
ps: la ricetta è di Analisa e viene, manco a dirlo, perfetta :-)
ps2: in foto, pancakes servito con miele di limoni, ma ci potete ovviamente mettere un po’ quel che volete, a iniziare dallo sciroppo d’acero appunto.
ps3: i pancakes quelli fatti veramente da Annalisa (ma sempre fotografate da me :-) li troverete insieme a 4 altre sue ricette per la colazione, sul Gambero Rosso in edicola alla fine di questo mese (meglio così? :-)
ps4: bando alle ciance, noi stamattina abbiamo da fotografare le ricette annalisiane di novembre, scappooo… :-P
I pancakes di Annalisa Barbagli
per 8-10 pancakes
latte 200g
farina 120g
uovo 1
burro 30g
zucchero 1 cucchiaio
lievito per dolci 1 cucchiaino
sale mezzo cucchiaino
bicarbonato 1 punta
Setacciare la farina con il lievito e il bicarbonato. Aggiungere il sale e lo zucchero, poi l’uovo, il latte e il burro fuso, mescolare con la frusta fino a ottenere un composto liscio e lasciarlo riposare per un’oretta a temperatura ambiente. Scaldare una piastra antiaderente (esistono delle praticissime piastre quadrate, americane, per fare questo lavoretto, io ho usato una semplice padella antiaderente, cuocendo però solo un pancake per volta, al centro) a fuoco medio-basso, poi versare circa due cucchiai di impasto (senza toccare la padella, si allarga da solo) e lasciar cuocere dinché i bordi si siano rappresi e che tanti buchetti si siano formati sulla superficie, girare il pancake e lasciar che si diventi dorato anche l’altro lato, e procedere in questo modo per tutta quanta la pastella. Piccola nota: per me la parte più difficile sta nel regolare il fuoco, se è un filo troppo alto la crespella diventa troppo scura sotto e non si cuoce dentro, insomma credo che più lo si tenga basso meglio è :-)
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Categorie: anglo-sassone, brunch & picnic, colazione
Scritto da Sigrid giovedì 18 settembre 2008
122 Commenti a “I pancakes di Annalisa”
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18 settembre 2008 alle 10:14
che bello, era da tempo che cercavo una ricetta dei pancakes, grazie!
18 settembre 2008 alle 10:17
Io adoro Annalisa Barbagli che, ho assunto 20 anni fa al Gambero Rosso, per fare la contabilità (?!?) ed è diventata l’autore di punta della… mia ex casa editrice.
Tutte le sue ricette sono vere e scritte bene al 100% e i consigli che lei vi dà vi conducono per mano a fare bene la ricette con la quale vi cimentate.
18 settembre 2008 alle 10:22
… vorrei solo sottolineare che la ricetta pubblicata è un’anticipazione della Cucina di Casa che uscirà sul Gambero Rosso mensile di ottobre prossimo, in edicola a fine mese…
18 settembre 2008 alle 10:26
Io adoro i pancakes. Avevo trovato una ricetta stupenda su un giornale “La cucina di casa mia”, ma prevedeva gli albumi montati a neve. Certo è che non so come gli americani riescano a farli tutte le mattine, fra gli albumi o l’attesa di 1 ora per l’impasto a che ora si svegliano?
18 settembre 2008 alle 10:28
ammazza quanti spot che fate in questo blog
18 settembre 2008 alle 10:34
A me piacciono tantissimo, li ho scoperti da qualche anno e, per essere un’ “americanata”, sono quasi dietetici! I miei preferiti hanno la ricotta nell’ impasto e li servo con il miele (yum).
18 settembre 2008 alle 10:37
Adoro le anticipazioni (gente…imparate a vedere il lato buono delle cose)… ehm, sigrid, se dovesse scapparci la colazione della domenica, ti faccio un fischio… scappo, ho dello sciroppo d’acero da reperire, la vedo duuuuuuura qui sull’isolotto!!! buon lavoro!!!
@alessandra: io, mattinierissima, a volte mi sento tanto come il piccolo mugnaio bianco, maritino fortunato (me lo dico da sola) :-) però poi bello fare colazione così!
18 settembre 2008 alle 10:38
@alessandra
secondo me gli americani non fanno pancake tutte le mattine
…sono troppo sani!!!
(che sorpresa, anch’io pensavo che fosse una cosa porchissima!!!)
domenica pancake!
18 settembre 2008 alle 10:49
questi si che sono buonissimi….brava Annalisa…
18 settembre 2008 alle 10:52
per chi vuole una versione ancora più sana:
1 T di farina (volendo anche metà integrale)
1 T di latte di riso
1 C di olio di mais
1 c di cremor tartaro
1 C di malto di riso (o di zucchero)
1/2 c di cannella in polvere
1 pizzico di sale
io l’ho imparata da http://lacuocapetulante.blogspot.com
18 settembre 2008 alle 10:53
Che dolce istigazione a pasticciare di mattino presto!
e se preparassi l’impasto la sera prima e lo lasciassi riposare in frigo?
ho solo una domanda di ordine pratico. In molte ricette si adoperano solo 1 o 2 cucchiaini al massimo di lievito per dolci.
