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Torta di mele rovesciata

lunedì 4 febbraio 2008

torta_mela_rovesciata_ssl.jpg

[o quando Fulvio Pierangelini, le sorelle Tatin e Johnny Semedimela s'incontrano all'ora del tè...]
E la classica ricetta in cui la spiega del come e del perché è parecchio più lunga della ricetta a sé. Bene, tanto per non confondermi le idee, vi faccio un elenchetto di come si è arrivati a questa torta qui:

1) Durante il viaggio per Napoli, mi è stato prestato La botanica del desiderio. Il libro in sé cerca di mostrare che nella relazione uoma/pianta entrambi le parti sono attori e quindi attivi, tesi se volete discutibile o che comunque potrebbe far sorridere ma anche appoggiata da interessantissime illustrazioni. Così, fra i vari capitoli, ce n’è uno sulla mela americana in cui si narra di un curioso quanto ambigio personnaggio – Johnny Semedimela – il quale se ne andava in giro per l’Ohio, una paio di secoli fa e con mezzi perfettamente rudimentari, a piantare delle mele che sarebbero servite più tardi ai colono. Personnaggio ambiguo dicevo, perché ne è stato fatto il primo ambientalista, cosa che probabilmente era, ma anche una figura cristiana quando in realtà le mele, quelle lì e allora, servivano quasi esclusivamente a fare il sidro, cioè una bevanda alcolica, cioè potenziale mezzo di ebrezzo e di licenza. Per cui semmai Johnny potrebbe essere considerato come una specie di Dyonisos americano. Mi fermo qui perché la storia delle sue mele selvatiche è lunga da spiegare, resta che in tutto ciò – le evocazioni di meleti e di piccole mele dolci o acerbe che sono poi diventate un ingrediente elementare delle cucine (intese come luogo fisico :-) americane – mi è rimasta una irresistibile voglia di… mele, ovviamente (per non dire ‘di torte di nonna papera’ :-P).
2) sempre sulla scia del viaggio a napoli, mi sono imbattuto, il giorno dopo il rientro, in una retina di melette annurca. Potevo non cogliere questo azzardo? :-)
3) la mela caramellata con agiunta di arancia, cannella e anice stellata sono di memoria pierangeliniana (memoria mica tanto lontana del resto, ne saprete di più a marzo :-P). E sicché è giusto di rendere a Cesare, uhps, Fulvio ciò che gli appartiene… Ecco, ho visto fare questo dolce (in realtà era più simile a una crostata e molto più elegante della cosa grezza e goffa che vedete qui sopra :-) e, benche non l’abbia assaggiata, mi sembrava meraviglioso l’abbinamento (di quelli che uno li vede e può solo chiedersi perché non ci ha mai pensato prima, beh la ragione per cui io non c’ho pensato ma lui sì mi pare ovvia… :-).
4) E stata una domenica di pioggia, per cui, per legge della natura proprio, ci voleva un bel dolce morbido e confortante, da spiluccare mentre si sorseggia tè da un mug extralarge, minimo. E quindi ho pensato a una torta di mele rovesciata, tipo Tatin, solo che, per desiderio di morbidezza (e anche per mancanza di burro!), non l’ho fatta con la classica crosticina di brisé, la mia di tatin è diventata invece una torta morbida e alta (e ovviamente a sto punto non la chiamerei più tatin, era giusto per spiegarvene l’origine :-)

Torta rovesciata con mele caramellate, arancio e cannella

per la base caramellata
mele annurca 1kg
zucchero di canna 4 cucchiai
arancia, il succo 1
cannella 1 cucchiaino
anice stellato 1 pezzetto
burro 80g

per la torta
farina 300g
zucchero 170g
uova 2
latte fermentato 20cl
olio vegetale 10cl
cannella 1 cucchiaino
arancia, la buccia 1
lievito per dolci mezza bustina
sale una presa

