia-ta-mente :-)

Condividi :0 [3]00 [4]8 [5]
0 [6]

Article printed from Il Cavoletto di Bruxelles: http://www.cavolettodibruxelles.it/

URL to article: http://www.cavolettodibruxelles.it/2007/10/smoutebollen

URLs in this post:

[1] gita di ieri : http://www.cavolettodibruxelles.it/wp-content/uploads/2007/10/sanvincenzo.jpg

[2] video: http://www.16plus.be/node/1796

[3] 0: http://www.facebook.com/sharer.php?u=http://www.cavolettodibruxelles.it/2007/10/smoutebollen

[4] 0: https://plus.google.com/share?url=http://www.cavolettodibruxelles.it/2007/10/smoutebollen

[5] : mailto:?Subject=Smoutebollen!&Body=%20http://www.cavolettodibruxelles.it/2007/10/smoutebollen

[6] 0 : #