Qui in Italia, il lievito, io l’ho sempre trovato solo in bustine che non mi piace lasciare sparpagliate in dispensa mezze aperte.
Voi come fate? le aprite e trasferite tutto in barattolo oppure ne trovate in confezioni differenti?
18 settembre 2008 alle 10:54
Ok, mi avete convinta, domani mattina sveglia alle ore 6 e via con i pancakes. Per quanto riguarda il piccolo mugnaio bianco, devo sottolineare che un mio cliente (lavoro da un commercialista) ha un mulino e sapendo la mia passione per la cucina, ogni volta che passa in studio mi regala 10 kg di farina fresca appena macinata………Vi lascio immaginare cosa succede a casa mia.
18 settembre 2008 alle 11:10
che coincidenza..
io adoro i pancakes, aspetto un bambino, e a luglio quando siamo stati in USA non sono riuscita a mangiarli.. quindi ora mi tocca assolutamente farli!
ho tutti gli ingredienti tranne lo sciroppo che però esco e lo trovo in un baleno..
18 settembre 2008 alle 11:12
Urge una competizione domenicale, la ricetta di mio marito che sfida quella che ci hai proposto di Annalisa … che bello fare colazione girando il mondo rimanendo nell’accogliente cucina di famiglia!
18 settembre 2008 alle 11:23
Cobrizo io sposo la tua ricetta.., anche per varie mie intolleranze… Grazie!!
18 settembre 2008 alle 11:28
Berny, capisco, capisco… siamo in tanti! ;-)
…ma non è mia! E’ di Petula, ribadisco.
18 settembre 2008 alle 11:44
Anche io ho un’ottima ricetta di pancakes ma con il bianco montato a neve…. e per quello la faccio di rado!
Ma domenica questa la provo sicurissimamente!
Grazie Sigrid.
nasinasi (unapallina che ha preso il coraggio)
18 settembre 2008 alle 11:46
yummy! che buoni i pancakes… l’unica trasgressione oltreoceano che mi concedo senza ritegno..
c’è pure una catena specializzata che si chiama ihop (international house of pancakes), provata pure quella, ne fa di discreti e con accostamenti moooolto fantasiosi, i miei preferiti restano però quelli classici con un pezzettino di burro a crudo e indegne quantità di sciroppo d’acero..
@diretur Bonilli
se mai dovesse lanciarsi in una nuova avventura e le servisse una contabile.. io in ragioneria non sono mai andata bene, ma in compenso me la cavo benissimo con le ricette !
18 settembre 2008 alle 11:59
Scusa Sigrid,
questa e’ la ricetta per 4 persone?
Per 2 basterebbe ridurre le dosi vero?
Alex
18 settembre 2008 alle 12:07
Cara Sigrid,
leggo sempre, non commento mai, ma spesso sperimento a casa le tue meraviglie.
Oggi ti scrivo perchè ho inoltrato i tuoi pancakes ad un amica e lei mi ha risposto:
“PS: ti sarò per sempre grata per avermi fatto scoprire il cavoletto di bruxelles…”
Ho pensato ti facesse piacere…
baci
B.
18 settembre 2008 alle 12:16
Per me i pancakes sono il ricordo dei fumetti che leggevo da piccolina, quando Nonna Papera impersava nei miei sogni mangerecci, l’annalisa barbagli del mio tempo…
Quello sciroppo d’acero che colava giù e il profumino che usciva dalla finestra…vabè sul davanzale c’era pure l’apple pie, però insomma quelle cose lì. e chi se le dimentica…
(più che altro ora so come si chiamano!)
F.
18 settembre 2008 alle 12:54
… che onore Bonilli che scrive fra di noi… i miei complimenti!
anche a me piace la Barbagli e copio ogni tanto qualche ricettina…e queste a colazione ma anche a merenda, devono essere fantastiche!!
Sabry
18 settembre 2008 alle 13:01
Hey li ho fatti anch’io di recente…
Sapevi che si possono fare anche salati?
Comunque le due ricette sono molto simili
18 settembre 2008 alle 13:03
noooooooo sono strafelicissima di avere questa ricetta…o meglio strafelicissima di non sentire più mia sorella che mi chiede ogni giorno: mi fai i pancakes? sinceramente fino ad ora ero molto diffidente, ma del cavoletto ormai mi fido ciecamente!!! bellissima anche la ricetta di ieri, è un’altra di quelle ricette che sono stata abituata a veder fare sin da bambina da mia nonna, che arrostiva i peperoni sul bbq e poi, una volta puliti, si ripassavno in padella con capperi e olive nere, oppure si condivano a freddo con olio, sale e limone (i miei preferiti!!!)