Sbucciare le mele, tagliarle a quarti e eliminare il torsolo. Sistemare le mele in una ciotola capiente, aggiungere lo zucchero di canna, la cannella e l’anice stellato e mescolare. In una padella antiaderente, far sciogliere il burro, aggiungere le mele condire e lasciar cuocere il tutto per una decina di minuti, senza mescolare troppo spesso. A questo punto le mele dovrebbero essere cotte e nel fondo della padella si sarà formato una salsa caramellosa. Scartare le mele e tenerle da parte, aggiungere al fondo di cottura il succo dell’arancia (prima di spremerla grattugiatene a buccia e tenetela da parte). Alzare la fiamma e mescolare in modo da far sciogliere il caramello nel succo, poi lasciar ridurre per un paio di minuti in modo da ottenere una salsa densa.
PReparare l’impasto della torta: Sbattere le uova con il latte fermentato e l’olio, poi aggiungere lo zucchero, il sale, la cannella e la buccia di arancia. Infine aggiungere la farina setaciata insieme al lievito. Prendere una tortiera (la mia era 22cm ma potete usarne uno da 24 o 26 perché la mia di torta in fin dei conti era un pochino esageratamente alta :-), foderarla con un foglio di carta da forno, e disporre, sul fondo, le mele in uno strato unico (scartando ovviamente l’anice stellato), versare sulle mele la salsa all’arancio e infine coprire il tutto con l’impasto preparato. Infornare a 180°C per 45-50 minuti (finché la superficie sia dorata, testare l’interno con uno stuzzicchino). Sfornare, lasciar intiepidire poi rovesciare la torta su un piatto e servire. A voler fare le cose per bene, servire con una salsa inglese alla vaniglia o un po’ di gelato, sempre alla vaniglia.

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Categorie: frutta, tea time, torta, winter food
Scritto da Sigrid lunedì 4 febbraio 2008

70 Commenti a “Torta di mele rovesciata”

1 Gallinella ha scritto:
4 febbraio 2008 alle 11:35

Scusa la domanda, ma che cosa intendi per latte fermentato?

2 Claudia ha scritto:
4 febbraio 2008 alle 11:37

Buongiorno Sigrid!
Dopo il grande successo della settimana scorsa con chocolate crinkle cookies e chicken pies questo fine settimana mi sono impegnata in Torta della nonna e spaghetti alla bottarga… Questa volta meno successo, il gusto particolare della pasta non è stato apprezzato dai “palti meno raffinati”:-) Cmq la torta era buona, anche se mi è venuta poco dolce, non so dove ho sbagliato….
La prossima settimana tenterò la torta di mele rovesciata, sembra veramente buona speriamo bene…
Ciao e grazie!

3 ela ha scritto:
4 febbraio 2008 alle 11:39

UAU!!!!!
Ma cos’è il latte fermentato???

@Galinella: il latte fermentato è… fermentato :-)) (non so bene come lo facciaco, ha un gusto un pochino acido ed è leggermente più denso rispetto al latte normale, si usa molto per es in turchia (l’ayran era latte fermentato con una punta di sale), per rifarlo in casa avevo letto che si può acidulare del latte intero con del limone, solo che non ci ho mai provato, e in realtà, io semmai sarei più propensa di fare metà latte metà yoghurt non condito, sai quello bianco leggermente liquido?. In ogni caso, il latte fermentato lo trovo presso Todis discount (è una di quelle cose strambe che loro – non so per quale motivo – hanno e che non ho mai visto altrove, in italia che in francia/belgio si trova un po’ ovunque, sarebbe il lait battu), vicino al latte fresco, una confezione con scritte in francese e arabo :-)

Deve essere ottima anche l’alternativa morbida della simil tatin… ma la tatin originale credo sia la miglior torta che le mie papille abbiano mai gustato!.. Mi piacerebbe la ricetta originale, sono sicura che tu saprai consigliarmi per la realizzazione di una vera TATIN!
Buona settimana

io trovo il latte fermentato anche al supermercato (tipo carrefour) nel reparto latte fresco/panna ecc. in effetti è una bottiglia del latte con scritte in italiano e arabo. la prima volto l’ho visto nello spaccio di una centrale latte (abit) anche se però non l’ho mai preso..

