
Okay, stavolta sono riuscita a stufare persino me stessa delle robe dolci varie ed eventuali di cui è pieno sto blog (si è vero, mi piace cucinarli, si è vero, sono pratici, li prepari quando vuoi e non per forza vanno fotografati subito, resta che… non se ne può più :-)). Siccome invece ieri ero in vena di cibo coccolo (oh a proposito, grazie per gli auguri di pronta guarigione ma in pratica questa è stata l’influenza più veloce mai vista, da guiness proprio, ieri già ero il solito cavolo di sempre – misteri della medicina? :-), pero ecco m’avevano detto di stare al calduccio e così ho preso la cosa alla lettera (hum). In quanto a coccole da mangiare, trovo che poche cose sia confortanti e cosy quanto l’orzo, scoperto relativamente di recente (l’anno scorso forse, boh?) e abbinato con le ortichette trovate casualmente al mercato la mattina (vabbe non lo dire al mio medico però che ieri alle 9 stavo girando, tutta infreddolita, per i banchi del mercato rionale, mi raccommando :-). Il tutto mantecato con del caprino fresco, et voilà, pranzetto caldo caldo e coccoloso à volonté :-)
Ahvisto che siamo in vena di far nulla (si fa per dire :-), volevo giusto lasciare un mezzo appuntino musicale, per annunciare che mi sono innamorata contemporaneamente (??) di tre (!!?) donne (!!!????), tutte nordiche e tutte autrice compositrice. A iniziare dalla piccola Soko, poi passando a Amy MacDonald (l’alternativa folk e brillantemente acoustica alla depressissima Winehouse che aspettavo, sissisi), e infine, amore di più lunga data ma già che ci siamo KT Tunstall (allez, facciamo pure il bis :-). Magari le conoscete già (beh l’ultima penso proprio di sì), magari no, se vi va, prendetevi sti tre minuti e ascoltatele… :-)
Orzo mantecato con ortiche e caprino fresco
porzione da single con influenza in fase calante
orzo perlato 80g
brodo vegetale qb
scalogno, piccolo 1
ortiche fresche (giovani) 1 mazzetto piccolo
caprino fresco (tipo spalmabile) 35g
sale & pepe
Tritare finemente lo scalogno. In un pentolino, versare l’orzo insieme allo scalogno e a una presa di sale grosso, coprire appena di brodo e mettere sul fuoco per 15-20 minuti finché l’orzo non sia cotto (semmai aggiungere un po’ di liquido in cottura se si asciuga troppo velocemente). Nel mentre, pulire le ortiche (con i guanti!), conservandone soltanto le foglioline teneri. Tritarle grossolanamente e farle saltare in padella con un filo di olio, giusto il tempo di farle appassire. Tenere da parte. Quando sarà cotto l’orzo, mantecare con il caprino, aggiustare di sale & pepe e aggiungere le ortiche saltate. Servire subito.
| Tweet |
Categorie: formaggio, natural food, verdure
Scritto da Sigrid mercoledì 20 febbraio 2008
-
http://finalmentedomenica.blogspot.com Robiciattola
-
http://lagatteria.blogspot.com miciapallina
-
http://www.unfiloderbacipollina.blogspot.com Elvira
-
valina1977
-
http://www.cavolettodibruxelles.it carla
-
http://www.unfiloderbacipollina.blogspot.com Elvira
-
http://finalmentedomenica.blogspot.com Robiciattola
-
Mony
-
oldhen
-
oldhen
-
http://princesspadme.blogspot.com/ Chiaruccia
-
Filippo
-
Ste
-
http://finalmentedomenica.blogspot.com Robiciattola
-
maude
-
valina1977
-
Isa
-
Giu
-
http://finalmentedomenica.blogspot.com Robiciattola
-
http://www.cavolettodibruxelles.it carla
-
http://finalmentedomenica.blogspot.com Robiciattola
-
http://marikaretto.blogspot.com Marika
-
silvia
-
oldhen
-
Stefy*
-
luci67
-
Donatella
-
http://finalmentedomenica.blogspot.com Robiciattola
-
http://cucinailoveyou.blogspot.com Sere
-
http://www.demeraraproject.it vakond
-
gelz
-
Giu
-
http://pequena-culinaria.blogspot.com/ pequenaculinaria
-
http://calmeetcacao.blogspot.com daniela
-
http://viaggiodiluna.splinder.com alemu
-
oldhen
-
paola
-
http://zenzero2.blogspot.com caravaggio
-
http://www.demeraraproject.it vakond
-
http://quantocepiacechiacchera.blogspot.com monique
-
http://daisettelaghi.blogspot.com Bosina
-
*sonia*
-
*sonia*
-
Carlotta