18 settembre 2008 alle 13:27
..interessante e assolutamente da provare!!
ps
gli americani che le mangiano tutte le mattine..
o fanno colazione fuori casa :)
o usano le confezioni di impasto pronto ;)
18 settembre 2008 alle 13:29
wowowowow! ieri non avevo letto i post…che cosa fantastica, mi avete fatto venire i brividi nel leggere i vostri racconti…e soprattutto sono raffiorati alla mente tanti ricordi di quando c’era ancora mio nonno e tutte le estati si facevo il rito della passata di pummarola, però io non ero mai nel gruppo della passata, bensì in quello dei pomodori a pezzettoni quindi il mio compito era di tagliare a metà i pomodori più piccoli e infilarmi con un bastoncino nelle bottiglie insieme al basilico e poi riempire i buchi d’aria con un pò di passata. e le guerre con i pomodori e le docce con il tubo per annaffiare erano d’obbligo. e poi alla fine i peperoni arrostiti: io li conservo spellati e lavati nel freezer, e poi quando li scongelo li ripasso in padella.
giu e oldhen: siete fantastici!
18 settembre 2008 alle 14:07
i pancakes… ne ho preparati per me e il mio piccolo…! (quando era veramente piccolo) adesso, siccome è uno autosufficiente, se li prepara da solo e io ho finalmente il piacere di dire: master of pancakes (così si autodefinisce) perchè non prepari un pò (20-30) pancakes così facciamo brunch? e io non cucino… La domenica è proprio un piacere mangiare così.
Se non fosse per lo sciroppo d’acero che mi piace gocciolante da tutte le parti, potrei mangiarli tutti i giorni a colazione e a cena.
18 settembre 2008 alle 14:13
Ciao tutti
@sigrid mi sapresti dire, per favore, quanti pancake escono più o meno? Grazie :)
@tutti avete idea di dove si possa trovare lo sciroppo d’acero a Verona? Vi ringrazio :)
18 settembre 2008 alle 14:13
Sono buonissimi, ma dopo averli preparati numerose volte mi chiedo: ma quando avanzano, come si possono conservare? In frigo come le crepes?
18 settembre 2008 alle 14:22
Lo sciroppo d’acero e’ un *MUST*. Lo si trova (a caro prezzo) in un normale supermercato (non confondetevi con il Golden Syrup o con lo sciroppo di glucosio!)
Poi, visto che molti postano la loro versione dei pancakes, non posso fare a meno di linkare la mia versione, con tanto di foto (ovviamente schifose, al confronto con quelle di Sigrid ;-) )
http://www.coquinaria.it/forum/showthread.php?t=90551
18 settembre 2008 alle 14:22
@sele
io non sono di verona, ma nell’attesa di indicazioni precise da parte di qualche tuo concittadino, spero possa esserti utile sapere che ormai si trova “abbastanza” facilmente nei grandi supermercati (qui a roma senza problemi da pam-panorama o anche all’auchan o alla giesse) che spesso hanno un angolo nel reparto farine/preparati per pasticceria etc dove vendono anche prodotti “internazionali” e se hanno quello per i pancakes di solito hanno pure lo sciroppo d’acero. altrimenti potresti provare nei supermercati biologici o nei negozi specializzati di alimentazione naturale.
per anni l’ho importato clandestinamente dagli states (ben arrotolato tra i vestiti in valigia), ma da quando si trova anche qui ho smesso…
18 settembre 2008 alle 14:26
A proposito di anticipazioni, non si aggiorna più il bloc notes? Adoro sapere se troverò tips in edicola della mitica Sigrid.
18 settembre 2008 alle 14:27
Lilly: anche in Freezer si conservano benissimo
18 settembre 2008 alle 14:32
piesse
concordo pienamente con dario, il prezzo ovviamente è vergognosamente alto, nonostante il calo vertiginoso del dollaro..
18 settembre 2008 alle 16:05
eccolo….arrivato..
CARINO!!!!
18 settembre 2008 alle 16:13
Auguri per il nuovo make-up!
18 settembre 2008 alle 16:15
Un elegante new look! Complimenti anche per il cavoletto trasfigurato ed esseziale.
18 settembre 2008 alle 16:15
restyling inaspettato….
bello bello
mi dovrò abituare
18 settembre 2008 alle 16:19
Wow new version… mi abituerò presto :D
18 settembre 2008 alle 16:20
@barbaraT
Grazie Barbara… è che avevo finito la mia scorta di contrabbando made in USA ;)
18 settembre 2008 alle 16:22
@Sigrid, come sempre hai una marcia in più! Qual’è il miglior modo per onorare il premio di blog con la migliore grafica? Fare un restyling. Sei geniale e il restyling è bellissimo e questo mi sa che significa prenotare il premio anche per l’anno prossimo (speriamo!)! Cincin (bisogna brindare!)
18 settembre 2008 alle 16:26
CI PIACE!
l’unica nota, ma non so se dipenda dal mio pc o cosa, quando si apre la home page non si vede nessuna immagine, solo la colonna a destra dello schermo (in pradica si vede colonna a sinistra tutto bianco, al centro tutto bianco, la colonna di destra con gli archivi e gli ultimi post). per arrivare alla fotografia del post del giorno bisogna fare scroll down giù giù fino in fondo alla pagina per vederlo. non so se lo vedo così solo io in questo pc-riproverò da casa più tardi-, oppure magari è proprio così che deve essere?
comunque bello il nuovo look, mi piace!
e molto!!
essenziale, pulito, semplice, coerente con quello più familiare di prima..
complimenti!