io ho visto il latte fermentato anche al supermercato (tipo carrefour) nel reparto latte fresco/panna ecc. in effetti è una bottiglia del latte con scritte in italiano e arabo. la prima volto l’ho visto nello spaccio di una centrale latte (abit) anche se però non l’ho mai preso..

ehm.. il primo commento era inesatto.. ;)

9 mari ha scritto:
4 febbraio 2008 alle 12:51

Che idea fantastica! Scusami Sigrid ma per mele annurca intendi quelle piccolette, rosse e di gusto un po’ asprigno? Pensi che posso sostituire il latte con lo Yogurt greco, quello magro? Questa deve essere una di quelle torte che non smetteresti mai di mangiare. Mi ci vorrebbero le giornate da 36 ore per realizzare tutte le cose buone che fai e per lo meno due bocche per gustarle.
Ciao e grazie ancora.

10 sim ha scritto:
4 febbraio 2008 alle 13:24

Ciao!
qualcuno può aiutarmi a trovare la ricetta per torta rovesciata con ananas e noci???????
thanks!!

l’omaggio alle mele, la story del piantatore melomane (prego non intendere alla greca)mi ha dato l’associazione a quel gradevolissimo film con La Diane keaton “Baby Boom” la conversione di una manager un po’acidina in una mamma-casalinga-cuoca che disponendo di tonnellate di mele farà una gran fortuna proprio con la salsa di mele e non solo ma si cuccherà pure Sam Shepard!
la tua torta ha il pizzico di originalità nell’anice stellato (coincidenze telepatiche stamani ci pensavo intensamente! prima di leggerti)
un saluto salivare, perché ad averla della tua tatinizzata torte ne mangerei tre fette!

12 .manu. ha scritto:
4 febbraio 2008 alle 14:59

A vederla questa torta pare proprio fantastica! Dev’essere il tempo uggioso che ispira queste torte così alte..ieri in una gita al mare ne ho mangiata una sulla spiaggia(e non solo!)al cioccolato e ricotta goduriosissima e alta almeno 10cm..
Però non dimentichiamoci i liquori dei frati&co..i cristiani con l’alcool hanno da sempre avuto molto più a che fare di quel che si potrebbe pensare!
bacis.m.

13 La Perfezione stanca ha scritto:
4 febbraio 2008 alle 16:42

Cara Sigrid, io faccio una torta simile, solo con fette di arancia (tonde e complete di buccia). Si fa caramellare dello zucchero nella teglia, si toglie dal fuoco, si aggiunge un po’ di burro, si gira bene, poi si dispongono le fette di arancia un po’ doppiette sul fondo in modo da coprirlo bene, si versa l’impasto (quello della torta margherita, con il succo di arancia al posto del latte) e si cuoce in forno a 180°. E’ buonissima, ed è fantastico il contrasto fra le fette un po’ amarine e la pasta dolce dolce e soffice.

14 maude ha scritto:
4 febbraio 2008 alle 16:56

fuori nevica e la torta di mele, soffice e profumata mi sembra l’ideale per una merenda antidepressiva…

Ciao Sigrid!
E’la prma volta che ti scrivo:dopo aver provato a fare il plumcake allo yoghurt.L’aspetto è fantastico, l’odore è sublime e aspetto impaziente la cena per provarlo!!!!
Appena ho visto il tuo sito mi ha colpito subito;saranno i colori,sarà la luce,la semplicità…ma è bellissimo! Complimenti e a presto!

16 Lucia ha scritto:
4 febbraio 2008 alle 19:24

Sigrid, non aveva burro in casa???????
Strano….

17 melissa ha scritto:
4 febbraio 2008 alle 20:53

I would also like to know what you mean by ‘latte fermentato’ – especially since I am trying to translate this into American ingredients! It is either similar to yogurt, kefir (a kind of liquid yogurt drink), or cultured buttermilk (milk with bacteria added to it).

