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Tagliatelle con carciofi & vaniglia

Aah, i carciofi… :-) Beh io con i carciofi ho un rapporto non ben chiaro. Ma per forza. Vengo da un luogo dove il carciofo o lo mangi intero, bollito, staccandone le foglie una ad una (si unzuppa la base della foglia in una vinaigrette e la si mangia, solo la base tenera della foglia ovviamente, il resto si butta), o ne farcisci il cuore (tolto tutto il resto, si fa solo con i carciofi grossi e infatti quelli piccoli non li avevo mai visti prima di venire a roma) con del caprino e lo passi al forno. E basta. Quindi nella mia (piccola) mente di (piccola) belga il carciofo era quasi un accessorio, una verdura poco presente, poco ambivalente e, diciamolo pure, assai poco interessante.


Non vi sto quindi a spiegare il rovesciamento copernicano che è stata la permanenza romana, e infatti credo che ormai ho per quella verdura una passione – quasi – italica, se non che nell’atto di pulirli i carciofi continuo a sentirmi una klette totale (scusate, è bruxellese, l’unica parola appropriata al caso, una nullità insomma) e imbranatissima (anche perché ho come il dubbio che per pulirli bene e con scioltezza bisognerebbe farsi la mano su un paio di centinaia di esemplari, e difatti io continuo a sentirmi in ansia quando dispongo i miei due o tre esemplari del giorno sul tagliere). Non vi faccio la rassegna dei mille modi di accomodare tradizionalmente i carciofi, tutti deliziosi, la cosa che invece mi colpisce è quanto i carciofi si abbinano bene anche con delle spezie, come finochietto e anice stellato, col pesce e con… la vaniglia! Provare per credere insomma :-)

Tagliatelle con carciofi e vaniglia

(porzione per 2)

tagliatelle all’uovo 150g
carciofi 2
vaniglia mezzo bacello
olio d’oliva
sale & pepe nero macinato
pecorino romano

Pulire i carciofi, tagliarli a fettine (2-3mm) e disporli in una padella antiaderente, condire con un filo di olio d’oliva e due cucchiai di acqua. Tagliare il bacello di vaniglia nella lunghezza, estrarne i semi con la punta di un coltello e aggiungere semini e bacelo vuoto nela padella con i carciofi. Far cuocere il tutto a fuoco medio-basso per 10-15 minuti finché le fettine di carciofo siano teneri. Salare e pepare. Nel mentre far bollire abbondante acqua salata, cuocerci la pasta. Infine, scolare la pasta, buttarla nella padella con i carciofi e far saltare il tuto a fiamma vivace per 30 secondi. Servire nei piatti, aggiungere una macinata di pepe nero e delle scagliette sottili di pecorino.

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