18 settembre 2008 alle 16:26
Wow! Sito tutto nuovo!!!
Complimenti, è molto bello!!
18 settembre 2008 alle 16:30
Buoni….non sapevo come si preparassero e per semplicità ho comperato il preparato liofilizzato al quale aggiungere solo il latte…
Ma questi sono decisamente da provare
18 settembre 2008 alle 16:32
Fichissima la nuova grafica…molto professionale…il mio commento invece è molto verace! :D
Un bacio
Fra
18 settembre 2008 alle 16:35
ollalà! trucco e parrucco nuovi ;-)
giusto un appunto: concordo con Barbara T. il post si vede solo a fine pagina…
18 settembre 2008 alle 16:43
Complimenti per la nuova grafica.. e per le foto in evoluzione!!
Opal
18 settembre 2008 alle 16:43
Dopo una notte terrificante per come sono stata male (e vi risparmio i dettagli) probabilmente per intossicazione da solanina, questi pancakes sembrano “riposanti” per il mio stomaco, e se mi reggessi in piedi li farei volentieri, anche senza lo sciroppo di acero che non ho sotto mano. Magari domani. Anzi mi hanno fatto venire in mente che non sarebbe male uno di questi giorni organizzare un brunch con gli amici, con pancakes e gaufres. E poi cosi’, seguendo anche i suggerimenti di Dario sul suo sito di non utilizzare una padella teflonata, potrei usare il mio testo romagnolo quasi intonso da quando me lo hanno regalato, che ne pensi Dario, è adatto?
@Sigrid: ti prego, lo so che sono rompiscatole, ma dai su, leva quel “che” che metti sempre davanti al “per” (”dovevi essere proprio americano che per cibarti di quella roba “). In italiano non si mette, e per la verità neanche in francese, è un puro belgicismo :-) Si’ lo so sono un po’ acida oltre che rompiscatole, ma è colpa della solanina… :-)
Carina la nuova grafica, elegante.
18 settembre 2008 alle 16:51
@barbaraT: che browser utilizzi?
18 settembre 2008 alle 16:52
Molto chic la grafica,bella la ricetta.
18 settembre 2008 alle 16:52
non hyo avuto tempo di leggere tutti i comments, dico solo che le pncakes furono una gustosa scoperta fatta addirittura nel lontano ‘89 quando andai in Canada come exchange student. Le servivano ancora calde con panna e fraGOle o con fiocchetto di burro e succo d’acero. Le ho mangiate anche con mirtilli freschi inside fatte da un’americana però,e devo dire che sono davvero sfiziose!!!!Uff cavoletto io volvevo stare a dieta ma visto che mi ritrovo un quarto di agente lievitante cabble girl aperto da sei mesi mi sa che mi tocca farle….insieme ai chocolate cookies del ny times….e alla torta di cioccolato efichi
P.s.2 avete idea di come si possono fare cestini di formaggio senza usare la padella antiaderente e il parmiggiano?
Lo so non sono cavoletto che vi pone i suoi indovinelli con le foto, ma se vi stimola la domanda rispondetemi pure…io so la risposta ma non sono sicura di ricordare bene il procedimento, poi vi dirò dove l’ho visto fare….
18 settembre 2008 alle 16:54
ullallà!! Pensavo di aver sbagliato sito:)
Il mio iPhone ringrazia per cotanta considerazione!in effetti la vecchia grafica aveva qualche problema con il melafonino.
Bello, bello, mi piace.
18 settembre 2008 alle 17:00
@tiziano
EEEEHHHH?????????????
18 settembre 2008 alle 17:07
@barbarrellatì con cosa guardi le pagine della rete? mozilla, explorer, etc.
cosa usi? explorer ad esempio ha dei problemi di suo
:)))
18 settembre 2008 alle 17:10
allora vi piace il vestitino nuovo se ho ben capito? :-) (cmq tutto questo era in pensiero/lavorazione da un bel po’, ogni sincronia col macchiapremio è perfettamente casuale :-))
@ barbaraT: eddai, fai uno sforzo! :-))
( non so, firefox, internet explorer, safari, ecc, e quale versione?? è giusto per capire se il problema è nostro o tuo – perché noi il sito lo vediamo normalmente :-))
@tuki: weee, sei la prima a vederlo sull’iphone quindi?? :-))
@luvaz: eeeuh, no, non la so… aspetto risposta con ansia :-)
@donatella: aaaarghhhh, e pensa te che ogni tanto riesco persino a autocensurarmi, questo ‘che’ qui m’è scappato. Ma tu sei sicura che sia un belgicisme?? bo, mi pare strano :-P
ps; ehggià, quand’è che me le fai le gaufres scusa?? (si, esattamente, è un autoinvito :-D)
@alex: ho aggiunto il numero di pancakes che si ottengono, cmq se fossi in te non cambierei le quantità, basta farli e congelarli o tenerli al frigo :-)
@marcella: blocnotes ripristinato :-)
per la conservazione dei pancakes; io li ho messi al frigo, tanto sono già morbidi dopo cottura quindi che un po’ di microonde domani mattina non gli farà nulla, verooo?? :-))
18 settembre 2008 alle 17:11
Salve a tutti! ex abrupto(reminiscenze!!!! ) pensavo di essere entrata in un altro blog, spaesata……… poi leggendo leggendo… complimenti per la grafica, più ancora per la splendida foto.