This looks delicious.

18 francesca ha scritto:
5 febbraio 2008 alle 0:02

non vedo l’ora di provare questa torta che per ora sto mangiando con gli occhi e con la mente…

19 lux ha scritto:
5 febbraio 2008 alle 11:02

Il latte fermentato dovrebbe corrispondere al buttermilk che come dice sigrid al nord (io vivo in lussemburgo) si trova facilmente. Quando ero in Italia lo sostituivo con metà latte e metà yoghurt. Avevo anche provato a fare latte con limone ma non funziona (o io non ci sono riuscita).

20 Ilaria ha scritto:
5 febbraio 2008 alle 11:02

Complimenti per il blog!
Veramente ben fatto e completo e simpatico!
..e complimenti per la guida golosa di Parigi: adoro quella città e adoro anche mangiare! ;)

Ciao, a presto.

che bellezza…Sigrid sapessi che bello arrivare in cucina la mattina appena svegli e trovare una tua bella foto di qualcosa di buonissimo ad accogliermi dal calendario!!!grazie!

22 luisa ha scritto:
5 febbraio 2008 alle 11:57

una torta squisita – l’ho fatta subito, ieri sera, con la variante delle mele bramley (sono in Inghilterra!), che forse richiederebbero piu’ zucchero per caramellare. mi e’ venuta altissima, come la tua! un successone

23 mimì ha scritto:
5 febbraio 2008 alle 12:13

Sei fantastica!!! Hai delle idee fantastiche!
Ho provato 3 delle tue ricette e sono venute
molto bene! Il mio fidanzato, lo chef, ha apprezzato i tuoi biscotti all’arancia, e ancora
me li chiede…soddisfazione!
Proverò anche la tua torta di mele, ha un’aspetto
mangifico! Buon lavoro

Ti ho dato un premio, passa a ritirarlo!

mi piace un sacco la tua torta..me ne prenderei un bel pezzone!

26 elowen ha scritto:
5 febbraio 2008 alle 14:36

Per chi voleva la ricetta della torta all’ananas…Sim mi sembra(non me ne voglia Sigrid!!)
http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=7940

27 Giu ha scritto:
5 febbraio 2008 alle 14:52

Ciao! Pensavo di assegnarti un premio, ma poi non ho avuto proprio voglia. Il tuo blog non e’ male, le tue ricette quasi tutte buone e le foto nella media. Brava. Anch’io forse ho un blog di cucina, e semmai avessi voglia di passarci, attaccati, perche’ l’indirizzo non te lo dico!
Ti diro’ invece che il tuo blog non mi riempie ne’ la giornata ne’ la panza, quindi che me ne frega?.
Sara’ per la prossima vita.
Con ignavia
Un tuo incanito foodblogger

Ciao Sigrid!
Pensavo di darti un premio, pero’ forse non ti fa piacere. Non lo so. Ma se poi te lo assegno tu che ci fai? Lo pubblichi che lo hai avuto da me?
Magari non ti piace. Magari non t’interessa. Magari ne hai gia’ uno. E se poi non ti serve che fai, ci metti un nastro nuovo e lo regali al prossimo che ti ospita?
Con titubanza
Una tua indecisissima foodblogger

Cara Sigrid!
Ti ho tolto un premio! Quando puoi torna per riportarmelo.
Con cattiveria
Una tua invidiosissima foodblogger

Ma sheri’
Je t’ha appicciche’ un premius que je n’se pa’ quesquese’. Si toi lu vuless piglier, pass chez moi que te lo dess.
Avec du nonsocos
Un fudbloghere des tes

Brutta (beeeeeeeeeeep)!
Sai dove te lo puoi mettere il mio premio del (beeeeeeeeeeep)?
La devi smettere, hai capito (beeeeeeeeeeep)?
Con veleno
Una tua odiosissima foodblogger

