
Eravamo rimasti che dicevamo quanto è bello e buono e versatile il quinoa. A parte che questo weekend mi son detta ‘ma, vediamo un po’ cosa succede se lo faccio cuocere nel latte di cocco insieme a un po’ di buccetta di limone’ e che non mi allargherò sul’immonda sbobba che ne è venuta fuori (nota per più tardi: in casi acuti di cocciutaggine del tipo ‘voglio del quinoa lemon cocco’, astenersi, oppure cuocere prima il quinoa in acqua…), la versione crumble invece ha un suo perché, insomma ben ci stanno questi semini su una base morbida di verdure.
Nella fattispecie si tratta semplicemente di prendere due etti di quinoa già cotto (procedimento nella ricetta precedente), di mescolarlo con due-tre cucchiai di parmigiano, sale, pepe, une punta di piment d’espelette se vi garba, e due cucchiaio di burro fuso (poi volendo uno ovviamente si può sbizzarire aggiungendo frutta secca, erbette o adirittura pensare una versione dolce). In questo caso ho aggiunto il mio topping di quinoa sopra delle semplicissime zucchine cotte al vapore (molto al dente), e passato il tutto al forno per 10 minuti.
Categorie: crumble, natural food, verdure
Scritto da Sigrid martedì 13 novembre 2007
15 Commenti a “Cosa fare con il quinoa? [2. il crumble]”
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13 novembre 2007 alle 13:14
non sembra affatto male! poi i crumble salati mi piacciono molto piu’ di quelli dolci! una bella idea Sigrid, come sempre!
13 novembre 2007 alle 13:17
Mi sto preoccupando è la quinta volta che compulsivamente, invece di lavorare, vado su cavoletto! E’ che ieri ho cercato il quinoa ma non l’ho trovato e che ti trovo adesso?addirittura il crumble!Spero di trovarlo e per sta sera cucinarlo.
Ciao
13 novembre 2007 alle 13:51
pure fritto è buono il quinoa! ciao
13 novembre 2007 alle 14:13
UaU! vorrei lanciare la sfida:io frequento anche questo:
http://veganyumyum.com/2007/11/celery-remoulade/
in friuli la rapa si usa macerata nella vinaccia e (come i crauti) ad accompagnare cotechini vari.
come la possiamo virare?
13 novembre 2007 alle 14:26
Mi rispecchio in tutto e per tutto nella compulsione di Gabriella verso questo splendido sito!
Sigrid…sei, per antonomàsia, da sposare!!!!
Baci!
Francesca
13 novembre 2007 alle 14:28
Buono! ci provo…
una domanda… ma anche voi visualizzate i post con l’ora legale?
13 novembre 2007 alle 15:10
Anche questa ricetta mi sa tanto che è semplice e gustosa, il problema è che ancora non sono riuscito a trovare la quinoa..
Sigrid, ti ho inviato una mail..pls. Help me!
ciao
13 novembre 2007 alle 15:55
La scorsa settimana ho fatto le polpettine di quinoa con i gamberetti, quelli piccoli. I due sapori si combinano perfettamente. Ho cotto il quinoa con cipolla e aglio ho aggiunto gamberetti fatti saltare un po’, un uovo, prezzemolo e un po’ di pangrattato e fritto velocemente. Molto buone, ciao fab
13 novembre 2007 alle 16:00
detto fatto: ho preso il poco di quinoa che mi era rimasto a cui ho aggiunto miglio fino a ricoprire una bella teglia con tutte le verdure rimaste per giorni inutilizzate (rape, carote, zucchine, patate e porri)…con uvetta, pinoli e erbe del balcone una vera dlizia!
Grazie mille, a presto Bea
13 novembre 2007 alle 16:27
la quinoa io la metterei ovunque!! è insieme al riso rosso e alla segale il cereale che preferisco utilizzare. io uso la quinoa anche per fare il sushi-vegan, ed è semplice e dalla consistenza molto interessante:
invece del riso glutinoso metto nella foglia d’alga la quinoa cotta in poca acqua, così che rimanga compatta, e verdure varie (zucchine grigliate, carotine e ravanelli a bastoncini, spinaci fresche, germogli…)poi arrotolo e…yummy!
13 novembre 2007 alle 16:35
Sigrid… pensavo che passeggiare un paio di volte al giorno sul tuo blog fosse una mia fissazione; denoto con sommo piacere che non sono l’unica!. Sei un genio delle pentole!
13 novembre 2007 alle 16:37
Domanda:-
qualche suggerimento per il Bulgur!? L’ho preso qualche giorno fa al super ma non ho idea di come cucinarlo!.-. Merci!…
13 novembre 2007 alle 21:13
Bulgur: si lessa per 10 minuti in acqua bollente e si usa nelle insalate, oppure nelle ricette che prevederebbero il cous cous (sia caldo che freddo), se ne fanno polpette, si mette nella minestra al posto della pastina piccola… tanto per citare alcuni dei possibili utilizzi… c’è solo l’imbarazzo della scelta!
14 novembre 2007 alle 0:48
mmm… sembra buonissimo. provare subito!
la quinoa si trova nei negozi equosolidali tipo le Botteghe del Mondo, no? ;)
21 ottobre 2008 alle 14:19
Complimenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Questo blog è fantastico: un grandissimo esempio per me che ho appena incominciato con il mio piccolo cucinasenzasenza.wordpress.com
Ma soprattutto complimenti per mettere pensiero creativo nelle ricette con la quinoa e tutto ciò che è natural food!
Un saluto
irene