18 settembre 2008 alle 17:12
@tiziano+fiordi
allora, cercherò di spiegarmi al meglio delle mie possibilità tecniche… per collegarmi a internet clicco sulla e grande grande e azzurra… penso sia microsoft internte explorer, può esse?
vi prego, non ridete di me… sono una totale frana telematica… a casa abbiamo messo l’adsl solo una settimana fa e non aggiungo altro…
18 settembre 2008 alle 17:20
e aggiungo, il sistema operativo è windows xp…
di più ‘nin ‘zo…
18 settembre 2008 alle 17:20
concordo con barbaraT sulla visualizzazione di codesto sito e io uso safari..
18 settembre 2008 alle 17:21
ecco! come ho inviato il messaggio si è aggiustato tutto! Merito mio???
:-PP
18 settembre 2008 alle 17:30
@Barbara con Mozilla non ho problemi e l’ho appena provato con Explorer ed è a posto pure lì.
provato a ricaricare la pagina? un bell’F5 e non si sa mai che tutto torni in ordine
@Sigrid nanana dai fammi pensare ad un perfetto sincronismo, se prima era bello adesso è bellissimo e ancora più funzionale. Alla faccia di quelli che continuano a dire che non trovano le cose :-P
18 settembre 2008 alle 17:39
confermo anch’io che con mozzilla è meglio, cambia leggermente la grafica rispetto ad explorer, posso dire che il carattere del testo non mi piace molto? Invece ho apprezzato gli aggiornamenti (pdf fingerfood e block notes) e la diversa impaginazione dei post precedenti.
Questa sera spatola al cartoccio con pomodorini e capperi (e forse aggiungo un micro scalogno). Buona serata a tutti
18 settembre 2008 alle 17:40
# ah giusto per la precisione [:))] ho usato explorer7 tu che versione hai? clicca sul punto interrogativo e visualizza la voce “informazioni su Internet Explorer” e lo scopriremo :)
18 settembre 2008 alle 17:50
Probabilmente alcuni problemi erano dovuti ad alcuni file della vecchia versione rimasti nella memoria cache del browser. In questo caso è sufficiente aggiornare la pagina per risolvere.
18 settembre 2008 alle 18:12
Brava, me ne vado qualche ora a Como per lavoro e quando torno guarda che combini: è tutto rivoluzionato! Ecco cosa intendevi qualche tempo fa quando ti è scappato un sibillino: “lavoro a x, y ed al sito nuovo. Sito nuovo? …ohps!”.
Questo spazio è ogni giorno una boccata di aria fresca. Grazie per averci pensato, grazie per continuare a coltivarlo con pessione e lievità
18 settembre 2008 alle 18:32
Ciao!!
Adoro i pancakes e le colazini all’americana. Finalmente una ricetta senza buttercream e realizzabile anche in Italia senza dover aspettare il prossimo amico che va negli states per farsi portare un po’ di pancakes mix di Betty Croker!!
Grazie come sempre cavoletto!!
Paola
18 settembre 2008 alle 18:36
@Sigrid: il tuo autoinvito lo raccolgo con piacere, ma non ci ho ancora mai provato a farle, se poi vengono una schifezza io che figura ci faccio con te? :-)
18 settembre 2008 alle 18:37
@Sigrid: sono io che non lo vedo nella nuova grafica o è sparito choogle?
18 settembre 2008 alle 18:53
@Dona
si, è sparito choogle, è sparito il fragolone…
Sigrid ha fatto la grafica grigia, minimalista e pulita come il piano in acciaio della sua cucina!!! :P
18 settembre 2008 alle 19:19
Buoni!
Per chi si meraviglia degli americani che fanno i pancakes ogni mattina: sono stata in California e ho scoperto che in America usano un composto già pronto con lievito-farina-non so che altro ed aggiungono solo le uova… e la pastella è pronta in un baleno!
Io i pancakes li adoro con i mirtilli freschi… sono la fine del mondo!
18 settembre 2008 alle 19:19
La cucina di casa del gambero rosso è stato il primo libro della mia collezione di libri di cucina!
Ed è perfettamente scritto!
Questi pancakes li ho provati e sono strepitosi!
E come al solito la foto è magnifica!
18 settembre 2008 alle 19:21
Che meraviglia questa nuova veste grafica… dal punto di vista estetico è OK forse un po’ meno “intimista”?!
18 settembre 2008 alle 19:29
Viva il nuovo sito del cavoletto!
ps: il messaggio di offline mi ha fatto schiantà!
18 settembre 2008 alle 19:32
@Sigrid & @Tiziano
Da mangiona-informatica come sono, mi ero accorta anche io che alla prima apertura su Firefox e Opera il sito si vedeva in modo sconclusionato.
Ma un refresh della pagina ha riportato tutto in sesto: vi posso confermare, dal mio punto di vista, che si vede bene su IE, Firefox, Opera e Chrome :-)
E ovviamente, per festeggiare, stasera pancake per tutti!