Dear Sir/M,
I am Mr.David Prize. an Auditor of a FOODBLOG OF THE NORTH INTERNATIONAL (FCT). I have the courage to crave indulgence for this important PRIZE believing that you will never let me down either now or in the future. Some years ago, an American Foodblog consultant/ contractor with the Nigella National Foodblog Corporation, made a numbered time (fixed) prizes for twelve cavolendar months, valued 12M.FP (TWELVE MILLION FOODBLOG PRIZES) Please observe the utmost confidentiality, and be rest assured that this transaction would be most profitable for both of us because I shall require your assistance to send some of my prizes
in your country. I look forward to your earliest reply.
With bleah
One of your nigellian foodbloggers

Foodagra pills – buy Choualis original (Sigdenafil) Prize assigned Chouvita take it on my blog. Blog Enlargement Kit includes all the necessary parts for a short-term treatment program with the final result of the stretched length equal to 10.5 readers per day
With infection
One of your spambloggers

Sigrid, coinvolta nel gioco da Uvetta, ho postato anche io il “You make my day award” e ci sei anche tu!

bye,
Roby

ah Sigrid e poi scusami, ma ti è arrivata la mail sulle tortiere in silicone???

r

30 oldhen ha scritto:
5 febbraio 2008 alle 16:08

ih ih ih…. Giuuuuu…..
tremendo
@sigridina: baaaaaciiiiiii
non lo ascoltare, il giornalaio….

It looks very light. Delicious :)

BEH LE ROVESCIATE SONO LE MIE PREFERITE!CHE ALTRO DIRE…?!?

@roby: si ma non ho ancora avuto il tempo di leggerlooooo (uhps!!! :-)
comunque, a prescindere, il silicone lo trovo pratico ma solo per determinate cose, le crostate per esempio non ce le farei mai… Se poi la questione è che rilascino comunque, al primo uso, delle sostanze più o meno nocive (mi è parso di capire, ma forse farei meglio di leggere prima di blaterare :-), beh, non so, forse sarebbe il caso di farci prima la torta numero zero, quella che poi si butta tipo…??

@elowen: hai fatto benissimo a linkare una ricetta – tanto io di torte con l’ananas non ne ho mai fatte, ne probabilmente mai farò, lo preferisco fresco, missà… :-)))

@lux & melissa: buttermilk it is!! ;-))

@papavero: anche l’anice stellato faceva parte del pacchetto pierangeliniano :-))

@ada: sono contenta ti sia venuta bene, spero la troverai anche buona! :-)

@mari: le annurche (vedi il sito linkato nel testo del post), sono piccolisisme, rosse, e piuttosto zuccherine. Al posto del latte fermentato semmai fai metà yoghurt e metà latte, lo yoghurt greco da solo è decisamente troppo denso…

@sere: evvabbeeene, penseremo anche alla ‘vera tatin’ (oddio, non lo so neanche se esiste ‘la vera’, ho visto talmente tante versioni in giro… :-), insomma io faccio la mia, ed è un po’ che non la faccio, comunque, tengo presente ;-)

34 mari ha scritto:
5 febbraio 2008 alle 19:49

Grazie Sigrid, seguirò i tuoi consigli, per le mele erano quelle che immaginavo, chissà perchè le ricordavo acidule. Alla prossima ricetta, anzi a quella che sta sopra questa,che se non sbaglio mi appare come uno squisito risotto. Io non mi stacco più da questo blog.

35 melissa ha scritto:
5 febbraio 2008 alle 22:52

Mari, I love baking in apple season, cakes, pies, applesauce, tarts, and homemade cider. I like things less sweet if the juice is important to what I am baking, so I will mix tart apples and sweet apples for cider and applesauce, and use mostly (or all) sweet apples for pies and cakes, especially if I am adding in citrus juice or zest.

un dolce alle mele
è bello come questo frutto si presti a tante ricette
grazie per la ricetta e per le altre a venire
per caso c’è uno strudel in giro
ciao

37 videogirl ha scritto:
6 febbraio 2008 alle 0:07

adoro questa ricetta!
anche se la percentuale di riuscita è un po’ bassina putroppo…
ehm…
…50% ;-(

Carissima Sigrid,
sono una lurker del tuo blog già da un paio di mesetti e nonostante non mi sia mai cimentata tra i fornelli, devo dire che le tue ricette mi hanno invogliata a mettermi alla prova. Inizialmente ho tentato con le briochine, ma per un paio di volte i risultati sono stati veramente scarsi, poi però i biscotti al cioccolato di qualche post fa e questa meravigliosa torta di mele sono stati un successone, per cui grazie davvero!
A proposito, non l’ho ancora fatto, ma mi sono ripromessa di mandare presto in stampa il tuo golosissimo calendario, un saluto!

39 loulou ha scritto:
6 febbraio 2008 alle 17:09

“giu” si annoia,è evidente.
essendo la noia, anche prima di moravia, sublime caratteristica già ampiamente investigata da simpatici decadenti ed esistenzialisti ben più illustri della sottoscritta (sartre, camus…), mi asterrò.
però, che ammirazione.

40 Giu ha scritto:
7 febbraio 2008 alle 1:40

dici?

41 Alli ha scritto:
7 febbraio 2008 alle 10:21

L’ho fatta ieri sera…
E’ giusto che l’impasto fosse così poco liquido? Quasi non riuscivo a stenderlo sulle mele…il sapore però era buonissimo…

42 Mere ha scritto:
7 febbraio 2008 alle 21:23

…a volte basta poco perchè uno faccia…wooooowww.
la tua torta di mele è riuscita con la mia coinquilina giapponese!
Il mio tocco in più è stao un goccio di maple syrup nella cottura delle mele, provalo, fantastico!

43 orty ha scritto:
8 febbraio 2008 alle 12:49

Ciao, si potrebbe avere anche la ricetta della Tarte Tatin “tradizionale”? e’ un sacco che vorrei farla…

44 valentina ha scritto:
9 febbraio 2008 alle 22:03

@sim
la torta all’ananas rovesciata (però con mandorle) la faceva mia zia Emma. Adesso lei non c’è più, ma sono sicura che qualcuna in famiglia ne ha conservato la ricetta!!! appena la recupero la posto qua!

45 pina ha scritto:
11 febbraio 2008 alle 11:20

ciao a tutte
io ho seguito la ricetta alla lettera ma la torta mi è venuta poco soffice, non riesco a caoìpire il motivo…
help me!
thanks

46 Marina ha scritto:
11 febbraio 2008 alle 19:22

Ciao Sigrid
sono una tua adorante lettrice da tempo e mi diletto a rifare le tue ricette, questa della torta rovesciata non mi venuta bene per niente… L’impasto era duro e poco saporito. Dove ho sbagliato?
grazie mille

Ciao a tutti…
anch’io ho fatto la torta, con la variante dello yogurt bianco denso al posto del latte fermentato. Purtroppo neanche a me è venuta bene, anzi addirittura qualcosa ne ha bloccato la lievitazione. Colpa dello yogurt? E se la prossima volta usassi uno di quegli yogurt liquidi senza zucchero?

48 simone ha scritto:
15 febbraio 2008 alle 13:39

complimenti per il sito! le ricette e le foto sono indubbiamente invitanti.
il latte fermentato si trova facilmente in alcuni supermercati nel reparto latticini nel banco frigo. in realtà è semplicemente uno yogurt dal gusto acidulo piuttosto liquido. E’ ottimo. Io lo compro spesso al TODIS ed è ottimo anche da bere da solo o come base per altri ricette.

49 francesca ha scritto:
15 febbraio 2008 alle 19:27

Fatta. Buonissima. Grazie per la ricetta.
Non manco mai di dare una occhiata al tuo sito. Un saluto.

50 Paola ha scritto:
16 febbraio 2008 alle 19:54

L’ho fatta un’ora fa e sono dovuta scappare per non divorarla da sola….
È il concentrato di tutto ciò che, almeno in inverno, amo di più: mele, cannella (ne ho messa un pochino di più), arancia… Grazie.
Spero sia venuta buona: promette bene.
L’impasto anche a me era venuto poco soffice, allora ci ho messo un pizzico di olio in più e un 50cc di latte in più. Forse perché avevo usato metà yogurt e metà latte invece del latte fermentato?
Vi farò sapere.