18 settembre 2008 alle 20:38
io continuo a vederlo a fondo pagina con Mac e Firefox 3.0.1. boh…
…però sai che mi piaceva di più la foto del cavoletto – visto che di foto ci/ti nutri ;-) – rispetto al disegnino!?
18 settembre 2008 alle 20:40
yeppa! ora dal pc di casa lo vedo benissimo il nuovo sito ! ribadisco, CI PIACE E MOLTO!
davvero complimenti per il nuovo look, bravi tutti quelli che (oltre a sigrid) hanno reso possibile questo restyling coi fiocchi!
per la visualizzazione dall’ufficio riproverò lunedì quando torno, ma da qui per ora si riceve tutto, forte e chiaro!! prima addirittura il nuovo logo mi compariva al centro della pagina!
mi sa che c’è il solito sabotaggio della gang di “grande naso peloso” (e qualcuno mi capirà…)
cin cin virtuale con sigrid e tutta la combriccola!
18 settembre 2008 alle 20:48
…
vi rendete conto?
vince il premio per il blog con la migliore grafica e…
il giorno dopo, no dico… IL GIORNO DOPO, la butta e ne fa una nuova…
un maledetto genio la belga…
ecco cosa succede a distrarsi qualche ora…
18 settembre 2008 alle 20:57
Sigrid…génial, comme d’habitude.
18 settembre 2008 alle 22:48
uffy anche a me (mac) si vede a fondo pagina, e la colonna di destra esce un po’ fuori dal box…. sembra carino, però!
18 settembre 2008 alle 22:55
ecco! ora vedo tutto bene e lustro. magia di cavoletto? ;-)
19 settembre 2008 alle 7:43
Oddio che Schock! Tutto cambiato! Carino il nuovo logo. E ottima la rcetta.
19 settembre 2008 alle 7:49
Teeellloooooo!!! (come diceva la mia cuginetta che parlava da schifo:)) Mi piaceeee…
Anche io, per un attimo, ho pensato di aver cliccato su un’altra cosa, anche perchè con lo zio 56 ci metto qualcosina in più (certe volte qualcosonaaa..). L’unico mini appunto: ma il cavoletto in alto ci metti un attimo per riconoscerlo, per quanto è stilizzato, ma devo dire che anche così è un cavoletto bellino, devo solo ricordarmi cos’è :))
Complimenti.
Ma Choogle? era così simpatico…
Ba-baci
19 settembre 2008 alle 8:18
@tutti
Allora, ho deciso di iniziare con la Giu-philosophy, cioè…se una cosa non ti viene come vorresti (o pensi che potrebbe venire meglio…) insistere, insistere e poi ancora insistere!
C’era il plumcake leggero leggero (http://www.cavolettodibruxelles.it/2007/10/plumcakini-leggeri-leggeri-allo-yoghurt) che la prima volta era fallito, per via del forno rotto. Cestinato.
Allora ho provato una seconda volta a forno riparato e funzionante, ma devo aver sbagliato lievito (era in polvere per dolci e salati ma forse non istantaneo) ed è venuto una via di mezzo tra una frittata e un budino. Cestinato anche quello.
Ieri sera terzo tentativo, lievito giusto, tutto preciso (solo 3 uova anzichè 2 uova e 2 tuorli) ed è venuto meglio, addirittura si è spaccato al centro, ma dopo 60? che si era dorato e l’ho tirato fuori ho notato che era rimasto molto umido in basso. Dopo qualche ora si è parecchio afflosciato, chiuso lo spacco, un po’ ammassato qua e la.
Forse non è adatto al plum grande, ma viene meglio nelle formine piccole? Forse non va bene lo yogurt casalingo? Boh…
Comunque almeno questo è buono.
La parola agli esperti
Buona giornata!
19 settembre 2008 alle 8:47
Complimenti per la nuova grafica ed il nuovo logo: luminosa, essenziale, senza fronzoli. Molto, molto bella. Anche io ho lo stesso problema di Barbara se uso Mozilla Firefox (Versione 3.0.1). Usando Slimbrowser vedo tutto perfettamente.
19 settembre 2008 alle 9:04
Bellissimo questo nuovo template!!!!, molto sobrio e elegante..
19 settembre 2008 alle 9:13
uao! che bello il nuovo vestitino. Di primo acchito con firefox non mi si caricava ma è bastato un refresh e tutto è andato a posto.
La fissa dei pancacke mi è venuta da qualche tempo, ma li ho sperimentati una sola volta e mi sono venuti un po’ schiacciati e poco tondi, forse avevo fatto un impasto troppo sodo.
Se riesco domenica sperimento questa versione, ho anche comprato lo sciroppo d’acero nel frattempo.
19 settembre 2008 alle 9:17
Hahaha il logo nuovo sembra quello di TeaRose, solo in versione cavolo! tenero!!