51 Paola ha scritto:
16 febbraio 2008 alle 19:56

PS 5 cc di latte, non 50!!!!!!!!!!!

52 cinzia ha scritto:
23 febbraio 2008 alle 22:45

SIII!!! L’ho fatta, era da quando l’hai pubblicata che lo desideravo e non ne avevo ancora avuto tempo e occasione. E’ venuta benissimo!! Beh è per domani, non l’ho ancora affettata, ma è cresciuta molto. So già di aver fatto un piccolo errore, ho fatto cuocere troppo le mele nella padella e quindi hanno perso un pò di corpo diciamo (ué quella Sigrid è matematica, se dice dieci minuti tanti sono…). Ma insomma l’odore è spettacolare e anche l’aspetto. Comunque domani ci faccio pure la crema inglese alla vaniglia. Lo so che per le esperte cuoche magari non è una gran conquista, ma per me che con i dolci che devono crescere in forno ho vissuto un vero e proprio blocco…. è una punta di autentica felicità! Ciao e grazie.

P.S.: io ho sostituito il latte fermentato con due bottigliette di yogurt da bere.

… la meraviglia è in forno da quasi 20 minuti ormai. Temo di aver esagerato un po’ con il lievito (da brava malfidente ci ho messo l’intera bustina) e, non avendo questo latte fermentato, ho mescolato mezzo vasetto di yogurt naturale con del latte … Non avevo arance ed ho provato con un limone. Il profumo fa resuscitare i morti!! Grazie mille.
http://iosmetto.wordpress.com

[...] to Comments Domani saremo a pranzo da una cara amica, e io ho deciso di fare una torta. Ecco la ricetta: per quanto mi riguarda trattasi di alta pasticceria. Segnalo volentieri questo blog perchè mi [...]

55 Filippus ha scritto:
14 marzo 2008 alle 21:05

Questa torta è uno spettacolo! L’ho fatta tre volte in meno di due settimane. Il terzo tentativo è anche frutto di un paio di leggere modifiche alla tua ricetta (mi perdonerai se le condivido?). La prima variante consiste nel mettere un po’ meno farina (max 220 gr.) per ottenere una torta più bassa e meno lievitata. Anche per me il risultato migliore si ottiene in una teglia da 26 cm. La seconda modifica è più un trick che una vera e propria variazione. Consiste nel non mettere la carta da forno nella teglia bensì spennellare quest’ultima di grasso (burro o margarina) e cospargerla di un sottile strato di zucchero di canna prima di mettere le mele. In questo modo sulla superficie della torta ci sarà meraviglioso caramello dorato.

56 Sonia ha scritto:
27 maggio 2008 alle 2:58

Hola yo soy una estudiante di la lingua italiana soy de argentina me gustaria que me puedan en esta hermosa lengua
desde ya esta receta me ayudo con un trabajo practico
muchas Gracias

Sonia Sequeira

In questo secondo inverno catalano, mi ritrovo a fare questa fantastica torta mentre la pioggia cade e io guardo laconica il tubetto intonso di crema solare… Arriverà mai l’estate?
La torta è venuta una vera delizia. Invece del latte fermentato ho usato 130 g di kefir e 70 cl di latte. Una domanda però… la salsa all’arancia forse andava messa in fondo alla teglia e non sulle mele? Vedendo l’aspetto della tua, Sigrid, mi è sorto il dubbio…

@mandorla: nono, io l’avevo versata sulle mele, ma è chiaro che poi parte finisce proprio in fondo alla teglia, essendo liquida la salsa. Perché? la tua ha un aspetto molto diverso??

[...] il compleanno di Giorgio Zanetti) così per festeggiare ho preparato una torta. Partendo da una ricetta di Cavoletto e adattandola ai gusti e agli ingredienti a disposizione ho tirato fuori dal forno un dolce che [...]