19 settembre 2008 alle 9:34
Adesso sono in ufficio con l’acquolina in bocca… e tanti ricordi della signora inglese dalla quale ho abitato da studentessa…
Vedo che Annalisa Barbagli è appassionata dell’Inghilterra, a me le trote inglesi e i break fast mi affascinano
19 settembre 2008 alle 9:35
ops! torte non trote
19 settembre 2008 alle 10:25
bella la nuova grafica, anche se troppo minimalista per i miei gusti…però, non so se è un mio problema, ma quando stampo le ricette non appare più la foto come prima e, invece, viene stampato tutto il post(che a conti fatti non serve). si può fare qualcosa?
19 settembre 2008 alle 12:22
vedo copn piacere che tutti hanno preso in considerazione il mio quesito:(……Vabbè solo dalla bElga potevo aspettarmi per buona educazione e penso per pura curiosità l’attenzione che meritavo….)
Vengo al dunque: tempo fa lavoravo in un ristorante associato a slowfood, diventato famoso a livello di massa anche grazie al gambero rosso sat. Molto poco napoletano per quanto riguarda l’arredamento, tipo radical chic nordico(per es. sedie di philip stark,parquet, tovaglie bianchissime ) e molto molto riservato,esclusivo insomma. infatti bisognava bussare il caMPANELLO per entrare!!!! Nel menu uno dei piatti forti erano i cavatelli con salsa al gorgonzola e granella di pistacchi serviti in un cestino di formaggio. Se non ricordo male il formaggio che formava la coppetta era la fontina( quella classica c’ha la buccia rossa no?)o forse l’asiago?Mah. Il procedimento per farlo era più o meno questo: grattugiare a mano il formaggio con grattugia a fori grandi su un foglio di carta da forno facendo 4 6 mucchietti dipende da quanto è grande il forno, no?:P
Infornare a 200 gradi per 5-10 minuti?mah
aspettare che ri faffreddii un pochino e poggiare ogni frittella (per cos’ dire ) sul dorso (?) di una coppetta o nell’incavo (concavità)????E la coppetta era di vetro o di ferro? E chi si ricorda! Vabbè svelato l’arcano spero che almeno la belga mi risponda….BUon week end a tutti eh!
19 settembre 2008 alle 12:35
scusa Luvaz ma tutti ci siamo resi conto col tempo che nel blog le domande quasi sempre cadono nel vuoto, specie se non sono strettamente riguardanti l’argomento di cui si parla.
Chi meglio di te può sapere come si fa il cestino di formaggio, che lo hai almeno visto fare? E fare qualche tentativo, no?!? E poi ci racconti le tue conclusioni…
Io non mi sono mai neanche sognata di fare quello col parmigiano che ho solo assaggiato una volta…
19 settembre 2008 alle 12:55
M’intrometto: voi parlate del frico, giusto? è facilissimo da fare. Uno dei miei aperitivi e un piccolo frico di parmigiano con dentro formaggio petit suisse non salato con un tritto di erba cipollina. Non ridete: per modellare questi piccoli uso il dosatore della tacchipirina inserito nel tappo(ne ho parecchi per questo scoppo).
19 settembre 2008 alle 14:08
@Luvaz
E se provassi a poggiarlo sulla convessità di un mestolo (sulla parte esterna arrotondata) in modo che prende la forma di un cestino e poi quando si è raffreddato sfili il mestolo?
19 settembre 2008 alle 14:39
ciao.. mi piace molto la nuova grafica sobria ed elegante!!
ma ti segnalo che anche io ho trovato qualche ricetta ripetuta nella ricerca dei dolci.
19 settembre 2008 alle 16:35
grazie a tutti per i sueggerimenti…
@valentin@,
si l’ho visto fare,ma una due volte e non ricordo bene tutti i particolari perchè ero presa dal mio lavoro di cameriera…!proverò comunque e farovvi sapere!!!!
20 settembre 2008 alle 14:47
io non amo i cambiamenti….o meglio forse non so affrontarli, perciò mi manca tanto la vecchia grafica,anche se devo ammetterlo questa mi è parsa subito molto chiara,sarà perche ormai conosco il tuo stile o perche è veramente più chiara e di conseguenza più efficente?…comunque sia ancora i miei complimenti
20 settembre 2008 alle 15:38
uao!!! Pancakes!!! ADORO questo blog… il nuovo logo è carinissimo! complimenti, come sempre…! saluti
20 settembre 2008 alle 16:32
VOGLIO CHOOUGLE!!!!!!!!
22 settembre 2008 alle 17:35
non vedo l’ora di provarliii!!!!!
e di provarli conlo sciroppo d’acero!!!
spero di trovarlo..=)
gnam gnam…
22 settembre 2008 alle 17:36
cos’è choougle?????
23 settembre 2008 alle 11:15
questo blog…mi legge nel pensiero, è da qualche giorno che non lo visito…ed eccoli qui!!!
e per telepatia…li ho fatti anche io domenica scorsa per il brunch!!
24 settembre 2008 alle 11:30
Ciao a tutti!
è la prima volta che scrivo sul blog anche se ci passo ore e ore a curiosare da tempo e ho provato moltissime ricette…
Dopo aver visto il concorso per la bellissima planetaria (:P) e aver provato i pancakes… mi sono decisa a scrivere!!