Questa torta di mele ha un bell’aspetto ed il fatto che sia “rovesciata” me la fa piacere di più.

Io, dopo che sul nostro blog abbiamo pubblicato questa ricetta per la torta di mele, sono alla ricerca delle altre, per fare delle comparazioni ed arrivare ad una sorta di mia ricetta standar. Ovviamente proverò anche questa, che mi pare possa venire ottimamente.

[...] nel blog di Sigrid ho ritrovato una ricetta che tempo fa avevo segnato come da “provare senza dubbio!!“. Ho apportato però delle [...]

Ho provato a preparare la torta usando metà latte e metà yogurt naturale: è stata un successone! Sparita in un paio d’ore. Devo assolutamente rifarla. Grazie per la ricetta!

la sto preparando,l’odore sembra ottimo,ho dovuto fare solo alcune variazioni per mancanza mezzi..ho usato solo zucchero di canna,e il latte acido..beh..latte.speriamo bene..cmplimnti per il sito e l foto..bellissime

L’odore è fantastico, la sto preparando e sarà pronta tra 20 minuti!Speriamo bene, sono fiduciosa perchè ho usato le ricette di questo sito per altre serate e devo dire che il successo è assicurato!
Grande Singrid! :)

[...] Re: Torta mele e cannella "Elisewin" <irakonda____LEVAMI____> ha scritto nel messaggio > Ciao a tutti! > Stavo pensando di fare un dolce come da oggetto, ho cercato su internet ma > non so proprio quale ricetta scegliere… ce ne sono talmente tante! > La preparazione varia di poco, per

66 dormillo ha scritto:
18 gennaio 2009 alle 11:54

Che necesasità c’è di usare lo zucchero di canna??? forse perché qualcuno pensa (erronemente che sia grezzo)e faccia meno male??? è sol zucchero sporcato e fa’ “bene o male” co lo zucchero di barbabietola!!!

[...] food It has been almost a year since Sigrid posted the recipe for Torta rovesciata con mele caramellate, arancio e cannella (upside-down cake with caramelized apples, orange, and cinnamon) on Il Cavoletto Di Bruxelles. [...]

68 valentin@ ha scritto:
23 gennaio 2009 alle 13:14

l’ho fatta! l’ho fatta! l’ho portata a cena da amici e mi è piaciuta tantissimo!
forse la prossima volta farò uno sciroppino da agiungere quando è cotta, prima di girarla, perchè in effetti come dessert da piattino era leggermente asciutta.
poi, per educazione, quella rimasta l’ho lasciata ai padroni di casa…ma me la sarei volentieri finita io!

69 Blu ha scritto:
7 febbraio 2009 alle 16:38

Ciao!
Sono capitata su questo sito per caso, attratta dal binomio fotografia e cucina e…mi piace tantissimo!Non ho ancora deciso se mi piacciono di più la torta di mele (che ho fatto ed ha suscitato grandi entusiasmi…),o le foto, o il sito in sè…Devo rifletterci…Intanto, tutti i miei complimenti.
Blu

[...] di qualcosa che mi tirasse su il morale, così ho deciso di fare qualche variazione sul tema alla torta rovesciata del cavoletto. Che uno dice “Ma come hai bisogno di tirarti su il morale e ti metti a fare proprio quello [...]

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In collaborazione con

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  • Io non mangio tonno! (e questo blog è dé-tonnizzato)
    Bluefin tuna stocks in the Mediterranean are estimated to be 80% below original levels. Scientists warn that the bluefin crisis is so severe that if all fishing of the species is not stopped, stocks face collapse.
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    Il technico-mago che fa si che questo blog esista si chiama Tiziano Fogliata e si è dato all'editoria pure lui! (dev'essere una cosa contagiosa :-). Il suo libro, Crea il tuo blog con wordpress, è pubblicato da Hoepli, e io gli mando un grande in bocca al lupo! :-)

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