Sabato mattina li ho preparati per il mio ragazzo… gnammm!!! Tra sciroppo d’acero, marmellata di mirtilli, miele e nutella abbiam fatto una colazione davvero fantastica!! questo sì che è iniziare bene la giornata!
…e ovviamente non è la prima volta che ci lecchiamo i baffi con le ricette del blog!
Un mega grazie per la compagnia e per le ricette!
24 settembre 2008 alle 11:58
@ cri: nel caso tu te lo stessi ancora chiedendo choougle è un motore di ricerca interno al sito inventato da giu, dalla grafica identica a quella di google ma riadattato per questo blog (cavoletto/cavolo in francese = chou) .. era sulla vecchia versione del blog e adesso è sparito :(
6 ottobre 2008 alle 11:46
Li ho fatti ieri, buonissimi, grazieee
1 novembre 2008 alle 8:37
Ho mangiato i pancakes per la prima volta in viaggio di nozze in Australia, inutile dire che è un posto stupendo – e non solo per i pancakes; stamattina mi sono alzato presto proprio per preparare queste deliziose frittelline mentre mia moglie e il piccolo Lorenzo ancora dormono; chi sa se piaceranno al piccino.
23 gennaio 2009 alle 13:36
[...] ‘ricotta’, che devo dire mi stanno già molto simpatici, anche perché rispetto alla versione tradizionale, e poiché si montano gli albumi a neve, vengono parecchio più soffici e [...]
26 gennaio 2009 alle 20:45
Ciao Sigrid…finalmente la vera ricetta!!! Le ho appena cucinate con il mio amore e ce le stiamo pappando! Ma che bontà con il miele ai mirtilli!
15 marzo 2009 alle 9:19
Ho scoperto sono da un paio di giorni il sito che trovo mmmmoooolto interessante, per la varietà delle ricette. Le foto sono eccezionali! E stamattina mi sono cimentato nei pancakes per la colazione domenicale…Successone…
15 marzo 2009 alle 10:59
wow che buoni i pancake! questa ricetta è perfetta! mi sono alzata presto oggi – anche se è domenica – apposta per provare a farli e sono buonissimi!! grazieeee! l’unica domanda è: ne sono saltati fuori tanti, non è che me li posso mangiare tutti oggi! posso surgelarli??
15 marzo 2009 alle 11:41
@coconut: non ho mai provato a congelarli ma penso che si possa fare, altrimenti, in un piatto, chiuso con la pelicola, al frigo, e domattina, hop, 30 secondi di microonde e hai la colazione pronta :-)
15 marzo 2009 alle 12:02
grazie Sigrid, purtroppo durante la settimana non ho mai tempo di fare colazione, allora ho provato comunque a surgelarli così vediamo sabato o domenica se riesco a usarli per colazione! ti saprò dire se l’esperimento riesce! p.s. complimenti non solo per il blog ma anche per il sito, il tuo portfolio è stupendo e hai catturato istantaneamente il mio cuore con le foto di Borough Market, un posto a cui sono molto legata! ciao!!
22 marzo 2009 alle 20:39
update: ho scongelato i pancake nel microonde ieri mattina ed erano buoni come domenica scorsa! esperimento riuscito!! :D
2 aprile 2009 alle 12:27
Solo a vedere la foto mi viene l’acquolina in bocca…. vado subito a preparare qualche pancakes con la tua ricetta… complimenti!!!!
16 settembre 2009 alle 18:59
[...] per i vostri blog mi sono accorta che è una ricetta molto tradizionale e usata, per esempio quì. L’ho gradita molto perchè prevede l’uso di un solo uovo e questo rende [...]
22 settembre 2009 alle 7:21
[...] I pancakes di Annalisa Barbagli, fotografati da Sigrid de Il Cavoletto di Bruxelles; – I pancakes gratificanti di FrancescaV; – I pancakes ipocalorici di VeganBlog; – I pancakes con [...]
28 febbraio 2010 alle 18:35
[...] don’t ask me to cook anything on a week day morning (on the other hand, I just love making pancakes on [...]
6 febbraio 2011 alle 16:09
[...] i pancakes all’olio d’oliva di Croce e delizia ricotta e lemon pancakes del cavoletto i pancakes di Annalisa del cavoletto var a2a_config = a2a_config || {}; a2a_localize = { Share: "Condividi", Save: [...]
3 settembre 2011 alle 19:34
Ciao a tutti. Essendo intollerante al latte o provato la ricetta con lo yogurt,senza il burro e ho aggiunto la scorza di limone: in pochi parole li ho fatti alla Mediterranea. FANTASTICI !! Sia con la marmellata di limoni che di fichi fatta da me. Una vera delizia.
PROVATELI e fatemi sapere !
3 settembre 2011 alle 19:35
…. ho provato …. mi sono persa la h per strada. Scusate.
14 settembre 2011 alle 8:09
SIGRID, questi pancakes con la marmellata presa da”Regali Golosi” CIOCCOLATO- PERE- VANIGLIA sono Fantastici!
Grazie
31 ottobre 2011 alle 16:10
ma il sale e lo zucchero insieme non faranno qualche danno